In cosa consiste la marcatura a laser?

La tecnologia a laser su metalli è un processo utilizzato esclusivamente per la realizzazione di lavorazioni precise e dettagliate in tempi relativamente brevi. Questo processo trova largo uso soprattutto nel settore delle gioiellerie, automotive, medicale, metallurgico ed elettronico. Attraverso i marcatori laser è possibile lavorare, facilmente, non solo l’alluminio ma anche altre tipologie di metalli, come l’acciaio, il ferro, l’ottone, l’oro, l’argento, il platino, il palladio e il titanio.

Inoltre, i marcatori laser offrono numerosi benefici legati non solo all’incisione profonda e all’identificazione dei prodotti ma, essendo una tecnologia “senza contatto”, sono in grado di eseguire processi di lavorazione estremamente dettagliati e puliti, assicurando una finitura ad altissima risoluzione senza rovinare la superficie dei materiali con sbavature e abrasioni.

Tutti i sistemi di marcatura a laser sono progettati con le nuove tecnologie delle sorgenti a fibra, molto più affidabili e precise per la lavorazione su tutti i tipi di metalli e leghe più dure, garantendo una durata e una resistenza ad acidi, a fenomeni di corrosione e ad agenti atmosferici. A questa lunga serie di benefici va aggiunto anche un ulteriore vantaggio: la velocità. Infatti, queste macchine sono in grado di incidere in modo rapido e preciso qualsiasi tipo di superficie e materiale, aumentando la produttività della propria impresa e nella massima sicurezza verso chi utilizza queste apparecchiature.

Marcatori laser: le diverse tipologie di lavorazione

La tecnologia laser su metalli viene impiegata per diversi scopi, ad esempio per l’annerimento delle superfici, per le incisioni e per la marcatura profonda.

L’annerimento si riferisce allo strato di ossido che, solitamente è di colore nero dovuto al grado di temperatura scelto per riscaldare la superficie. In questo caso, la superficie tende a rimanere uniforme e i vantaggi si concretizzano maggiormente non tanto per l’asportazione ma per il riscaldamento locale del materiale.

Per quanto riguarda l’incisione, si tratta di un processo impiegato per asportare del materiale dalla superficie in metallo o in leghe più dure. Attraverso la penetrazione del raggio laser viene rimossa parte della superficie che genera una fenditura (incavo) che risulta ben “marcata” grazie anche all’azione delle alte temperature.

Infine, la marcatura laser profonda è una tecnologia adoperata per interventi in cui è richiesta la massima precisione e, in special modo, una fenditura a una certa profondità nella superficie da trattare. I vantaggi, rispetto all’incisione meccanica, sono molteplici rendendo questa sofisticata tecnologia molto apprezzatta e largamente utilizzata nei processi industriali. Infatti, con l’asportazione del materiale a strati è possibile ottenere anche marcature dal raggio di pochi millimetri che sono molto moltiplicate da realizzare attraverso lavorazioni con processi meccanici.

Quale tecnica a laser utilizzare ?

La migliore tecnologia per effettuare marcature è sicuramente il laser a fibra. Questi tipi di marcatori rappresentano il non plus ultra attualmente disponibili sul mercato, sfruttando le più sofisticate e innovative tecnologie a fibra attiva. Questi marcatori laser a fibra sono stati concepiti per svolgere una marcatura di altissima precisione e la microlavorazione di materiali metallici e plastiche non trasparenti come policarbonato, ABS, poliammide e poliestere.



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