Recupero dati dagli hard disk danneggiati

I dati sul tuo hard disk sono importanti per te? Immaginiamo di si e pensiamo a quale dramma sia il perderli! e se si dovesse rompere o bloccare, che accadrebbe? Non tutti sanno che recuperare i dati da un disco fisso danneggiato o rotto si può fare, e anche con diversi metodi e appositi software. Come in tante altre situazioni, però, prevenire è meglio che curare! Per questo abbiamo preparato per voi una guida specifica che permette di saperne di più su come salvaguardare i tuoi dati e la salute stessa del vostro disco fisso.

Il recupero dati dagli hard disk danneggiati

Il computer è ormai il nostro più fido alleato nel lavoro, nello studio e talvolta anche nelle nostre passioni. Spesso nella sua memoria interna teniamo dati preziosi, sia da un punto di vista professionale che personale e affettivo: documenti, video, foto, film, canzoni, etc. E’ bene sapere però che questi dati non sono eterni, anzi possono essere piuttosto volatili: tante sono le cause della perdita dei dati in un qualunque computer e tocca quindi premunirsi per questi spiacevoli inconvenienti oppure sapere come riparare ai danni subiti dalla perdita dei dati.

Recupero dati dagli hard disk danneggiati

Cause della perdita di dati in un disco fisso

Le cause della perdita dei dati in un disco fisso possono essere molte. Le statistiche parlano di alcune cause tra le più diffuse, con relative percentuali; si riporta quella rilasciata da Kroll Ontrak sulla base di 50 mila interventi reali:

  • nel 59% dei casi la perdita dei dati è dovuta a un malfunzionamento del disco fisso
  • nel 26% dei casi, quindi al secondo posto di questa classifica “disastrosa”, la perdita dei dati è dovuta all’errore umano, quindi allo stesso possessore dei dati, per distrazione, sbagli, etc
  • nel 9% dei casi la perdita dei dati è dovuta al danneggiamento di software
  • nel 4% dei casi la perdita dei dati è dovuta a virus informatici e calamità naturali
  • nel restante 2% dei casi la perdita dei dati è dovuta ad altri problemi non meglio specificati

Parlando sempre di numeri, secondo studi condotti da Garthner, il 5% dei dischi fissi smette di funzionare nel primo anno di utilizzo, mentre il 12% dei dischi fissi non arriva a compiere il suo quarto compleanno. Quindi tra errori umani e cause tecniche, la perdita dei dati in un computer è sempre dietro l’angolo: occorre tenerlo sempre a mente e correre ai ripari.

Back up degli hard disk

La saggezza popolare in questo caso si adatta perfettamente anche a situazioni relative all’innovazione tecnologica e ai tempi più moderni. La prevenzione in questo caso è rappresentata dalle operazioni di back up. Periodicamente, tanto più frequentemente quanto vengono immessi dati nuovi nel computer o modificati quelli esistenti, deve essere effettuato un back up, cioè una copia di sicurezza dei dati più preziosi contenuti nel nostro computer.

A seconda di quanto sono numerosi e “grandi” in termini di spazio virtuale i dati da salvare periodicamente, per compiere questa operazione è necessario utilizzare supporti di memoria esterni al computer, oppure altre partizioni del disco fisso all’interno del nostro pc (questo ultimo caso è un rischio però quando le cause della perdita dei dati sono dovute al danneggiamento hardware e del disco fisso in particolare). I supporti esterni da utilizzare per il back up possono essere:

  • cd
  • dvd
  • schede di memoria
  • pen drive
  • dischi esterni USB

Esistono alcuni software che ci aiutano nelle operazioni di back up, come Paragon Drive Backup, i quali creano l’immagine di una o più partizioni del disco fisso del nostro computer, da trasferire poi in uno dei dispositivi esterni sopraelencati: in pratica questo tipo di programmi, crea un file compresso che contiene tutte le informazioni presenti nella partizione originale. Questa operazione ha il vantaggio di salvare in poco spazio le tracce utili a ripristinare tutti i nostri dati preziosi nel caso li perdessimo.

Non solo: tale operazione è utile anche nel caso in cui il sistema operativo che stiamo utilizzando smetta di funzionare. Infatti caricando l’ultima immagine disponibile (creata appunto dal programma di Back up) si avrà di nuovo a disposizione un sistema operativo perfettamente funzionante. Infine i programmi di Back up di questo genere permettono di sostituire il disco fisso o di cambiare l’hard disk di utilizzo principale, senza reinstallare nuovamente tutto, poiché basta creare l’immagine dell’hard disk vecchio e caricarla nel nuovo, e il gioco è fatto.

Per non ripetere ogni volta il salvataggio di tutti i dati, questi programmi dispongono solitamente di funzioni dette di “Back up incrementale”, che consentono di copiare solo i file nuovi e quelli che hanno subito recenti modifiche: così si risparmia in termini di tempo e di lavoro che il computer deve svolgere.

Inoltre esiste un altro modo per prevenire, o meglio, per capire quando è il caso di intervenire per cercare di evitare una perdita di dati. La tecnologia SMART utilizzata dai dischi fissi infatti permette di analizzarne il comportamento e così si può scoprire in anticipo se esiste un rischio concreto di guasti al disco stesso. Molti programmi si occupano di questa analisi e del monitoraggio del funzionamento del disco fisso nel tempo; un esempio è il software Active Smart.

Come funziona il disco fisso

La domanda che sorge spontanea ai non addetti ai lavori è la seguente: come è possibile recuperare dei dati che sono stati cancellati dal disco fisso, anche dopo una formattazione completa (ad esempio) oppure dopo guasti al pc? Per conoscere la risposta, occorre conoscere qualcosa sul funzionamento di un disco fisso.

In parole molto semplici, il disco fisso funziona così: i piatti di cui è formato sono costruiti in materiale ferromagnetico e contengono milioni di particelle microscopiche, dette domini di Weiss. Tali particelle hanno un polo positivo e uno negativo, che a seconda della loro posizione corrispondono a 1 o a 0, cioè agli elementi base del linguaggio informatico, quello binario. Un insieme di particelle magnetizzate secondo una determinata sequenza costituisce quindi un bit di informazioni.

Quando si cancellano o cancelliamo dei dati in un disco fisso, anche dopo una formattazione, in realtà questi elementi elettromagnetici restano nella stessa posizione di prima, l’unica differenza è che il sistema operativo registra quelle posizioni come libere, pronte per ospitare nuovi dati.

Infatti il file non viene distrutto fisicamente, viene solamente interrotta la corrispondenza tra il suo nome e la posizione delle particelle che lo compongono; per interrompere tale corrispondenza, il nome del file cancellato viene cambiato: la prima lettera infatti viene sostituita con un punto di domanda o con una tilde in quella che il computer riconosce come Tabella di corrispondenza.

In pratica, nessun file è veramente perso finchè il suo spazio non viene utilizzato per altri file. Per questo se e quando ci accorgiamo di aver cancellato dei file per sbaglio, è importantissimo non effettuare alcuna operazione col computer prima di tentare il recupero dei dati; qualunque attività infatti potrebbe scrivere sopra lo spazio dei file da recuperare: salvare un nuovo file, aprire o chiudere in programma, eseguire una nuova installazione, persino navigare in Internet, sono operazioni da evitare in questi casi (perché il sistema crea dei file temporanei che possono sovrascriversi ai file da recuperare).

Recuperare la perdita dei dati da hard disk: tre soluzioni possibili

Se nonostante le nostre operazioni di back up, perdiamo i dati del nostro hard disk, esistono tre possibili strade per riparare la situazione:

  • utilizzare un programma gratuito per il recupero dei dati
  • comprare un programma per il recupero dei dati
  • rivolgersi a un laboratorio specializzato per il recupero dei dati

La prima soluzione, come detto, è gratuita, ma è anche quella con meno garanzie.

Le altre due soluzioni costano, e spesso rivolgersi a un laboratorio costa più di un programma per il recupero dei dati. Il consiglio quindi è quello di provare un programma gratuito, prima di passare alle altre due soluzioni. Se i dati da recuperare sono particolarmente importanti, le strade si possono percorrere tutte e tre, esattamente nell’ordine elencato, sempre che i problemi non si risolvano alla prima o alla seconda soluzione.

Se però sospettiamo fortemente che il supporto su cui si trovavano i dati abbia dei problemi fisici e sia in procinto di rompersi, è bene puntare subito su un programma a pagamento o addirittura su un laboratorio: ogni tentativo che si fa infatti di lettura e recupero dei dati, potrebbe peggiorare la situazione “fisica” del supporto, quindi dell’hard disk o della scheda di memoria che sia.

Programmi per il recupero dei dati da hard disk danneggiati

I programmi di recupero dei dati funzionano più o meno così:

  1. esaminano le particelle del disco fisso o del supporto di memoria, secondo il verso positivo o quello negativo
  2. trovano i file di cui è stata interrotta la corrispondenza
  3. ripristinano i file, ristabilendo la corrispondenza interrotta

Siamo noi comunque, tramite le schermate (solitamente molto semplici da usare) dei vari programmi, a seguire passo passo queste operazioni, a scegliere le parti dell’hardware da analizzare e a indirizzare il salvataggio dei file persi, scegliendo di nuovo come stabilire la corrispondenza, quindi scegliendone il nome nuovo e la posizione nuova. 

Anche munirsi di programmi per il recupero dei dati può essere un’operazione di prevenzione: infatti tenere un software di questo tipo su un supporto diverso dal disco fisso, per esempio su un cd o un dvd oppure su una penna, senza aspettare che l’hard disk necessariamente si rompa, ci evita molti fastidi e ci permette di intervenire tempestivamente quando e se perdiamo eventualmente i dati. Utilizzare il programma per il recupero dei dati da un supporto esterno, permette anche di evitare di peggiorare la situazione del disco fisso, in quanto come detto prima, qualunque operazione effettuata col computer potrebbe cancellare irrimediabilmente i file perduti e la maggior parte dei programmi per il recupero dei dati, proprio per questo motivo, non necessita di installazione, ma agisce direttamente dal supporto sul quale tale software si trova.

Se dobbiamo recuperare dati da un supporto di memoria diverso dall’hard disk, come per esempio da schede di memoria danneggiate o formattate, conviene usare programmi specializzati per questo tipo di supporti. Ne esistono diversi, come Smart Recovery di Convar, un programma gratuito oppure Card Recovery, software invece shareware.

I programmi a pagamento, che spesso offrono delle versioni gratuite da provare (e sono quindi shareware), solitamente sono dotati di più funzioni e più strumenti per recuperare dati in casi più difficili rispetto ai programmi gratuiti. Nei casi più complicati purtroppo non tutti i file che il programma (anche a pagamento) ritrova, sono effettivamente recuperabili. Sono questi i casi in cui, se i dati da recuperare sono molto preziosi, è necessario rivolgersi ai laboratori specializzati.

Cosa succede nel laboratorio per il recupero dei dati da hard disk danneggiati

Rivolgersi a un laboratorio specializzato nel recupero dei dati è un’operazione molto costosa, una soluzione estrema, ma se i dati che dobbiamo recuperare sono molto importanti, per esempio per motivi lavorativi oppure affettivi, vale la pena di tentare, anche se non è detto che in tutti i casi i dati siano recuperabili. I laboratori più avanzati per il recupero dei dati sono dotati di una Camera Bianca: si tratta di un ambiente di lavoro asettico, dove è limitata fortemente la presenza di particelle di sospensione; infatti l’aria dentro questa camera è dalle 10.000 alle 50.000 volte più pulita del normale, misurata da un indicatore di classe.

E’ solo in ambienti come la Camera Bianca che è possibile aprire i dischi fissi senza danneggiare ulteriormente la situazione, dato che le distanze all’interno di questi dispositivi sono microscopiche, anche più piccole delle particelle che normalmente viaggiano con l’aria. Qui gli specialisti del settore, aprono appunto i supporti e intervengono direttamente e fisicamente su di essi, per analizzare gli eventuali danni e per recuperare i dati direttamente dalle particelle che compongono il disco fisso.

I programmi gratuiti per il recupero dei dati da hard disk

Ecco un piccolo elenco dei migliori programmi gratuiti per il recupero dei dati:

  • Drive Rescue – http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=457
  • Undelete Plus - http://undeleteplus.com/
    utility nata per Windows, utile per il recupero dei dati
  • TestDisk – http://www.cgsecurity.org/wiki/TestDisk_Download
  • MyRescue – http://myrescue.sourceforge.net/
  • SystemRescueCD – http://www.sysresccd.org/SystemRescueCd_Homepage
    versione di Linux che permette il recupero dei dati
  • Relax and Recover – http://rear.sourceforge.net/
    per i sistemi Unix

Programmi shareware per il recupero dei dati da hard disk

Ecco un altro piccolo elenco invece, dei migliori programmi a pagamento per il recupero dei dati, che offrono prove gratuite del software prima dell’acquisto:

  • R-Studio Data Recovery – http://www.xnavigation.net/view/258/rstudio/data/recovery/download.html
  • GetDataBack Data Recovery – http://www.xnavigation.net/view/255/getdataback/data/recovery/download.html
  • VirtualLab Data Recovery – http://www.xnavigation.net/view/243/virtuallab/data/recovery/download.html
  • Dead Disk Doctor – http://www.xnavigation.net/view/685/dead/disk/doctor/download.html
    per il recupero dei dati anche da cd, dvd o floppy
  • Active Undelete – http://www.xnavigation.net/view/245/active/undelete/download.html

Laboratori per il recupero dei dati da hard disk

Per entrare in contatto con i migliori laboratori per il recupero dei dati l’opzione migliore è chiamare il Crisis Center a cui è dedicato un capitolo intero del manuale di Easy Recovery, per contattare i laboratori Kroll Ontrack, i quali hanno inaugurato la prima camera bianca italiana, la tredicesima in Europa. In alternativa Recovery Labs è un’altra azienda molto competitiva in fatto di recupero dati in laboratorio. Anche i laboratori Ondata International sono degli ottimi ambienti per il recupero dei dati.

Link a siti web utili per recuperare i dati da hard disk danneggiati o rotti

Alcuni laboratori per il recupero dei dati:

  • Storageservice
    http://www.storageservice.it
  • Ondata

    http://www.ondata-it.com/

  • Recovery labs
    http://www.recoverylabs.it/
  • On track data recovery
    http://www.ontrackdatarecovery.it/
  • Se.a.r.c.h. Group

    http://www.search-tec.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=15&Itemid=34

    Sede a Napoli, con laboratorio dotato di camera bianca e attrezzature elettroniche avanzate; lavorano anche per le forze dell’ordine.

Software gratuiti per il recupero dei dati

Software a pagamento per il recupero dei dati

  • http://www.ontrackrecuperodati.it/easyrecovery/professionaledition.aspx

Un elenco di siti per il recupero dei dati lo si trova all’indirizzo

  • http://www.xnavigation.net/cat/33/0/it.html


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Questo articolo ha 25 commenti

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Gerardo. No, direi che si tratta di un problema software, o magari anche hardware, ma non di HD.

  • gerardo scrive:

    accendo il pc, compare la scritta windows e tenta di aprire ma dopo parecchio tempo si mette nella pagina delle modalità. tento di scegliere ma non funziona nè mouse nè tastiera. provo ad inserire un cd e questo si ferma dopo un po che tenta di leggere,
    sa dirmi il tipo di rottura? e’ il pc o l’hard disk? grazie

  • Michele scrive:

    Salve ho questo tipo di problema se possibile datemi una risposta
    Qualche giorno fa collego il mio hdd esterno da 320gb al pc esso
    viene riconosciuto ( appare come periferica ) vado su essa per apire
    ma mi ha chiesto di formattarlo per poterlo utilizzare.
    C’ho pensato un po prima di effettuare l’operazione perche’ dentro ci
    stanno tutti i ricordi dei miei figli.
    Non sapendo come fare ho fatto ricerche sul web
    ed ho trovato un programma per estrarre i file
    Ho eseguito l’operazione che ha estratto tutto quello che era al suo interno
    Ma quando sono andato ad aprire le cartelle delle foto e filmati essi non si aprono piu’
    Qualcuno sa darmi una spiegazione?
    Attendo una risposta grazie

  • michaeljohanson scrive:

    Voglio solo dire grazie a voi per le informazioni che vi sono state condivise sul tuo sito. E ‘molto utile per me perché voglio recuperare il disco rigido ..

  • Luigi scrive:

    Se avete bisogno del recupero dati da hard disk, pen drive, memory card, sistema raid, nas, cellulare, smartphone, tablet o sim card potete rivolgervi a Newtechsystem Recupero Dati che trovate all’ indirizzo www newtechsystem.it

  • L.E. scrive:

    Ho avuto un’ottima esperienza con Newtechsystem Recupero dati che trovate all’indirizzo www newtechsystem.it
    offrono preventivo e prima analisi gratuita, se il recupero non è fattibile non ci saranno spese, inoltre sono specializzati anche nel recupero dati da qualsiasi modello e marca di cellulare, smartphone e tablet

  • Massimo scrive:

    Vorrei gentilmente sapere se sia possibile recuperare dati da un hard disk che non parte proprio, ossia con la corrente attaccata proprio non si sente girare, morto – defunto – kaput!

    E’ un Maxtor da 40 Gbyte e penso che di dati importanti non ce ne siano molti. L’eventuale costo approssimativo?

    Saluti

  • Marcellone scrive:

    Gaemarrone, il disco emette il classico ‘sound of death’ nella vana ricerca della testina ( danneggiata, o forse uno dei suoi componenti ) per il settore dove sono posizionati i dati. Direi che come ti hanno già consigliato puoi provare ad inserirlo come disco secondario in un computer funzionante, e adoperare gli ormai classici dvd di recupero ( di pubblico dominio ). Se invece vuoi rivolgerti ad un laboratorio specializzato ed affidabile, di grandi competenze e prestazioni, anche solo per un consiglio o un preventivo gratuito:

    www recuperodatipersi.it

    Buona fortuna

  • Stefano scrive:

    Ciao gaemarrone, è probabile che effettivamente all’interno ci sia un danno.
    Ti direi di non accendere più il disco, così da evidare di peggiorare il danno, dopodichè se ti va di contattarci, gratuitamente e senza impegno ti offriamo l’analisi nei nostri laboratori così da sapere effettivamente l’entità del danno e cosa è possibile ancora fare per recuperare i tuoi dati.
    Ci trovi qui: www recuperodati.it

  • Datapal scrive:

    E’ vero….di nomi ce ne sono centinaia…ma chi opera nel settore con massima serietà e professionalità e per certo Recovery Italia…www recoveryitalia.it
    Diagnosi gratuita e costi competitivi sul mercato!!di loro ti puoi fidare!!

  • l.e. scrive:

    newtechsystem.it recuperano dati da qualsiasi supporto anche cellulari e tablet a prezzi vantaggiosi

  • Guido da Torino scrive:

    Vi descrivo il mio problema. Tutto è iniziato con l’impossibilità di vedere alcuni video dal sito di un quotidiano. Dopo alcuni secondi il sistema operativo si bloccava e neanche con Taskmanager si riusciva a farlo ripartire. Solo con l’interruzione dell’alimentazione ed il successivo ripristino il sistema si rimetteva a funzionare correttamente. Cambiando però sito il problema della mancata visione dei video non si ripresentava. Ho pertanto imputato ad un’anomalia esistente sul sito. Per maggior sicurezza avevo fatto girare tre diversi antivirus,ma non si erano rilevati problemi,eccetto alcune segnalazioni su vari files “update.exe”,che comunque non disturbavano il funzionamento dei diversi applicativi.Fra l’altro avevo anche provato a reinstallare Mozilla Firefox,senza però notare significativi cambiamenti. Mi ero quindi rassegnato a non poter vedere video su quel determinato sito. Poi la situazione degenerava progressivamente:l’interruzione dei video,col conseguente crash del sistema,si riproduceva anche su altri siti e infine il crash si concretizzava anche con un semplice accesso ad un qualsiasi indirizzi web. A questo punto ho temuto un danneggiamento del sistema operativo e ho provveduto a reinstallarlo,previo salvataggio dei dati personali. E qui è accaduto ciò che non doveva succedere: dopo aver salvato alcuni gigabyte su un altro HD,esterno,collegato via USB,il sistema si è bloccato definitivamente,e non sono più riuscito a farlo ripartire,con il solito spegnimento/riavvio dell’alimentazione del PC. Ciò che ho notato è il lancio del SW di Boot,e poi di Windows XP,il cui processo ad un certo punto si interrompe,con la comparsa di un messaggio (di errore ?),impossibile da decifrare per la sua brevità,seguito dalla classica schermata,nella quale si richiede di scegliere la modalità di riattivazione di Windows (std,provvisoria o dall’ultima versione funzionante).Ma con qualunque delle l’opzioni il processo continua a reiterare sempre allo stesso modo.
    A questo punto ho anche provato a collegare l’HD ad un altro computer via USB,utilizzandolo come slave,ovvero come semplice memoria di dati. Ma il sistema operativo non lo riconosce,anzi nell’ultimo tentativo il computer è andato in tilt e temendo guai peggiori ho stoppato il test.
    Sorge spontanea la domanda:qual è la causa del problema ? Degrado del supporto magnetico del disco o guasto del controller HW posto sul pcb dell’HD ?Come diagnosticarne la causa?E soprattutto come salvare i dati personali?
    C’è qualcuno che ha avuto in passato un simile problema? Come l’ha risolto?
    Grazie in anticipo per l’aiuto.

  • Luisa scrive:

    Ho una scheda memoria da 4 anni posso recuperare le prime foto fatte quelle di 4 anni fa é importante altrimenti ho un computer che non si accende piú e possibile prenderle da là anche se si sono cancellata anzi le ho cancellate non volendo grazie e urgente

  • walter scrive:

    ciao, ho letto la tua recensione sui programmi per recuperare i dati persi.
    io ho un hard disk portatile della maxtor che ad un certo punto non veniva più letto da nessun pc. ho eseguito un chkdsk /f che però ha cancellato tutti i file permettendomi di far vedere nuovamente l’hard disk dai pc.
    ora però non riesco a recuperare i file importanti.
    i vari programmi recuperano foto, mp3, avi ma non i files wors, excel e i files della posta elettronica.
    hai un consiglio da darmi su come riuscire a recuperare i miei files?

  • Giuseppe scrive:

    Se vivete in Abruzzo o siete di passaggio, segnalo un amico bravissimo a recuperare files da hard disk guasti ed anche a ripristinare files cancellati : pixelmaniac.zxq.net

  • Paolo scrive:

    Salve segnalo anche una ditta che a mio avviso è la migliore : recuperodati.it

  • RD data Rescue Sagl scrive:

    Per completezza di informazione rimandiamo i lettori all’indirizzo web www RDdataRescue.it dove è possibile approfondire l’esperienza di molti altri utenti con problemi simili a quelli descritti in questa pagina e come li hanno risolti.

    Il Customer Care RD rimane a vostra disposizione al numero gratuito 800 031 677.

  • Micael Zeller scrive:

    Vi segnalo la mia ditta di recupero dati, a MIlano: la trovate sotto recuperohd.com
    Trattamento di favore ai lettori di questa pagina web.

  • sara scrive:

    salve io ho letto quasi tuttii vostri commenti e io ho piu o meno lo stesso problema ho un hard disk da 500 gb quasi tutto pieno solo ke una bambina me l’ha fatto cadere e adesso sono in crisi l’ho portato a vedere se si puo riparare e mi hanno detto che l’unica soluzione e quella della camera bianca io sono di latina vicino roma e non conosco nessuno e nons o a ki rivolgermi saprestge aiutarmi!?!?!? ve ne sarei molto grata!!!! ciao!!!

  • pino scrive:

    salve a tutti, io ho il computer distrutto, come faccio a recuperare i file dell’ HD???

  • riccardo scrive:

    Io ho avuto un problema con un disco che mi era caduto e dopo essere andato in un centro assistenza sono stato indirizzato ad una società di recupero dati che ha aperto il disco nella loro camera bianca. Alla fine hanno recuperato i mei dati per me importanti e sono rimasto soddisfatto del servizio offertomi. La società si trova vicino Roma e si chiama ALFA RECOVERY (www alfarecovery.com).

  • Giovanni scrive:

    Ciao,
    Puoi osservare questo sito web che compara i vari prezzi delle società di recupero di dati su disco www confrontoprezzirecuperodatidiscorigido.com/

  • Eddie scrive:

    manca recuva tra quelli gratuiti che , a detta di molti, è ottimo.
    tra quelli a pagamento manca invece stellar phoenix. anche esso molto competitivo.

  • Giuseppe scrive:

    Non so se hai già provveduto ma quel rumore è il classico clack clack. Ti consiglierei, se hai dei files che vuoi RECUPERARE, di non fare, tu o altri pseudo specialisti, esperimenti vari. Se ci tieni ai tuoi dati rivolgiti ad un centro professionale che possiede la CLEAN ROOM. Io ho avuto una buona esperienza con search technology di napoli.
    Giuseppe

  • gaemarrone scrive:

    Ho letto con attenzione quanto sopra e adesso ho le idee molto piu’ chiare.Il mio caso è specifico:un disco da 400gb che non mi permette piu’ di vedere tutti i miei file.
    Chiedo un ultimo chiarimento:il disco ad intervalli cronometrici emette un rumore come se ci fosse un solco sul disco e la puntina salta.
    Secondo voi cosa vuol dire????
    Grazie

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