Come aprire un negozio di animali on line

Sono tanti gli appassionati di animali domestici che scelgono di trasformare la propria passione in un vero e proprio lavoro. Negli ultimi tempi, la percentuale di italiani che possiede un animale domestico è aumentata notevolmente ed è per questo motivo che aprire un negozio di animali potrebbe essere un’ottima idea di investimento anche in tempi di crisi. Le nuove tecnologie e il mercato sempre più fiorente offerto dalla rete, inoltre, consentono agli appassionati del settore anche di percorrere delle vie alternative rispetto a quelle tradizionali: una su tutte l’apertura di un negozio di animali on line.

Il negozio online di animali: come e perché aprirlo

Tecnicamente si chiamano e-commerce; nel gergo comune, invece, sono semplici negozi on line, ossia vetrine virtuali realizzate su siti web da cui è possibile comprare qualsiasi genere di prodotto, animali compresi.

Il successo degli e-commerce è sbocciato anni fa in Inghilterra, – paese dove tutt’oggi si registrano i numeri più alti di vendite on line. Dopo il Regno Unito, poi, è stata la volta della Germania e poi della Francia, tra le potenze europee che meglio di altre hanno accolto la rivoluzione del commercio on line. In Italia, invece, i negozi on line sono una conquista relativamente recente anche perché non è stato poco, in un primo momento, lo scetticismo dei consumatori nei confronti degli acquisti virtuali.

Negli ultimi anni, tuttavia, le cose sono cambiate anche nel belpaese per merito di siti internet che sono sempre più di facile fruizione, della sicurezza nei pagamenti e grazie anche alla possibilità di fare acquisti ad ogni ora del giorno e della notte. Gli e-commerce, infatti, non hanno né orari di chiusura né di apertura.

Come aprire un negozio di animali on line

Aprire un negozio on line: i vantaggi economici del web

Per chi decide di aprire un negozio on line, inoltre, i vantaggi sono soprattutto economici. Rispetto ad un negozio tradizionale, infatti, quello virtuale offre la possibilità di abbattere notevolmente i costi iniziali di apertura. Nel caso di un negozio di animali, la spesa iniziale da preventivare si aggira intorno ai cinquantamila euro; per un negozio virtuale, invece, l’investimento è notevolmente inferiore.

L’apertura di un negozio su strada, in effetti, necessita una serie di spese iniziali che – nel mondo virtuale – semplicemente non esistono. Arredamento, affitto o acquisto del locale, spese per i dipendenti e una serie quasi infinita di pratiche burocratiche sono solo alcuni degli adempimenti che, a livello amministrativo ed economico, incombono immediatamente su un commerciante esordiente.

Per chi, al contrario, opta per l’apertura di un negozio on line la spesa iniziale si aggira intorno ai 200 euro. Come nel caso di un negozio reale, però, anche per un e-commerce è fondamentale rispettare alcune pratiche burocratiche: innanzitutto è necessario aprire una Partita IVA e con questa procedere con l’iscrizione alla Camera di Commercio; infine, è importante presentare presso il Comune di residenza il certificato di S.C.I.A. che serve a segnalare all’ente l’inizio di una nuova attività commerciale.

In entrambi i casi, i costi più elevati saranno quelli iniziali: nel caso dell’e-commerce le spese più alte riguarderanno l’INPS e l’INAIL; nel caso del negozio reale, oltre a INPS e INAIL bisognerà mettere in conto le spese aggiuntive legate anche agli allacci di luce, acqua e telefono.

Aprire un negozio on line: i vantaggi potenziali del web

Il più grande vantaggio di un e-commerce, tuttavia, risiede nella visibilità offerta dalla rete. Quando si apre un negozio tradizionale, infatti, è importante stare attenti alla centralità del locale ma anche al quartiere in cui si sceglie di aprire in base al quale è fondamentale valutare il livello di concorrenza presente in una certa zona. Nel caso dell’apertura di un tradizionale negozio per animali, infatti, è importante valutare – approssimativamente – quante famiglie con animali domestici ci sono e, sulla base dei dati raccolti, stilare una stima di potenziali acquirenti.

Niente di tutto questo, invece, vale quando si apre un negozio di animali on line. Su internet, infatti, non si sceglie una zona in cui è conveniente o meno aprire un negozio perché si ha a disposizione una vetrina globale dove il cliente di potenziale interesse non è localizzato geograficamente ma è esteso ad un intero paese e – nel caso si scelga di tradurre il sito in più lingue – il sito web può arrivare ad abbracciare un pubblico addirittura planetario.

E’ bene sapere, tuttavia, che per ottenere tale visibilità con un sito internet non solo è sufficiente interpellare un ottimo programmatore ma è fondamentale preventivare un investimento mirato per la consulenza di esperti che si occuperanno dell’ottimizzazione e del posizionamento del vostro negozio on line sui motori di ricerca.

I certificati necessari per aprire un negozio on line

Nel caso in cui scegliate di trattare prodotti per animali domestici o animali domestici in carne ed ossa, però, dovete sapere che le pratiche burocratiche da rispettare sono più numerose rispetto a quelle previste per la vendita di prodotti di altro genere.

Per vendere animali, crocchette, mangime o semplicemente prodotti per il benessere degli animali è importante ottenere un certificato abilitante che, in genere, viene rilasciato dalla propria regione di appartenenza. Inoltre, è fondamentale avere un’esperienza minima di due anni nella vendita o comunque nella gestione di prodotti alimentari, e non, per cani, gatti e altri animali che vorrete trattare nel vostro negozio. Tra i certificati più importanti, nel caso di apertura di un negozio reale, c’è sicuramente quello che deve rilasciare l’ASL.

Si tratta della Certificazione Igienico Sanitaria che l’ente rilascia dopo un controllo che viene effettuato all’interno del negozio dopo che l’esercente avrà provveduto alla richiesta dei certificati di S.C.I.A. e all’iscrizione alla Camera di commercio.

Queste certificazioni sono obbligatorie sia per chi vende animali in un negozio reale che per chi li vende in un negozio on line. In questo secondo caso, infatti, gli animali messi in vendita sul sito e-commerce avranno comunque una base di partenza reale da cui partire che dovrà rispettare tutte le norme igieniche e sanitarie previste dalla legge nel trattamento degli animali. Quel che conta, in ogni caso, è tutelare il benessere degli animali che dovranno essere vivere in spazi adeguati e in condizioni igieniche ottimali. Inoltre, sarà fondamentale trattarli con rispetto e cura, e questo vale sia per gli esercenti che i clienti.

Come trovare prodotti, fornitori e idee originali

Nel caso in cui il vostro e-commerce si limiti alla vendita di prodotti per animali, ancora una volta la rete può rivelarsi una risorsa preziosa per rifornire il proprio negozio on line. I fornitori, i grossisti e i produttori più economici, infatti, si possono reperire direttamente via web, abbattendo – in tal modo – i costi di un eventuale agente di zona.

Per acquistare i prodotti da inserire nel vostro negozio di animali on line, inoltre, potrete anche frequentare fiere ed eventi realizzati tematici, dove potrete avere un contatto diretto con le aziende produttrici. Per chi, invece, vuole vendere on line cose diverse dal solito, la scelta migliore è quella di puntare su artigiani che realizzano prodotti per animali a mano.

In Italia ne esistono tantissimi, tutti in grado di realizzare oggetti rifiniti perfettamente e di altissima qualità: insomma, un’idea vincente per puntare su un prodotto fatto a mano, italiano, e unico.

L’importanza della formazione fuori e dentro il web

Che scegliate di aprire un negozio on the road oppure di intraprendere un’attività on line, quel che conta è arrivare con il giusto grado di preparazione al giorno dell’inaugurazione. Le leggi e le pratiche da conoscere in tema di animali sono numerose e, spesso, un semplice – ma fondamentale – amore per gli animali domestici non è sufficiente per avviare un’attività di successo. In questo senso, un aiuto concreto alla formazione di dipendenti e titolari potrebbe arrivare dai costi di formazione specifici in questo settore oppure dalle tante associazioni che, con cura e pazienza, si dedicato alla cura e alla tutela degli animali.

Per rendervi conto di com’è fatto un negozio on line, capire se effettivamente sarete in grado di gestirlo e comprenderne appieno il funzionamento esistono alcune piattaforme che consentono di creare un negozio virtuale gestito gratuitamente per un periodo minimo di tempo.

Tra le piattaforme più importanti, dopo Ebay, c’è Gooutlet che realizza negozi on line e li gestisce in maniera assolutamente gratuita per circa 40 giorni. Si tratta di una piattaforma molto semplice che consente ai clienti di procedere all’acquisto di qualsiasi prodotto in maniera semplice ed intuitiva. Tra i servizi offerti, poi, c’è anche la possibilità di effettuare una video chiamata con il cliente, installare una chat gratuita e costruire – in questo modo – un rapporto umano anche se la vendita avviene attraverso il pc.



Una risposta

  1. giorgia

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