Paypal

Guida a PayPal, uno dei migliori sistemi di pagamento online, comodo e sicuro per l'acquisto di merci e prodotti in internet. Una guida basilare, con informazioni e consigli utili per usare al meglio il sistema di pagamento online PayPal.com
 

di Caterina De Bellis

Paypal, pagare sicuri in rete
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata al sistema di pagamento sicuro in rete PayPal.com, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Cos’è PayPal?

PayPal nasce come uno strumento per semplificare gli acquisti On-line. Consente, previa iscrizione, di creare un conto virtuale i cui fondi sono trasferibili tra utenti senza scambio di dati personali. Per creare un conto PayPal è necessario essere in possesso di un conto corrente, una carta di credito o di una prepagata tra quelle supportate (Visa, Visa Electron, Mastercard e PostePay). La registrazione necessaria è semplice e gratuita. Una volta effettuata il conto personale sarà prontamente attivato dando la possibilità di pagare e ricevere pagamenti senza dover necessariamente rendere noti i propri dati.

Si prenda per esempio una prepagata come la PostePay. Si tratta di un metodo di pagamento notoriamente ritenuto comodo e veloce. Per ricevere un versamento su tale carta è però necessario fornire tutte e 16 le cifre riportate sulla carta ed il proprio nome e cognome. Sarà infatti necessario compilare alle poste un modulo di richiesta servizi simile a quello riportato in questo link http://www.capoleuca.org/iscrizione/Cos_e_il_PostePay/postepay.jpg. La carta prepagata non presenterà altra copertura se non quella fornita dalle quattro cifre di sicurezza di cui solo il legittimo proprietario dovrebbe essere in possesso. Alcuni sostengono però che tali cifre siano reperibili da malintenzionati e che metodi di pagamento come questo sono da ritenersi alquanto precari.

In risposta proprio a tali problematiche nasce PayPal che si pone lo scopo di risolvere i quesiti di sicurezza che nascono con gli acquisti on-line. Si tratta dunque di una società, tra le prime al mondo, ad essersi impegnata per lo sviluppo dell’e-commerce. Gli acquisti su internet hanno dunque un partner stabile ed affidabile che in ragione di queste sue caratteristiche si è agevolmente diffuso a livello mondiale.

Attualmente PayPal è disponibile in circa 190 paesi e può vantare 150 milioni di contatti attivi. Pur essendo principalmente utilizzato per micro pagamenti (versamenti di piccola entità), è facile intuire le cifre da capogiro che sono gestite da questa società. Si tratta ad ogni modo di un’impresa tutto sommato giovane. Nata nel 2000 dalla fusione di Confinity ed X.com, PayPal era un servizio per inviare soldi tramite il palmare. Il software fu poi scartato e superato da programmi migliori. Ma l’acquisizione attuata da Ebay, il sito per aste on-line più famoso al mondo, segnò il momento della svolta. Siamo nell’ottobre 2002 e da questo momento PayPal ottiene una rivalutazione a 180°. Innanzitutto Ebay, pur non pretendendo l’esclusivo utilizzo del servizio, ne proibì la fruibilità dai siti porno. Ciò riabilitò PayPal a tutti gli effetti attribuendogli maggior credibilità ed affidabilità.

PayPal cominciò a gestire quantitativi ingenti di denaro e la sua popolarità conobbe una rapidissima ascesa, a tal punto che divenne facile preda di frodi. Diverse organizzazioni criminali cominciarono a creare conti avvalendosi di documenti rubati ed iscrizioni con programmi automatizzati.

Proprio per controllare questo fenomeno criminoso nacque il sistema Captchache obbliga gli utenti a digitare una sequenza di lettere e numeri che appaiono in un immagine casualmente assortita. Tale sistema è stato poi applicato, e viene tutt’ora fruttato, da numerosissimi siti on-line che tentano così di superare il problema delle frodi e delle truffe di varia natura.

Si pensi che già nel 2004 il valore delle transazioni effettuate tramite PayPal era di 18,9 miliardi di dollari con un incremento del 55% l’anno successivo.Sicurezza-Ebay-PayPal è divenuto con gli anni un trinomio inscindibile. La lotta ai raggiri è divenuta un caposaldo per Ebay che, facendo proprio PayPal, ha voluto garantire alla propria utenza un sistema protetto ed istantaneo per effettuare transazioni in tutta tranquillità.

Ad oggi PayPal è utilizzabile anche in altri siti, ma solo con Ebay la sicurezza del servizio è pienamente garantita in quanto alla protezione prevista dallo stesso PayPal si aggiunge in simbiosi anche quanto è previsto per l’iscrizione su Ebay. L’intera economia mondiale può avvalersi del servizio: Paypal supporta pagamenti in dollari americani, australiani e canadesi, euro, sterline inglesi, yen giapponesi e renminbi cinesi. Va però tenuta presente una piccola pecca del servizio internazionale che riguarda il circuito cinese. Non è infatti consentito trasferire soldi da un conto PayPal.com ad uno PayPal.com.cn ciò fa si che gli utenti cinesi siano praticamente esclusi dai commerci internazionali.

I Costi di PayPal ed i diversi tipi di conto

Registrarsi e gestire il proprio conto su PayPal è gratuito. È sufficiente seguire la procedura guidata del sito ufficiale per accedere al proprio account ed associarlo alla carta di credito che si ha a disposizione. Anche effettuare pagamenti, quindi trasferire fondi dal proprio conto a quello di un altro utente, non richiede costi aggiuntivi.

Al contrario però, la ricezione dei finanziamenti è soggetta ad una tariffa fissa di 0,35 centesimi di Euro al quale vanno aggiunte variabili percentuali sulla somma ricevuta. La percentuale sarà più gravosa in proporzione all’aumentare dell’importo ricevuto ed in relazione al tipo di conto selezionato. La spesa di ricezione del denaro non è l’unica da sostenere.

PayPal rappresenta un conto virtuale, qualora vi sia interesse di prelevare i soldi direttamente nasce l’ esigenza di trasferire i fondi dal conto PayPal alla nostra carta di credito (prepagata o conto corrente). Per compire questa operazione verrà richiesto l’esborso di 1 euro per trasferimenti che riguardino cifre inferiore ai 100 euro, sarà invece gratuito per trasferimenti d’importo superiore.

Per compire il trasferimento è necessario accedere al proprio conto PayPal (denominato “Il mio Conto”) e cliccare in corrispondenza della voce “Preleva”. Potrete poi scegliere tra “Trasferisci fondi sul conto bancario” o “trasferisci fondi sulla carta”. La procedura è guidata ed intuitiva, ma per effettivo trasferimento di fondi bisognerà attendere diversi giorni (il tempo richiesto varia a seconda della carta sulla quale si stanno trasferendo i soldi. Nel caso della prepagata PayPal, ad esempio, potrebbero essere necessari 5/6 giorni lavorativi).

È doverosa una distinzione tra i 3 diversi tipi di conto che PayPal mette a disposizione della propria utenza. Gli riportiamo in ordine crescente dal meno al più costoso.
 

Link a siti web utili per saperne di più su Paypal e sui sistemi di pagamento online

Registrarsi a PayPal

https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_registration-run&business_only_signup=1

Creare un proprio account su PayPal è semplice e gratuito. Cliccando su questo link avrete accesso diretto al modulo di registrazione che comprende informazioni personali quali nome, cognome, indirizzo abitazione, città, CAP, numero di telefono, etc. Dovrete principalmente scegliere se creare un conto Personale (comodo per l’utilizzo privato. Acquisti online illimitati ma non consente di ricevere più di due pagamenti da carta di credito all’anno), conto Premier ( per coloro che oltre a cedere denaro dovranno ricevere pagamenti, non presenta limitazioni) e conto Business (ideato per i commercianti con diverse funzioni extra per l’e-commerce).

 

NoPayPal

http://www.paypalsucks.com/

Gestire il denaro altrui non è certo facile e soprattutto nessuno fa niente per niente. Purtroppo questi fattori influiscono anche su PayPal. Alcuni utenti, non soddisfatti dai servizi di PayPal, si sono riuniti tra loro ed hanno realizzato alcuni siti per mettere in guardia gli altri dai problemi nella quale loro si sono scontrati. In particolar modo il sito PayPalSucks muove la propria accusa ad alcune specifiche clausole contrattuali che prevedono in alcuni casi il blocco dei fondi per 180 giorni (per blocco s’intende la mancata possibilità di poterli prelevare).

 

PayPal Home

https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_home

Ecco l’homepage del sito. Da qui è possible registrarsi ed effettuare l’accesso al proprio conto. Inoltre sono presenti i servizi assistenza clienti e FAQ(domande comuni e risposte dettagliate).

 

Aiuto

https://www.paypal.com/it/cgi-bin/helpweb?cmd=_help

Trovarsi in difficoltà con un nuovo strumento è normale e comprensibile. Per i piccoli intoppi che potrebbero verificarsi nell’utilizzo di PayPal, la società mette a disposizione una serie di consigli ed informazioni utili per risolvere gli intoppi della gestione del conto. Non dovessero essere sufficienti le guide messe a disposizione, è possibile chiamare il numero gratuito dedicato alla clientela business: 800 124796 (Disponibile dal lunedì al venerdì, 09:00 - 17:30. Chiamata gratuita da rete fissa). Oppure per gli altri tipi di conto il 848 390 110 (Costo da rete fissa: 6,8 centesimi di euro per il primo minuto e 1,6 centesimi di euro per i minuti seguenti. Per le telefonate da rete mobile i costi sono variabili a seconda del gestore, meglio accertarsene prima di chiamare).