Coop

Guida completa per uno shopping intelligente e accorto presso i negozi della grande catena Coop; una simpatica e istruttiva guida all'acquisto con tante informazioni e consigli utili per spendere bene i propri soldi nei negozi Coop e farli fruttare al massimo. Nei punti vendita Coop si può risparmiare, basta sapere come!
Coop
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata ai negozi Coop, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Cosa sono le Coop

Coop, ovvero Cooperativa di Consumatori, è un contrassegno indicante una rete di cooperative, le quali al loro interno si occupano della gestione di supermercati, di grandezze diverse, nonché di un gruppo di discount con marchio Dico. A qualsiasi cooperativa dei consumatori consociata a Coop Italia (cioè Consorzio Nazionale delle Cooperative di Consumo), quindi, è attribuito il marchio Coop. I supermercati a marchio Coop sono largamente diffusi al Centro Italia e al Nord. Tuttavia la loro presenza sta crescendo anche nel Meridione e nelle isole.

Lo scopo fondamentale delle cooperative dei consumatori è di acquistare e ridistribuire beni di consumo a un prezzo particolarmente vantaggioso ai propri soci (e agli altri utenti in generale); l’intento è, quindi, quello di salvaguardare il più possibile il potere d’acquisto, garantendo contemporaneamente la sicurezza e la garanzia del prodotto.

Come è organizzata la rete Coop

Attualmente le Coop presenti sul territorio italiano sono 135; ovviamente diverse tra loro per dimensioni ed estensioni territoriali. Precisamente, ce ne sono nove grandi, 12 medie e 114 piccole. Le più grandi occupano estensioni territoriali anche interregionali (per esempio la Coop Centro Italia è presente in Umbria, Toscana, Lazio e Abruzzo). Diverse Coop poi possono coesistere nella stessa regione (la Toscana ospita nel suo territorio almeno tre cooperative, quella appena citata del Centro Italia, Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno). Le più piccole invece non superano i confini comunali. Giuridicamente operano in maniera autonoma; tuttavia per raggiungere politiche commerciali comuni e individuare le strategie aziendali da adottare, oltre che per ottenere i maggiori vantaggi per i soci, si associano a livello distrettuale e nazionale.

Un po’ di storia delle cooperative

Dal punto di vista giuridico, le cooperative sono associazioni volontarie, soggette alle leggi del diritto di società; come già detto, il loro scopo è perseguire il massimo vantaggio per i soci, sia attraverso un guadagno in denaro sia con una diminuzione del costo dei beni e servizi acquisiti (è il caso delle cooperative di consumo). Infine, si parla di cooperative di lavoro se la finalità è un aumento della retribuzione dei associati. Questa breve digressione giuridica aiuta a capire l’origine del fenomeno in Italia. I primi teorizzatori delle cooperative europee furono Robert Owen in Gran Bretagna, Charles Fourier in Francia e Luigi Luttazzi In Italia.

Nel nostro paese la prima cooperativa di consumo si costituì in Piemonte, il Magazzino di Provvidenza dell’Associazione Generale degli operai con sede a Torino, nel lontano 1854. Mentre la prima cooperativa di lavoro nacque nel savonese con il nome di società artistico-vetraria di Altare. Facendo un salto di circa un secolo, fu nel 1947, in pieno secondo dopoguerra e con tutte le problematiche sociali e di forte impoverimento economico, che fu fondata l’Associazione Italiana delle Cooperative di consumo. I vantaggi si sentirono in termini di approvvigionamento delle merci, grazie al cosiddetto “acquisto collettivo”.

Vent’anni dopo, nel 1967, allo scopo di ottenere ulteriori vantaggi nei confronti dei fornitori di merci, sorge Coop Italia. Nel 1975 si passa da una gestione centralizzata a una decentrata, al fine di migliorare i servizi e le strutture logistiche. Il resto è storia recente, con una continua e inarrestabile affermazione di questo consorzio e del marchio Coop.

Beni di consumo e servizi offerti dalle Coop

I supermercati Coop, come gli altri marchi, presentano una linea di prodotti e servizi eterogenea, pur con le inevitabili specificità dovute alla dimensione del punto vendita e alla zona geografica in cui si trova ubicato. Ciò che li accomuna tutti è, per esempio, la classica suddivisione in base alle diverse tipologie di prodotti. Di solito all’ingresso c’è il punto di ascolto, ossia una zona del supermercato dove il personale riceve le richieste del cliente per i motivi correnti (domande di associazione alla Coop, cambio dei prodotti acquistati, proteste), oppure per particolari servizi che la cooperativa offre (pagamento delle bollette, ritiro o deposito di denaro se si è titolari di un libretto).

Quindi all’ingresso, generalmente, si troverà il reparto frutta e verdura, dotato del servizio fai da te e di bilance che rilasciano scontrini in base al peso e al genere selezionato.

Poi la suddivisione per le altre categorie: reparto freschi, dove uno o più addetti alla vendita serviranno i prodotti di salumeria, latticini, panetteria (nei punti vendita di piccole e medie dimensioni sono accorpati in un unico reparto, nei grandi invece c’è un’aggiuntiva suddivisione, con personale ed elimina code distinti).

Il reparto macelleria, secondo la grandezza del negozio, offrirà carne già preconfezionata, servizio al cliente con l’addetto alla lavorazione delle carni, o ambedue. La pescheria, generalmente, è presente solo nei poli più grandi, mentre se ci si accontenta del pesce surgelato, un apposito reparto provvisto di congelatori accorperà i prodotti che, per garantire la loro integrità e qualità, necessitano della cosiddetta catena del freddo (i beni di consumo, in pratica, dal momento in cui sono preparati e confezionati, a quando arrivano nelle nostre tavole, non devono in alcun modo superare i –18 gradi centigradi). Tali prodotti spaziano dal già citato pesce, ai classici surgelati (verdure, preparati per primi piatti, confezioni gelato, etc…).

Infine, lungo i corridoi, presenta la normale separazione dei reparti in base ai prodotti, quelli cioè che non necessitano di particolari condizioni di mantenimento (prodotti in scatola, pasta, bibite, alcolici), ma anche i generi non alimentari ma ugualmente indispensabili per la casa (igiene personale e per la casa, piatti e posate di plastica e via dicendo).

Nei punti vendita di medie e grandi dimensioni, infine, c’è il reparto extra alimentare, che espone beni generalmente più ingombranti o comunque non di prima necessità (per esempio piccoli elettrodomestici, utensili per il giardino, arredi per la casa, etc…).

Ma ciò che maggiormente caratterizza questa catena di supermercati e il prodotto a marchio Coop. Questo segno distintivo racchiude una gamma di prodotti normalmente presenti in un moderno supermercato: pesce, carni, frutta e verdura, bevande, prodotti per la casa, tessile, etc.

Oltre a questa linea generica, né esistono altre otto in grado di soddisfare esigenze e preferenze particolari. Ecco, per ognuna di queste, una breve descrizione:
 

In comune tutti questi prodotti garantiscono standard alti di qualità, perseguendo una politica di abbattimento dei prezzi rispetto alle altre marche.

Parlando invece dei servizi aggiuntivi di pubblica utilità per soci e non, la Coop, oltre ai già citati servizi di libretto contabile, adatto per piccoli capitali e affiancato dalla possibilità di pagamenti delle bollette, ne propone altri:
 

Come si diventa un socio Coop?

Per diventare socio della Coop, è sufficiente recarsi presso il Centro d’ascolto di un punto vendita qualsiasi (o comunque rivolgersi al personale amministrativo del supermercato); per l’iscrizione è necessario un documento di riconoscimento e una quota associativa (per informarsi sull’esatto importo consultare il sito). La pratica verrà sbrigata in pochissimo tempo; verrà rilasciata una tessera magnetica. Si potranno accumulare punti ogni volta che si farà la spesa; ad ognuno di questi corrisponderà un certo sconto sugli acquisti futuri, da detrarre nei periodi stabiliti dalla direzione. Sempre in certi periodi dell’anno, ai soli soci verranno proposte offerte su alcuni prodotti, sia a marchio Coop che di altre aziende produttrici. Presentando la Carta socio, si possono ottenere agevolazioni economiche per accedere a mostre ed eventi relativi alla cultura; inoltre in alcune regioni d’Italia sono previsti vantaggi per soggiornare nelle maggiori stazioni sciistiche.

Link a siti web utili per approfondire l'argomento Coop

Wikipedia
http://www.wikipedia.it/
Sito enciclopedico online; alla voce “Coop Italiana” è possibile approfondire la struttura della rete di supermercati e discount italiana, oltre che i servizi offerti.

E-Coop
www.e-coop.it
Sito ufficiale della Coop Italia, nel quale potranno essere consultate le pagine aggiornate di tutti i servizi e dei punti vendita.

Coop 25 Aprile
http://www.db.coop25aprile.it
In una sezione del sito viene brevemente proposta la storia recente delle cooperative di consumatori italiane.