Bulgari

Guida ai prodotti Bulgari, importante griffe del lusso mondiale, con informazioni e consigli per gli acquisti. Scoprite la storia, le tradizioni, i prodotti, le curiosità e tanto altro ancora sul marchio Bulgari, che rappresenta il lusso e lo styling italiano nel mondo.
di Claudio Taschera
Bulgari
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata alla griffe Bulgari, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

BVLGARI, il lusso arriva dall’antica Grecia

103 anni di gloriosa e scintillante tradizione. Bulgari, la preziosa Maison romana, simbolo del lusso internazionale definisce lo stile tipicamente made in Italy traendo ispirazione dalla bellezza senza tempo delle tradizione figurativa greca e romana e traducendola in un audace linguaggio moderno grazie alla particolarità delle sue scelte estetiche. Una lunga storia guidata dai principi di eccellenza e qualità, imperniata su una filosofia aziendale che da sempre mira a proiettare l’impegno nel lavoro per garantire la massima soddisfazione al cliente. Ogni creazione Bulgari è permeata da uno spirito di eccellenza: l'attenzione al dettaglio e la ricerca della qualità assoluta, tipiche di tutti i prodotti, dai gioielli all'orologeria, dai profumi alle borse fino agli occhiali, convivono con un'innata aspirazione a superare se stessi e a rispondere con passione alle richieste sempre diverse del mercato. Qualità eccezionale, uno stile distintivo, prodotti eccezionali e soddisfazione del cliente. Tutto questo è BVLGARI.

La storia dell’azienda Bulgari

La famiglia Bulgari discende da un’antica famiglia di argentieri greci dell’Epiro il cui capostipite, Sotirio, eseguiva preziosi lavori in argento. Nella metà del XIX secolo Sotirio si trasferisce in Italia e, da vero self made man, nel 1884 aprirà il primo celebre punto vendita a Roma in Via Sistina. Questo negozio verrà poi sostituito nel 1905 da quello storico in via Condotti, al numero 28 prima, ed al numero 10 poco dopo; ancora oggi quest’ultimo è considerato il vero e proprio centro di gravità di tutti i negozi Bulgari. Per attirare gli stranieri, espone l'insegna "Old Curiosity Shop", riprendendo il titolo di un famoso libro di Charles Dickens. Da allora il negozio diventa un punto di riferimento per chi vuol concedersi il piacere di un gioiello unico ed inconfondibile; luogo d’incontro tra mondo dell’aristocrazia, della cultura e del cinema. Il punto vendita di via Condotti viene rinnovato e re inaugurato, e l’exploit è tale che le fotografie della facciata e dell'interno vengono addirittura utilizzate dall'Enciclopedia Treccani per illustrare la voce "negozio".

Nel frattempo, Sotirio viene affiancato nella gestione delle attività dai due figli Giorgio e Costantino, che decreteranno negli anni ’40, gli anni dell’Art Decò, il distacco dalle inflessibili regole della scuola orafa francese per inventare uno stile che recepirà senz’altro le istanze del classicismo greco-romano, del Rinascimento Italiano e della scuola orafa romana del XIX secolo. È questa l’impronta che lo renderà inimitabile e che resterà per sempre nello stile Bulgari. Costantino e Giorgio, si specializzeranno nella lavorazione di pietre preziose, gioielli e orologi, prendendo così il posto del padre alla guida dell'azienda.

Negli anni ’50 - ‘60 lo stile audace e innovativo di Bulgari raccoglie sempre più consensi e successo fra i protagonisti del mondo del cinema e del jet-set. Il marchio acquista così una fama internazionale che negli anni ’70 incoraggia il Gruppo ad avviare la prima fase di espansione all’estero con l’apertura di negozi a New York, Ginevra, Montecarlo e Parigi. Nel 1977 Bulgari segna un’importante tappa nel mondo dell’orologeria lanciando il primo orologio BVLGARI BVLGARI, considerato ormai un classico di tutti i tempi, un successo mondiale. Seguendo questo trend e cavalcando il successo, nascerà nel 1980 in Svizzera la società Bulgari Time, appositamente concepita per gestire l’ideazione e la produzione degli orologi.

Nel frattempo un nuovo cambio al vertice della Maison porterà nel 1984 Paolo Bulgari ad assumere la carica di Presidente dell’Azienda, mentre Nicola Bulgari e Francesco Trapani saranno nominati, rispettivamente, Vicepresidente e Amministratore Delegato. Inizia così un’epoca di forte crescita e di grandi sfide e nel 1993 Bulgari sceglie di diversificare il proprio portafoglio prodotti entrando nel mercato dei profumi con l’Eau Parfumée au Thé Vert, cui seguiranno altre nove fragranze di successo, di cui molte attualmente sul mercato come Aqva, Bvlgari Blu ed Omnia. Alla società Bulgari Parfums, con sede in Svizzera, viene affidata dunque la creazione e produzione dei profumi. La storia di Bulgari Parfums sarà quella di un’idea: unire designer, artigiani, creativi di talento con i più prestigiosi profumieri.

Il 1995 segna un’altra tappa fondamentale per il Gruppo, che viene quotato alla Borsa di Milano ed è attualmente trattato anche presso il segmento IRS della Borsa di Londra. Nel 1996 prosegue la diversificazione con la prima collezione in seta ed un vasto bouquet di foulard e cravatte, prodotti in Italia con disegni originali e metodi artigianali. L’anno successivo sarà la volta dell’ascesa al mercato degli accessori con un’ampia gamma che spazia dalla pelletteria agli occhiali. L’anno 2000 ha inaugurato una strategia di verticalizzazione del Gruppo più accentuata con l’acquisizione dei marchi di alta orologeria Daniel Roth e Gérald Genta. L'azienda provvederà inoltre ad inglobare Cadrans Design per i quadranti e Prestige D’Or per i bracciali. Bulgari esprimerà cosi le proprie scelte stilistiche anche tramite la ricerca tecnologica e l'uso di materiali innovativi, come dimostrato dalle collezioni Diagono Titanium o Diagono Aluminium, e attraverso l'eccezionale qualità dell'orologeria svizzera.

Il 2000 ha visto anche la nascita del Fondo chiuso Opera con cui Bulgari, assieme ad altri partner, investe nei servizi e nei beni di lusso espressione dello stile di vita italiano. Gli anni 2002 e 2003 sono stati molto impegnativi a causa della forte incertezza del contesto economico e la strategia del Gruppo si concentra sul controllo dei costi e sul miglioramento dell’efficienza e dei processi di produzione investendo nel contempo anche nel lancio di nuovi prodotti. Il 2002 ha visto inoltre la prosecuzione del processo di integrazione verticale con l’acquisizione del 50% di Crova, marchio storico dell’alta gioielleria.

È del 2001 invece una scelta di segmentazione del marchio Bulgari che mira ad un rafforzamento assoluto nel mercato di altissimo livello. Il 13 febbraio infatti, la Famiglia Bulgari annuncia la nascita di Bulgari Hotels & Resorts, una fusione tra il marchio Bulgari ed il Luxury Group, nuova divisione aziendale di alberghi di lusso appartenente al colosso Marriott International. I Bulgari Hotels & Resorts saranno ideati e disegnati da Bulgari. Ma soprattutto saranno caratterizzati dall' inconfondibile stile del made in Italy di gusto contemporaneo, offrendo al contempo la più raffinata tradizione della cucina italiana, un insieme di servizi innovativi top class ed arredamenti esclusivi. Lo stesso Francesco Trapani, ad del Gruppo Bulgari, commenterà cosi l’accordo: “Grazie ad una forte visibilità nei mercati chiave ed un concetto innovativo, Bvlgari Hotels & Resorts rappresenta una splendida opportunità di diffondere il nostro inconfondibile stile. Siamo certi di aver trovato il partner ideale per garantire il più alto livello di servizio e professionalità”. Customer satisfaction ed altissimi standard di qualità ed eccellenza; cambiano gli attori, gli scenari, ma di certo non cambia non la filosofia del brand, che si consolida e si consolida in un nuovo ed importante settore di mercato. Nel maggio 2004 è venuto alla luce il primo Bulgari Hotel a Milano.

Il proseguimento della strategia di integrazione verticale porta nuove ulteriori acquisizioni. Oltre quelle già citate nel settore dell’alta orologeria svizzera, nel settore degli accessori, Bulgari acquisisce il 100% dell’azienda individuale toscana Pacini, poi rinominata Bulgari Accessori s.r.l., attiva nella produzione di borse in pellami e tessuti pregiati. Tale acquisizione infine, consentirà al marchio di portare avanti lo sviluppo settore accessori alla luce degli ottimi risultati di vendita registrati da questa classe merceologica. L’apertura del primo Bulgari shop interamente dedicato agli accessori, rappresenterà senz’altro una tappa importantissima di questo progetto: il nuovo punto vendita è situato all’interno del Department Store Shinsaibashi Sogo, nel cuore di Osaka, a ridosso del gemello negozio di gioielleria e orologeria di 120 mq. già aperto dalla Maison nel settembre 2005.

Nata a Roma all’alba del XX secolo, Bulgari è oggi è un attore principale a livello mondiale nel settore dei beni di lusso.

Nel 2006 il giro d'affari del Gruppo è stato di 1.010,4 milioni di Euro con un utile di 134,3 milioni di Euro. Il Gruppo Bulgari, con più di 3.000 unità lavorative, agisce con l’ausilio 52 società in 24 nazioni differenti, 232 negozi situati nelle aree shopping più esclusive del mondo e attraverso una qualificata rete internazionale di distributori. Il portafoglio, l’intero bouquet di prodotti Bulgari comprende: gioielli, orologi (a marchio BVLGARI, Gérald Genta e Daniel Roth, marchi acquisiti nel 2000), accessori, fragranze e prodotti per la bellezza, oltre che e Hotel & Resorts. La società è controllata dalla stessa famiglia Bulgari, che detiene circa il 52% dell’intero capitale, mentre il restante 48 % è quotato alla Borsa di Milano dal 1995 (fonte ufficiale http://ir.bulgari.com)

BVLGARI, le sue “punte di diamante”

Lo stile iniziale è rappresentato da forme essenziali, da una grande abbondanza di pietre e preziosi, la quasi fisiologica espressione nel linguaggio degli orologi, di una griffe, di un linguaggio che ancora si identifica con la gioielleria. Siamo negli anni dell'Art Déco, ma sono già visibili quei richiami tipicamente greco-romani che rappresenteranno per sempre un tratto inconfondibile dello stile Bulgari. Anche quando, negli anni ‘70, il rapporto con l'arte dell’orologeria diventa più sistematico e strutturale, iniziando cosi un percorso creativo che non si limiterà all’elaborazione delle forme, ma che si estenderà anche alla progettazione tecnica dei movimenti.

L'orologio BVLGARI BVLGARI creato nel 1977, è il capostipite di una numerosa famiglia di modelli. Esso riproduce uno stile puro, essenziale, ma assolutamente contemporaneo, esprimendo proprio questa sintesi compiuta tra design e tecnologia. Un mix di eleganza e ricercatezza, che culmina con l’incisione del doppio logo sulla lunetta e che lo rende la vera icona di tutta la collezione Bulgari. Le sue varianti, rappresentate dai modelli Tubogas e Complications sono due straordinari esempi di incrocio tra gioielleria e orologeria, due modelli assolutamente rivoluzionari per l'epoca che si trasformeranno rapidamente in simboli di eleganza e stile.

La sconfinata vastità della collezione di gioielli, impedisce di fatto un giudizio oggettivo su quale sia stata o su quale sia la collezione più fortunata o più famosa. Dalla linee Eternity Bands e Marryme, nate per rendere unica la dichiarazione di un amore eterno, alla collezione Corona, uno dei solitari più ambiti dalle donne di ogni epoca; dalla collezione BVLGARI BVLGARI, una vera pietra miliare nella storia di Bulgari, nata sulla scia del successo ottenuto dall'omonima linea di orologi, alle recentissime Astrale ed Elisia, frutto di una concezione estremamente femminile ed armoniosa. Ma se proprio si dovesse citare una creazione eccezionale, tra i pezzi più celebri del passato, spicca una collana realizzata nel 1961, realizzata tutta interamente in platino, con in più 133 carati di smeraldi e ben 97 carati di diamanti.

BVLGARI, un firmamento di stelle famose

La gente non può vivere senza bellezza”. Queste le parole di Paolo Bulgari, presidente del gruppo. Lusso e bellezza, due facce della stessa medaglia. In questo caso dello stesso diamante. E da sempre Bulgari ha legato le sue creazioni ai personaggi dello star system internazionale, anche se con grande garbo e riservatezza. Tra i vip del passato, impossibile non citare Liz Taylor. La famosissima attrice americana, a cavallo degli anni '60 e '70, era un'affezionata cliente della Maison, e durante il soggiorno romano per le riprese del film Cleopatra si recava frequentemente con suo marito Richard Burton, nel negozio di via Condotti per acquistare le magnifiche creazione Bulgari. E sono in realtà delle vere e proprie relazioni di amicizia, quelle che nascono con alcune star, che da sempre apprezzano lo stile e la qualità di Bulgari. In alcuni casi, pezzi di alta gioielleria creati apposta per grandi celebrità, hanno ispirato la realizzazione di intere collezioni di grande successo. In tempi recenti, è da citare invece l'eccezionale collana indossata da Nicole Kidman agli Oscar 2002, la cui pietra più preziosa è un diamante giallo di 65 carati. Numerosi sarebbero gli esempi da menzionare, ma Bulgari preferisce rispettare da sempre la privacy dei suoi clienti, anche quelli più famosi.

BVLGARI, il marchio sul web e nel video

Bulgari
www.bulgari.com

Sito ufficiale della Maison Bulgari

 

GruppoBulgari

http://ir.bulgari.com

Sito Investor relations del Gruppo Bulgari

 

Bulgari su YouTube

http://www.youtube.com/watch?v=3hWG7ZshWbs

Video che offre un affascinante ed emozionante viaggio ne complesso processo di creazione degli orologi BVLGARI

 

Kate Moss e Bulgari

http://www.youtube.com/watch?v=hah4uVNNrtg

Video con Kate Moss nell’elegante spot “Quanto ti amo” per BVLGARI Pour Femme

 

Gli spot dei gioielli Bulgari

http://www.youtube.com/watch?v=r2VUwob7E2s

Video dello spot pubblicitario per BVLGARI jewels