Come aprire un negozio di fiori

Se desiderate aprire un negozio di fiori, per prima cosa è necessario che abbiate una grande passione per i fiori e per le piante, ma sono indispensabili anche delle qualità professionali e personali che vi permettano di gestire nel migliore dei modi la vostra nuova attività. Scoprite quali sono!

Negozio di fiori: come aprire

Aprire un negozio di fiori

L’apertura di un negozio di fiori può regalare notevoli soddisfazioni anche dal punto di vista economico ma bisogna considerare vari aspetti pratici e gestionali. Essere titolare di un negozio di fiori non significa solo “vendere fiori” in senso stresso ma vuol dire essere un vero e proprio professionista del settore. Il fiorista svolge una professione vera e propria che richiede una conoscenza concreta e delle competenze specifiche in materia.

Aprire un punto vendita che offra al cliente piante e fiori è senza alcun dubbio una buona opportunità, vista la tradizione alla quale sono legati questi negozi. Sono davvero molte le occasioni in cui i fiori diventano protagonisti di momenti piacevoli e non della nostra vita. Rivolgersi a un negozio di fiori per trovare un dono perfetto, che racchiude un significato profondo, è un gesto che si compie molto spesso.

Localizzazione del negozio

E’ fondamentale valutare con estrema attenzione il luogo in cui verrà realizzata la vostra attività. Un negozio di fiori, necessita senza dubbio di un buon afflusso di gente, di un’alta visibilità e deve trovarsi quanto più vicino possibile ai luoghi considerati di interesse: gli ospedali, i cimiteri, o anche all’interno dei centri commerciali.

Una soluzione rapida e efficace per cominciare la propria attività di vendita di fiori è quella di dar vita a un “corner” all’interno di un supermercato.

Se avete a disposizione le risorse finanziare sufficienti potreste valutare anche l’ipotesi di aprire un vivaio, ma in questo caso i requisiti necessari e l’impegno finanziario sono differenti. Per tanto per un’attività di medie dimensioni vi consigliamo di partire dal basso e iniziare con l’apertura di un negozio.

Diventare fioristi

Aprire un negozio di fiori significa non solo vendere piante e fiori ai propri clienti, ma vuol dire anche possedere tanta creatività e fantasia per dar vita a delle composizioni uniche. Quella di creare le composizioni è una vera e propria forma di arte, e il fiorista deve essere in grado di dar vita a qualcosa di bello, unico e originale sfruttando fori e piante, e creando elementi che rendano speciali diverse occasioni.

Come detto sopra è fondamentale comprendere che la vendita di fiori non è un’attività che può essere improvvisata ma richiede una conoscenza approfondita delle tecniche di composizione floreale. Oltre al titolo universitario in botanica che permette ovviamente di avere le conoscenze necessarie in materia, soprattutto per chi vuole attuare un progetto che preveda anche la coltivazione, per apprendere queste tecniche e poter dare inizio alla propria attività in modo autonomo, le soluzioni sono davvero molte.

Esistono tanti corsi che variano in base alla difficoltà. I corsi più popolari sono quelli che vengono tenuti dalle Associazioni di categoria (Assofioristi e Federfiori).

Oltre ai corsi che permettono di imparare le basi necessarie, successivamente potrete anche seguire dei corsi di approfondimenti, o dei corsi mirati all’apprendimento delle ultime novità nel mondo della composizione floreale. Oltre a diventare dei professionisti veri e propri, migliorerete la qualità dell’offerta, aumentando la clientela e i guadagni.

Ogni corso ha un costo che dipende dalla tipologia e dalla durata; di solito si parte da un minimo di 100 euro a un massimo di 500.

Investimento iniziale

L’investimento iniziale necessario per aprire un negozio di fiori varia in base alle dimensioni e al tipo di vendita che sceglierete. Se vi accontentate di un locale piccolo, con un affitto contenuto e di pochi elementi potreste anche partire con meno di 10 mila euro.

Ovviamente non basta un bancone e un lavandino per aprire un negozio di fiori redditizio (anche se non si sa mai), quindi un investimento medio può aggirarsi intorno a 25 mila euro, se consideriamo in questa somma i costi per l’avvio dell’attività, per l’arredo e le materie prime da acquistare.

Dovrete inoltre valutare le spese fisse e di gestione come: l’affitto del locale (che di solito deve avere una superficie non inferiore a 50 mq.), la luce il gas ecc. L’investimento prevede anche l’acquisto di tutti gli strumenti necessari per le composizioni e la conservazione dei fiori.

Elementi fondamentali dell’interno

Un negozio di fiori deve essere strutturato e arredato perché sia accogliente e gradevole. I clienti dovranno poter ammirare le vostre composizioni floreali, per tanto è indispensabile che vi sia una vetrina ben curata, e degli espositori floreali.

Potrete arredare il negozio in modo semplice, visto che saranno i fiori e le composizioni a rendere speciale l’ambiente. Ponete un bancone tra voi e i clienti, e se avete un retro sfruttatelo per porre un altro piccolo banco dove poter lavorare in tranquillità. All’interno del negozio è molto importante anche la presenza di una cella frigorifera.

Burocrazia

Un negozio di fiori non è altro che un negozio per la vendita al dettaglio o all’ingrosso, e per tanto deve seguire l’iter burocratico previsto per questo tipo di attività. E’ necessario presentare al Comune la dichiarazione per l’inizio dell’attività, l’apertura della Partita Iva e l’Iscrizione presso il Registro delle Imprese. Indispensabile anche l’iscrizione all’Inps.

Come aprire un negozio di fiori

  • Kit per aprire un negozio di fiori
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Consegna fiori a domicilio

Negli ultimi anni la consegna a domicilio di fiori e addobbi floreali è diventata un servizio fondamentale all’interno di questo settore. Di solito questo tipo di servizio è legato ai grandi nomi de settore, per tanto se state avviando la vostra attività è difficile che siate in grado di offrire un servizio efficiente e rapido di consegna a domicilio.

Una soluzione concreta da questo punto di vista è quella di sfruttare internet e ottenere una convenzione con altri negozi.

Fiorista ambulante

Un’idea che funziona è quella di aprire un negozio di fiori ambulante, e poter sfruttare la praticità di cambiare luogo in base al mercato. Ovviamente in questo caso è bene che vi informiate sulle autorizzazioni e i requisiti necessari per aprire un negozio di fiori mobile.

La legge che disciplina questo tipo di attività è quella per il commercio ambulante. I documenti necessari sono gli stessi previsti per aprire un normale negozio di vendita. E’ fondamentale che decidiate se il vostro negozio avrà una sede mobile o itinerante.

Fiorista in franchising

Come per molte altre attività potreste optare per aprire il vostro negozio di fiori in franchising. Potrete in questo modo contare sull’esperienza e la capacità di marchi internazionali molto famosi in questo settore. Limiterete i costi di avviamento e il rischio d’impresa.

Ma valutate con attenzione eventuali royalties e limiti nello svolgimento dell’attività. Tra i marchi più conosciuti nel mondo del franchising relativo ai fiori troviamo:

  • Rapid’Flore
  • Monseau Fleurs


5 Commenti

  1. Giovanni
  2. Giacomo FILARDI
  3. Gianfranco
  4. Daniel
  5. lurènz

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