Cartellonistica stradale

Guida completa per conoscere tutte le forme e le tecniche di pubblicità in esterni, anche detta cartellonistica stradale. Quali sono i mezzi e i formati, a cosa servono, quando usarli, come gestirli e come sfruttare al meglio la pubblicità su cartellone, cartelli, insegne e striscioni per aumentare il proprio giro di affari e promuovere la propria attività.
Cartellonistica stradale
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata alla cartellonistica stradale, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Cos'è la cartellonistica stradale

Un vecchio adagio che tutti, ma proprio tutti, hanno sentito nominare almeno una volta nella vita recita: “la pubblicità è l’anima del commercio”. Ora si può essere d’accordo o meno con questa affermazione, ciò che è certo è che, al giorno d’oggi, si è continuamente “bombardati” da messaggi pubblicitari, quasi in ogni momento della nostra giornata. Nell’era della multimedialità e della globalizzazione, infatti, la pubblicità ci viene proposta a ogni ora e attraverso tutti i mezzi di comunicazione: dai giornali alla radio, dalla televisione a internet.

Vale la pena, allora, soffermarsi sull’utilità di affidare il proprio messaggio pubblicitario a uno strumento molto diffuso nel passato ma che, a tutt’oggi, continua a essere scelto da tantissime aziende come veicolo per la propria comunicazione: il cartello pubblicitario. Alzi la mano chi non è mai stato “attratto” da uno dei manifesti realizzati dal celebre fotografo Oliviero Toscani per le campagne pubblicitarie di Benetton. Pochi, vero? In questo caso a giocare un ruolo fondamentale è il forte impatto emotivo che le foto utilizzate sui manifesti hanno sulla nostra coscienza. Si tratta di messaggi forti, diretti, che arrivano dritti al bersaglio, ma che sono comunque frutto di una mirata strategia di marketing, da sempre alla base di ogni scelta in campo di campagne pubblicitarie.

La cartellonistica stradale in pratica

Essenzialmente di un mezzo pubblicitario outdoor, vale a dire di un messaggio indirizzato “fuori dalle mura domestiche”. Per essere efficace, una buona cartellonistica stradale deve rispondere ad alcune caratteristiche specifiche: la grafica deve essere il più semplice possibile ma, nel contempo, deve attrarre e incuriosire. Il testo non dovrebbe mai essere troppo pesante. Vanno preferite, infatti, delle scritte che si leggano con facilità e mai troppo lunghe, così da poter essere colte anche da chi è di passaggio e si sofferma solo per pochi attimi di fronte al cartello. I formati possono essere i più diversi: si va dalla classica locandina da appendere sui muri, ai cartelloni giganteschi posizionati nei luoghi più strategici del centro abitato.

Ma una cartellonistica che sia efficace non deve essere basata solo sulla grandezza. Una cura quasi maniacale, infatti, deve essere posta ai dettagli. Solo questi saranno in grado di ottenere l’effetto voluto: far fermare il pedone di passaggio a guardare il manifesto. Le tecniche sono diverse. Si può utilizzare un’immagine emblematica e particolarmente significativa, dei colori molto sgargianti e vistosi, o ancora un testo che si imprima con facilità nella memoria delle persone. Se quest’ultimo, poi, riesce a creare un simpatico connubio con le immagini, aumentano di molto le possibilità che venga memorizzato e notato da tante persone.

Perché scegliere i cartelloni pubblicitari

Prima di scegliere un qualsiasi investimento in campo pubblicitario, conviene porsi una semplice, ma fondamentale domanda: qual è il mio target? Ovvero, a chi mi rivolgo? A chi è destinato il messaggio che voglio trasmettere? Dalla risposta a questo quesito dipenderà molto, se non tutto, della strategia che si vorrà mettere in opera. Di solito la scelta di optare per la realizzazione di un manifesto pubblicitario da affiggere lungo le strade di una città, viene fuori dalla constatazione che i potenziali acquirenti, o clienti del proprio servizio/prodotto, sono prevalentemente concentrati in una determinata zona e non sono in numero elevato.

Il vero punto di forza di questo tipo di pubblicità, consiste dalla possibilità di raggiungere larghe porzioni di utenti e in maniera eterogenea. Basta pensare, infatti, alle decine e decine di manifesti pubblicitari che, quotidianamente, incontriamo lungo i nostri spostamenti da casa al lavoro o durante le altre faccende in cui siamo impegnati.

Le diverse soluzioni per la pubblicità stradale

  1. Cartelloni pubblicitari
    Sono la scelta classica, il metodo tradizionale di fare pubblicità all’esterno. Nonostante le innovazioni tecnologiche del settore, restano tra le opzioni più utilizzate dalle aziende per rendere “visibili” i loro prodotti. Le dimensioni sono tra le più varie, così come le forme e i colori. Si può andare dal classico 1 metro per 1 metro fino a formati estremamente voluminosi capaci di coprire l’intera facciata di un palazzo in ristrutturazione. Dalla loro parte hanno la caratteristica di avere un immediato impatto visivo che colpisce un gran numero di persone quotidianamente. Il loro sviluppo è stato esponenziale nel corso degli anni, come testimonia il fatto che ormai non vi è angolo in cui non vi siano affissi. Per fare un esempio di questo sviluppo, si può pensare all’abitudine frequente che si ha oggi giorno di ospitare pubblicità proprio sulle facciate dei nostri palazzi. Il loro successo deriva dal fatto che restano dei veicoli pubblicitari quanto mai efficaci e, a volte, insostituibili. Raggiungono, infatti, fette di pubblico molto ampie e, in più, lo fanno per periodi di tempo estremamente prolungati. Una scelta azzeccata potrebbe essere quella di posizionarli lungo i percorsi classici dei pendolari. Quale altro mezzo è in grado di assicurare una frequenza comunicativa così elevata?
     
  2. Frecce segnaletiche
    Sono il mezzo più classico per rispondere a un’esigenza primaria per ogni azienda: farsi trovare facilmente dai propri clienti. Restano il sistema più veloce per farsi raggiungere. A volte basta posizionarle sui cartelli stradali già installati. Devono essere realizzate con i materiali adatti, in grado cioè di resistere alle intemperie e alle avversità climatiche anche per lungo tempo. Per renderle ancora più visibili e facilmente individuabili, si possono applicare delle pellicole rifrangenti che risultano particolarmente efficaci durante le ore notturne. Le frecce sono, essenzialmente, di due tipi: monofacciali o bifacciali. Sono delle indicazioni non luminose realizzate, per lo più, nei classici colori giallo e grigio. La loro misura è quasi sempre unica: 25 centimetri per 125. Buona norma vorrebbe che venissero posizionate solo sulle strade che portano in maniera diretta all’azienda segnalata senza superare un limite convenzionale di circa 10 chilometri di distanza.
     
  3. Pannelli pubblicitari
    Per raggiungere un pubblico vasto in un tempo più o meno breve si ricorre, spesso, ai classici pannelli pubblicitari. Offrono una gamma di variazioni quanto mai illimitata: dalla stampa digitale, che utilizza la tecnica dell’alta definizione, quasi mai si resta delusi. Ottima, infatti, la resa in termini di efficacia del messaggio e di impatto estetico. Dai più piccoli si può passare anche a dimensioni molto grandi per renderli particolarmente visibili anche dalle grandi distanze. Tra i modelli più classici si può ricordare il 6 per 3. Viene utilizzato spesso per dare risalto a un evento promozionale, come un congresso o una fiera. Allo stesso modo, invece, può rimarcare la peculiarità di un’azienda, il suo slogan o il suo punto di forza. Non di rado, infine, sono utilizzati per lanciare sul mercato un prodotto completamente nuovo. Da sottolineare il fatto che questi impianti sono soggetti a una tassa, l’imposta comunale sulla pubblicità, meglio nota con la sigla Icp. Da questo tributo sono esenti, invece, le insegne di esercizio che hanno un ingombro complessivo non superiore ai 5 metri quadri. Questa esenzione, inoltre, non si applica anche nel caso che si espongano mezzi pubblicitari che mostrano il solo marchio identificativo del prodotto. Nessun tributo, infine, per i messaggi a scopo pubblicitario che vengono affissi sulle vetrine o sui muri del negozio. I messaggi, però, devono essere attinenti a uno specifico prodotto e non devono superare mezzo metro quadro di superficie.
     
  4. Maxischermo o Jumbo Screen
    Come detto in precedenza, la tecnologia ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Erede naturale del più classico manifesto è sicuramente il maxischermo. Uno dei vantaggi immediati di questa nuova forma di pubblicità rispetto ai cartelloni, è quello di poter continuare a diffondere il messaggio/spot anche durante le ore notturne, quando cioè non si può più godere della luce naturale del sole. Grazie all’utilizzo dei led luminosi, gli schermi possono generare una grande illuminazione che non ne pregiudica, comunque, anche l’utilizzo durante il giorno. Il funzionamento si basa sull’alternanza di led di quattro colori diversi che, intervallando e unendo l’accensione, formano un’immagine visibile all’esterno. Sempre più diffusi i maxischermo che utilizzano la tecnologia full color che offrono la possibilità di mandare a video immagini e filmati di ottima qualità. Uno schermo con questa tecnologia è in grado di trasmettere circa 16 milioni di colori, più o meno tre volte in più rispetto a quelli che l’occhio umano è in grado di percepire. Va considerato, inoltre, l’ulteriore vantaggio della versatilità di questo strumento. Ogni schermo, infatti, è in grado di poter trasmettere spot e messaggi diversi che, in più, possono essere aggiornati in continuazione, quasi in tempo reale. Mentre nel mondo sono considerati come un’alternativa già diversi anni, in Italia ne limita la diffusione un costo di gestione ancora piuttosto elevato. Su tutti, può valere l’esempio di uno schermo di 6 metri per 3 che consuma, in media, qualcosa come 13 Kilowatt. A questo si deve aggiungere la difficoltà tecnica legata alla sua installazione e messa in funzione.
     
  5. Pensiline e parapedonali
    Cosa c’è di meglio degli arredi urbani delle nostre città per veicolare un messaggio di tipo pubblicitario? Da qualche tempo a questa parte, infatti, le barriere che proteggono i pedoni dal traffico lungo le strade cittadine, dette parapedonali, sono entrate di diritto nella fascia dei mezzi utilizzati per la pubblicità esterna. Tra le ragioni che hanno spinto le agenzie a interessarsi a questi arredi c’è il fatto che sono sotto gli occhi, in maniera costante, di tantissime persone: i pedoni ma anche gli automobilisti. La scelta dipende dalle proprie esigenze: si può decidere, quindi, di utilizzare una sola barriera o una serie, come nel caso delle scritte, particolarmente apprezzate per le pubblicità che si sviluppano orizzontalmente. Stesso discorso vale per le pensiline di attesa degli autobus. Sempre più spesso, infatti, oltre che a riparare dal sole e dalla pioggia, sono divenute delle vere e proprie sostitute degli spot pubblicitari.
     
  6. Cartelli Under line
    Una scelta innovativa è quella rappresentata da un tubo fatto di acciaio inox che viene posizionato sotto il pannello pubblicitario. Questo accorgimento, detto Under line, ha il vantaggio di evidenziare notevolmente il messaggio rendendolo leggibile anche dalle grandi distanze. Lo slogan utilizzato dalle aziende per proporlo ai propri clienti è, manco a dirlo, “visibile da ogni angolatura e senza nessuna piega”.
     
  7. Striscioni stradali
    Lo striscione si presta a una vasta gamma di impieghi: dalle offerte promozionali alle inaugurazioni di nuove attività commerciali, dagli spettacoli teatrali agli eventi fieristici. Di solito sono realizzati in pvc, stampati in digitale sia fronte retro che su una sola facciata. Un buon accorgimento è richiedere l’anima interna colorata di nero per scongiurare l’effetto di distorsione che da la luce filtrando da un lato all’altro. Per posizionare lo striscione, si praticano dei piccoli fori bordati di metallo a cui si legano delle corde per il fissaggio.
     
  8. Insegne e cartelli
    Da quelle luminose a quelle a cassonetto per indicare la propria attività commerciale. Le scritte possono anche comporsi di lettere di plastica separate tra loro. Lo stesso effetto è ottenibile utilizzando del metallo come il bronzo, l’acciaio, o l’ottone. Quelle al neon hanno il vantaggio di essere visibili anche di notte. Va ricordato che per esporre le insegne occorre istruire una pratica presso il Comune in cui ricade l’attività, che deve rilasciare un’apposita autorizzazione a esibire il mezzo pubblicitario.
     
  9. Quadri e cornici
    Il modello più utilizzato prende il nome di Silver clip. E’, per capirci, quel riquadro trasparente che spesso siamo abituati a vedere attaccato nelle pensiline degli autobus. Ha un aspetto molto elegante, ed è composto da dei bordi in plastica o in alluminio apribili a scatto. Ai bordi è fissato un pannello frontale trasparente che serve a proteggere dalle intemperie il cartello pubblicitario. E’ un sistema che si presta ottimamente a pubblicizzare delle offerte cicliche e periodiche, attraverso il classico mezzo del manifesto che, grazie alla presenza delle aperture a scatto, può essere sostituito molto di frequente.
     
  10. Striscioni volanti
    Anche il cielo si presta a ospitare iniziative pubblicitarie. Per chi volesse fare qualcosa di diverso, infatti, esiste la possibilità di rivolgersi ad agenzie che producono, realizzano e “fanno volare” degli striscioni per mezzo di piccoli aerei. Si tratta di una soluzione particolarmente vantaggiosa nei luoghi di villeggiatura durante il periodo estivo. Lo stesso si può dire quando lo scopo è pubblicizzare dei grandi eventi di massa, dagli incontri dedicati allo sport, a un concerto di un artista famoso. Tra i vantaggi innegabili c’è sicuramente il fatto di passare difficilmente inosservati, oltre a quello di essere visti contemporaneamente da molte persone. Le lunghezze sono più o meno standard: 1 metro e mezzo di altezza per una lunghezza media di 30 metri. Esistono, però, anche dei modelli maxi che raggiungono altezze di 7 metri e lunghezze nell’ordine dei 20 metri.

Le nuove frontiere della pubblicità

Un nuovo modo di fare pubblicità che sta prendendo piede negli ultimi tempi, è quello di legare la “pubblica utilità” alle finalità commerciali di un’azienda. Su impulso di alcune amministrazioni regionali, e grazie all’intuizione di alcune agenzie di comunicazione, sono nate delle pubblicità per così dire “ibride”. Accanto alla comunicazione aziendale di tipo più strettamente commerciale, infatti, si associa un messaggio di utilità sociale promosso dall’Ente pubblico. Il vantaggio è immediato: un avviso che ha il carattere dell’istituzionalità si fa portatore anche di un messaggio promozionale.

Chi si occupa della cartellonistica

Un punto di riferimento essenziale per il settore delle affissioni e rappresentato da Apa. Si tratta di un’agenzia presente da diversi decenni sul mercato pubblicitario italiano. La sua specializzazione è proprio la pubblicità comunemente detta “esterna”. Ha uffici periferici dislocati in diversi centri della penisola attraverso i quali assicura assistenza continua e presenza capillare a disposizione dei propri clienti. Sempre per restare alle aziende di respiro nazionale, un’altra impresa che fa della cartellonistica stradale la sua mission è la A. P. Italia. Molto particolare la filosofia aziendale di questa società, che ha fatto dell’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente una delle sue priorità.

La società è specializzata, infatti, nella ricerca continua di soluzioni tecnologicamente avanzate per rendere i propri pannelli compatibili con le realtà territoriali in cui verranno installati. L’attenzione, oltre che sotto il profilo estetico, è mirata anche all’impatto dal punto di vista ecologico. Oltre alle soluzioni tradizionali che riguardano la realizzazione di manifesti pubblicitari da affiggere lungo le strade, si può decidere di “osare” un po’ di più scegliendo, ad esempio, di dare maggiore visibilità al proprio messaggio in luoghi “insoliti”.

A questo proposito, sono diverse le agenzie che si occupano di campagne pubblicitarie mirate all’interno dei più grandi aeroporti del mondo, proprio per dare al messaggio una visibilità di respiro internazionale. Solo a titolo di esempio si può citare, al riguardo, la Cities. La Citifly, invece, va ancora oltre curando, su tutto il territorio nazionale la pubblicità attraverso degli striscioni volanti portati in giro da dei piccoli aerei. Sulla stessa lunghezza d’onda, l’opzione di affidare la pubblicità a agenzie come la Publiemme 84 che “addobba” nella maniera più accattivante possibile, auto, tir o autobus da mandare in giro per la città.

Link a siti web utili di società per la pubblicità e la cartellonistica stradale

Agenzia pubblicità affissioni
http://www.affissioniapa.it/apa/
Il sito dell’agenzia pubblicitaria che è un po’ il punto di riferimento sulle affissioni in Italia. La società nasce nel 1953 con le affissioni di tipo commerciale per passare, poi, a tutto quanto riguarda l’esterno. Ha diverse sedi sul territorio nazionale, tanto da garantire copertura su tutti gli 8mila comuni italiani. L’agenzia si avvale della consulenza di affermati studi tecnici per sviluppare sempre nuovi prodotti, tutti con certificazione di qualità. Il suo slogan è “dare il maggiore risalto al messaggio pubblicitario”.
 

A. P. Italia
http://www.apitalia.it/
L’agenzia pubblicitaria è presente sul mercato sin dal 1964. I suoi spazi per la comunicazione superano le logiche della semplice opportunità commerciale. Grande importanza, infatti, viene data all’aspetto estetico, sempre originale, e ad altri particolari come la manutenzione costante degli impianti nel tempo. La società è considerata un po’ come l’apripista della cartellonistica stradale in Italia ideando, per esempio, una serie di prodotti omogenei tra loro. Dal 1971 è depositaria di un brevetto specifico in materia.
 

Publiemme 84
http://www.publiemme84.it/
Il portale è lo strumento per conoscere le attività di questa agenzia pubblicitaria romana attiva nel settore da oltre venti anni. La società offre delle campagne pubblicitarie complete, comprendendo anche la realizzazione e la fornitura della cartellonistica stradale. Una sezione da tenere sempre sotto controllo è quella relativa all’offerta del mese, dove i potenziali clienti possono trovare una serie di proposte a un prezzo particolarmente vantaggiose.
 

Apel pubblicità
http://www.apel.it/
L’azienda è specializzata nella produzione di cartelli pubblicitari stradali, insegne luminose, arredi urbani a scopo commerciale e segnaletica per interni. Sul sito è disponibile una carrellata piuttosto esaustiva sui vari prodotti offerti, una panoramica delle principali aziende che hanno rapporti commerciali con la società e una pratica sezione che spiega facilmente come raggiungere la sede principale. Attraverso il sito, inoltre, è possibile registrarsi per essere sempre informati sulle ultime novità del settore.
 

City Fly
http://www.cityfly.com/
E’ il sito di una società romana con sede presso l’aeroporto di Roma Urbe, sulla via Salaria. La società ha tra le sue offerte commerciali la realizzazione di voli pubblicitari su tutto il territorio nazionale. Degli striscioni appositamente ideati in base alle esigenze del cliente, vengono fatti passare sui luoghi individuati grazie all’utilizzo di alcuni piccoli aerei. Sul sito sono presenti tutte le offerte dell’agenzia, oltre a una serie di documenti fotografici utili per farsi un’idea preventiva.
 

Torna su