Omega 3 e apparato cardiocircolatorio

Gli Omega 3 sono dei veri e propri toccasana per la salute, e in particolar modo per quanto riguarda la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Questi acidi grassi polinsaturi sono infatti in grado di ridurre il rischio di ictus ed infarto, ma anche di migliorare i problemi di circolazione.

Benefici degli Omega e apparato cardiocircolatorio

Il ruolo degli Omega 3 nella prevenzione delle malattie dell’apparato cardiovascolare è stato oggetto di numerosi studi, e nella maggior parte dei casi sono stati pienamente dimostrati i benefici dell’assunzione di questi grassi insaturi nella propria alimentazione.

Ad esempio, un’analisi pubblicata nel 2006 sull’American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato come al consumo regolare di pesce e di supplementi a base di olio di pesce (contenenti Omega 3) fosse associato un calo nella mortalità totale e una riduzione degli infarti del miocardio.

Gli Omega 3 determinano una riduzione dei trigliceridi contenuti nel sangue, e un’assunzione regolare di questi acidi grassi insaturi può determinare la riduzione del rischio di arresti cardiaci primari e secondari. In particolare, secondo le ricerche, nell’ambito degli stessi Omega 3 l’acido ?-linolenico (ALA) non dà gli stessi benefici dell’acido docosaesaenoico (DHA) e dell’acido eicosapentaenoico (EPA).

Non sono soltanto gli Omega 3 a fare bene al cuore, ma anche i loro ‘cugini’ Omega 6, e lo dimostra una ricerca pubblicata sul Journal of Cardiovascular Medicine nel 2007. Lo studio ha infatti dimostrato che gli acidi grassi Omega 6 contenuti nell’olio di girasole e nell’olio di cartamo sono in grado di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Effetti benefici degli Omega 3 sull’apparato cardiocircolatorio

Le ricerche mediche hanno evidenziato che gli Omega 3 possiedono lievi effetti anti-ipertensivi.

Lo studio è stato condotto su soggetti affetti da pressione alta, e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Archives of Internal Medicine: nei pazienti che consumavano regolarmente integratori a base di olio di pesce, è stata evidenziata una riduzione della pressione sistolica compresa fra 3.5 e 5.5 mmHg.

Anche le persone che soffrono di problemi di circolazione, come ad esempio di vene varicose, possono beneficiare del consumo di Omega 3 ed in particolare di DHA (acido docosaesaenoico) ed EPA (acido eicosapentaenoico).

Questi acidi grassi polinsaturi, infatti, stimolerebbero la circolazione sanguigna aumentando la velocità di eliminazione della fibrina, una sostanza coinvolta nella formazione di coaguli e cicatrici.



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Una risposta

  1. barbara

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