Ferie delle badanti

Il lavoro della badanti rientra fra le professioni socio-assistenziali, piuttosto richieste sul mercato. Spesso si pensa che, la loro posizione contrattuale non sia abbastanza tutelata, mentre in realtà, ad esse vengono riconosciuti tutta una serie di diritti, non ultimo le ferie. Vediamo allora la disciplina in merito alle ferie delle badanti.

Ferie delle badanti

I diritti contrattuali delle badanti

Come già anticipato, il lavoro delle badanti è un lavoro altamente professionalizzante, che ad oggi (rispetto anche al lavoro svolto dalla colf) prevede un inquadramento contrattuale ben preciso a cui deve essere assicurato un Livello C super o D super , in virtù del fatto che esse si occupano stabilmente della “cura e dell’assistenza delle persone non autosufficienti”. Una mansione per altro, molto faticosa che merita, oltre ad un adeguato riconoscimento remunerativo, anche il dovuto periodo di riposo. A tale proposito, vediamo quali sono i diritti previsti dalle legge a riguardo delle ferie delle badanti, secondo le linee guida stabilite. Per prima cosa diciamo che le ferie sono un diritto di ogni lavoratore, in quanto con esse si intende un periodo di astensione lavorativa in vista di un riposo, entro il quale il lavoratore/badante possa recuperare le forze psico-fisiche, necessarie per continuare ad affrontare al meglio le sue mansioni. Il diritto alle ferie delle badanti e non solo è sancito dalla nostra Costituzione ed è pertanto un diritto irrinunciabile, a cui qualsiasi altro accordo fra datore di lavoro e lavoratore è nullo.

Diritti e doveri delle ferie

Fermo restante che le ferie delle badanti sono un diritto previsto anche dai contratti collettivi nazionali di lavoro, di solito offerti alle badanti, potrebbe accadere che in fase contrattuale il datore di lavoro e la badante decidano di accordarsi in merito al godimento delle stesse; ciò non esula dal rispetto di alcuni vincoli, vediamo quali sono:

  1. La durata minima delle ferie annuali è di 26 giorni lavorativi, secondo quanto previsto dal C.C.N.L.
  2. I giorni di ferie devono essere almeno in parte cumulabili e non spezzettate
  3. La scelta del periodo da dedicare alle ferie deve essere effettuata secondo le esigenze produttive e comunque da giugno a settembre
  4. Le ferie frazionate non devono cadere in più di due periodi l’anno (per esempio, Natale e poi in Estate).
  5. Il diritto alle ferie va accumulato, ovvero le ferie iniziano a maturare, dal momento in cui inizia il rapporto di lavoro, anche nel periodo di prova e l’interruzione delle stesse, non interrompe gli altri diritti previsti dai contratti.
  6. Non è possibile godere delle ferie durante il periodo di malattia, infortunio o maternità, seppur esse continuano a maturare.
  7. I giorni di ferie vanno pagati con retribuzione ordinaria.
  8. Non rientrano nelle ferie le festività nazionali, per cui in quei giorni si sta a riposo e si viene comunque pagati, senza intaccare le ferie.
  9. I giorni di ferie non goduti dal lavoratore, possono essere utilizzati in un altro periodo, ma se il rapporto di lavoro termina, allora queste devono essere pagate.
  10. Alla badante, che convive con l’assistito o datore di lavoro, oltre alle ferie deve essere corrisposta anche una indennità per vitto e alloggio.

Alcune eccezioni alla disciplina delle ferie

Normalmente la disciplina delle ferie prevede che esse vadano consumate entro l’anno di maturazione, al massimo frazionate in due periodi, proprio nell’interesse del lavoratore ed anche dello stesso datore di lavoro. Tuttavia nel caso di personale straniero, le ferie delle badanti (o anche di coloro che svolgono un’altra mansione) possono essere accumulate per due anni, in maniera tale da permettere a costoro di rientrare nel loro paese di origine per un periodo più lungo. Per quanto riguarda invece il conteggio della retribuzione prevista durante le ferie, abbiamo una semplice formula matematica, che ci permetterà di fare un rapido calcolo, ecco come procedere:

Retribuzione mensile/26 x n. giorni di ferie

Quindi lo stipendio mensile diviso 26 giorni e moltiplicato per il numero dei giorni di ferie.

Tuttavia è bene ricordare che se la badante non ha ancora raggiunto un anno di servizio, allora ad essa andranno riconosciuti tanti dodicesimi delle ferie, quanti sono i mesi di lavoro prestato.

Vi sono alcuni casi in cui, la badante o altro lavoratore non ha diritto alla maturazione delle ferie, ovvero.

  • Durante l’astensione facoltativa per maternità;
  • In caso di assenza per malattia del figlio;
  • Durante in periodo di preavviso in cui non si lavora.

Per tutte le altre situazioni, anche non menzionate, le ferie delle badanti restano sempre e comunque un diritto irrinunciabile e mai inviolabile a nessuna condizione.



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