Prova Invalsi

Cos’è la cosiddetta prova Invalsi, in cosa consiste, ci sono differenze nella sua applicazione e da quanto tempo è entrata in vigore? Ecco allora le risposte a queste e a tante altre domande per sapere più nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono gli obiettivi dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione che è l’ente incaricato a preparare questo test.

Prova Invalsi

La prova Invalsi è un test standardizzato creato dall’Istituto nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (Invalsi) e sottoposto agli studenti di vari ordini e gradi di scuola e che rappresenta uno strumento utile per una valutazione più accurata e complessiva della preparazione degli studenti.

Tale prova non si sostituisce alla valutazione formativa che si svolge nel corso dell’anno ma è da intendersi come uno strumento integrativo utile per i responsabili del sistema educativo (come Ministero dell’istruzione, istituti di ricerca e università, uffici scolastici) per poter così adottare delle politiche di intervento individuando potenzialità e limiti del sistema didattico ed educativo a seguito della verifica dei risultati ottenuti con il test.

Prova Invalsi

Tale prova è considerata utile anche per gli stessi studenti e i relativi insegnanti che possono in tal modo individuare quale sia il percorso formativo migliore per poter formare e integrare le competenze dei singoli allievi.

Il fatto che il test sia uguale per tutte le scuole d’Italia permette di poter fare anche così una valutazione e comparazione tra le diverse aree geografiche, anche se la proposta sarebbe quella di far sottoporre la prova agli studenti da parte del personale dell’istituto Invalsi e non dagli stessi docenti per evitare che essi possano interferire nello corretto svolgimento del test e garantire così una maggiore autonomia degli studenti nella risoluzione della prova.

Che cos’è

La prova, detta anche test Invalsi o prova nazionale, è una prova scritta che ha l’obiettivo di valutare quali sono i livelli di apprendimento degli studenti.

I contenuti di tale prova sono preparati dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (Invalsi).

Tale prova è stata sottoposta agli studenti a scopo statistico nell’esame di Stato 2007-2008 con la legge n. 176 e si struttura in due parti:

  • prova di matematica
  • prova di italiano

Dall’anno scolastico 2013-2014 sono previste novità per la prova Invalsi tra cui la probabile prova di inglese.

Come si svolge

L’obiettivo del test Invalsi è quello di poter valutare su scala nazionale e tramite uno stesso criterio la formazione degli studenti e considerare l’efficacia o i limiti del sistema educativo e mettendo così a disposizione delle scuole stesse e dei docenti uno strumento utile per poter migliorare l’attività formativa e la programmazione didattica.

Le modalità di svolgimento del test variano in base all’ordine e grado di scuola a cui sono sottoposte: vengono somministrare due prove scritte, italiano e matematica (dall’anno scolastico 2014-2014 per l’esame di Stato degli studenti delle scuole superiori sembra essere prevista anche la prova di inglese). Viene consegnato inoltre pure un questionario con risposte a scelta multipla e risposte cosiddette aperte. Il tempo per lo svolgimento delle singole prove è di 75 minuti (90 minuti per la classe seconda della scuola secondaria di secondo grado), mentre per il questionario è di 30 minuti.

La prova Invalsi è sottoposta alle seguenti scuole: seconda elementare (scuola primaria), quinta elementare (scuola primaria), prima media (scuola secondaria di primo grado), terza media (scuola secondaria di primo grado), seconda superiore (scuola secondaria di secondo grado) e da gennaio 2014 entrano in vigore dei pre-test per la prova Invalsi anche per i maturandi finché a partire da gennaio 2015 a quanto pare entrerà di regime anche per questi studenti la prova Invalsi.

Per la correzione delle prove agli insegnati viene consegnata una cosiddetta “griglia” di correzione utile per l’individuazione delle risposte corrette e per l’attribuzione così del punteggio per la valutazione.

Siti web

  • Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione – www.invalsi.it
    Sito istituzionale dell’Istituto Invalsi che è l’ente di ricerca soggetto alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione che effettua verifiche sull’efficacia formativa delle scuole anche appunto tramite la prova Invalsi, e fornisce strumenti e informazioni utili per migliorare la programmazione e l’offerta formativa, didattica ed educativa.


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