Second Life
Second Life: mondo virtuale. Guida utile per l’utente reale
Con Second Life una seconda vita è possibile. Informazioni e curiosità sul più famoso universo virtuale a tre dimensioni. Nell’era del videogioco, dei vari Big Brothers e di realtà più o meno virtuali, ecco Second Life, nata nel 2003 dalla celebre società statunitense Linden Lab, dove il confine tra realtà e fantasia è più sottile di quanto possiate mai immaginare. E condurre una doppia vita non è mai stato così facile, provare per credere.
Cos’è Second Life?
Ormai sono davvero
pochi quelli che non sanno di cosa sto parlando. Ma qualora facciate
parte di questo ristretto gruppo, ecco qualche informazione che
potrebbe risultarvi utile. Tutti ne parlano e sembra quasi
anacronistico non conoscere questo gigantesco mondo parallelo.
Second Life è uno dei più grandi giochi on-line mai esistito.
Probabilmente il più grande. E forse, anzi sicuramente, risulta
riduttivo chiamarlo gioco. In realtà è molto, molto di più.
E’ una vera e propria realtà parallela, un mondo virtuale
tridimensionale che prende le mosse dalla vita vera, ad essa
s’ispira e, talvolta, la doppia in fantasia e potenzialità di
azione. Il sistema, già dopo il primo anno di vita, contava e
vantava milioni di utenti, registrati o semplici osservatori curiosi
e tuttora, a distanza di ben quattro anni dalla sua nascita,
continuano ad iscriversi tantissime persone: questa è la
dimostrazione che si va oltre il trend passeggero e fuggevole.
Non solo una moda, ma un mondo che consente ai suoi residenti (così
vengono definiti gli utenti iscritti) di vivere una vera e propria
esistenza virtuale. Una volta effettuata la registrazione, ogni
utente diventa avatar, un personaggio che nasce direttamente dalla
fantasia di chi lo crea e di chi veste quei panni, scegliendo una
propria fisionomia, aggiungendo oggetti, personalizzando fondali o
contenuti.
Si possono creare oggetti (su cui, tra l’altro, il sistema concede i
diritti d’autore), venderli o scambiarli tramite il Linden Dollar,
una sorta di moneta virtuale facilmente convertibile in dollari
americani. Nulla è lasciato al caso, tutto sembra bissare il mondo
che ci circonda. Strade, alberi, negozi…tutto sembra assomigliare
alla realtà di tutti i giorni.
Una sola differenza: a vivere quel mondo non siamo direttamente noi,
ma un personaggio che fa le nostre veci, che si muove su nostro
consiglio e suggerimento. Può corrispondere a noi, ma può anche
ribaltare caratteri fisici, personali ed addirittura sessuali. La
classica maschera dietro cui nascondersi, insomma, di cui tanto si è
parlato nel passato, in arte come in letteratura, e di cui, a quanto
pare, ancora si continua a parlare. Tutto è davvero lasciato alla
fantasia, forse uno dei pochi elementi che cominciano, purtoppo, a
scarseggiare nel nostro mondo. Quello vero.
Caratteristiche generali di Second Life
Dopo aver fatto il giro
del mondo ed aver coinvolto, nel bene e nel male, praticamente tutti
i paesi che ne fanno parte, oggi Second Life conta ben 10 milioni
circa di utenti registrati, oltre 400 mila quelli attivi. La
differenza tra questo gioco in rete e tutti gli altri, ormai
declassati ad una categoria inferiore, è che a comporre, pezzo dopo
pezzo, contenuti, soggetti ed ambientazioni, ci pensano gli stessi
utenti.
Ogni avatar, l’elemento di confine e mediazione tra il mondo reale e
quello virtuale, si relaziona con tutti gli altri in un girotondo di
azioni, scelte ed iniziative che fanno eco alle decisioni che deve
prendere ciascun individuo nella propria quotidiana esistenza. Ma
all’interno del gioco tutto sembra davvero naturale e verosimile:
gli scambi tra un personaggio e l’altro sono più che conformi a
quelli tra persone in carne ed ossa ed il limite tra una dimensione
e l’altra è davvero labile. Provvisorio. E più incerto che mai.
Per entrare a far parte di questa comunità, il requisito
fondamentale è la maggior età.
Una volta dichiarato di essere maggiorenni, infatti, basta
registrarsi ed il gioco è fatto.
L’iscrizione è gratuita: questo basta per creare o vendere oggetti,
ma per possedere del terreno è necessario iscriversi come utenti
Premium. Da non sottovalutare, poi, la possibilità per molti di
guadagnare soldi. Soldi veri, non virtuali: dietro a numerosi
personaggi che popolano il variegato e coloratissimo mondo di Second
Life, infatti, si nascondono programmatori in 3D che possono vendere
gli script delle loro creazioni che poi verranno utilizzati nella
vita vera da chi li acquista.
Un po’ E-Bay, un po’ Monopoli, un po’ mercato popolare, Second Life
è più che una piazza dove vendere ed acquistare. E’ un terreno
fertile di scambi e relazioni interpersonali dove l’evasione
s’intreccia amabilmente alle proprie capacità interattive e
comunicative.
Second Life, di tutto un po’
A popolare la celebre
città virtuale, ci pensano individui di ogni sorta che sembrano
ricalcare alla perfezione i tipi umani della nostra società. Dal
teppista all’uomo di successo, dalla casalinga alla donna manager,
dall’hooligan al ragazzino per bene. Insomma, di tutto un po’.
Chiunque può giocare il ruolo di chiunque.
Certo è che in un mondo (virtuale) dove si costruiscono hotel, si
vendono abitazioni e terreni, dove ci s’incontra e ci si scontra,
non poteva passare inosservato l’ultimo scandalo “a casa Second
Life”: la messa in vendita del sesso nelle apposite ed appropriate
case chiuse. Senza contare il grande potenziale pubblicitario.
Essendo infatti ormai uno dei più grandi strumenti mediatici, molte
aziende produttrici si sono tuffate nel fantastico mondo di Second
Life.
Ogni abitante potrà avvistare un riconoscibilissimo store della Nike
o imbattersi in negozi dell’IBM o della Sony, boutique d’alta moda e
ristoranti famosi, con la viva speranza di non crollare sotto quei
vizi che attanagliano il mondo reale: dalla corruzione alla
mercificazione delle idee, passando per l’immoralità riconosciuta e
la lascivia dell’anima.
Come si è già detto, Second Life fa girare l’economia. Eccome se la
fa girare!
Gli ormai celeberrimi Linden Dollars ogni giorno muovono milioni di
dollari reali: calcolando la somma di tutti i beni e servizi venduti
per una manciata di spiccioli le cifre diventano importanti e i
movimenti di denaro ragguardevoli.
Esattamente come nella vita vera, quella che ci fa disperare
quotidianamente, anche nel pianeta di Second Life tutto ha un
prezzo. Perciò il fattore virtuale sfuma, va quasi a convergere con
il reale stesso.
Le ultime novità da Second Life
Le ultime invenzioni
della trovata pubblicitaria più potente e megagalattica (nonché
efficace) del pianeta SL? L’apertura di cattedrali e chiese
dall’improbabile gusto gotico e barocco, visitate quotidianamente da
moltitudini di fedeli. Vi sembra troppo? Quella delle case chiuse
l’avete già letta. Ora è anche la volta di templi e luoghi di
ritrovo spirituali, contemplativi, mistici di cui gli avatar, come
gli uomini in carne ed ossa, avvertono sempre di più il bisogno. Non
è fin troppo reale tutto ciò?
Altra grande iniziativa del gioco è quella di rispondere (almeno
virtualmente) al grande disagio civile degli ultimi anni, la bestia
nera della disoccupazione: su Second life, infatti, vengono affissi
annunci di lavoro che cercano architetti, ingegneri, medici e
quant’altro. Insomma, verrebbe da dire: almeno qualcuno che ci
pensa! Second Life, insomma, invia segnali al mondo reale.
Facendogli un po’ il verso, scimmiottandolo, gli comunica ciò che va
storto, ciò che va aggiustato, ciò che proprio non va.
Una delle cose da riconoscere al gioco in questione, però, è il
merito di esser stato capace di aver capovolto situazioni e ruoli,
ricchi e poveri. O meglio, di aver concesso la speranza a chi ormai
l’ha perduta da tempo. Infatti, almeno per una volta, i privilegi e
gli onori non sono solo appannaggio della solita e ormai noiosa
élite costituita dalle imponenti società (che già nel mondo reale
regnano e dominano largamente), ma anche e soprattutto del singolo
uomo, o meglio, del singolo utente che in un modo o nell’altro può
far conoscere agli altri partecipanti la sua abilità come inventore
o come artigiano.
Senza dimenticare la possibilità di brevettare (sempre on-line,
ovviamente) la sua piccola grande idea come privato.
Tutela e sicurezza per i più piccoli su Second Life
Non il Far West, ma una
comunità salvaguardata. Già perché Second Life è un progetto nato da
menti giovani indirizzato e diretto ad altrettanti ragazzi che però
devono essere necessariamente maggiorenne.
Per chi non possiede almeno diciotto anni, niente paura, c’è Teen
Second Life con cui scatta il programma sicurezza: al momento della
registrazione, bisogna accettare tutta una serie di condizioni e
proprio all’interno del sistema potrete trovare con estrema facilità
una sezione tutta dedicata al genitore che vuole conoscere il
meccanismo con cui il figlio è alle prese e prendere seriamente
visione.
E Teen non è certo inferiore alla sua sorellastra maggiore.
Altrettanto stimolante e divertente, anche sul pianeta dei minori
vengono organizzate feste e manifestazioni, si possono scambiare
idee creative ed opinioni. Per non dimenticare tutti gli insegnanti
invitati a proporre programmi formativi e progetti costruttivi che
possano davvero insegnare qualcosa in rete. Perché on-line c’è molto
da capire e poco da imparare, perciò via libera a idee istruttive e
lezioni divertenti on-line.
La cultura si aggiorna e segue i tempi. L’essenziale è che non cambi
forma per diventi puro e banalissimo intrattenimento sterile. Ce lo
auguriamo. Anche e soprattutto per Teen Second life.
Largo alle celebrities virtuali
Ovviamente anche Second
Life non poteva rimanere indietro rispetto alla realtà in quanto
tale. In un pianeta che doppia esattamente le sembianze e le mosse
di una società in continua evoluzione, come potevano mancare quei
volti noti e riconoscibilissimi il cui nome vola di bocca in bocca e
di cui tutti sembrano sapere qualcosa?
Non stiamo parlando né di veline, né di tornisti o personaggi
improbabilmente celebri dello strano mondo che abitiamo, ma degli
avatar che ormai a Second Life sono famosi. Fortemente Vip. Per
cosa? Per aver offerto servizi e beni speciali, per aver sfondato in
questo o in quel campo d’azione, per essersi mossi con astuzia e
acume. Insomma, per averci saputo fare.
C’è chi è diventato estremamente noto per aver creato dal niente una
straordinaria linea di abiti sartoriali, ormai diffusa ed amatissima
tra i fashion victim del sistema, chi per aver saputo acquistare e
vendere terreni e chi ha saputo proporsi senza limiti, magari
offrendo l’immagine ricreata delle più meravigliose ambientazioni
del nostro carissimo bel paese.
Second Life: uno dei pianeti più studiati
E’ stato uno degli
argomenti preferiti per la tesi di laurea dagli studenti. Una delle
questioni più discusse da scuole, università e specialisti del
settore. Uno dei temi più caldi del nostro tempo: la doppia vita, la
doppia personalità. E Second Life, comunemente sfruttata dagli
utenti per invitare gli altri a conferenze o eventi e per proporre
files musicali o audiovisivi, messaggi politici e capolavori
artistici, rientra pienamente in tutto ciò.
Da non sottovalutare, poi, la recente formazione di numerose
sottoculture che hanno dilatato orizzonti e sfumature a questo gioco
che sembra sbeffeggiare la vita vera. Per moltissimi degli studiosi
che lo hanno analizzato, questo è un pianeta ambito e apprezzato
dagli insicuri e dai pavidi, da chi non è contento e non si
accontenta della vita vera e vuole ricominciare da capo. Con un
altro nome, un’altra identità, insomma con un’altra vita.
Second Life non è solo un gioco in rete, ma il rifugio ideale di
tutti i dubbi e delle incertezze che rientrano a pieno titolo negli
aspetti dominanti dell’epoca in cui viviamo. L’armadio in cui
nascondiamo i nostri scheletri, il pozzo in cui gettiamo tutti i
nostri perché, il ripostiglio dove stipiamo ciò che disprezziamo
della realtà, con le sue delusioni e le sue incertezze, per
proiettarci finalmente come vorremmo davvero essere.
Alcuni psichiatri, un po’ pessimisti e catastrofisti a dire il vero,
descrivono Second Life come un’arma a doppio taglio, divertente ma
pericolosissima. Un rischio vero e proprio quello dell’assuefazione
che può condurre l’individuo ad isolarsi dal suo gruppo originario e
ad autoescludersi dalla vita reale.
Altri, nettamente più positivi ed ottimisti, vedono in Second Life
un buon compagno di esperienze ed una buona lente di osservazione
clinica. Utile anche alla psicanalisi, i movimenti dell’avatar
sarebbe un ottimo espediente per sondare le proiezioni dell’utente,
le sue aspirazioni e la sua autorappresentazione.
Curiosità su Second Life
Se credevate di averle
sentite tutte, continuate a leggere. Vi aspettano notizie curiose
che vi faranno strabuzzare gli occhi, sorridere e restare increduli.
E’ tutto vero gente, anche se può sembrare davvero di essere in un
film…o su un altro pianeta. Ma in fondo, non è proprio così?
Pensate che su Second Life è sbarcata la Regione Toscana, quella
vera, la prima in Italia ad aprire le danze e che lo scorso 20
settembre si è svolta il primo sciopero: ebbene sì, CISL, CGIL e UIL
hanno indetto la manifestazione per gli avatar lavoratori nella IBM,
azienda che, tra l’altro, ha recentemente inaugurato ed aperto al
pubblico un’intera isola proprio su Second Life.
Pazzesco? Sì, ma pensate che Second Life vanta persino un magazine
ufficiale, il 2L Italia e che un’azienda come la Gabetti Property
Solutions, ha avviato un’attività virtuale proprio nel gioco in
questione.
Inoltre il 18 ottobre appena trascorso è stata inaugurata la Bray
Steve Island, l’isola più irrimediabilmente cool e trendy di tutta
Second life. Per l’occasione è stato organizzato uno straordinario
party che ha invitato l’intera community. Chi ha pensato agli
inviti? Ovviamente i p.r. virtuali del marchio che non ha fatto
altro se non assecondare le proprie capacità relazionali ed
interpersonali.
Sebbene l’isola sia tuttora under construction, è in programma
l’apertura di una magnifica boutique le cui collezioni verranno
aggiornate periodicamente, seguendo la ciclicità di mode e trend.
Non potevano mancare party esclusivi per consentire agli utenti di
conoscersi e scambiare idee anche e soprattutto in fatto di moda. E
infatti, non mancano.
E non è tutto: l’onorevole ed ex magistrato Antonio Di Pietro ha
aperto una conferenza politica proprio su Second Life dove ha
acquistato persino un’isola virtuale. Senza contare che lo scorso 28
settembre, in occasione del 18° Congresso di Chirurgia dell’Apparato
Digerente, è stata addirittura trasmessa un’operazione chirurgica
(per essere precisi, all’ernia inguinale), la prima diretta anche
agli abitanti del mondo virtuale.
Sconvolti? Forse, ma questo è il futuro, bellezza…o meglio, il
futuro è anche questo.
Link a siti web utili per saperne di piu su Second Life
SECOND LIFE
Il sito ufficiale di Second Life
SECOND LIFE
Il sito che offre news, aggiornamenti e informazioni sul celebre mondo virtuale
LINDEN LAB
Il sito della società americano che ha ideato e costruito Second Life
SECOND LIFE HERALD
http://www.secondlifeherald.com/
Il sito offre notizie direttamente da Second Life su eventi e manifestazioni virtuali in corso
MY SECOND LIFE
Il sito propone notizie ed aggiornamenti su Second Life con la possibilità di scrivere ed inserire articoli