Come scegliere il monitor lcd

Il monitor LCD è quel monitor piatto che ha ormai soppiantato da anni i vecchi e ingombranti monitor a tubo catodico, quelli detti in sigla CRT. Il monitor LCD si caratterizza per le dimensioni e il peso ridotti, e soprattutto dalla linee e dalle forme eleganti e raffinate, di questo tipo di monitor ne esistono sempre più modelli! Per orientarti nella scelta continua a leggere la nostra guida.

Come scegliere il monitor lcd

Come scegliere il monitor lcd

Il Monitor è un dispositivo che permette la visualizzazione di immagini video su di una superficie. Trattasi in sostanza dello schermo della quale sono forniti tutti i computer, portatili o da tavolo. Parte integrante del monitor è il cosiddetto Display, ossia il quadrante specifico sulla quale vengono proiettati i dati forniti dall’apparecchio elettronico collegato al monitor.

Negli anni tale dispositivo si è imposto sul mercato e diverse aziende hanno tentato di modernizzarlo e fornirne diverse versioni a seconda dell’utilizzo alla quale il monitor ved’essere destinato. Sono a tal scopo state ideate diverse tecnologie alla quale corrispondono altrettanti tipi di monitor:

  • Display a tubo catodico
    E’ quello utilizzato per alcuni televisori oltre che per i primi monitor per PC, attualmente si tratta di una tecnologia che sta andando progressivamente in disuso in favore di sistemi più moderni come quelli al plasma, cristalli liquidi ed OLED. Funziona sostanzialmente grazie allo sfruttamento di un particolare tipo di raggi, quelli catodici appunto, che venivano convogliati tramite un tubo in un’unica superficie sensibile a tali onde. In questo modo sullo schermo apparivano le immagini desiderate.
  • Display al plasma
    È una tecnologia generalmente utilizzata per monitor di grandi dimensioni (spesso sopra i 32 pollici). Consiste in uno schermo realizzato da tante piccole celle nelle quali sono contenuti dei gas nobili, tutto ciò racchiuso entro due vetri. Il gas contenuto nelle cellette viene stimolato fino a farlo diventare un plasma cosicché emetta luce. Tale strumento si è rivelato ideale per l’utilizzo casalingo.
  • Display O-LED
    Il termine deriva da un acronimo composto da termini inglesi, che traducendo vuol dire ”diodo organico ad emissione di luce”. Si tratta di un particolarissimo tipo di display estremamente sottile e talvolta anche pieghevole. I Display OLED richiedono anche pochissima energia per funzionare. Tuttavia si tratta di strumenti ancora molto poco diffusi a causa dei costi poco accessibili e della scarsa durata nel tempo.

Come funzionano i display a cristalli liquidi

Un discorso a parte va fatto per i monitor con tecnologia a cristalli liquidi. Sottili, leggeri e particolarmente pratici, i display a cristalli liquidi si sono facilmente imposti sul mercato mondiale. Proposti in sostituzione dei classici monitor che occupavano tantissimo spazio sulle scrivanie e non avevano prestazioni ottimali, i monitor LCD sono diventati ben presto il simbolo di uno schermo all’avanguardia.

Come accade per il display al plasma, anche la tecnologia LCD (letteralmente traducibile come Schermo a cristalli liquidi, Liquid Crystal Display)si avvale di cellette. Tali cellette in questo caso però non contengono gas, bensì sono piene di un vero e proprio liquido. Ogni celletta è fornita di specifici dispositivi che trasmettono contatti elettrici al liquido. Le cellette sono contenute tra due schermi detti polarizzatori, punti focali ed importanti per il funzionamento del monitor stesso. La tecnologia LCD si basa proprio sul funzionamento di questi poli che si articolano tra i 6 strati che compongono il dispositivo.

Nell’ambito dei monitor che sfruttano i cristalli liquidi è possibile effettuare un ulteriore suddivisione, ossia tra Transmissive, Reflective e Transflexive. La suddivisione è data dalla specifica capacità di gestione dell’illuminazione.

In particolare gli schermi Transmissive sono retroilluminati, ossia ricevono l’illuminazione dietro allo strato dei cristalli liquidi. Essi agiscono dunque come filtro, selezionano i raggi luminosi lasciando passare unicamente le componenti cromatiche necessarie. Il risultato sono schermi molto luminosi, anche troppo considerando gli eccessivi consumi d’ elettricità prodotti. Questo tipo di monitor risulta particolarmente indicato per l’utilizzo in interni, dato che mantengono una buona leggibilità anche in ambienti scarsamente illuminati. Al contrario è sconsigliabile l’utilizzo nei locali o nei negozi in cui le condizioni ambientali sono differenti e l’illuminazione risulta eccessiva.

Gli schermi reflective invece possono definirsi come l’esatto contrario dei Transmissive.

Come lascia intuire il nome stesso, questo tipo di monitor riflettono. Nello specifico sfruttano la luce presente nell’ambiente circostante, l’assorbono e la riutilizzano. L’effetto reflective è dato da uno specchio posto alle spalle della superficie principale. I consumi energetici risultano così modo bassi, ma ne risente la qualità video in caso di scarsa illuminazione ambientale.

Lo schermo transflexive sembra un unione dei due sistemi precedentemente descritti. Da essi assume infatti le caratteristiche portanti. Di fatto sono in grado di riflettere la luce ma allo stesso tempo la lasciano passare dal retro del display. Di questo tipo sono tutti i telefonini di ultimissima generazione ed i palmari, date le ottime prestazioni in qualsiasi condizione di luce.

Perché preferire i monitor LCD

Vista la praticità, il risparmio di spazio, ed i prezzi notevolmente calati.. la domanda forse più logica da porsi sarebbe quella opposta, ossia perché non acquistare un monitor LCD? Innanzitutto la scelta è quasi obbligata visto che le aziende hanno praticamente sospeso la produzione dei modelli tradizionali a tubo catodico! Eppure, per i più nostalgici, in internet è ancora possibile acquistarne qualche pezzo. Consideriamo allora le caratteristiche migliori dei monitor LCD:

Luminosità e contrasto sono decisamente migliori, i consumi sono più bassi e per di più è minore l’affaticamento della vista. Ad oggi è più conveniente acquistare un modello da 15 pollici, in quanto quelli con valori maggiori costano decisamente di più. D’altronde un 15 pollici è di media misura e si adatta bene a diversi utilizzi.

Un altro valore importante è sicuramente la luminosità. A tal fine è necessaria una precisazione, essa viene misurata a candele per metro quadrato (cd/mq). Un buon monitor deve averne almeno 250 (è possibile trovare monitor LCD che ne abbiano anche molto di più, ma in quel caso è necessario accertarsi della capacità di contrasto).

Ad onor del vero è necessario precisare che un piccolo difetto ce l’hanno anche i monitor LCD, si tratta della possibile presenza di pixel difettosi.

Ossia talvolta, indipendentemente dalla qualità del monitor, è possibile che esso appaia segnato in alcuni punti. Piccoli puntini scuri momentanei, o graffi, possono a volte apparire sul monitor. Spesso tollerabili ed appena percettibili non risultano quasi mai un vero e proprio problema, certo è che al momento dell’acquisto è sempre meglio controllare subito il supporto e, in caso di un eccessiva presenza di questi difetti, è meglio riportare indietro al negozio il monitor.

Attenzione, non bisogna confondere il monitor LCD con altri tipi di supporti, quello di cui stiamo parlando ha un angolo di visuale limitato. Le prestazioni sono garantite solamente da una visuale frontale, spostandosi troppo vicino o in diagonale la qualità video crolla.

Ciò non toglie ovviamente che nella maggior parte dei casi sia più usuale guardare il monitor frontalmente che dai lati, per cui anche questo handicap non crea particolari preoccupazioni al consumatore medio.

D’altro canto basta pensare ai risparmi energetici e soprattutto a quelli di salute per convincersi che acquistare un monitor LCD è sicuramente un affare. Qualche volte ci si è preoccupati per i danni causati dalle radiazioni ‘da tubo catodico’? e quante altre abbiamo sofferto di mal di testa per le troppe ore trascorse davanti al PC? Utilizzando i monitor d’ultima generazione tutti questi problemi possono essere accantonati e gettati via nel dimenticatoio.

Link a siti web utili per scegliere un monitor LCD per computer

Guida all’acquisto di un monitor LCD
http://recensioni.ebay.it/Come-scegliere-un-monitor-Lcd_W0QQugidZ10000000000136464
trattasi di una guida scritta da un utente Ebay, può risultare un po’ troppo tecnica in alcuni punti ma rende bene l’idea che la scelta del monitor è soggettiva e dipende dall’utilizzo che bisognerà farne.

Trova-prezzi
http://www.trovaprezzi.it/prezzi_monitor-lcd.aspx
Un sito attraverso il quale è possibile confrontare i prezzi dei monitor LCD presenti sul mercato.

Samsung
http://www.samsung.com/it/
Una marca produttrice di monitor che garantisce un buon rapporto qualità-prezzo.

Guida alla scelta del monitor LCD
http://www.atuttonet.it/scegliere-monitor-lcd.php
Una guida pratica in cui vengono ribadite i punti salienti da considerare al momento della scelta.



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