Shampoo
La storia dello shampoo
La parola “shampoo” fu coniata in Inghilterra nel 1762. Essa proviene dalla lingua Hindi, nella quale “champo” significa pressione, massaggio. Sempre in Inghilterra un certo Sake Dean Mahomed, proveniente da una famiglia musulmana del Patna (India), fu il primo ad aprire un bagno pubblico dove si effettuavano lavaggi ai capelli. In seguito i parrucchieri inglesi ottenevano lo shampoo bollendo del sapone tagliato nell’acqua e aggiungendovi erbe per dare ai capelli brillantezza e profumo. Si attribuisce a Kasey Hebert la vendita dei primi shampoo per le strade di Londra. In origine non c’era differenza tra lo shampoo e il sapone: entrambi erano prodotti da tensioattivi. Nel 1930 entrò in commercio “Drene”, il primo shampoo sintetico, del tutto diverso da una saponetta.
Gli elementi chimici che troviamo nello shampoo
Lo shampoo viene
utilizzato per rimuovere lo sporco e altre particelle inquinanti che
vengono trattenute nei capelli. La maggior parte degli shampoo
contiene il sodio laurilsolfato, che è un agente sgrassante.
Mischiato con l’acqua lo shampoo produce schiuma (più o meno a
seconda delle tipologie), e diventa un tensioattivo anionico, che
serve a rimuovere il sebo e a lubrificare il capello.
Il sebo è un olio prodotto dai follicoli dei capelli. In realtà
questo (anche se antiestetico, perché forma una patina untuosa sui
capelli), protegge la struttura dei capelli da eventuali danni e
dagli agenti atmosferici. I tipi di tensioattivi più utilizzati
negli shampoo sono: anionici, cationici, nonionici, anfoteri. Gli
shampoo migliori presentano queste caratteristiche: giusta
detergenza senza desgrassare; formano una ricca ma delicata schiuma;
facile risciacquo; minima irritazione di pelle e occhi; bassa
tossicità; biodegradabilità; Ph leggermente acido; non procurano
danni ai capelli.
In America la FDA (Food and Drug Administration) ha stilato una
lista di ingredienti che lo shampoo deve contenere. Inoltre il
governo regola cosa i produttori di shampoo possono o meno
reclamizzare tramite pubblicità. Per esempio, alcuni shampoo sono
considerati in grado di proteggere i capelli dai danni dovuti ai
raggi UV, oppure contenenti pro-vitamine, ma la loro efficacia è
assai discutibile.
La struttura del capello
I capelli risultano composti da uno stelo o fusto, che è la parte che noi vediamo; la radice, che non è visibile e si trova all’interno della cute. Qui le cellule del capello subiscono un processo di indurimento che porta alla formazione del fusto; il bulbo, che è la parte più profonda del capello. Questo racchiude la papilla dermica, che serve a nutrire il pelo. Il fusto del capello è costituito da tre strati concentrici: il midollo, che costituisce l’anima del capello; la corteccia, che è la parte intermedia e racchiude i pigmenti che colorano i capelli; la cuticola, che è la parte più superficiale del capello, ed è formata da cellule che si sovrappongono l’una all’altra. La crescita dei capelli si verifica attraverso tre differenti fasi: anagen (di crescita), catagen (di involuzione), telogen (di riposo).
Uno shampoo per ogni tipo di capelli
Attraverso l’analisi del capello (o tricogramma), possiamo conoscere eventuali anomalie del ciclo fisiologico dei capelli e capire quali caratteristiche presentano. Quest’ultimo aspetto è assai importante, perché permette di scegliere i prodotti più adatti per la cura dei capelli. In linea generale, possiamo distinguere i capelli in: capelli grassi; capelli delicati; capelli colorati; capelli secchi; capelli opachi e sfibrati, capelli misti.
Capelli grassi
sono caratterizzati da
un’eccessiva produzione di sebo. Le ragioni possono essere diverse:
un’alimentazione scorretta, sbalzi ormonali, uso di shampoo troppo
aggressivi e sgrassanti. Questo tipo di capelli andrebbe lavato
almeno due volte alla settimana con uno shampoo specifico ed
astringente. Come rimedio naturale si suggeriscono impacchi di noce
ed ippocastano, noti per le loro proprietà astringenti). In
alternativa utilizzare un impacco di argilla ogni 15 giorni con
l’aggiunta di 3 o 4 gocce di olio essenziale disciolte in un
cucchiaio di alcol. Applicare l’impasto così ottenuto sui capelli,
lasciare agire per mezz’ora e poi risciacquare abbondantemente.
Ci sono anche capelli grassi con forfora (o pitiriasi). In questo
caso è utile un prodotto specifico per eliminare l’antiestetica
“polverina bianca”. Come rimedio naturale si suggerisce di mescolare
5 gocce di olio essenziale di tea tree, rosmarino o eucalipto, con
un cucchiaio di olio di jojoba. Frizionare a lungo il cuoio
capelluto. Lasciare agire per 20 minuti, e poi effettuare un normale
shampoo. Il trattamento - se ripetuto 1 volta a settimana per 1 mese
- darà ottimi risultati.
Capelli delicati
sono quelli che si spezzano con più facilità e in cui è maggiormente visibile il problema delle “doppie punte”. Come rimedi naturali si consigliano lozioni e trattamenti a base di succo di ortica e succo di crescione e alcol a 95°. Per le doppie punte, utilizzare l’olio essenziale di rosmarino, aggiunto allo shampoo o al balsamo, che rinforza i capelli e rende più forti i follicoli. Anche l’alimentazione va curata per rinforzare i capelli. Vanno bene carote e cibi ricchi di vitamina A.
Capelli colorati
sono davvero tanti i trattamenti di colore che i capelli possono subire (meches, striature, colpi di sole). In genere oggi le tinture per capelli tendono ad essere più naturali e meno “chimiche”, ma comunque agiscono sui capelli provocando loro uno stress notevole. Per i capelli colorati bisogna utilizzare shampoo e balsamo specifici, per ristrutturarli e ammorbidirli. L’olio di cartamo è un ottimo rimedio naturale.
Capelli secchi
generalmente presentano un’eccessiva fragilità capillare. Cause di secchezza possono essere: il sole, l’uso di shampoo troppo aggressivi, utilizzo del phon, permanenti e tinture. Si consiglia di utilizzare uno shampoo a base di olii che ristrutturano il capello, e periodicamente applicare una maschera di bellezza per capelli secchi. Come rimedio naturale è indicato l’olio di oliva, che nutre e ammorbidisce i capelli, proteggendoli dallo smog e dagli agenti atmosferici. Anche un impacco a base di uova e olio di oliva va benissimo.
Capelli opachi e sfibrati
in genere si presentano piatti, senza lucentezza e vitalità. Come rimedi naturali si consigliano impacchi di birra, lozioni al rosmarino ed olio extravergine (da applicare e lasciare agire per circa due ore, poi procedere al risciacquo con un normale shampoo)Per dare lucentezza ai capelli si può anche diluire una piccola quantità di aceto in un bicchiere d’acqua e fare degli impacchi e frizioni prima o dopo il lavaggio dei capelli.
Capelli misti
sono quelli grassi alle radici e secchi sulle punte. In questo caso bisogna scegliere uno shampoo per capelli grassi, e applicare un balsamo nutritivo solo sulle punte.
Alcuni accorgimenti per la salute dei capelli
Le cause che danneggiano i capelli sono: i raggi del sole (per cui si dovrebbe evitare una prolungata esposizione nei mesi estivi), il vento, il freddo intenso, l’acqua salata, l’inquinamento atmosferico, il fumo di sigaretta, il riscaldamento troppo alto, i prodotti aggressivi, il cloro, la piega con il phon, lo stress, troppi alcolici e caffeina, mutamenti ormonali. Cosa invece li mantiene sani: un po’ di sano esercizio fisico, un’alimentazione sana ed equilibrata, respiri lunghi e profondi più volte al giorno, uso di prodotti con filtri protettivi, integratori dietetici come il betacarotene, vitamine B e C, omega 3, zinco e selenio. Effettuare l’ultimo risciacquo con acqua fredda per rendere i capelli più lucenti; tagliare o spuntare i capelli ogni 6-8 settimane, per renderli più forti ed eliminare le doppie punte; quando è possibile, asciugare i capelli all’aria senza utilizzare il phon; non lavare i capelli con acqua troppo calda, meglio una temperatura tiepida; non acquistare prodotti generici, ma adatti al proprio tipo di capelli. Farsi consigliare da un parrucchiere è sempre la cosa migliore.
Alcune marche di shampoo in commercio
Linea Dercos Technique
per capelli (in vendita in farmacia)
Shampoo energizzante (per problemi di caduta);
Shampoo volumizzante (per capelli fini e senza corpo);
Shampoo antiforfora (per forfora grassa e forfora secca);
Shampoo per cuoio capelluto sensibile (dermo-lenitivo per capelli
secchi e grassi);
Shampoo vitalità per uso frequente;
Shampoo trattante e normalizzante per capelli grassi;
Shampoo per capelli secchi, sciupati, fragili ( in crema nutri-
ristrutturante).
Per capelli grassi
Ketoil shampoo, a base di ketocanozolo. In farmacia.
Restivoil shampoo (confezione marrone). In farmacia;
Liperol shampoo. In farmacia;
Nizoral shampoo contro dermatite e forfora. In farmacia;
Markeutical Accelerator, per capelli grassi e che tendono alla
calvizie. In farmacia;
Pantene shampoo, antiforfora purificante. In vendita nei
supermercati;
Sunsilk shampoo, per capelli che si ingrassano velocemente. In
vendita nei supermercati;
L’Oreal Elvive, vitalizzante per capelli con tendenza ad
ingrassarsi. Al supermercato;
Dimension by Lux, shampoo + balsamo per capelli grassi (con estratti
attivi della
frutta). Al supermercato;
Clear shampoo, particolarmente indicato contro la forfora. In
vendita al supermercato;
Garnier Fructis Fortificante e antiforfora. Al supermercato;
Antica Erboristeria shampoo seboregolatore all’estratto naturale di
ortica. Al
supermercato.
Shampoo anti-caduta
Biokap Shampoo, in farmacia;
Bioscalin shampoo fortificante con biogenina (per capelli deboli e
fragili). In farmacia;
Revivogen Bio Cleansing shampoo anticaduta con aloe vera e olio di
jojoba. L’intera
linea Revivogen si trova in farmacia;
Biopoint Professional shampoo anticaduta. In farmacia.
Per capelli delicati
Baby shampoo Johnson’s (il più delicato, adatto per tutta la
famiglia);
Garnier shampoo ultradolce all’olio di noce e foglie di pesco. In
vendita nei
supermercati;
Garnier shampoo per bambini agli estratti naturali di albicocca. Nei
supermercati;
Garnier shampoo ultradolce alla camomilla. In vendita al
supermercato;
Linea Dove shampoo per capelli normali. Al supermercato;
Pantene shampoo linea classica (per tutta la famiglia). Al
supermercato.
Per capelli fragili e rovinati
Garnier Fructis fortificante long&strong, al concentrato attivo di
frutti. Al supermercato;
Garnier shampoo ultradolce all’olio di oliva (per capelli secchi e
opachi). Al
supermercato;
Erbolario shampoo all’olio di Macassar (fortifica e dona volume ai
capelli). In
erboristeria;
Erbolario shampoo ristrutturante alle proteine del mais. In
erboristeria.
Abbiamo chiesto al parrucchiere di parlarci di shampoo...
Per i capelli grassi
Con i capelli grassi, la pettinatura migliore è morbida, mossa e
leggermente scalata. In questo modo le radici si sollevano dal cuoio
capelluto e si sporcano di meno. Per quanto riguarda il colore, più
è disomogeneo, meglio è. L’ideale sono le radici scure e le punte
più chiare di almeno due tonalità. Meglio non usare un colore
uniforme o troppo scuro, perché appiattisce la pettinatura.
Il segreto? Per rendere questo tipo di capelli più soffici e
meno pesanti, bisogna evitare di passare in continuazione le mani
tra le ciocche. Per pettinarli, è meglio mettersi sempre a testa in
giù e usare una spazzola dai denti radi e abbastanza fini. In questa
maniera i fusti si sollevano dal cuoio capelluto e acquistano più
volume.
Per i capelli sottili
La caratteristica dei capelli sottili è di restare piatti sulla
testa. Per sollevarli bisogna puntare su un taglio scalato. Per dare
l’impressione di capelli grossi e corposi, vanno decisamente meglio
le tinte scure (che quest’anno vanno particolarmente di moda) come
mogano, bruno, cioccolato. L’ideale è giocare con una o più tonalità
di colore.
Il segreto: se al risveglio i capelli sono “appiccicati”
sulla testa basta soffiare aria fredda con il phon, tenendo la testa
in giù. Fare questo gesto tutte le mattine prima di uscire, dopo
aver applicato i prodotti per lo styling.
Per i capelli crespi
Se si vuole rendere i capelli più “disciplinati”, è meglio tenerli
lunghi, almeno 10 centimetri sotto le spalle. Niente riga di lato,
ma quella in mezzo, che appiattisce ulteriormente.
Per i capelli crespi ci vogliono colori scuri, che danno compattezza
alla pettinatura.
Il segreto: quando i capelli sono molto crespi e gonfi, è
meglio non usare schiume. Diventano più morbidi e densi, e
permettono di dare forma alla pettinatura con maggiore facilità.
Link a siti web che trattano di problemi legati ai capelli.
Stop alla forfora.
Un sito nel quale viene approfondito il problema della forfora, con possibilità di consulenze online da parte del medico.
Calvizie
Un sito per calvi o “aspiranti” tali, con utili consigli su come prevenire la caduta dei capelli, le terapie anti- calvizie, forum di discussione dove è possibile condividere esperienze e chiedere consulenza di un esperto.
Capelli che fare
Sito che parla di capelli, e in particolare di come “non perderli”. C’è anche la rubrica del dermatologo online, le news “dentro e fuori di testa”, ed un test “Io e i miei capelli” utile per capire le caratteristiche dei nostri capelli.
Dercos
Il sito dei prodotti Vichy- oltre a presentare la carrellata dei prodotti per tutti i tipi di capelli- offre un test diagnostico online, in collaborazione con i dermatologi del Gitri. In base a questo test è possibile individuare il proprio profilo tricologico.
Gruppo Tricomedit- landen (1° gruppo italiano di
tricologia)
Il sito tratta dei problemi tricologici in termini scientifici, attraverso spiegazioni chiare sulla struttura del capello, come nasce, come evitare la caduta, come migliorarne in generale la salute.