Diventare Oss

Una delle professioni sociali attualmente più richieste sul mercato del lavoro è quella dell’Oss, sigla che sta ad indicare il lavoro svolto da un operatore socio sanitario, ovvero una figura che va a sostituire l’assistente familiare e dei servizi tutelare (ADEST), secondo quanto deciso dal Ministero della Sanità e Solidarietà Sociale. Ma benché molti ne abbiano sentito parlare, forse non tutti sanno come fare per diventare Oss. Eccovi una guida in merito, che vi illustrerà il percorso da seguire.

Diventare Oss

Operatore socio sanitario: chi è l’oss?

Per prima cosa diciamo che l’oss (operatore socio sanitario) è una figura professionale che riesce ad inserirsi perfettamente sia nel settore pubblico, che nel mercato privato, dove sempre più spesso vengono richieste figure non solo professionali, ma anche con un certo livello di preparazione. Ecco quindi nascere questa nuova figura, in grado di rispondere alle esigenze e ai bisogni di persone anziane o di altri utenti affetti da determinate patologie (disabili, malati psichici…) che necessitano di essere assistite. L’oss pertanto è un operatore che deve essere in grado di offrire assistenza e cura della persona sia da un punto di vista igienico- sanitario che relazionale e soprattutto deve essere in grado di fare da supporto al lavoro di infermieri e personale tecnico sanitario. E’ ovvio, che per diventare oss e quindi riuscire a svolgere tali compiti, la persona interessata deve frequentare un corso, atto a garantirgli una preparazione teorica e pratica. Solo a seguito dell’attestato conseguito, l’oss può iniziare a lavorare in tali ambiti.

Requisiti per diventare oss

Ma quali sono i requisiti che una persona deve possedere per diventare oss? Innanzitutto chi decide di intraprendere tale cammino, dovrà sicuramente avere una certa passione e predisposizione a mettersi al servizio degli altri e dovrà essere una persona paziente e premurosa nei confronti degli utenti con cui dovrà raffrontarsi ogni giorno. Tecnicamente, chi vuole diventare oss dovrà:

  1. avere superato il 18 anno di età;
  2. essere in possesso di un diploma di scuola superiore ;
  3. essere in regola con il permesso di soggiorno (per stranieri extracomunitari ) o altri documenti;
  4. dimostrare una minima conoscenza della lingua italiana (per stranieri)
  5. produrre un certificato che dimostri il titolo di studio conseguito e per gli stranieri tale documento dovrà essere tradotto e giurato in lingua italiana;
  6. dovrà inscriversi ad un corso professionale riconosciuto a livello regionale della durata massima di 18 mesi e che preveda almeno 1000 ore di formazione, suddivise in lezioni teoriche (in aula), tirocini (in struttura) ed esercitazioni .

Ma come si svolge il corso per diventare oss? Solitamente con cadenza annuale, gli enti di formazione riconosciuti a livello regionale, istituiscono tali corsi (normalmente a pagamento). Al termine e previo superamento dell’esame finale, otterrete la qualifica di oss, legalmente riconosciuta che vi permetterà di lavorare non solo in strutture private (case di cura, centri diurni, rsa…) ma anche di accedere ad alcuni concorsi nel settore pubblico.

Caratteristiche del corso per diventare oss

Il corso per diventare oss sarà suddiviso in 4 ambiti: socio-culturale, legislativo, psico-sociale e infine igienico-sanitario. Le materie che dovrete affrontare saranno pertanto legate a queste aree e normalmente sono: legislazione sanitaria, etica e deontologia, diritto del lavoro, psicologia, aspetti psico-relazionali, sicurezza su lavoro, interventi assistenziali, igiene ed elementi di assistenza sociale. Ma alcune di queste possono variare da regione e regione, anche se generalmente le aree di indagine sono le stesse. Al termine delle lezioni teoriche a cui potranno seguire anche delle lezioni ed esercitazioni pratiche, dovrete affrontare un periodo di tirocinio, necessario per mettere in pratica quello che avrete appreso teoricamente. Suddetto tirocinio sarà svolto presso strutture convenzionate dall’ente e quali: ospedali, rsa, case alloggio, case di cura o domicilio dell’utente.

Finito il corso e lo stage, ci sarà lo svolgimento dell’esame finale dinanzi ad una commissione esterna all’ente di formazione, che consisterà in una prova teorica ed una prova pratica. Se l’esame sarà superato, allora potrete ottenere l’attestato valido su tutto il territorio nazionale e nelle province autonome. Solo con l’attestato sarete ufficialmente riconosciuti come operatore socio sanitario.



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