Lavare i capelli

Lavare i capelli è ovviamente una pratica antica quanto… i capelli stessi! Già nell’antichità si usavano prodotti appositi per la capigliatura, che si sono evoluti nel corso degli anni fino a diventare i nostri moderni e specifici shampoo e trattamenti di bellezza. Per saperne di su come curare correttamente e senza rischi l’giene dei tuoi capelli, continua a leggere questa guida!

Come lavare i capelli

Se parliamo di come lavare i capelli in maniera corretta non possiamo che partire dallo shampoo.

Le origini del più classico dei prodotti per lavare i capelli, lo shampoo, sono indiane e il termine stesso deriva da ‘champna’, che in Hindi significa massaggiare, esercitare una pressione. Non è noto quando la pratica sia nata presso gli antichi popoli indiani, ma è certo che nel 1700 si diffonde in Inghilterra grazie ai famosi ‘Bagni dei vapori indiani di Mahomed’, in cui venivano praticati lunghi massaggi dei capelli che terminavano con lavaggi a base di una mistura di sapone bollito ed erbe.

Il primo ‘shampoo’ vero e proprio, inteso come un prodotto creato appositamente per lavare i capelli, nasce proprio a Londra ed è costituito da una sostanza detergente e composti aromatici per dare profumo ai capelli; la prima versione moderna del prodotto compare invece nel 1930, si chiama Drene ed inaugura la lunga vita dello shampoo frutto di preparazione chimica. Un deciso passo in avanti rispetto alla paglia e alla pula del riso utilizzate nelle misture indonesiane, rigorosamente sotto forma di ceneri da strofinare e risciacquare con acqua.

In Europa negli anni Cinquanta le polveri lavanti prendono definitivamente il posto della saponetta, il che indica l’affermarsi di una dicotomia tra i prodotti per l’igiene personale, come appunto il più classico dei saponi in formato tavoletta, e i prodotti destinati alla pulizia specifica dei capelli, e pertanto ad essi specificamente mirati.

Certo, in questo periodo la consistenza dei preparati per lavare i capelli è di dubbia natura, si tratta di una miscela dalla consistenza indefinita, né liquida né densa, che si trascinerà in tale forma ibrida fino agli anni Sessanta, quando farà il suo ingresso in tutta Europa lo shampoo liquido. Il resto è storia.

Lavare i capelli

Scegliere lo shampoo giusto

La funzione dello shampoo non solo quella di è lavare i capelli, ma anche il cuoio capelluto. Pulire dagli agenti esterni che li sporcano  – lacca, gelatina, inquinamento atmosferico, sudore, pioggia –  e dagli agenti interni, identificati con il sebo, che è a tutti gli effetti il principale responsabile dello stato della nostra cute.

Si tratta di un olio prodotto ed emesso dai follicoli dei capelli che svolge un ruolo attivo nel proteggerli, nella misura in cui provvede ad incamerare tutto lo sporco che si deposita sulla testa, di qualunque natura esso sia. Ed è proprio sul sebo che agiscono i principi detergenti presenti nello shampoo, rimuovendolo nella giusta quantità: eliminarlo completamente non giova ai capelli, perché li priva di uno strato protettivo che va invece salvaguardato mediante una formula bilanciata.

Se è vero che deve lavare i capelli bene e a fondo, non deve però essere troppo aggressivo, in quanto il fusto pilare è molto fragile e, se assalito con eccessiva irruenza, rischia di rovinarsi, con il risultato che i capelli si spezzano, non si pettinano bene, perdono la naturale consistenza, si sgretolano in doppie punte.

E’ fondamentale quindi che lo shampoo svolga una azione detergente in grado di lavare i capelli ma senza sgrassare completamente la cute, e questo risultato si ottiene utilizzando dei tensioattivi bilanciati che rimuovono il sebo senza andare completamente a fondo. Deve poi formare una buona quantità di schiuma, ma leggera e delicata, sempre nell’ottica di aggredire il meno possibile i capelli con sostanze forti, e sempre, su questa scia, avere un basso livello di tossicità, anche per via del rischio di entrare a contatto con gli occhi e con la pelle.

Infine, deve essere facile da risciacquare: uno shampoo di buona qualità viene via facilmente sotto lo stimolo dell’acqua, non c’è bisogno di sfregare, strofinare e risciacquare mille volte, con insistenza.

Funzioni dello shampoo

Lavare i capelli va bene, ma lo shampoo non deve fare solo quello. Deve essere di più, molto di più: un rito, un alleato della bellezza, uno strumento di piacere. I capelli non lo attendono solo per essere lavati, ma per ricevere da lui le cure che solo sa regalare: la morbidezza, la lucentezza, il profumo.

Fare lo shampoo, soprattutto per le donne, e in particolare per chi ha una lunga o folta capigliatura, rappresenta un momento per riconciliarsi con la dimensione di benessere che una testa a posto sa donare. Per questo è importante che lo shampoo non contenga esclusivamente i principi attivi necessari per la rimozione delle impurità, ma anche sostanze emollienti, addolcenti, rinforzanti, e il profumo.

Il panorama commerciale nel campo dei prodotti per “lavare i capelli” offre infinite opportunità di scelta, non sembra esistere limite per le possibilità di sperimentazione e non è esagerato affermare che ad ogni capello corrisponde una formula ad hoc.

Per i ricci e per i lisci, per i crespi e per i sottili, per i lunghi e per i corti, per i colorati e per i naturali, per i sani e per i problematici, per i secchi e per i grassi, per i biondi e per i bruni…..Per non parlare delle profumazioni, si spazia dal settore alimentare, con aromi di caffè, cioccolato, cocco, fragola, albicocca, the verde, mandorla al mondo della natura, con fragranze di aloe vera, jojoba, canapa, e di erbe varie.

Una volta scelti la marca, il tipo e il profumo preferito, non rimane che utilizzarlo, tenendo sempre a mente che lo shampoo non va depositato sui capelli come una meteora, né come un corpo estraneo da poggiare in attesa del miracolo. Nel lavare i capelli è essenziale massaggiare il prodotto scelto, farlo penetrare nella cute mediante movimenti circolari e ripetuti, non frenetici, e lasciarlo assorbire per qualche istante prima di procedere al risciacquo.

Modi per lavare i capelli e relativo shampoo

Ad ogni testa il proprio shampoo per lavare i capelli correttamente, perchè le teste sono tutte diverse e rappresentano dei microcosmi unici.

Ecco quindi un piccolo prontuario per la scelta del prodotto giusto per lavare i capelli:

  1. Lavante
    E’ finalizzato all’obiettivo basilare, lavare i capelli. Si basa sulla presenza dei tensioattivi, che veicolano le proprietà sgrassanti (non invasive), e non contiene profumo. Al massimo è arricchito da ingredienti di natura vegetale che non alterano la sua dimensione neutra.
  2. Trattante
    Si utilizza su un cuoio capelluto non sano, sul quale esplica un’azione di risanamento attraverso una serie di molecole con proprietà farmacologiche orientate alla soluzione di problematiche specifiche.
  3. Antiforfora
    Tra le più note e diffuse, la forfora. Per combatterla, gli shampoo schierano componenti battericide e basi lavanti pensate per non aggravare la situazione di una cute già arrossata. Ad esempio, il catrame di carbon fossile e di legno di ginepro svolgono una importante azione anti-prurito e anti-irritazioni: di certo non profumano, ma tipicamente risolvono il problema e comunque è sufficiente un risciacquo accurato per eliminare l’odore forte.
  4. Per capelli grassi
    Altro problema frequente è la seborrea, una eccessiva produzione di sebo che rende i capelli grassi anche a poche ore dal lavaggio. Tra i rimedi più efficaci, lo zolfo, per la sua capacità di rallentare la secrezione sebacea, e il legno di panama, forse meno noto ma utile per detergere con dolcezza e delicatezza. E ancora, contro i capelli grassi gli shampoo dolci per bambini o ‘ad uso frequente’ sono ottimi, perché puliscono senza stressare il cuoio capelluto già compromesso dalla eccessiva produzione di sebo.
  5. Cosmetico
    Se l’estetica rappresenta un imperativo categorico nella società moderna, ecco disponibili linee di shampoo volti all’abbellimento, non solo alla pulizia dei capelli. Per i capelli grassi, sono indicati prodotti in grado di evitare il risultato dell’appiattimento, altrimenti noto come effetto pulcino bagnato; per i secchi si preferiscono formule che li ammorbidiscano in vista dell’appuntamento con la spazzola; per i sottili si punta sul volume e sulla permanenza dello stesso.

Siti internet dei produttori di shampoo

GARNIER
La gamma di prodotti per lavare i capelli si divide in due linee legate dalla qualità e dall’attenzione per la salute e la vitalità dei capelli: Ultra Dolce e Fructis.

Ultra Dolce
Il motto è  “Morbidezza per i capelli”. Lo shampoo Ultra Dolce è delicato ma cremoso e arricchisce il capello con le proprietà degli ingredienti naturali e un leggero ma persistente profumo. Ampia la selezione tra aromi e sostanze naturali, per soddisfare le esigenze di ogni capigliatura e di ogni persona, secondo l’imperativo categorico della dolcezza per tutti i tipi di capelli.

Fructis
La linea Fructis si basa sull’idea della forza come requisito indispensabile di una capigliatura in buona salute e sull’azione dei frutti come supporto per la bellezza e la vitalità.

SUNSILK
Una gamma di prodotti freschi, colorati e profumati, per le esigenze di benessere e tendenza di tutti i capelli. Obiettivo: capelli leggeri, freschi, profumati. Linea Sciolti e fluenti per la sensazione di ‘appena lavato’; Liscio come seta per capelli liscissimi, morbidi e sempre ordinati; Mossi & Ricci per donare consistenza ai boccoli eliminando l’effetto crespo; Ripara & Protegge per limitare i danni prodotti dagli agenti esterni e da tinture, phon e piastra; Volume al massimo contro i capelli tendenti ad appiattirsi e a non tenere l’acconciatura; Freschezza a lunga durata per donare una sensazione di leggerezza grazie al concentrato di anguria

PANTENE – http://www.pantene.it/pages/index.aspx
“Sei pronta a splendere?” Un serie di linee pensate per tutte le esigenze, ma in generale per donare ai capelli l’aspetto sano che meritano, per renderli splendenti, lucenti, vitali, robusti, nutriti, purificati, rafforzati

KERASTASE – http://www.kerastase.it/it-it/home
Parola d’ordine: capelli nutriti. Solo dal perfetto nutrimento può derivare una capigliatura forte, resistente, districabile e lucente. Per raggiungere l’obiettivo, occorre detergere, poi trattare e definire, e la detersione è affidata al bain, lo shampoo, che già rappresenta un trattamento più che una formula per la pulizia, perché si va applicato con un leggero massaggio. Per capelli normali o secchi, per capelli sensibilizzati da lavaggi troppo frequenti, per capelli molto secchi e sfibrati, per capelli ricci, per capelli ribelli: Kerastase propone per la cura domestica dei capelli una serie di prodotti mirati a renderli sani e perfetti in ogni occasione grazie ad elementi di alto livello da applicare con poche semplici mosse e molta costanza.



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Una risposta

  1. Alessandro

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