Bando selfiemployement: una nuova occasione per i giovani

Si tratta di un’occasione da non perdere per tutti i giovani che abbiano la voglia di intraprendere un’iniziativa personale e sviluppare un progetto proprio. È un incoraggiamento e un supporto per tutti coloro che aspirano ad entrare nel mondo dell’imprenditoria. Tutto il percorso del bando selfiemployement inizia con un periodo di formazione pensato per farvi sviluppare al meglio il vostro progetto, con un piano ben strutturato e anche delle agevolazioni finanziarie.

Bando selfiemployement: una nuova occasione per i giovani

Quello che dovrete fare è iscrivervi ad un percorso di accompagnamento all’avvio dell’impresa, recandovi al centro per l’impiego della vostra Regione. Alla fine del percorso e una volta stabiliti obiettivi e ideato un business plan, potrete accedere ai finanziamenti del bando SELFIEmpoyement, un fondo gestito da Invitalia, con la supervisione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Chi può partecipare al bando

Il fondo Selfiemployement finanzia piccoli piani di investimento, che vanno dai i 5.000 ai 50.000 euro, non ci sono interessi e sarà possibile rimborsare la somma fino ad un massimo di 7 anni. Il fondo SELFIEmployement viene ideato soprattutto per tutti i giovani che hanno un progetto di lavoro autonomo e vogliono investire in loro stessi e nelle proprie idee, sperimentando il campo dell’imprenditoria. Per accedervi bisogna avere tra i 18 e i 29 anni, non bisogna essere impegnati nello studio o in un altro lavoro e non si deve essere iscritti al programma Garanzia Giovani. È un’occasione da non lasciarsi sfuggire per tutti i giovani intraprendenti che vogliono costruire un posto nella società tutto loro. Soprattutto in una società come quella di oggi dove il lavoro non è per nulla scontato. Le società ammesse sono: per le imprese individuali, o società di persone composte massimo da 9 membri:

  • Che non risultano costituite da più di un anno alla data di presentazione della domanda;
  • Non ancora costituite.

Quali sono i settori che ne trarranno beneficio

I settori che potranno usufruire e sfruttare il bando sono: turismo; servizi per l’ambiente; servizi alla persona; servizi alle imprese; servizi ICT; manifatturiere e artigiane; commercio al dettaglio e all’ingrosso; trasformazione di prodotti agricoli. Per saperne di più ed avere qualche consiglio valido sul bando, visitate il sito www.contributipmi.it, una società di consulenza specializzata nella finanza agevolata, soprattutto di finanziamenti per i giovani, che saprà occuparsi di voi e del vostro progetto. Contributi PMI si occuperà del disbrigo di tutte le pratiche a proposito del bando SELFIEmployement e vi aiuterà a capire come strutturare il vostro business plan. In un Paese in cui i dati sulla disoccupazione giovanile hanno toccato il fondo da anno, è importante che il lavoro abbia un supporto forte, è importante che le società si impegnino a supportare, promuovere, consigliare i giovani per indirizzarli verso un’attività professionale propria. Il fondo SELFIEmployement è stato ideato proprio per dare un’opportunità a tutti i giovani intraprendenti e capaci di sviluppare idee innovative, che possano migliorare la società e anche, perché no, guadagnarsi un posto ben preciso all’interno del mondo del business.

 



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