Come aprire una scuola di lingue

Oggi per lavoro o esigenze personali molte persone decidono di imparare una o più lingue straniere, così per soddisfare il numero di richieste crescenti si stanno aprendo sempre più scuole di lingue. Ma cosa è necessario fare per poter avviare questa nuova attività? Ecco allora alcune utili informazioni su cosa valutare prima di avviare questa nuova impresa.

Come aprire una scuola di lingue

Come aprire una scuola di lingue

Per aprire una scuola di lingue non è più necessaria l’autorizzazione da parte del Ministero della Pubblica istruzione (il D.L. 250 del 2005, convertito dalla legge 27/2006, ha infatti previsto al comma 7 art. 1/bis, l’abrogazione dell’art. 352 del D.Lgs. 297/94 che sottoponeva le scuole di lingue private alla vigilanza ministeriale), ma è indispensabile comunque rispettare alcune regole e ottenere delle autorizzazioni.

Vari sono gli aspetti da tenere in considerazione prima di avviare questa nuova attività imprenditoriale, dalla scelta dei locali, all’organizzazione e pianificazione didattica, dalla selezione del personale adeguatamente formato alla gestione delle spese. Vediamo allora come aprire una scuola di lingue e quali sono alcuni dei punti più importanti da prendere in considerazione affinché si riveli un vero business!

Un kit per aprire una scuola di lingue

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Si tratta di un kit completo su come aprire una scuola di lingue, composto da guida + cd-rom. Facile da consultare, ricca di informazioni e consigli per progettare e realizzare con successo l’attività di scuola di lingue. Permette di prevedere guadagni e costi di partenza, spiega quali sono requisiti, autorizzazioni e adempimenti burocratici da espletare, informa su normativa e legislazione del settore, ma anche sui contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

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Programmazione e pianificazione per aprire una scuola di lingue

Ogni tipo di attività imprenditoriale presuppone un’attenta programmazione e pianificazione per limitare al massimo i rischi connessi con una nuova impresa ed eventuali fallimenti e potenziare invece quelli che potranno essere i guadagni ottimizzando al massimo i risultati e gli obiettivi.

Tra alcuni degli aspetti da prendere in esame per capire bene come aprire una scuola di lingue ci sono:

  • avere i requisiti professionali quali laurea in lingue straniere o laurea triennale in scienze della mediazione linguistica per poter insegnare. L’alternativa è quella di rivestire esclusivamente il ruolo di gestore della scuola e assumere insegnanti qualificati, in tal caso però sarà da inglobare nel piano spese anche lo stipendio di tali figure professionali;
  • valutare attentamente la zona in cui si intende aprire la nuova scuola di lingue, prendendo in considerazione il possibile bacino di utenza, la posizione del locale rispetto ad esempio a mezzi pubblici di quali autobus o metro, vicinanza al centro o zona periferica dotata anche di parcheggio e quindi comodamente raggiungibile;
  • pianificare un programma didattico prevedendo una vasta offerta di corsi sia su varie lingue, ad esempio non solo inglese ma anche francese, tedesco, spagnolo, russo, lingue orientali, e fornendo un’attività anche rivolta a vari tipi di utenti (per esempio studenti, lavoratori che necessitano di formazione anche su misura o individuale per esigenze professionali, corsi per bambini…). A tale riguardo è importante anche la flessibilità oraria quindi creare corsi ad esempio serali adatti a lavoratori oppure pomeridiani per i bambini. Un altro aspetto fondamentale per la pianificazione didattica è instaurare anche la collaborazione ad esempio con scuole, associazioni ed enti del territorio per poter così collaborare a progetti da proporre per l’apprendimento delle lingue;
  • organizzare una adeguata ed efficientecampagna promozionale tramite canali specifici del territorio (per esempio emittenti radio-televisive e giornali locali), manifesti, opuscoli o dépliant da distribuire presso locali, scuole, uffici, associazioni e creazione di un sito Internet periodicamente aggiornato con appuntamenti, date corsi, novità e dove si possono reperire contatti con la scuola e inoltrare, tramite e-mail, particolari richieste per corsi anche personalizzati;
  • richiedere accreditamento alla Regione è un altro aspetto da prendere in considerazione ovvero si tratta di un provvedimento attraverso cui la scuola di lingue è riconosciuta dalla Regione come fornitrice di servizi di alta qualità. Per questo è bene informarsi presso la Regione competente, si tratta di un iter abbastanza complesso, ma vale la pena prenderlo in considerazione e valutarlo in quanto è un’ulteriore attestazione che fornisce credibilità alla scuola di lingue e permetterà di poter offrire anche corsi finanziati dalla Regione alla fine dei quali sono rilasciati attestati di frequenza legalmente riconosciuta dalla stessa Regione;
  • valutare il franchising, dato che alcune scuole possono essere aperte anche in franchising è bene valutare se aprire una scuola tutta propria o affidarsi a un franchising.

Alcuni dei principali adempimenti amministrativi da valutare per capire come aprire una scuola di lingue sono:

  • apertura della Partita Iva
  • iscrizione alla Camera di Commercio
  • presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (Scia)
  • richiesta e ottenimento permessi autorizzazione sanitaria dei locali da parte della Asl

Attrezzatura essenziale per aprire una scuola di lingue

Per organizzare le lezioni e l’attività didattica e di segreteria è necessaria anche una serie di attrezzature e strumenti tra cui:

  • computer
  • stampante
  • scanner
  • fotocopiatrice
  • fax
  • lettore dvd
  • lavagne luminose
  • materiale didattico (dispense, libri, opuscoli, cd, dvd…)
  • registratore audio e video
  • materiale di cartoleria
  • materiale didattico per bambini (giochi, colori, album, tappeti, cuscini, utili all’integrazione dell’insegnamento con giochi e attività ludiche).


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