Come aprire una ludoteca

Vi piacciono i bambini? Siete alla ricerca di un’idea imprenditoriale che possa procurare soddisfazioni economiche? Potreste allora pensare di aprire una ludoteca o un baby-parking nella città in cui vivete. Questa guida vi fornirà le indicazioni che servono, le procedure e gli adempimenti burocratici, i finanziamenti previsti per chi “parte da zero”.

Le ludoteche e i baby parking sono un’attività divertente che permette di stare a contatto con i bambini, guadagnandoci da vivere. Ovviamente ci sono delle regole da seguire e delle normative da rispettare.

Prima di chiederci come aprire una ludoteca dobbiamo avere chiaro cosa sia, perchè non tutti hanno chiarezza su questo e quindi non posseggono gli elementi necessari per valutare. La ludoteca è un centro di incontro e di aggregazione per i più piccoli. Si tratta di uno spazio adibito al gioco e alle attività ricreative per i bambini. Ormai si sta diffondendo sempre più l’abitudine di intrattenere i propri figli in queste strutture, nelle ore pomeridiane e in occasione di ricorrenze.

In effetti, nonostante le statistiche parlino di “nascita zero” in Italia, le richieste nel campo dei servizi all’infanzia sono in costante aumento. Le ludoteche sono gestite in genere da personale specializzato, e animatori con esperienza consolidata. Spesso la gestione è affidata a cooperative del settore o associazioni.

Come aprire una ludoteca

La ludoteca si rivolge a bambini di età compresa fra i 3 e i 14 anni, ma al suo interno è possibile creare appositi spazi anche per adolescenti ed adulti. All’interno di una ludoteca il bambino può: trovare un ambiente ideale che lo stimoli nel gioco, ma anche nelle attività più impegnative e formative; trovare adulti con esperienza nel campo dell’infanzia che lo aiutino a costruire e progettare; trovare i materiali più adatti per giocare in tutta sicurezza; trovare un luogo nel quale sia del tutto libero di esprimersi, in cui non vi sia alcuna differenza tra condizioni sociali, capacità individuali ed età; trovare un posto nel quale poter interagire e coinvolgere nel gioco i propri genitori e familiari; imparare a condividere i giochi e gli spazi con i suoi coetanei.

A differenza dell’asilo nido, che deve possedere precisi requisiti di struttura ed organizzazione, la ludoteca o il baby parking non hanno bisogno di modalità precise di funzionamento, in quanto i bambini non vi trascorrono molte ore, ed inoltre non è previsto il servizio mensa.

Come aprire una ludoteca

Innanzitutto diciamo subito che per capire bene come aprire una ludoteca dobbiamo partire dallo spazio necessario: non serve un locale molto grande, ne basta anche uno medio/piccolo, ma che sia adatto all’uso, ed anche preferibilmente situato in una zona non troppo periferica.

Per quanto riguarda l’organizzazione degli spazi, l’ideale è servirsi di strutture mobili (come pannelli mobili e muri divisori) che possano creare e disfare ambienti, a seconda delle esigenze che si presentano di volta in volta. I locali da adibire a ludoteca devono essere conformi ai regolamenti urbanistici ed edilizi, e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

E’ consigliabile che la ludoteca sia ubicata a piano terra, e che sia dotata di uno spazio circostante da utilizzare per attività ricreative esterne. Ciascun utente deve avere a propria disposizione almeno 4 metri, e vanno inoltre rispettate le norme sulle barriere architettoniche previste dalla legge n. 104 del 1992.

Altro aspetto essenziale da valutare per capire come aprire una ludoteca riguarda i requisiti professionali degli operatori, per i quali non si richiede un titolo di studio specifico, anche se è preferibile che gli stessi posseggano una esperienza nel campo dell’infanzia.

Se avete deciso di cimentarvi con questa sfida e vi state informando su come aprire una ludoteca, sappiate dovete comunicare la vostra intenzione all’Ufficio delle Attività produttive e Commercio del vostro Comune. Vi verrà chiesto di allegare alla domanda una serie di documenti da spedire con una raccomandata, oppure tramite diretta consegna allo stesso ufficio.

Tenete inoltre presente che in questo settore ogni Regione possiede una sua specifica legislazione. Vi conviene quindi informarvi sulle leggi regionali in vigore, oltre che tenere d’occhio la normativa nazionale, per esempio la legge n. 285 del 1997 che riguarda l’infanzia e l’adolescenza.

Inoltre ci sono alcuni Comuni che lasciano ai privati ampia facoltà di azione per la scelta degli spazi e i requisiti che il locale deve possedere (vedi il Comune di Rimini), altri invece più esigenti dal punto di vista burocratico. Se siete alla vostra prima esperienza di creazione di impresa, fatevi seguire da un commercialista esperto.

Forma legale per decidere come aprire una ludoteca

Pensare a come aprire una ludoteca signifca innanzitutto decidere quale forma legale dargli. C’è chi sceglie di aprire una ludoteca da privato, chi invece preferisce mettere su con altre persone una struttura societaria (cooperativa, srl, associazione culturale). Ovviamente la scelta sarà fatta in base ad una serie di elementi. Ci sono leggi nazionali (il prestito d’onore o quella sull’imprenditoria femminile) che finanziano il singolo imprenditore, ma ce ne sono anche altre che prevedono facilitazioni fiscali per chi si organizza in cooperative sociali o di servizi.

La normativa in questo settore è veramente ampia, integrata da leggi e leggine regionali che purtroppo bisogna conoscere. Si può anche valutare la possibilità di aprire una ludoteca in franchising. Ce ne sono parecchie, bisogna solo contattarle per sapere quali sono le condizioni di affiliazione, e vedere se fa al caso vostro.

In ogni caso, vi verrà chiesta una prima indagine di mercato per valutare se si tratta di un investimento “azzeccato” e che è il primo modo per tastare il polso al territorio prima di capire come aprire una ludoteca: il bacino di utenza, la concorrenza, quali sono i servizi innovativi che intendiamo offrire.

Nel capire come aprire una ludoteca siate molto attenti a considerare questi aspetti iniziali, sia che iniziate da soli, sia che abbiate la guida di un esperto. Cercate di conoscere quante più ludoteche possibili, entrateci, osservate con occhio critico, e pensate a quel “quid” che manca e che voi potreste offrire al suo posto. Oggi come oggi, che in giro c’è di tutto e di più, bisogna puntare sulla differenziazione. Non è più quello che offro, ma il modo in cui lo offro.

Come è strutturata una ludoteca

Vediamo insieme in che modo dividere gli spazi dell’ambiente che vogliamo destinare a ludoteca, che è uno degli aspetti essenziali tra i passi per capire come aprire una ludoteca. Innanzitutto, va previsto uno spazio per l’attesa e l’accoglienza, ossia un ambiente che precede la sala in cui si svolgono i giochi e le attività ricreative. Nella sala di attesa si svolge anche l’eventuale attività di consulenza ad adulti e genitori.

Inoltre è indispensabile prevedere un’area apposita per la segreteria, nella quale svolgere vera e propria attività d’ufficio (come registrazione dei bambini, eventuali prestiti, programmi di incontro con gli operatori, iscrizioni ai giochi, ecc.).

L’area destinata al gioco è il cuore della ludoteca, quindi deve essere maggiore rispetto agli altri spazi, che dovrebbero fare solo da “cornice” a quest’ultima. In questa stanza avvengono i giochi sia in gruppi che individuali, si realizzano feste e attività di animazione (musica, teatro,giochi di ruolo). Quest’area di gioco dovrebbe essere dotata di angoli da destinare ai bimbi più piccoli, in modo che possano esprimersi nell’assoluta sicurezza.

Ben venga anche la sala lettura, fornita di riviste e libri per ragazzi, ma anche manuali e fumetti. E perché no? Anche un angolo computer, dove è possibile utilizzare il pc per creare e stampare documenti. Non può mancare in ogni ludoteca che si rispetti un’attrezzata zona “laboratorio”.

Qui il bambino può dare libero sfogo alla sua creatività, manipolando oggetti e strumenti senza paura di sporcarsi, o di imbrattare l’ambiente circostante. A questo proposito è consigliabile che i bambini indossino vestiti comodi e pratici, nei quali si sentano liberi di muoversi e giocare. Si può inoltre decidere- nelle attività che implicano l’uso di colori o sostanze che sporcano- che i bambini indossino grembiuli in plastica o in cartone.

Altra domanda importante che ci si pone mentre si ragiona su come aprire una ludoteca è: quali sono le attività che vi si possono svolgere?

Si può iniziare con un corso di pittura, oppure si può progettare di creare un giocattolo con le proprie mani. La manipolazione è un atto importante per i bambini, perché li aiuta a crescere acquisendo consapevolezza nelle proprie capacità pratiche.

Inoltre si possono stimolare i bambini a creare oggetti utilizzando materiali reperibili in natura (per esempio foglie, conchiglie, semi, sughero, noccioli di frutta, ecc.) In un altro laboratorio si può utilizzare il materiale di recupero, ossia tutto quello che di solito buttiamo nella spazzatura: bottiglie in vetro e plastica, bicchieri e piatti di carta, spugne, barattoli, scatole in cartone, tubi di plastica, ecc.

E’ importante che i bambini riflettano sulle concrete possibilità di riciclo dei materiali, per rispettare e preservare l’ambiente che ci circonda. Per quanto riguarda i servizi igienici, questi dovranno naturalmente accessibili e adeguati ai bambini, che hanno età diverse tra di loro.

E’ anche necessario che ci sia una stanza antistante il bagno vero e proprio. E’ utile prevedere una stanza che serva come magazzino per riporre i materiali che di volta in volta vengono usati durante i laboratori.

Un aiuto per sapere come aprire una ludoteca

  • Kit per aprire una ludoteca
    Kit che aiuta a risolvere le difficoltà inerenti l’apertura di una ludoteca e a decidere come realizzare al meglio questa iniziativa imprenditoriale. Una soluzione online efficace e intelligente per progettare, valutare, realizzare e lanciare con successo il vostro business.

Siti internet per approfondire il come aprire una ludoteca

  • Animare
    Il sito riguarda il mondo dell’animazione a 360°. Ci sono i giochi da proporre ai bambini, i consigli per gli animatori, le tecniche di animazione, le recensioni. Un portale ricco di informazioni, una guida preziosa per chi svolge il ruolo di educatore, o aspira a diventarlo.
  • Ludobus – http://www.ludobus.it
    E’ il portale dell’Associazione dei Ludobus e delle Ludoteche. Interessante da consultare è l’area giochi, sempre diversi e nuovi da proporre. E’ possibile diventare soci dell’associazione, e partecipare ai corsi di formazione e agli incontri nazionali per “animatori di ludo bus”. E’ anche presente una “Carta” dei Ludobus.

Come aprire una ludoteca in franchising

  • Annuario del Franchising – http://www.annuariodelfranchising.it
    Visionando il sito dell’Annuario del franchising abbiamo trovato una lista di circa 11 marchi di asili e ludoteche che cercano affiliati. Potete consultarli per avere un’idea di quelle disponibili ad aprire un centro nella vostra zona di residenza.
  • Ludoteca “Hippity Hops” – http://www.hippityhops.it
    Questa ludoteca è nata a Salerno, ma ora ha filiali in molte città italiane. Essa prevede che il personale impiegato venga formato periodicamente, e che vi siano controlli sulla qualità. E’ garantito anche il trasporto tramite pulmino (Hippitybus), e il servizio di doposcuola. Sulla home page del sito è disponibile il numero di telefono “info franchising”.
  • Ludoteca dei “cacciatori di teste” – http://www.laludoteca.com
    Questa ludoteca possiede uno spazio per ideare e creare una serie di attività ludiche (giochi di carte, di ruolo, da tavolo). Si chiama e-Nigma, e si avvale di una serie di professionisti del settore, ed anche grafici, illustratori, esperti di marketing e del mondo dei giochi. Si tratta di una ludoteca per appassionati di giochi, e quindi adatta anche per gli adulti!


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