Web marketing

Il web marketing è un’attività che viene svolta dal webmaster di un sito web oppure da una esperta specializzata nel caso dei siti web più grandi. La differenza principale rispetto al marketing tradizionale consiste nel fatto che in quello web viene utilizzato come unico mezzo il web. Possiamo dire che rappresenta un nuovo strumento di marketing, di comunicazione e di commercio valido e importante per l’azienda. Rappresenta, quindi, un ottimo strumento di comunicazione in quanto una delle caratteristiche fondamentali del web è la sua interattività poiché gli utenti interagiscono spesso con il mezzo internet, questa nuova forma di comunicazione che si sta diffondendo sempre più.

Al giorno d’oggi, grazie ai siti internet, le aziende entrano direttamente in contatto con i consumatori.

Facciamo l’esempio di un’azienda che vuole vendere i suoi prodotti in internet. Costruendo un proprio sito on line, ha l’opportunità di informare un numero illimitato di potenziali acquirenti e per far sì che raggiunga i propri obiettivi, può presentare nel sito diverse sezioni. Potrà inserire la sezione cataloghi, il listino prezzi, l’elenco dei punti di vendita, le promozioni e i comunicati stampa.

Web marketing

Come agisce il web marketing

Le azioni principali sono: il posizionamento sui motori di ricerca, il pay per click, le campagne di advertising a mezzo banner, il direct email marketing e la mailing list.

Posizionamento sui motori di ricerca

Il posizionamento sui motori di ricerca è un elemento fondamentale. Se ad esempio voglio trovare su internet dei negozi che vendono libri mi basta entrare in un qualsiasi motore di ricerca (ad esempio google) e scrivere “libri acquisto on line”. Automaticamente il motore di ricerca mi indica ai primi posizionamenti la serie di negozi che vendono libri.

Se, ad esempio, vendo libri devo cercare di comparire nel motore di ricerca tra i primi posti. Per posizionarmi nei primi posti, occorrono determinate tecniche che consistono nel modificare il codice HTML delle pagine per far sì che il motore di ricerca riconosca quali prodotti tratta il mio sito e poi occorre segnalare il sito nella giusta maniera.

I motori di ricerca sono un ottimo strumento per reperire informazioni su internet e, nello stesso tempo, devono essere utilizzati adeguatamente poiché è sufficiente utilizzare una parola chiave sbagliata per avere notizie irrilevanti. E’, quindi, importante quando si vogliono effettuare delle ricerche sui motori di ricerca, scegliere delle parole chiavi adeguate e coerenti.

Pay per click

Il pay per click riguarda, invece, annunci di testo che appaiono nei motori di ricerca o sui siti tematici. Gli annunci sono connessi ad alcune parole chiave. In questo modo se, ad esempio, cerco sul motore google “hotel in Sicilia” troverò tutti gli annunci connessi ad esso. Attraverso questo tipo di pubblicità, l’inserzionista paga solamente nel momento in cui l’utente clicca sull’annuncio e quindi sul sito web. Mentre, invece, in altre forme pubbicitarie, si paga per ogni visualizzazione. Il principale vantaggio è quello di gestire il budget a disposizione. Naturalmente, per chi è all’inizio, è necessario iniziare con budget minori, di pochi euro al giorno, per poi aumentarli nel momento in cui si raggiungono effettivamente dei risultati.

Banner

I banner riguardano la classica pubblicità su internet. Si tratta, in sostanza, di immagini animate che si trovano su parecchi siti. Il principale vantaggio rispetto alla pubblicità normale è che si può conservare il risultato della campagna. Ad esempio, posso sapere quante volte è stato visualizzato il banner, quante volte è stato cliccato, ecc…Solitamente i banner vengono utilizzati quando si vuole far conoscere una marca ed è preferibile affiancare i banner con altri tipi di promozione.

Direct email marketing

La direct email marketing corrisponde alla pubblicità cartacea, solo che viene realizzata con la posta elettronica e i destinatari sono persone che hanno espresso il loro consenso a ricevere la pubblicità che riguarda un determinato argomento (ad esempio i viaggi).

Mailing list

Infine, le mailing list sono un tipo di marketing rivolto ai propri clienti attuali. Queste mailing list sono gestite direttamente dall’inserzionista che produce il messaggio e lo invia ai vari destinatari.

Creare un piano di marketing on line

Questa è la fase più importante di un progetto di web marketing e consiste in un piano di azione dove vengono pianificati diversi elementi fondamentali per poter pianificare l’attività in rete. I principali elementi da tenere in considerazione sono: gli obiettivi, il target, le strategie, i tempi e i risultati. Gli obiettivi sono il primo elemento da tenere in considerazione. Chi vuole iniziare la propria attività in rete deve, innanzitutto, porsi le seguenti domande: “Cosa voglio fare e perché”, cioè una serie di domande necessarie a raggiungere i propri obiettivi.

Il target è il destinatario verso cui si intende proporre il prodotto/servizio, in sostanza a chi si rivolge l’azienda su internet. Bisogna chiedersi “A chi mi rivolgo e perché”. Se si vende in rete bisogna, appunto, individuare quali sono i nostri potenziali acquirenti, i suoi bisogni, le esigenze del prodotto o servizio che si vuole offrire, ecc…

Le strategie riguardano le modalità necessarie per perseguire gli obiettivi che si è prefissati, cioè in che modo raggiungerò i miei obiettivi. La strategia è una fase complicata del piano di marketing. Bisogna, innanzitutto, conoscere diversi elementi per poter individuare una buona strategia di marketing, come ad esempio il mercato in cui si opera, i concorrenti, il prodotto o il servizio che si offre, ecc…Una volta individuati gli elementi, si possono poi identificare quali sono i rischi e le opportunità del mercato, come investire, attraverso quali strumenti, ecc…

Un altro elemento è il tempo, cioè in quali tempi si raggiungeranno gli obiettivi. Bisogna, quindi, valutare con estrema attenzione la variabile tempo, in quanto, il successo su internet dipenderà proprio dal tempo.

Infine, l’ultimo elemento è il risultato, ossia cosa si è ottenuto e perché. Occorre valutare sempre i risultati della propria attività su internet in quanto, partendo proprio dai risultati, verranno decise le strategie future.

Progettare un sito web

Per poter progettare un sito web bisogna tenere in considerazione soprattutto quattro fasi principali che sono: la raccolta e la selezione dei contenuti, l’organizzazione delle informazioni, il progetto grafico e la scelta delle tecnologie.

La selezione dei contenuti è l’elemento fondamentale di un sito web. I contenuti sono il primo obiettivo di un sito web, devono avere una buona qualità, altrimenti il sito web vale ben poco. Ricordarsi che i contenuti devono comunque rispondere in primo luogo alle esigenze del target a cui ci si rivolge. Per poter procedere a selezionare i contenuti, bisogna raccogliere il maggior numero di informazioni che riguardano l’azienda, i suoi prodotti, i suoi servizi, ecc…

Poi si procede a organizzare le informazioni all’interno del sito, le quali devono essere facilmente raggiungibili dal navigatore e con pochi “click”.

Un punto complicato della progettazione di un sito web è la grafica. E’ un elemento importantissimo poiché, per buona parte, dipende poi la velocità di scarimento delle pagine web. Infatti, un navigatore che visiterà un sito web che è piuttosto lento da scaricare, risulterà essere un sito web poco frequentato. Si tende sempre più a creare siti web ricchi di grafica e piene di animazioni in modo da invogliare il cliente a frequentare il sito web. Il grafico deve essere in grado di realizzare pagine web piacevoli da visualizzare ma anche piuttosto veloci da scaricare.

Infine c’è la scelta della tecnologia, quali ad esempio Html, Asp, Java, Javascript, Perl, ecc…Sono parecchie le tecnologie valide per implementare un sito web e ognuna possiede determinate caratteristiche. Non esiste una tecnologia migliore delle altre per realizzare un sito web. Dipende da quello che si vuole offrire sul sito. Il linguaggio Html è un linguaggio standard per realizzare pagine web. Java e Javascript sono linguaggi che sono impiegati in particolare per realizzare effetti grafici (Java è un linguaggio più potente di Javascript).

Ovviamente, una volta creato il sito web, questo dovrà essere costantemente aggiornato e modificato sia in funzione delle esigenze del proprio target, sia in funzione delle innovazioni grafiche e tecnologiche della rete. Per verificare se il proprio sito web richiede delle modifiche è opportuno seguire alcune regole fondamentali. Innanzitutto, analizzare di tanto in tanto le statistiche di accesso del proprio sito web.

Osservare da dove provengono i vari utenti (se dai motori di ricerca, banner, ecc…) e quali sono le pagine del sito maggiormente visualizzate.

Poi controllare anche i vari concorrenti, i loro siti web, quali modifiche hanno apportato per poi valutare correttamente quali modifiche saranno necessarie per il proprio sito. Non perdere, quindi, d’occhio la concorrenza. Un altro punto fondamentale è quello di dialogare con i navigatori del proprio sito web proponendo questionari, sondaggi on line invitandoli anche a fornire eventuali suggerimenti per il sito. Seguendo questi semplici consigli non sarà difficile su come e quando aggiornare eventualmente il proprio sito web.

Posizionamento sui motori di ricerca

Esistono tantissimi motori di ricerca attraverso cui registrare il proprio sito web in modo gratuito (se ne contano più di 1500). Una volta scelto il motore di ricerca, bisognerebbe cercare di comparire tra le prime tre posizioni. E’, infatti, dimostrato che un utente che naviga su internet non supera le 30 posizioni di ricerca su un motore di ricerca. Si sa, comunque, che non è facile apparire ai primi posti di ricerca. Un aspetto fondamentale è, comunque, quello di basarsi solo sui più importanti motori di ricerca, cioè quelli che assicurano almeno l’80% di visite.

I più importanti motori di ricerca italiani sono:

  • Arianna
  • Virgilio
  • Supereva
  • Yahoo Italia
  • Katalogo
  • Il trovatore

Invece a livello internazionale sono

  • Google
  • Altavista
  • Yahoo
  • Lycos
  • MSN Search
  • Excite

Per potersi registrare su questi motori di ricerca, per alcuni sono necessarie poche informazioni, mentre altri richiedono più informazioni e obbligano a compilare diversi campi. Ad esempio, per registrarsi al motore di ricerca Altavista è necessario l’indirizzo web o l’indirizzo mail, mentre in altri viene richiesto una descrizione dettagliata del proprio sito e altre informazioni.

Il webmaster, o la persona che gestisce il sito, si occuperà di segnalare al motore di ricerca l’esistenza del sito in quanto non sono i motori di ricerca stessi a rilevare e registrare i siti web presenti su internet come credono molti. Per potersi così registrare ad un motore di ricerca bisogna seguire tre fasi fondamentali che sono: collegarsi ad una determinata pagina di registrazione che si trova su ogni motore, poi segnalare l’indirizzo web del proprio sito e infine aspettare che il motore di ricerca proceda all’inserimento e verificarlo. Una volta che si è registrato il proprio sito web sul motore di ricerca, questo non verrà subito inserito nel database, ma esistono dei tempi tecnici prima che verrà inserito. I tempi di registrazione variano a seconda del motore di ricerca e partono da pochi giorni fino ad arrivare a qualche mese.

Ad esempio, su Yahoo i tempi medi di registrazione variano da due a sei settimane, su Virgilio da tre a cinque settimane e così via per altri motori di ricerca. Recentemente in alcuni motori di ricerca i tempi di registrazione sono diventati più lunghi. Questo dipende dall’aumento del numero di pagine web che si trovano su internet e, quindi, all’aumento del numero di richieste che arrivano sui motori di ricerca per potersi registrare. Per verificare che il proprio sito web è stato registrato in maniera giusta, si possono effettuare delle verifiche. Basta collegarsi al motore di ricerca e inserire come chiave di ricerca l’indirizzo del proprio sito web oppure, come avviene ad esempio su Altavista, inserire la parola chiave “host” seguita dall’indirizzo web del proprio sito internet.

Ricerca su internet

Nel momento in cui ci apprestiamo a trovare il nome di concorrenti su internet, ci sono due modi per ricercarla sul web.

Il primo consiste nel ricercare l’indirizzo del sito con il nome di dominio, cioè www.nomeazienda.com. Si tratta, in pratica, di inserire tra la scritta “www.” e quella con “.com” (ma può essere anche “.it”, “.org”, “.net” o altro) il nome dell’azienda che si conosce. Se, ad esempio, il nome dell’azienda è Barilla, posso provare inserendo il nome di dominio come www.barilla.it oppure www.barilla.com. Solitamente, infatti, le aziende registrano il nome di dominio uguale a quello della propria ragione sociale. Ricordarsi, però, che nei nomi di dominio non esistono spazi vuoti. Se, ad esempio, l’azienda che stiamo cercando si chiama “Take off” il dominio potrà essere www.takeoff.it oppure www.takeoff.com ma non www.take off.com.

Un altro modo, invece, è quello di ricercare un’azienda scrivendo al posto della ragione sociale il nome del settore dove opera l’azienda e inserirlo quindi come nome di dominio. Se, ad esempio, vogliamo ricercare i concorrenti di Take Off (che opera nel campo della telefonia), possiamo cercare i nomi di dominio che riguardano il mondo della telefonia, come ad esempio www.telefonia.it e così via. In questo caso, quindi, la ricerca viene effettuata con il nome del settore: www.nomesettore.com. Ci sono volte in cui questo tipo di ricerca porta a risultati soddisfacenti, altri invece, dove i vari indirizzi portano a siti web vuoti oppure “sotto costruzione” (“under-construction”).

Link a siti utili

It.wikipedia
 
Definizione di web marketing

Ilpalo.com 
Il sito offre molte informazioni sulla nozione di web marketing

Intellijam.com
Le principali azioni del web marketing

Epointonline.it
Un’introduzione al web marketing



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