Come aprire una frutteria

Frullati, frappè, spuntini a base di frutta e verdura, succhi e spremute, ecco cosa si può gustare entrando in una frutteria. Ma cosa bisogna fare per aprirne una e quali sono alcuni degli aspetti principali da tenere in considerazione affinché questa nuova attività porti i suoi “frutti”?

Aprire una frutteria

Aprire una frutteria è un trend commerciale in rapida crescita e la decisione di dare vita a un negozio specializzato – dove si possono acquistare o consumare bevande o pietanze a base di frutta – si rivela sempre più spesso quella vincente sul mercato, complice anche il crescente interesse verso l’alimentazione sana, vegetariana o vegana.

All’estero questa tipologia di locale è molto diffusa, ma negli ultimi anni anche in Italia si sta registrando l’apertura di nuove attività. Il loro successo è legato anche alla crescente attenzione da parte dei consumatori nello scegliere frutta e verdure per spuntini o pasti a favore di un’alimentazione più genuina e salutare.

Come aprire una frutteria

Ecco allora che aprire una frutteria può rappresentare una buona idea e un ottimo investimento, anche se prima di fare questo passo è indispensabile prendere in considerazione vari fattori e valutare anche se optare per una frutteria in franchising oppure se aprire un negozio in totale autogestione. Vediamo allora alcuni aspetti da valutare per poter poi fare la scelta migliore.

Pianificazione dell’apertura

Prima di avviare qualsiasi tipo di impresa è fondamentale pianificare e programmare vari aspetti, prendendo in considerazione tutto ciò che rappresenta un fattore influente per la riuscita di una nuova attività professionale.

Tra i tanti aspetti da valutare per aprire una frutteria di successo ci sono:

  • Scelta della location
    Una delle prime domande da porsi è: “Dove poter aprire una frutteria”? La scelta del luogo è fondamentale perché presuppone già a priori quale possa essere il tipo di clientela potenziale che potrà usufruire dei servizi proposti. Nel caso di una frutteria, ad esempio, potrebbe essere utile valutare di aprila vicino a uffici, scuole, centri ricreativi e sportivi o comunque in aree di passaggio, comodamente raggiungibili a piedi o anche in macchina, per facilitare non solo la consumazione in loco, ma anche il servizio di take away ovvero quello di acquistare prodotti e consumarli poi in altro luogo. Tale tipo di attività può essere aperta anche in località di villeggiatura, ad esempio solo per i periodi estivi, o all’interno di parchi giochi come hanno fatto anche alcune attività in franchising.
  • Personale
    Per la gestione di una frutteria potrebbero essere sufficienti anche solo 1 o 2 persone, in quanto si tratta di piccoli locali, con un servizio abbastanza veloce, pertanto l’investimento in personale potrebbe essere minimo o nullo proprio perché può essere gestita anche direttamente dal proprietario in quanto non è necessaria una preparazione specifica per saper lavorare in questo tipo di negozio.
  • Tipologia del locale
    Per una frutteria basta acquistare o affittare un locale anche di soli 20-30 metri quadrati se si opta esclusivamente per prodotti di asporto senza offrire il servizio di ristorazione al tavolo. Se invece si offre un servizio completo anche per pranzo o cena allora è necessario trovare un locale più ampio e investire maggiormente anche nell’arredamento comprando tavolini, sedie o sgabelli. Sono da prendere in considerazione per l’investimento iniziale inoltre anche naturalmente elettrodomestici da cucina come frigorifero, lavello, piani per la lavorazione, utensili, recipienti, vaschette, posateria e piatti, tutti strumenti indispensabili sia per un servizio da asporto che per consumazioni sul posto.
  • Rifornimento della merce
    Essenziale inoltre è la qualità dei prodotti, per questo è indispensabile scegliere fornitori qualificati e che offrano frutta e prodotti di qualità. Una frutteria infatti mette al primo posto la genuinità delle sue materie prime e chi decide di consumare o acquistare frutta o preparati in questi negozi è un tipo di consumatore che opta per la qualità delle materie prime ed è quindi disposto a spendere anche qualcosa in più a favore di prodotti sani e genuini per la sua salute.
  • Concorrenza
    Una frutteria non è un fruttivendolo, ovvero non si vende frutta sfusa ma la frutta è utilizzata come ingrediente per bevande, spremute, spuntini, frappè quindi è bene offrire prodotti unici che si differenziano da quelli offerti da un altro punto vendita di un analogo settore.
  • Guadagno
    In genere sui prodotti in vendita c’è un rincaro abbastanza alto e inoltre se la gestione è familiare si potranno ridurre al minimo o totalmente le spese per il personale.

Requisiti per aprire una frutteria

Ecco alcuni importanti requisiti utili per poter aprire una frutteria:

  • prendere in affitto o acquistare un locale adeguato;
  • iscriversi al Rec alla Camera di Commercio;
  • aprire una Partita iva;
  • ottenere l’autorizzazione sanitaria dell’Asl;
  • aver frequentato il corso Ical sulle normative igienico-sanitarie oppure aver già esercitato l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di generi alimentari per almeno due anni nell’arco degli ultimi cinque anni prima dell’apertura della nuova attività


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Questo articolo ha un commento

  • Francesco scrive:

    salve, sto rilevando un bar rosticceria in pieno centro di bari, desiderei inserire un servizio di frutteria da consumare al banco o di asporto in quanto il locale non e’ particolarmente ampio , Vi sarei grato de mi potreste consigliare la soluzione migliore per affiancare il tutto …
    Francesco

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