MySpace

Guida completa a MySpace, importante community web, con tutte le informazioni e i consigli utili per sfruttarne a meglio le potenzialità e usarlo per i propri scopi, senza incorrere in errori di utilizzo e fastidiosi problemi. Scoprite la storia, le funzioni, i trucchi e lo sviluppo di MySpace, uno dei siti che stanno facendo la storia di internet.
guida a Myspace
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata a MySpace, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Hai bisogno dei tuoi spazi nella rete? Prenditeli su MySpace!

Entra anche tu a far parte del Social Network più frequentato al mondo! Nato come una piattaforma per promuovere cantanti indipendenti, è ad oggi uno dei siti più visitati dell’intera rete internet. Iniziamo con lo specificare cosa sia un Social Network! In italiano esso si definisce Rete sociale e viene utilizzato per indicare qualsiasi legame tra persone via internet, sia esso di semplice conoscenza, rapporti di lavoro o vincoli familiari. Gli ambiti in cui si può creare un Social Network sono dunque sostanzialmente tre, quello professionale, di amicizia o delle relazioni sentimentali.

Negli ultimi anni, ma già con un ampia diffusione dal 2003, le reti sociali via internet stanno avendo uno sviluppo impressionante. E’ sempre maggiore il numero di persone che vi aderisce e che va alla ricerca di portali sempre più innovativi, tramite la quale conoscere nuovi amici.

Far parte di un Social Network è semplicissimo, per iniziare basta anche solo costruirsi un proprio profilo. Esso generalmente contiene alcuni dati personali, interessi, passioni, email e talvolta esperienze lavorative. E’ certamente sconsigliabile riportare dati sensibili, della quale è importante evitare la divulgazione. Una volta creato un proprio profilo, è possibile invitare altre persone a visitarlo, e loro faranno lo stesso con altri amici. Tramite questo sistema, la rete di contatti si allarga celermente.

Gli esordi di MySpace, ricerca di nuovi talenti

Nel 2003 uno studente universitario di nome Tom Anderson ebbe un idea, pensò ad un sito nella quale i cantanti emergenti avrebbero potuto gestire un proprio spazio inserendo pezzi inediti e profili e tramite la quale le case discografiche avrebbero agevolmente potuto prendere in esame le nuove proposte. L’idea di Tom Anderson fu realizzata tramite il sussidio di Chris De Wolfe, laureato in business, ed uno staff composto da una decina di programmatori.

Da qui, senza eccessive pretese, nacque MySpace. Ben presto la voce di questo Social Network si diffuse via internet e numerosissime band crearono in esso i loro profili, aggiungendo ai blog le loro canzoni inedite. Tali componimenti musicali potevano poi essere ascoltati da tutti e commentati dagli utenti registrati. La speranza ultima di questi artisti che interagivano su MySpace era quella di far sentire la loro voce e, se baciati dalla fortuna, essere notati da qualche buona casa discografica che potesse realizzare i loro sogni.

Ed in effetti, contrariamente ad ogni aspettativa, MySpace si rivelò davvero un tramite speciale di comunicazione tra artisti e case discografiche alla ricerca di nuovi talenti.
Alcune band che proponevano i loro lavori negli spazi personali, vennero realmente contattati per dei provini che si rivelarono vincenti. Fu questo il caso degli Arctic Monkeys, una band indie-rock britannica, che deve il suo successo in parte anche ad internet. Essi cominciarono infatti incidendo qualche demo casalingo, con le chitarre regalate per natale dai rispettivi genitori.

Le canzoni vennero poi trasmesse ad amici via internet ed inserite in particolar modo in uno spazio personale che rilevò l’attenzione di tantissimi utenti. Furono proprio questi demo a spianare loro la strada per il successo, da MySpace vennero contattati da una casa discografica e, pubblicati i primi singoli, scalarono le classifiche inglesi ad una velocità eccezionale. Gli Arctic Monkeys riuscirono persino ad attirare su di loro le attenzioni della BBC, ed è davvero strano pensare che abbiano creato il loro successo dal nulla, così.. da un momento all’altro.

E’ facile immaginare quanto un esperienza del genere possa riempire di speranze tanti altri giovani artisti, che come loro credono in un sogno chiamato musica e che sperano, creando i loro spazi personali, di riscontrare gli stessi apprezzamenti.

MySpace e la grande utenza

Ma, passati i primi anni di adattamento, MySpace cominciò ad arricchirsi di un utenza più a largo raggio. Potremmo definirlo quasi un processo spontaneo! Tante persone, magari per commentare il blog di un loro amico oppure esprimere un personale apprezzamento su di una canzone, cominciarono ad iscriversi ed a frequentare sempre più frequentemente la community. Essa si andava così sempre più allargando e diveniva sempre più variegata.

Il sito catturò l’attenzione della News Corporation che decise di farlo suo, acquistandolo per 580 milioni di dollari!! Ad oggi ‘gli amici di Tom’ sono oltre 200 milioni di utenti provenienti da tutto il mondo. Perché amici di Tom? bhe.. diventarlo è praticamente inevitabile! Appena ci si iscrive a MySpace, quello di Tom Anderson, è il primo Space che viene aggiunto alla lista degli amici!

Il sito è in costante ammodernamento, se ne stanno inoltre creando delle versioni internazionali. Non essendo più sufficiente l’originale versione inglese, MySpace è stato esteso anche ad Australia, Irlanda, Francia, Inghilterra. In Italia il sito è già presente, anche se ancora in versione Beta (ovvero in fase di ultimazione).

Uno space appena creato si compone di:

-Dati anagrafici

-Foto

-Elenco degli Interessi (Musica, Film e libri preferiti)

Ma MySpace non è certo solo un profilo personale! È messo a disposizione di tutti anche un forum, ed una sezione in cui vedere tutti gli iscritti suddivisi per scuole di appartenenza, cosi da rendere facile l’individuazione di persone a noi più vicine! MySpace permette soprattutto di costruire, secondo il proprio gusto, un blog in cui si può aggiungere la musica da ascoltare, video, file da scaricare, giochi .. Un po’ tutto quel che si vuole!

C’è chi parla di se, chi racconta le proprie giornate, chi fa polemica politica, chi delle angosce giovanili, gruppi musicali.. insomma, qualsiasi cosa che passi per la testa.
L’espressione è libera, pure troppo! A volte si rischia di cadere in volgarità inutili e frivolezze ma, d'altronde, ognuno descrive se stesso,no? Evidentemente certe persone non hanno altro da esprimere se non la propria stupidità.

MySpace e il rischio "pedofilia"

MySpace è spesso oggetto di critiche, soprattutto in America. Purtroppo all’interno della numerosissima utenza si trovano anche pedofili che, a volte fingendosi adolescenti, adescano ragazzine e le convincono ad incontri che si concludono in violenze sessuali.
Certamente gli atti compiuti da questi delinquenti non sono imputabili all’azienda MySpace, ma ciò ha messo in luce la necessità di maggiori controlli.

Quando ci si relaziona con persone sconosciute il dubbio che le loro intenzioni non siano benigne dovrebbe sorgere sempre, sia tramite internet che nella vita reale. Purtroppo una tale argutezza non è presente in tutti, oppure a volte si è naturalmente portati a fidarsi delle persone, ma ciò è inevitabilmente fonte di rischi sia per gli adulti che per i più giovani.

Ad ogni modo i soggetti più deboli da tutelare sono sicuramente i minorenni, teenager che hanno libero accesso alla rete internet. Essi sono in balia di pericoli in cui è facilissimo incorrere.

In tutela della loro sicurezza MySpace si è mossa con alcune iniziative tra cui Sentinel Safe, uno strumento che ricerca all’interno dei profili i nomi di pedofili schedati per crimini sessuali negli archivi federali. Si sta inoltre pensando ad un programma denominato Zephir, tramite il quale i genitori potranno controllare i profili dei propri figli (per verificare che essi non abbiano inserito un età maggiore di quella reale).

Con questo sistema i profili di utenti tra i 14 o 15 anni saranno resi invisibili e quindi protetti da occhi indiscreti. Lo staff di MySpace intende inoltre collaborare con altri siti simili per la lotta contro la pedofilia, prestando i propri database con i nomi delle persone molestatrici cosicché possano essere inabilitate anche negli altri Social Network.

Link a siti web utili per approfondire, usare meglio e in sicurezza MySpace

MySpace Italia

http://it.myspace.com/

 

Tutorial di MySpace

http://www.myspace.com/myspaceitaliatutorial


Guida a MySpace

http://it.myspace.com/Modules/Help/Pages/HelpCenter.aspx


Guida all'alternativa di MySpace

http://www.7yearwinter.com/2006/09/la-guida-per-battere-myspace/

(per chi proprio non sopporta MySpace)


MySpace International

http://www.myspace.com/index.cfm?fuseaction=InternationalMap

Esempi di MySpace musicali

Arctic Monkeys

http://www.myspace.com/arcticmonkeys

sito di un gruppo che deve buona parte del suo successo a MySpace

 

Vanilla Sky

http://it.myspace.com/vanillasky

sito di una Punk Rock Italian Band

 

HIM

http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=4739583

lo spazio dedicato alla band finlandese HIM

 

Avril Lavigne

http://www.myspace.com/avrillavigne

il sito contiene anche ‘Make 5 Wishes’, il Manga ispirato alla cantante canadese e pubblicato su MySpace