Che cos’è la cristalloterapia

La cristalloterapia è una pratica della medicina alternativa che prevede di raggiungere il benessere, la cura della salute e la guarigione da determinate patologie grazie all’applicazione di diversi tipi di minerali. Per saperne di più sulla cristalloterapia, sui fondamenti su cui si basa e sulle associazioni qualificate dove trovare un esperto ecco una guida specifica di conoscenza e approfondimento.

Che cos’è la cristalloterapia

La cristalloterapia rientra tra le medicine alternative, infatti è una particolare terapia che cura alcune parti del corpo affette da disturbi per favorirne la guarigione e soprattutto per riacquistare una condizione di equilibrio insieme al benessere psico-fisico.

La cristalloterapia si fonda sulla “teoria vibrazionale” dei cristalli secondo la quale ogni cristallo è caratterizzato appunto da vibrazioni che possono essere trasmesse ai diversi “centri energetici” del corpo umano. Questi centri vengono localizzati secondo i meridiani adottati dalla medicina tradizionale cinese oppure dai chakra della tradizione indiana.

Il termine chakra deriva da una parola sanscrita che significa “ruota” perché indica un vortice di energia che riesce a governare un gruppo di funzioni poiché è un vortice dotato di due “uscite” o “aperture”, posteriore e anteriore.

Una volta posto il cristallo in corrispondenza del chakra interessato, cioè energicamente connesso, l’energia viene filtrata dal cristallo e la riallinea, la riordina secondo la sua struttura, riposizionandola nel suo originario equilibrio.

Questo metodo offre un grosso ausilio e un’ottima opportunità di potenziamento per queichakra (che già sono di per sé dei gruppi energetici ed armonici) che hanno subito un blocco o vivono un malfunzionamento. La pietra individuata per guarire tali punti energetici dovrà essere tenuta tra le mani oppure in corrispondenza del chakra individuato.

Il ripristino della corretta circolazione dell’energia e l’eliminazione di eventuali “blocchi energetici” che causano malattia e disagio psicologico è possibile grazie al flusso di vibrazioni che si crea tra l’energia emessa dai cristalli e quella dell’organismo umano.

Le gemme che vengono usate sono assai varie e agiscono da stimolatori, amplificatori, stabilizzatori, tranquillanti, ecc. I cristalli sono applicati direttamente sulle zone del corpo che soffrono o lungo i centri energetici individuati dal terapeuta, oppure possono essere indossati dal paziente durante determinati periodi sotto forma di anelli, bracciali o collane: è indispensabile che il contatto tra il corpo e il cristallo sia diretto. Ma questi oggetti non vanno usati come amuleti da cui dipendere.

Un altro modo che rientra più nella pratica ayurvedica, quella della medicina tradizionale indiana, prevede anche l’assunzione sia di finissime polveri di minerali sia di acqua che abbia avuto contatto diretto con il minerale. Tali modalità offrono la possibilità non solo di sperimentare ma anche di curarsi attraverso la capacità dei cristalli di armonizzare e di trasformare le energie con le quali entra in contatto.

Tutto ciò è possibile perché il cristallo ha un potere molto particolare che deriva dal suo perfetto equilibrio di natura materiale, strutturale ed energetica. Con tale conformazione il cristallo è in grado di “riordinare” e riequilibrare secondo la propria struttura ogni forma di energia che lo attraversa.

E questo vale sia per le forme di energia comunemente osservate dala fisica moderna, come la pressione, l’elettricità, il calore, ecc., sia per i campi ed i centri elettromagnetici dell’organismo umano. Ma per gli esseri umani si può meglio parlare di “energia spirituale” piuttosto che non materiale.

Andando oltre l’eterno scontro tra scienza e mistica, si può dire che è perfettamente naturale e accettabile il fatto che forme simili di Energia, quando entrano in contatto, possono interagire attivamente. Ciò confermato dalla scoperta degli elettroni, dei neutrini, dei mesoni e dei quark che avvalorano l’affermazione scientifica secondo la quale la si può dire che la materia è una forma diversa dell’Energia: E=mc2.

Pertanto si può affermare che i cristalli che entrano in contatto con il campo energetico umano, sprigionando l’energia in sé contenuta, riescono a riequilibrare e alleviare, ove necessario, gli scompensi di energia generati dalla stanchezza, dal malessere, dalle malattie e dai disturbi. In genere si può dire che i cristalli aiutano a ritrovare il corretto funzionamento del nostro organismo e a ridonare lucidità alla mente. Cosicché piuttosto che cercare prove scientifiche dell’utilità dei cristalli, ci si può affidare alle forze della natura che discretamente possono offrire il loro aiuto, lieve o forte che sia.

Essendo un piccolo concentrato di energia, il cristallo entra in simbiosi con il nostro organismo talora abbiamo bisogno del suo messaggio di energia. Si può immaginare un contenitore d’acqua che fluisce in un altro vuoto. E’ tale azione che ridona armonia al nostro corpo.

L’azione del cristallo avviene a livello energetico, ovvero sul livello fisico, mentale, emozionale e spirituale dell’organismo perciò gli effetti si sentiranno in una riacquisizione dell’armonia nel proprio stato d’animo e psico-fisico. La cristalloterapia non ha controindicazioni poiché si basa sul principio del “dare solo se c’è da dare”, infatti se non è opportuno semplicemente non agirà in alcun modo, si dice che “si nega”. Inoltre tale terapia si basa sul tatto e sulla moderazione, cioè trasmette l’energia che il corpo esterno (umano o no che sia) richiede.

In ogni caso, il cristallo non assorbe mai nessuna energia dagli altri corpi e tanto meno da quello umano in quanto, il cristallo possiede di per sé l’”energia vibrazionale” che lo tiene in equilibrio. Se non altro necessita, ogni tanto, di un bagno d’acqua. La cristalloterapia può essere utilizzata anche e soprattutto per rendere più efficaci altri tipi di terapie, specificamente quelle naturali o omeopatiche. Oppure può essere usata come terapia di supporto alle altre o, ancora, come modo di accelerazione degli effetti delle altre cure.

Attualmente si è constatato che proprio le pietre, che sembrano oggetti inanimati, possiedono un’aura, che si può immaginare come un alone di luce colorata visibile, attorno ad alcune persone. Tale aura varia a seconda del tipo di pietra.

Tutto ciò è stato verificato, dimostrato e nominato come metododi Kirlian, cioè la fotografia di Kirlian. Esso consiste in un particolare procedimento che dapprima imprime su carta la raffigurazione dell’energia emessa e poi l’avvolge tra le mani o le foglie. In tal modo riesce a mostrare, a chi non riesce a coglierla ad occhio nudo, di vedere questo fenomeno che, in sostanza, attesta la presenza di energia sia nella pietra che nelle persone.

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Storia della cristalloterapia

E’ un tipo di terapia che ha origini antiche e per la maggior parte si sostiene che proviene dalla tradizione orientale. In generale si può dire che da sempre, cioè dai popoli più antichi di questa terra gli uomini sono stati in grado di utilizzare l’energia emessa dalle pietre e dai cristalli come mezzi e strumenti per raggiungere la guarigione e per migliorare lo stato psico-fisico poiché si riteneva che è dalla e con la Natura che si scambia energia.

Ma in effetti l’impiego terapeutico delle pietre ha una luna tradizione sciamanica, magica, superstiziosa e occultista. Infatti si ricollega in qualche modo all’uso degli amuleti o talismani come strumenti a carattere superstizioso o magico che hanno la funzione di allontanare la brutta sorte, di proteggere dalle insidie e di intervenire contro i flussi negativi.

Inoltre per la cultura sciamanica le pietre sono il mezzo per far da ponte ponte verso i Mondi Celesti (dell’alto) ed è proprio per questo scopo che venivano eretti i menhir e i dolmen. Ad esempio il cristallo di rocca (chiamato quarzo ialino) secondo la cultura sciamana proviene da mondi altissimi.

Ma anche i romani credevano in questo e ritenevano che il quarzo fosse “luce congelata” o lo Spirito di uno sciamano morto. Per questo motivo si pensava che era lo Spirito sciamano a tornare in terra come “pezzo di luce congelata” (quarzo) per riequilibrare ad esempio un’anima danneggiata.

Anche gli antichi Egizi avevano compreso le vibrazioni benefiche che provengono dalle pietre e che possono trasmettere all’uomo. Essi partivano dal presupposto che le pietre si erano formate lentamente, nel corso di lunghi milioni di anni, mescolando e unendosi in diversi minerali che hanno assorbito le molteplici vibrazioni dell’energia della terra. Ma nel tempo la cristalloterapia và oltre tali credenze per affermarsi nel campo terapeutico con l’obiettivo e la certezza di poter guarire malattie fisiche e psichiche.

Non solo, anche e più diffusamente la cristalloterapia si afferma per il suo uso a funzione preventiva. Per questo motivo solo di recente si è diffusa nel mondo occidentale come forma di medicina alternativa e considerata complementare alle altre pratiche mediche. La novità però suscita scetticismo e curiosità.

Come guarisce la cristalloterapia

Sulle modalità terapeutiche non vi sono delle vere e proprie tecniche, ovvero non si può dire che è sono stati individuati dei metodi “giusti o sbagliati”. In realtà tutto dipende dal soggetto che si sottopone alla cristalloterapia poiché tutto si basa su flussi di energia che non dipendono dalle tecniche utilizzate bensì dal soggetto e dal cristallo o pietra interessati.

Ma, come suddetto, ci sono modalità largamente utilizzate, come la cura “per contatto” e l’uso di indossare pietre curative, e altre tecniche più specifiche in base alle quali si può fornire un generico elenco delle tecniche terapeutiche più usate dalla cristalloterapia.

  1. Guarigione per contatto
    il guaritore mantiene nella mano sinistra il cristallo e poggia la sua mano destra sulla parte del corpo da curare. E il paziente si rilassa distendendosi quanto più può: sul suo corpo verranno appoggiati uno o più cristalli.Insieme, guaritore e paziente, staranno concentrati sui cristalli per osservare l’energia positiva che emanano.
  2. Indossare il cristallo
    il guaritore consiglia di portare al collo il cristallo o la pietra terapeutica, fissandoli pertanto a una catenina. Se si tratta di una pietra sarà bene avvolgerla in un panno morbido e possibilmente bianco per non farla graffiare.
  3. Energie congiunte
    entrambi i soggetti, guaritore e paziente, hanno un cristallo sul quale concentreranno la propria attenzione per guardare la forza che proviene dal cristallo stesso. Si procede così affinché la forza del cristallo scorra direttamente verso la parte sofferente del paziente. La forza è osservabile perché è emessa sotto forma di luce o colore.
  4. Applicazione su punti di pressione
    come avviene per la digitopressione, così si può fare con la cristalloterapia. Il cristallo usato in punti specifici, determina una maggiore efficacia della cura.
  5. Curare l’aura
    l’aura, come su accennato, riguarda l’energia che ci circonda. Se il guaritore è abbastanza intuitivo, saprà indicare la parte lesa dell’aura del paziente. Così al guaritore spetterà il compito di “ricostruire e riunire”, il punto in cui l’aura è risultata danneggiata.
  6. Curare tramite equipe
    le tecniche su esposte possono essere applicate anche in gruppo. Ma l’importante è che le persone che vi partecipano siano in accordo e armonia tra di loro e che condividano lo stesso obiettivo. Solo così sarà possibile caricare contemporaneamente i cristalli utilizzati con l’energia di tutti. Così sarà assicurata un’azione armonica.
  7. Curare a distanza
    per la cristalloterapia non è indispensabile la presenza del paziente per ottenere l’effetto curativo. Infatti vi sono stati casi in cui i pazienti hanno beneficiato anche inconsapevolmente della cristalloterapia. Anche in questo caso la terapia può avvenire tramite singolo o equipe. In quest’ultimo caso ci sono persone che preferiscono emanare il flusso di energia guaritrice in specifici momenti della giornata, altri invece pronunciando il nome del paziente visualizzano l’energia sprigionata dal cristallo e la dirigono verso di lui.

Cosa cura la cristalloterapia

Si può dire che la cristalloterapia non solo cura ma si occupa anche del mantenimento del benessere psico-fisico della persona secondo una visione olistica dell’individuo laddove il corpo, lo spirito e la mente vengono considerati un’unica unità. In genere ogni pietra o cristallo risulta essere curativo di specifiche malattie o sofferenze e vi sono taluni più usati per una cultura e altri per un’altra tradizione come avviene per quella cinese e indiana.

La prima utilizza molto la giada, la seconda fa usa soprattutto della tormalina. Tra le pietre e i cristalli più rappresentativi si possono nominare il quarzo rosa e quello citrino, l’ametista, l’acquamarina e la malachite. Solo per il quarzo rosa si può elencare il supporto curativo che può apportare a malattie, quali:

  • asma
  • stanchezza da affaticamento
  • problemi di circolazione
  • contusioni
  • dolori alle ossa
  • disturbi ai reni
  • sclerosi multipla
  • problemi di vista
  • stress
  • impotenza sessuale
  • cicatrici
  • febbre
  • fertilità

Oltre alle malattie vere e proprie, la cristallo terapia serve anche a curare e mantenere il benessere psico-fisico perciò troviamo che per la stessa pietra, il quarzo rosa, si si possono curare o migliorare stati emotivi quali:

  • senso di colpa
  • tensione
  • violenza
  • gelosia
  • paura
  • perdono
  • fiducia
  • tenerezza
  • rabbia

Tutto ciò solo per il quarzo rosa, in realtà sono molte altre le malattie e le sofferenze di vario genere per cui vengono utilizzate altrettante pietre e cristalli. Oppure si possono utilizzare varie pietre e cristalli per un’unica sofferenza, e ciò dipenderà dal soggetto e dalla tecnica curativa utilizzata. Tra le altre malattie che si possono curare ci sono:

  • alcolismo
  • allergie
  • anemia
  • artrite
  • avvelenamento
  • bile
  • bronchite
  • ustioni
  • dolori di stomaco
  • calcoli biliari
  • calcificazione
  • cancro
  • catarro
  • colpi di sole
  • crampi
  • colica
  • diabete
  • diarrea
  • emorroidi
  • epatite
  • herpes
  • flatulenza
  • fratture
  • indigestione
  • insonnia
  • laringite
  • piaghe e ferite
  • reumatismo
  • sciatica
  • svenimento
  • tonsillite
  • tiroide

Sono da aggiungere tutti gli stati d’animo sofferenti e che non sono in equilibrio nella psiche. La cristalloterapia è in grado di fornire un ottimo supporto per il loro miglioramento. Non ci sono controindicazioni per la cristalloterapia pertanto i soggetti interessati possono accedervi se credono o vogliono provare tale terapia.

I guaritori sono conoscitori esperti dell’energia specifica delle pietre, dei cristalli e dei “centri energetici” del corpo umano che per questo ne fanno uso. E’ possibili accedere a veri e propri centri di cristalloterapia che possono assumere varie forme: da centri terapeutici a luoghi immersi nella natura.

Siti internet per approfondire la cristalloterapia

Avvertenza

Questa pratica, pur essendo frutto di conoscenze e tradizioni secolari, non è parte della “medicina ufficiale”, ossia di quell’insieme di pratiche mediche scientifiche fondate sulla sperimentazione clinica e di laboratorio. Questa pratica viene invece inserita tra le “medicine alternative” o “medicine non ufficiali”. Per tale ragione questa guida vuole essere solo una introduzione alla conoscenza di questa pratica, alla sua storia e alla spiegazione dei suoi procedimenti.

Questa guida ha solo carattere infomativo; non può, e non deve, essere in alcun modo intesa come un’invito a seguire i dettami di questa pratica, cosa che viene sempre e solo lasciata alla libera scelta del lettore. Desideriamo altresì invitare sempre tutti i lettori a consultare prima di ogni cosa il loro medico di famiglia, e i relativi specialisti da esso consigliati, seguendo innanzitutto le vie della medicina ufficiale.

Ad esse può essere eventualmente affianciato un percorso che segua una o più pratiche di medicina “alternativa” o “non ufficiale”, ma queste non possono e non devono mai sostituire le terapie indicate dai medici. Sono in gioco la vostra salute e la vostra stessa vita, non dimenticatelo mai.



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