Come selezionare il personale

All’interno di un’azienda, le risorse umane sono un elemento strategico e fondamentale per in buon andamento dell’attività stessa. L’attività di selezione è dunque molto importante, ma come selezionare il personale in maniera efficace? Eccovi alcune regole da seguire.

Come selezionare il personale

Capitale umano, una grande risorsa

Il passato, fra datore di lavoro e lavoratori, vi era un forte livello di disparità, dove il potere del primo predominava di gran lunga sui suoi sottoposti. Attualmente la situazione è molto cambiata e il capitale umano, formato e diligente è sicuramente un punto di forza e di competitività. La selezione del personale è dunque un’attività molto importante, che non può essere affidata a chiunque, ma solo a professionisti preparati e formati, al punto tale da conoscere le principali tecniche su come selezionare il personale. Tuttavia, prima di effettuare una qualsiasi ricerca di personale è necessario “pianificare” ovvero organizzare un piano di lavoro dove si prevedono le eventuali figure necessarie all’organico, per evitare di doversi poi adattare, nel momento dell’emergenza. Pertanto, prima di decidere come selezionare il personale, è opportuno conoscere i diversi canali di reclutamento e valutare le auto-candidature spontanee, che non vanno mai cestinate, anche se giunte in un periodo in cui l’azienda non cerca nessuna figura. A questo punto è possibile iniziare una vera e propria selezione del personale, da effettuarsi seguendo alcune semplici regole, che sono:

  1. Analisi accurata del curriculum vitae; la prima fase della selezione del personale è quella di valutare attentamente i curricula giunti in azienda. Valutare non significa soltanto leggere il documento, ma soprattutto riuscire ad effettuare una prima “scrematura” proprio sulla base delle competenze evidenziate dal curriculum vitae. Un buon selezionatore, deve essere in grado di capire quali e quanti candidati contattare per la seconda fase della selezione, ovvero il colloquio conoscitivo.
  2. Contattare solo i candidati ideali; è in utile perdere del tempo prezioso ad incontrare tutti, ma solo i candidati che potrebbero rispondere alle caratteristiche richieste per ricoprire il ruolo. Nelle moderne tecniche su come selezionare il personale, sempre più spesso, oltre alla tradizionale intervista “faccia a faccia” si preferiscono nuovi strumenti quali i test e i questionari psicometrici. Anche se il colloquio resta comunque uno strumento insostituibile e determinante per la scelta del candidato ideale.
  3. Analisi della mansione; in questa fase è importante che il selezionatore sia in grado di descrivere bene la mansione e il ruolo che l’eventuale candidato dovrebbe ricoprire. Chiarire quindi le sue responsabilità, il suo ruolo, ma anche gli obiettivi da raggiungere, le aspettative dell’azienda ed infine la retribuzione e gli incentivi.

L’importanza dell’intervista/colloquio

Tuttavia, se nonostante le regole dettate, continuiamo a chiederci “come selezionare il personale” in maniera davvero efficace, allora è bene sapere che l’unico strumento a mio avviso, affidabile resta il colloquiointervista. E’ importante che esso sia condotto in maniera corretta; ecco quindi come potrebbe essere un’intervista:

–       strutturataà l’intervista è condotta in maniera identica per ogni candidato, le domande sono decise in precedenza e vanno ad indagare alcune aree precise.

–       non strutturataà al contrario della precedente, non esistono domande già prefissate, ne aree di interesse, ma si procede in maniera libera;

–       semi-strutturataà è la forma di intervista più utilizzata nei colloqui di selezione. Vengono decise delle aree di indagine ma le domande, quasi sempre le stesse, sono formulate a caso, senza un preciso ordine.

Infine, durante un colloquio di selezione del personale è altresì importante, valutare tutti gli aspetti della comunicazione non verbale e paraverbale. I primi sono riferiti alla postura, alla gestualità, al comportamento, al modo di vestirsi e di porsi nei confronti del selezionatore, mentre i secondi sono riferiti all’analisi della voce in generale, quindi il tono, la velocità, il ritmo, ecc. E per ultimo, analizzare attentamente i silenzi e i vuoti nel discorso, che spesso rivelano più delle parole.

Solo dopo aver compreso le regole di base per come selezionare il personale ed aver effettuato un’attenta analisi, è possibile scegliere il candidato quello più indicato al ruolo e mansione preposta dall’azienda, sicuri di aver fatto la scelta giusta.



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