Come aprire un negozio “tutto a 1 euro”

Nei negozi tutto a 1 euro ogni articolo è venduto al prezzo di 1 euro, a prescindere da forma, dimensione e contenuto. La possibilità di acquistare molti prodotti ad un prezzo base poco impegnativo si arricchisce inoltre con la varietà dell’offerta, che spazia davvero tra numerosi settori. Non esistono limiti a quel che si può trovare nei negozi tutto a un euro, nessun settore è escluso da quelli che sono dei veri e propri bazar in cui non esistono limiti di scelta, grazie alla formula dello “spendere poco e acquistare molto”.

Aprire un negozio tutto a 1 euro

Aprire un negozio tutto a 1 euro

Aprire un negozio del tipo “tutto a 1 euro” è abbastanza facile, nel senso che si tratta generalmente di franchising. Difficile che ci si improvvisi gestori di un negozio simile, mentre la norma vuole che si percorra la strada dell’affiliazione, anche perché ci sono molti marchi differenti.

Non esiste infatti un solo marchio per i negozi tutto a 1 euro, e del resto ad un osservatore attento non può sfuggire la differenza tra l’uno e l’altro, tanto in termini di merce proposta quanto di esposizione della stessa.

In alcuni si trovano gli articoli di cancelleria all’ingresso, in altri gli stessi sono collocati in posizione centrale, in altri ancora si inizia con la profumeria, seguendo delle logiche di marketing ben definite. In ogni caso l’oggettistica è la protagonista assoluta dei negozi tutti a 1 euro, quale che sia il franchising scelto.

E quanto più si propongono oggetti particolari, tanto più si possono avere dei buoni guadagni, perché nei tutto a 1 euro il superfluo ha più importanza del necessario. Non forniremo pertanto in questo spazio delle indicazioni precise sugli adempimenti burocratici necessari, perché in realtà bisogna attenersi alle regole proposte dai diversi progetti di franchising.

La filosofia del “tutto a 1 euro”

Si entra per comprare una cosa, si esce con la busta piena. E’ un classico che rimanda alla natura stessa di questi negozi: favorire gli acquisti grazie ad un prezzo particolarmente invitante. Un tempo erano i mille lire, poi dopo una fase transitoria di ‘tutto a 50 cent’, sono arrivati i negozi tutto a 1 euro, che hanno consolidato il successo dei negozi iniziali.

Qual’ è il segreto del loro successo?

La varietà, la ricchezza dell’offerta e la convenienza. Se questa sia effettivamente tale non è possibile saperlo ‘dall’esterno’, ma l’impressione è che si può comprare di tutto spendendo poco, il che rappresenta per il pubblico un’opportunità unica e vantaggiosa. Oscar Wilde aveva visto lungo: nulla è più necessario del superfluo.

E i negozi a tutto 1 euro sono in buona parte il regno del superfluo, o almeno lo erano all’inizio, perché ora stanno evolvendo verso qualcosa di differente. Per aumentare le vendite si è cercato con il tempo di sopperire anche ad altre esigenze dei potenziali clienti, nella misura in cui i periodi di crisi possono incidere negativamente sull’orientamento all’acquisto delle persone.

Di certo chi non dispone di molti soldi per ‘il più’, per il superfluo, per lo sperpero, sarebbe portato ad evitare questi negozi,ma se negli stessi può trovare anche articoli di prima necessità, le cose cambiano radicalmente. Un sapone per le mani, uno shampoo, un bagnoschiuma, un deodorante o un dentifricio, magari di marca, al prezzo di 1 euro, esercitano una grande attrattiva e invogliano ad entrare in uno di questi punti di vendita.

Una volta dentro, a meno di non avere davvero pochi soldi o una resistenza di ferro, è difficile esimersi dal comprare qualcosa in più, anche solo un articolo. Eh si, perché magari si vedono articoli che altrimenti non sarebbero venuti in mente ma all’improvviso esercitano un’attrattiva cui è quasi impossibile resistere e che li rende in quel momento decisamente necessari. In fondo “Può sempre servire” ed è difficile trovarlo ad un prezzo così basso, per cui non si perde l’occasione di comprare sempre qualcosina in più, “tanto conviene”.

L’offerta “tutto a 1 euro”

Elencare cosa vendono i negozi tutto a 1 euro non è semplice, perché l’assortimento degli articoli è davvero ampio e bisognerebbe accedere al loro inventario per essere certi di menzionarli tutti. Possiamo provare a suddividerli per aree tematiche…e se ne saltiamo qualcuna ci perdonerete…

  • Cancelleria
    Tutto quel che può servire per adulti e bambini, per la casa la scuola il tempo libero o l’ufficio. Penne, matite, gomme, temperini, fogli bianchi e colorati, quaderni quadernoni e quadernini a righe e a quadretti, colori e pennarelli, pastelli e colori a tempera, raccoglitori, cartelline, correttori, materiale per il disegno come squadra e compasso, blocchetti, astucci, portapenne, post-it . Tutti gli articoli elencati sono disponibili in diversi colori, modelli e misure, e se in alcuni negozi sono presenti solo sottomarche e i classici ‘made in China’, in altri ci sono anche i prodotti di marca, magari ad un prezzo leggermente più elevato ma comunque competitivo rispetto ai prezzi dei negozi ‘classici’. Sta alla lungimiranza dei titolari del negozio non alzare troppo i prezzi degli articoli di marca, altrimenti si viene meno alla natura stessa del punto vendita e si rischia di perdere i clienti che, nella maggior parte dei casi, sono interessati al risparmio più che all’acquisto di un particolare articolo.
  • Profumeria
    Altra area molto importante dei negozi tutto a 1 euro, e in questo caso, a differenza del precedente, ha la sua importanza trovare prodotti di marca, ovviamente a basso costo. La convenienza viene ricercata su shampoo, bagnoschiuma, creme per il corpo, creme per il viso, deodoranti, saponi per le mani e per l’igiene intima, ovatta, dischetti per togliere il trucco, latte detergente, salviettine struccanti, dentifricio, tutti articoli che solitamente incidono sul budget familiare. E l’offerta non si ferma qui, perché oltre a spazzole, pettini, pochette per il trucco, molto spazio viene riservato agli accessori per capelli e per il trucco. Per quanto riguarda il trucco, a fondotinta, cipria, ombretto, mascara si accosta un numero infinito di rossetti e lucidalabbra, disponibili in tutte le nuance, dal lucido all’opaco, con i brillantini o senza, e lo stesso vale per gli smalti. Stesso discorso per i capelli: tra elastici, cerchietti, fasce, mollettoni e mollette c’è da perdere l’orientamento, e la misura. Spesso infatti per 1 euro si può acquistare una confezione da quattro mollette o da due ‘mollettoncini’, e l’impressione di fare un affare spinge ad abbondare. Il motivo è comprensibile e nessun gestore dovrebbe sottovalutarlo: quale donna non ama cambiare con frequenza il colore del rossetto e dello smalto? Se si considera poi che su questi due articoli subentrano anche le giovani e le giovanissime, appare evidente come l’angolo di rossetto, lucidalabbra e smalto debba necessariamente essere ben fornito.
  • Articoli per la casa
    Questa definizione raccoglie il 50% degli articoli presenti nei negozi tutto a 1 euro. ‘Casa’ significa cucina, bagno, salotto, camera da letto, balcone, e per ogni ambiente si può trovare di tutto. La cucina: prodotti per la pulizia, ma anche e soprattutto suppellettili varie, elementi di arredo. Barattoli, piatti e bicchieri, vassoi, porta-stuzzicadenti, poggia-mestoli, zuppiere, presine, apri-bottiglia e tanti ‘attrezzini’ sfiziosi, come la rotella per tagliare la pizza, le mollette chiudi-pacco, le palette per girare il caffè, i set da due o sei tazzine, le tazze per la prima colazione. Il bagno: anche qui, prodotti per la pulizia e poi accessori vari, dai tappeti per la doccia a quelli per il lavabo, dal porta sapone al porta rotolo al porta spazzolini, e ancora saponette grandi, piccole, profumate e non, dispenser per il sapone liquido e grigliette da mettere nella doccia. Camera da letto e salone. In questi casi si tratta di elementi di arredo, di oggettistica varia che spazia tra generi, colori, forme e tessuti disparati, per abbellire, riempire o completare ogni angolo della casa. Candele, fiori finti, cornici, cuscini per le sedie, pupazzetti e scatoline fanno la parte del leone, nella misura in cui i soprammobili rientrano anche fra gli articoli da regalo. Balcone. Fioriere, stendini, mollette per il bucato, ceste per la biancheria: tutto quel che può servire per arredare e vivere il balcone o il terrazzo.
  • Articoli per il fai da te
    Tutto quanto può servire per piccole riparazioni o per la vita quotidiana in casa e fuori. Forbici, pinzette, cacciaviti, lampadine, buste, guanti, colla, scatole e scatoline, ganci, materiale per ferramenta. Inseriamo nella categoria anche gli articoli per la cura degli animali e quelli per il decoupage.
  • Prodotti stagionali
    Di feste religiose e commerciali ne esistono molte…e i negozi tutto a 1 euro non ne perdono una. Natale, Pasqua, San Valentino, Carnevale, festa della donna, festa della mamma: in queste occasioni gli articoli nei tutto a 1 euro si moltiplicano, con apposito spazio dedicato. Ecco allora per il Natale le statuine per il presepe e le lucine per l’albero, per Pasqua i soprammobili a forma di coniglietto e di uovo, per San Valentino cuori in tutte le salse, per Carnevale maschere e coriandoli, per la festa della donna rametti di mimosa di stoffa, per la festa della mamma piccoli pensieri ad hoc. Questi articoli che abbiamo definito stagionali sono molto importanti per i negozi tutto a 1 euro, perché ormai la gente si aspetta di trovarli, nella misura in cui ha imparato a trarne beneficio. A Natale, per esempio, le buste e la carta da regalo si comprano ad 1 euro, perché nei negozi ‘normali’ non si trovano a questo prezzo, e lo stesso vale per le statuine del presepe, che ‘fuori’ costano uno sproposito. Senza parlare di chiudi-pacco a forma di albero di Natale, di mollettine con gli angioletti e di tanti altri gadget a cui magari non si pensa prima di vederli ma che poi vanno assolutamente acquistati.

Un kit per aprire un negozio “tutto a 1 euro”

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Si tratta di un kit completo su come aprire un negozio tutto a 1 euro, composto da guida + cd-rom. Facile da consultare, ricca di informazioni e consigli per progettare e realizzare con successo l’attività di “negozio tutto a 1 euro”. Permette di prevedere guadagni e costi di partenza, spiega quali sono requisiti, autorizzazioni e adempimenti burocratici da espletare, informa su normativa e legislazione del settore, ma anche sui contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

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A chi acquista il kit, CreaImpresa offre anche una preziosa consulenza online sui finanziamenti pubblici per il settore specifico.

Vantaggi

I principali vantaggi di questo genere di negozi sono la convenienza e la ricchezza dell’offerta.

Si trova di tutto a poco prezzo, difficile competere con un simile binomio. Difficile che un binomio simile fallisca, a meno che non si riesca ad organizzare il flusso della merce attraverso un buon rapporto con i fornitori, o che si cerchi di ‘fare i furbi’.

Mantenendo il prezzo a 1 euro, come promesso dall’insegna del negozio, salvo casi (realmente!) particolari, si avrà un flusso di visitatori constante. Anche se la maggior parte dei prodotti è ‘Made in China’ e la qualità complessiva non si attesta su livelli alti, tutti possono trovare qualcosa da comprare, ancor più se si tratta di uno shopping occasionale che si nutre pertanto degli articoli a cui non si era pensato e che il prezzo contenuto rende particolarmente attraenti.

Difetti

Per chi apre un negozio tutto a 1 euro, i fornitori sono fondamentali.

Il ricambio della merce in questo contesto è infatti importantissimo, e poter garantire un’offerta sempre varia e vasta è un imperativo assoluto. Senz’altro il franchising aiuta in questo senso, dal momento che consente di inserirsi in un contesto già avviato e di crearsi una propria rete di contatti potendo contare su una base di partenza. Attenzione poi ai prezzi, nel senso che un’occhiata alle proposte del mercato ‘circostante’ non deve mai mancare.

Se nel mio negozio vendo 2 penne ad 1 euro, ma il supermercato accanto ne vende 4 allo stesso prezzo, il consumatore attento che se ne accorge può sentirsi in qualche modo tradito, ingannato. E’ vero che non tutti i clienti sono in grado di operare distinzioni e confronti, perché non hanno né il tempo né la fantasia di girare per tutte le tipologie di negozio, però un atteggiamento serio paga sempre.

Approfondire il mondo del “tutto a 1 euro”

  • Be the boss.it – http://www.annuariodelfranchising.it/franchising-prodotti-vari-oggettistica.php
    Il ‘Salone virtuale del franchising’, in cui trovare informazioni per ogni settore di attività
  • Aprire in franchising – http://www.aprireinfranchising.it/
    Una vetrina sulle proposte dei diversi franchising


74 Commenti

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