Come aprire un centro abbronzatura

Aprire un centro abbronzatura, più noto come Solarium è un’idea davvero interessante che permette di avviare una nuova attività. Sono tanti coloro che scelgono di recarsi in un centro di abbronzatura, per donare colore alla propria pelle, e migliorare la propria immagine. Il desiderio di un’affascinante “tintarella” attira molte persone, soprattutto in periodi dell’anno in cui il sole non permette di abbronzarsi in modo naturale. Un’attività che richiede molta attenzione e prudenza e la giusta pianificazione.

Solarium

Aprire un centro abbronzatura

I motivi che rendono questo tipo di attività redditizia sono molti, e devono essere valutati con attenzione. In generale possiamo dire che questo mercato non è ancora saturo, per tanto vi sono spazi sufficienti per agire.

Inoltre i clienti frequentano in modo assiduo i centri di abbronzatura, e chi sceglie di fare delle lampade abbronzanti per migliorare la propria esteriorità è sicuramente predisposto anche ad effettuare altri tipi di trattamento.

Inoltre organizzare un centro di abbronzatura non è complicato, e superata la fase iniziale dell’avviamento, non occorrono sforzi né nella gestione, né tanto meno nella promozione di un’attività che se improntata e localizzata nel migliore dei modi riesce ad attirare da sola la sua clientela e a garantire guadagni vantaggiosi. .

I centri di abbronzatura sono apparsi in Italia a partire dagli anni 80 e anche se sono un’idea nuova, aprire un’attività di questo tipo consente di guadagnare visto che in Italia sembra che almeno il 10% della popolazione (adulta ovviamente) utilizza lampade abbronzanti in modo abituale.

La bellezza e l’immagine hanno un’importanza primaria nella società moderna, e per tanto è facile capire i motivi del successo dei centri abbronzanti che proliferano un po’ in tutti Italia. Parliamo di 13000 centri abbronzatura e di circa 40000 apparecchiature solari funzionanti.

Vantaggi dell’estetista nel centro abbronzatura

E’ bene considerare che l’abbronzatura artificiale, anche se migliora esteticamente e può essere considerata positiva per il proprio corpo, comporta degli effetti collaterali, che riguardano in particolare le persone che hanno una carnagione chiara. La legge in virtù di quanto detto sopra, stabilisce che ogni centro o attività che prevede l’utilizzo di un solarium pubblico debba indicare un responsabile tecnico per l’attività.

La persona in questione deve possedere un diploma con qualifica di estetista, che deve aver frequentato oltre al Corso Regionale della durata di due anni, anche un corso di specializzazione di un anno, in una scuola riconosciuta dalla regione o in un’azienda di estetista.

La presenza dell’estetista è necessaria, visto che questa persona avrà le competenze necessarie per informare il cliente sul funzionamento dell’abbronzatura artificiale, considerando anche che sono davvero molte le persone che si sottopongono a lampade abbronzanti ma non hanno le informazioni in particolare per quanto riguarda eventuali conseguenze.

Impianto elettrico

L’impianto elettrico è fondamentale in questo tipo di attività, e deve essere realizzato e certificato da un’elettricista che sia iscritto all’albo, quindi da un professionista.

Un centro di abbronzatura usa due tipi di corrente elettrica: la normale corrente 220v per i servizi; la corrente viene concessa dall’Enel che provvederà ad attivarla soltanto se vi sono i requisiti necessari. essere richiesta all’Enel che la attiverà previa cauzione.

Massima sicurezza sempre garantita

All’interno di ogni cabina presente e su ognuna delle macchine funzionanti nel centro abbronzatura dovranno essere esposte le avvertenze che si trovano nel manuale di utilizzo. Inoltre ogni macchina deve avere queste indicazioni poste in un punto che sia ben visibile ai clienti. Fondamentale è la presenza di un avviso che invita a non fissare l’emettitore luminoso, per non rischiare danni agli occhi.

Ogni lampada abbronzante deve avere un libretto in cui devono essere riportati: la matricola, il tipo di UV e anche le emissioni. Inoltre ognuna delle macchine presenti devono essere sottoposte a una revisione annuale, che verrà effettuata da un’azienda specializzata, che provvederà al rilascio di una certificazione della revisione. Questa certificazione consiste in un timbro fatto sul libretto per i tagliandi della macchina.

Il Solarium avrà una targhetta per l’identificazione che riporta il numero di matricola e quelle che sono le lampada che vengono usate. Nel caso da controlli risulti che vi sono delle lampade differenti da quelle che sono riportate, la certificazione viene annullata. Il centro di abbronzatura offre ai propri clienti creme o doposole per l’applicazione soltanto al termine, visto che è essenziale che non vengano usati cosmetici e profumi durante la seduta.

Tipi di lampade abbronzanti e prodotti accessori

Avviare un centro di abbronzatura permette all’imprenditore di offrire non solo delle soluzioni per il viso e per il corpo ma anche dei veri e propri trattamenti di bellezza. Vengono abbinati alle classiche lampade: manicure, pedicure, maquillage, che permettono di offrire un servizio diversificato e di rendere maggiori i guadagni.

Le lampade solari sono dei macchinari che sfruttano l’emissione UV delle lampade speciali. L’obiettivo è ovviamente quello di abbronzare. Le lampade possono emettere UV ad alta e a bassa pressione. Il funzionamento della lampada solare è lo stesso del sole.

Le differenze riguardano l’intensità e la qualità dei raggi UV che vengono emessi. A differenza del Sole nella lampada solare i raggi UV vengono emessi con una determinata intensità che viene stabilita dalla casa produttrice. Se usata con criterio la lampada solare è sicura, considerando che le normative regolano con esattezza i limiti di intensità.

Sul libretto di ogni lampada troverete riportato il numero di minuti che possono essere effettuati in un anno, calcolando le differenze tra i raggi UVA e UVB. Inoltre le lampade presenti in un centro abbronzante possono essere di tre tipi:

  • lampade facciali che sono trifacciali quadrifacciali ed esafacciali
  • lettini solari
  • docce solari

Ognuna di queste alternative si rivolge a una clientela differente, e prevede un funzionamento specifico, con un diverso ritmo di funzionamento durante l’anno che è essenziale prevedere per chi vuole aprire un centro di abbronzatura.

Investimeno e costi di gestione

L’apertura di un centro abbronzatura richiede un investimento iniziale piuttosto sostanzioso, parliamo di una somma che varia da 70 mila a 200 mila euro (incluso l’arredo). Questa somma è impegnativa, anche se il totale deve essere distribuito lungo tutto il periodo di apertura, e varia molto in base al servizio che si vuole offrire, la qualità delle macchine scelte, e alle dimensioni dell’attività e dei locali.

Sono fondamentali per lo svolgimento dell’attività oltre ai macchinari per l’abbronzatura, anche un sistema di ventilazione ed il condizionamento. Queste opzioni sono irrinunciabili durante le stagioni calde. I sistemi dovranno avere una grande potenza, e devono essere regolabili, per evitare danni ai propri clienti.

Come spiegato sopra la presenza di un’estetista all’interno di un centro abbronzatura è obbligatoria per legge. Pertanto parliamo di un costo fisso che deve essere considerato nel caso decidiate di avviare questo tipo di attività senza possedere personalmente la qualifica necessaria.

Tuttavia questo costo può essere girato a vantaggio dell’attività, tentando di fornire alla clientela prodotti differenti ( tra quelli elencati sopra), che non solo vi consentiranno di ampliare la vostra offerta, ma anche di ammortizzare il costo dell’estetista, che potrà inoltre lavorare a pieno, svolgendo la propria professione.

Elevati margini di guadagno

Anche se l’investimento iniziale è piuttosto alto, sappiate che un centro di abbronzatura ha un margine di guadagno davvero elevato. Il costo fisso che incide maggiormente è sicuramente la corrente che anche se vede dei prezzi in continuo aumento, ha un’incidenza che non supera i 70 centesimi di euro per seduta, rispetto a un prezzo che supera solitamente i 12 euro per una doccia ad alta pressione e maggiore di 20 euro per un lettino abbronzante.

Calcoli teorici dimostrano che un centro estetico con macchinari per un valore di 100 mila euro che lavorano al 50% e con prezzi di listino medi, comportano una redditività del 1700%. Si parla di guadagni davvero impressionanti.

Leasing e finanziamenti

Una buona soluzione per ridurre il peso dell’investimento iniziale è senza dubbio il leasing finanziario, anche fino a cinque anni. In questo modo il reddito che si ottiene è al netto dei costi di ammortamento. Per la richiesta di leasing e finanziamenti è fondamentale redigere un Business Plan, che vi aiuterà anche a pianificare la vostra futura attività.

Come aprire un centro abbronzatura

  • Kit per aprire un centro abbronzatura
    Un kit proposto da CreaImpresa che aiuta a risolvere le difficoltà inerenti l’avvio di un solarium o centro abbronzatura, e a decidere come realizzare al meglio questa iniziativa imprenditoriale. Una soluzione online efficace e intelligente per progettare, valutare, realizzare e lanciare con successo il tuo business.

Centri di abbronzatura in franchising

Come per molte altre attività, potrete scegliere di aprire un centro di abbronzatura in Franchising. Questa soluzione vi permetterà di limitare l’investimento iniziale, e di contare sulla professionalità e le conoscenze del marchio che sceglierete. Tra i Franchising più conosciuti in questo campo troviamo: Smart Solarium, MySun, LaPlaya Solarium.



4 Commenti

  1. elisa
  2. Vale
  3. Piero
  4. GIANNI

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