Come funziona skype

Skype è un servizio di telefonia Voip (Coice Over IP) che permette ai suoi milioni di utenti in tutto il mondo di parlare gratuitamente da computer a computer, o di chiamare telefoni fissi e cellulari a tariffe più che vantaggiose! Le modalità di comunicazione negli ultimi anni si sono evolute sempre di più al punto che non è necessario trovarsi in uno stesso luogo o parlare con il telefono per comunicare con un’altra persona, ora è possibile farlo anche attraverso il computer e Skype è una risorsa importante in questo senso. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Come funziona skype

Che cos’è Skype

Con il termine Skype si intende un software di tipo freeware che rende possibile la messaggistica istantanea (ovvero comunicare tra due persone in uno stesso momento pur non trovandosi nello stesso luogo) e il VoIP. E’ però qualcosa di più rispetto a una chat tradizionale con cui possiamo comunicare collegandoci a internet: ha infatti le caratteristiche tipiche dei client (chat, salvataggio delle conversazioni e trasferimento dei file), ma anche la possibilità di realizzare telefonate attraverso un network peer to peer. Ideatori di questo progetto, che ha cominciato ad essere utilizzato nel 2002, sono Niklas Zennstrom e Janus Friis.

Oltre alla comunicazione on line, però, c’è anche la possibilità di realizzare telefonate a pagamento verso numeri fissi attraverso l’apposito servizio che prende il nome di Skype Out e che ha costi non eccessivi e proprio per questo motivo spesso viene preferito ai gestori di telefonia tradizionali. Le chiamate possono essere effettuate sia verso operatori nazionali sia internazionali e d è proprio nelle chiamate all’estero che questo servizio rappresenta una risorsa importante perché si può risparmiare notevolmente rispetto alle modalità di chiamata tradizionali.

Altra funzione disponibile è l’invio di sms a un costo inferiore verso gli operatori mobili.

Il meccanismo di funzionamento di Skype si basa su un protoccolo VoIP (Voice over IP) che trasmette poi le chiamate. i dati che vengono trasmessi sono di tipo digitale attraverso specifici algoritmi che non vengono però resi pubblici. Finora l’azienda ha affermato che la riservatezza di questo tipo di comunicazioni viene comunque garantita e lo è in misura maggiore rispetto alla telefonia tradizionale, anche se non c’è modo di verificarlo con certezza essendo l’algoritmo sconosciuto.

Come funziona skype

Sono due i modi differenti con cui Skype può operare.

Il primo sistema prende il nome di peer to peer e dà la possibilità di telefonare gratuitamente, ma questa operazione è resa possibile solo se entrambi gli utenti sono connessi nello stesso momento e lo fanno con il client Skype. Questa funzione opera come le tradizionali chat (es. ICQ, MSN Messenger) e i due utenti comunicano inviandosi simultaneamente i messaggi che compariranno poi sulla tastiera e che, eventualmente, potranno essere arricchiti dai cosiddetti “emoticons”, le faccine che servono a indicare lo stato d’animo di una persona.

Il secondo sistema di comunicazione è invece detto disconnesso e in questo modo si può telefonare a numeri fissi e mobili pur non essendo collegati a internet. In questo caso, si attua il cosiddetto “Skype Out” , ma la telefonata verrà pagata da chi la effettua e in caso di chiamata all’estero la comunicazione sarà via internet fino alla nazione di chi riceve.

Rispetto alla telefonia tradizionale in questo caso l’utente riesce a risparmiare e questo è utile per chi vuole telefonare verso località lontane: viene realizzata una chiamata nelle modalità tradizionali, infatti, solo quando si arriva vicino al punto di destinazione (ad esempio, se da Milano voglio chiamare Londra, solo quando i dati raggiungeranno la capitale inglese verranno trasformati da analogici a digitali).

Quando si vuole utilizzare Skype tramite computer gli strumenti necessari sono: un sistema operativo (il più diffuso è Windows nelle sue varie versioni, ma vanno bene anche gli altri come Macintosh e Linux), una connessione a internet (preferibile quella ADSL perché permette costi inferiori e una connessione più veloce), una scheda sonora e un microfono (nel caso in cui il computer sia dotato di una webcam o si sia in possesso di una telecamera digitale mentre si è connessi c’è la possibilità di vedere anche l’altra persona in viso e di effettuare vere e proprie video chiamate). Se non si ha il computer, invece, si può utilizzare un telefono USB o un cordless dotato di supporto VoIP che sono usciti in commercio negli ultimi tempi.

Altra funzione disponibile è il cosiddetto servizio “Skype in” che dà la possibilità di acquistare un nuovo numero telefonico grazie all’account Skype e di effettuare una chiamata verso un altro numero telefonico anche senza la connessione al computer; quando la chiamata arriverà al destinatario potrà rispondere come fa normalmente con una telefonata tradizionale. Si può poi scegliere di acquistare anche una segreteria telefonica che memorizzerà eventuali messaggi quando si riceveranno delle chiamate.

Quando si sta effettuando una comunicazione attraverso la chat con un altro utente si ha la possibilità di scegliere particolari stati messi a disposizione dal programma che indicano la personale situazione in quel preciso momento. Tra questi i più importanti sono: in linea, quando si è collegati e si può quindi ricevere messaggi da altri; non disponibile, assente, occupato, quando si è collegati ma momentaneamente si sta svolgendo un’altra attività che rende difficile rispondere; invisibile, Skype me e non in linea, per comunicare agli altri che in quel momento non si è collegati.

Skype me è una funzione particolare che non troviamo nei tradizionali programmi di messaggistica e che autorizza agli sconosciuti a chattare con chi ha Skype.

Potenziali rischi con Skype

Come detto, la sicurezza nell’utilizzo di Skype non è totalmente garantita, anche se è comunque maggiore rispetto alla telefonia tradizionale. E’ quindi importante conoscere i rischi che possono insorgere nel momento in cui si decide di scaricare il software sul proprio computer e poi di utilizzarlo per comunicare con amici e conoscenti. La causa di questo è data dalle caratteristiche del software che è realizzato con un protocollo proprietario (cioè non reso pubblico attraverso uno standard internazionale) e varie ricerche realizzate da importanti organi hanno portato a riconoscere questo come un possibile problema per gli utenti.

Proprio perché una delle modalità di funzionamento di Skype è quella del per to peer non utilizza dei server centrali, ma per operare chiede implicitamente a chi accetta di utilizzare il servizio di fare da supernodo in cambio della possibilità di effettuare telefonate a un costo più basso. In questo modo, una parte delle risorse di ogni utente viene ceduta automaticamente agli altri utenti.

Quando si decide poi di essere utenti di Skype devono essere comunicati i propri dati personali ai fini della registrazione al servizio e vengono anche questi poi conservati sui server centrali e distribuiti tra i nodi che costituiscono la rete in forma criptata. Il modo in cui è stato costituito il sistema non permette quindi agli utenti di conoscere in maniera precisa dove vanno a finire i propri dati.

Esistono comunque in commercio forme alternative a Skype e che diversamente da questo tipo di servizio utilizzano un protocollo aperto, come Sip, permettendo quindi agli utenti l’interoperabilità.

Molti stanno quindi cominciando a nutrire dei dubbi sul tipo di comunicazione permessa da questo servizio e stanno cominciando a dirottarsi su altri concorrenti come

  • Sip
  • WengoPhone
  • Ekiga
  • Asteriks

che, oltre ad adottare protocolli liberi, hanno il vantaggio di avere una licenza aperta e quindi sempre verificabile.

In particolare, è nata una vera e propria campagna volta a minare la credibilità di Skype attraverso la pubblicazione di “Skype Killer”, un software gratuito ad opera dei francesi di IS Decitions che ha lo scopo di impedire l’utilizzo di Skyoe negli uffici.Una data importante da ricordare poi è il 16 agosto 2007, quando a livello globale è stato impossibile comunicare attraverso la rete Skype e si è poi scoperto che questo era dovuto a un aggiornamento delle reti Windows.

Si pensava che Windows si sarebbe poi riavviato automaticamente dopo pochi minuti chiedendo semplicemente un login dei dati, ma questa operazione, richiesta da un eccessivo numero di utenti, ha provocato un errore nel sistema di sicurezza bloccando così tutto il sistema. Per la maggior parte degli utenti il sistema è tornato alla normalità il giorno successivo.

Siti utili su Skype

Skype
Sito web ufficiale di Skype che permette di scaricare il programma gratuitamente sul proprio computer e che illustra anche tutte le modalità per utilizzarlo al meglio

Skype blog
Il blog ufficiale dedicato a Skype



3 Commenti

  1. faery
  2. faery
  3. lello139

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