Le medicine alternative

Nella lingua corrente il termine medicina alternativa indica tutte le terapie che non seguano i dettami della medicina scientifica occidentale. In senso stretto l’espressione indica invece tutte quelle medicine che si contrappongono alla medicina ufficiale, a differenza della medicina complementare che spesso viene usata in affiancamento alle cure tradizionali.

Tale suddivisione è però di confini molto labili, poiché un tipo di cura può essere valutata come alternativa alla medicina scientifica occidentale o come complementare a quest’ultima a seconda del soggetto che la esercita e delle sue convinzioni a proposito della sua efficacia.

Utilizzeremo qui l’accezione più allargata del termine, per non inoltrarci in dispute di ordine prettamente medico e per consigliare a tutti un uso intelligente e razionale di queste pratiche, che sono da considerarsi come coadiuvanti del benessere dell’individuo, cioè che possono essere utilizzate a complemento e supporto delle cure tradizionali.

Le medicine alternative

Parlando di medicine alternative e dei loro limiti è necessario occuparsi dell’effetto placebo, che secondo molti costituisce gran parte dell’efficacia di questi metodi, che non soma mai stati sottoposti ad un confronto scientifico con il placebo. Il confronto con un placebo è il metodo utilizzato per testare l’efficacia dei medicinali nella medicina scientifica occidentale: dopo aver diviso in due gruppi il campione di pazienti sottoposti all’esperimento, si somministra a un gruppo il medicinale da testare, mentre all’altro si fa soltanto credere di assumere lo stesso medicinale, somministrando in realtà sostanze senza efficacia, denominate placebo. Se la percentuale di guarigione del gruppo curato con il medicinale da testare supera adeguatamente la quella del gruppo curato con il placebo, il farmaco viene considerato valido. Si classificano come effetto placebo quelle reazioni positive dell’organismo ad una terapia, derivate non dall’efficacia dei principi impiegati ma da attese ed aspettative del paziente in merito alla terapia stessa. Credere in una terapia ed avere fiducia nella propria guarigione stimola reazioni positive dell’organismo che possono portare ad un miglioramento della salute ed a volte anche alla guarigione. Tuttavia è verosimile che l’efficacia di queste medicine alternative, o almeno di alcune tra quelle che presenteremo, non sia da imputare esclusivamente all’effetto sopra descritto ma anche ai reali affetti benefici di alcune sostanze e di alcuni metodi impiegati. Nella fitoterapia, ad esempio, vengono utilizzati infusi e decotti di erbe che risultano realmente utili nella cura di alcuni malesseri, sebbene si parli qui di lievi malesseri e non di reali malattie, così come l’idroterapia è un ottimo coadiuvante delle terapie utilizzate per alcuni disturbi muscolari e circolatori, tanto da essere spesso consigliata proprio da medici e specialisti. Certo è sempre opportuno affiancare e mai sostituire questi metodi alle cure tradizionali della medicina scientifica che garantisce risultati testati, per poter giovare in tutta sicurezza dei benefici di queste cure alternative, che essi derivino dall’effetto placebo che hanno su di noi o da reali proprietà benefiche delle sostanze e dei mezzi utilizzati. medicine alternative

Le specialità della medicina alternativa

Le medicine alternative sono moltissime, come moltissime sono le diverse culture che nel corso dei secoli hanno studiato e sperimentato metodi di cura diversi a seconda delle loro possibilità. Verranno qui elencate soltanto alcune pratiche, le più conosciute e le più testate, non senza avere messo bene in evidenza una premessa fondamentale: attenzione alle truffe, sempre in agguato in un ambito come questo che presenta mille sfaccettature. Il consiglio è di sperimentare alla ricerca del benessere, sempre guidati dalla ragionevolezza, e di mantenersi in un ambito in cui la cura, qual’ora non avesse effetti positivi, non comporti però ripercussioni in negativo sul nostro stato di salute. Di ogni terapia verranno esposti i principi di base e le teorie su cui si fondano. Le terapie da includere in un elenco con queste caratteristiche sono: fitoterapia, omeopatia, idroterapia, oligoterapia, floriterapia, cioè la cura attraverso i fiori di Bach, musicoterapia, aromaterapia, cromoterapia, agopuntura, cristalloterapia, osteopatia, chiropratica.

Fitoterapia

La fitoterapia è la prima forma di medicina messa a punto dall’uomo, basata sull’utilizzo di erbe medicinali. Il termine è di origine greca e più precisamente deriva dalle parole greche phyton, cioè pianta, e therapeia, cura. Dalla pianta officinale vengono estratti i principi attivi attraverso processi di volta in volta diversi: essiccamento, frantumazione, percolazione o distillazione. Il principio attivo così ottenuto è reso disponibile sotto forma di tisane, infusi, gocce, o tintura madre. Nel corso degli anni ed in seguito ai numerosi esperimenti e studi condotti in merito, si è giunti alla conclusione che responsabile dell’efficacia terapeutica della pianta non sia il singolo principio attivo ma una combinazione di sostanze presenti nella pianta che, agendo sinergicamente, concorrono al raggiungimento del miglior risultato terapeutico. Tale combinazione viene definita fitocomplesso ed è questa la miscela che ritroviamo oggi in ogni preparazione fitoterapica.

Omeopatia

L’omeopatia è una terapia la cui teoria di base è incentrata sulle virtù terapeutiche naturali dell’organismo. Il principio di similitudine che sta alla base della terapia afferma che qualunque sostanza che provochi determinati disturbi se somministrata in forti dosi ad un individuo, può curare gli stessi disturbi se assunta in dosi minime. Se il rimedio è stato somministrato in dosi adeguatamente minime l’azione primaria della sostanza è pressoché nulla mentre l’azione secondaria provoca nell’organismo una malattia artificiale, capace di stimolare la reazione della forza vitale in grado di stroncare la malattia. I rimedi omeopatici si costituiscono di sostanze derivate dal mondo minerale, vegetale e animale, trattati secondo processi di diluizione e succussione, processo che si effettua imprimendo colpi violenti alla soluzione a ogni passaggio di diluizione.

Idroterapia

L’idroterapia utilizza l’acqua con diverse caratteristiche e temperature per la cura di numerosi disturbi, per il trattamento di alcuni tipi di dolori, e per mantenere un generale benessere fisico. Uno dei metodi idroterapici più conosciuti è la terapia di Kneipp che procede attraverso l’alternanza di acqua calda e fredda al fine di stimolare i vasi sanguigni e migliorare la circolazione.

Oligoterapia

Dal greco oligos, poco, la oligoterapia ha come principio base la somministrazione in piccolissime dosi (oligos, appunto) di elementi minerali ritenuti indispensabili catalizzatori di reazioni chimiche che avvengono nell’organismo. Per fare alcuni esempi, la maggiore sensibilità alle infiammazioni viene correlata ad una mancanza di rame, mentre un aumento delle manifestazioni allergiche sarebbe da imputare ad una carenza di manganese.

Floriterapia

La più conosciuta forma di floriterapia, cioè di cura che si avvale dei principi energetici dei fiori, è quella messa a punto da medico inglese Edward Bach nei primi decenni del secolo scorso; successivamente sono stati sperimentati e sono tutt’ora in uso metodi che utilizzano diverse specie di fiori, californiani, australiani,o indiani, per esempio, ma i trentotto rimedi originali di Bach, derivati da altrettanti tipi di fiori, restano i metodi più conosciuti e utilizzati. Questa terapia si fonda sulla convinzione che i principi energetici dei fiori siano in grado di sbloccare le energie necessarie per raggiungere la guarigione, energie che sono naturalmente già presenti nell’organismo. Il campo su cui maggiormente agisce questo tipo di cura è quello dell’emotività e degli stati d’animo, con riflessi su un armonico equilibrio tra corpo e mente. Una delle obiezioni più comuni all’efficacia di questo metodo afferma che i risultati positivi ottenuti con questo tipo di cura, che prevede una somministrazione giornaliera dei preparati, reiterata fino a quattro volte nell’arco della giornata, siano frutto esclusivamente di una cura costante che il soggetto si obbliga a concedersi, ritrovandosi così a riflettere sulle sue ansie più volte nell’arco della giornata, sino a raggiungere una capacità di autocontrollo che passa attraverso il gesto della somministrazione del preparato ma che non avviene grazie a quest’ultimo, una sorta di effetto placebo, insomma, effetto nominato spessissimo nelle obiezioni alle terapie della medicina alternativa, combinato all’efficacia del fermarsi a riflettere sulle proprie debolezze senza caderne preda.

Musicoterapia, aromaterapia e cromoterapia

Sono tre metodi che utilizzano rispettivamente musica, profumi e colori per indurre stati di calma, energia ed equilibrio nel paziente, migliorando il rapporto tra psiche e corpo, secondo criteri che attribuiscono a ciascun suono (musicoterapia), colore (cromoterapia) o aroma (aromaterapia) proprietà benefiche diverse. Il colore rosso, per esempio, è associato ad una condizione di stimolo e di eccitazione, con tutte le conseguenze su corpo e mente che ne derivano: aumento dei battiti cardiaci, della pressione arteriosa, effetto energetico sulla psiche, ma anche di irrequietezza e di pericolo.

Agopuntura

L’agopuntura è una tecnica che appartiene alla tradizionale medicina cinese e che si basa sulla teoria dell’esistenza di dodici canali principali, posizionati in punti strategici del corpo, connessi ad altrettanti organi. Se adeguatamente stimolati tali canali regolerebbero il flusso del qi, l’energia vitale del corpo. Uno squilibrio, un blocco o una deficienza localizzata o sistemica del qi sarebbe infatti, secondo questa teoria, alla base del dolore o del mal funzionamento di un organo.

Cristalloterapia

La cristalloterapia si basa invece sulla capacità dei cristalli e della pietre di riequilibrare l’energia corporea. I cristalli agirebbero su diversi livelli: fisico, rilasciando acqua e sostanze minerali in forma ionica, emotivo, irradiando vibrazioni armoniose, mentale, aprendo i chakra, considerati come valvole energetiche che regolano l’equilibrio del corpo. Anche qui, in maniera simile a quanto avviene con l’agopuntura, è lo squilibrio dei chackra, e quindi delle energie, a determinare il malessere, mentre a variare è il metodo utilizzato per stimolare i centri energetici e ritrovare l’equilibrio.

Osteopatia

Dall’unione dei termini greci osteon, cioè osso, e patos, cioè sofferenza, deriva la parola osteopatia. Si tratta di un particolare tipo di terapia che enfatizza il ruolo dell’apparato muscolo-scheletrico nel determinare la salute o la malattia di un individuo, poiché la perfezione di ogni funzione del corpo umano dipende dalla perfezione della sua struttura portante, in base ad un principio di interdipendenza. La diagnosi e la terapia avvengono manualmente, eseguite da un operatore che abbia salda conoscenza della biologia e della fisionomia del corpo umano. Qualunque sia il disturbo da trattare, che sia fisico o psichico e qualunque sia l’organo coinvolto, l’osteopata procede attraverso un approccio manuale al ripristino dell’integrità di quella che è considerata la struttura portante di quell’organo ed al ripristino delle corrette relazioni che intercorrono con le strutture e le funzioni circostanti.

Chiropratica

Secondo principi simili all’osteopatia agisce la Chiropratica: anche questa disciplina considera disturbi e malattie come causate da uno squilibrio tra struttura, che è in questo caso però la colonna vertebrale, e funzione, coordinata dal sistema nervoso, che ha in gran parte sede nel midollo spinale. Osteopatia e chiropratica possono apparire coincidenti ma in realtà sono due discipline distinte che differiscono nelle tecniche di intervento e nella teoria di base: diverso è infatti per le due discipline l’organo che sovrintende alla salute del paziente e le pratiche di intervento, che prevedono gestualità e movimenti differenti. Le ultime discipline di cui si è parlato, a partire dall’agopuntura, possono essere definite discipline olistiche. Holos in greco significa totale, intero. L’uomo, infatti, viene considerato da queste discipline come un tutto inscindibile di corpo, mente e spirito ed intervenendo su uno di questi elementi si possono ottenere risultati su tutti gli altri.

Avvertenze e informazioni utili sulle medicine alternative

E’ importante, per chi decide di avvicinarsi ad una di queste discipline, affidarsi alle cure di personale esperto e non improvvisato. Esistono associazioni che riuniscono gli operatori di ciascuna disciplina cui ci si può rivolgere per avere informazioni ed indicazioni, alcune di queste sono l’Amsa, associazione medica per lo studio dell’agopuntura, il Roi, registro degli osteopati d’Italia, o l’Aic, associazione italiana chiropratici. La guida per ogni scelta da effettuarsi deve comunque sempre essere la ragionevolezza ed una attenta valutazione di costi, benefici e rischi.

Siti internet per approfondire le medicine alternative

  • Fioridibach.it – http://www.fioridibach.it Manuale ondine sulla floriterapia di Bach con percorso per principianti, test per sapere quali sono i fiori più adatti a noi e schede dei trent’otto fiori previsti dalla terapia.
  • Omeopatia. Scuola di medicina omeopatica di Verona. – http://www.omeopatia.org Il sito della scuola di medicina omeopatica di Verona con una sezione di utilissime domande e risposte sull’argomento.
  • Vitanaturale.it – http://www.vitanaturale.it/oligoterapia/index.php?cat=5&fam=2 Qui troverete una scheda di presentazione dell’ Oligoterapia e l’elenco degli oligoelementi.

Avvertenza sulle medicine alternative

Queste pratiche, pur essendo frutto di conoscenze e tradizioni secolari, non sono parte della “medicina ufficiale”, ossia di quell’insieme di pratiche mediche scientifiche fondate sulla sperimentazione clinica e di laboratorio. Queste pratiche vengono invece inserita tra le “medicine alternative” o “medicine non ufficiali”. Per tale ragione questa guida vuole essere solo una introduzione alla conoscenza di questa pratica, alla sua storia e alla spiegazione dei suoi procedimenti. Questa guida ha solo carattere infomativo; non può, e non deve, essere in alcun modo intesa come un’invito a seguire i dettami di questa pratica, cosa che viene sempre e solo lasciata alla libera scelta del lettore. Desideriamo altresì invitare sempre tutti i lettori a consultare prima di ogni cosa il loro medico di famiglia, e i relativi specialisti da esso consigliati, seguendo innanzitutto le vie della medicina ufficiale. Ad esse può essere eventualmente affianciato un percorso che segua una o più pratiche di medicina “alternativa” o “non ufficiale”, ma queste non possono e non devono mai sostituire le terapie indicate dai medici. Sono in gioco la vostra salute e la vostra stessa vita, non dimenticatelo mai.



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