Scegliere gli accessori per la macchina fotografica

Guida all’acquisto di accessori per una fotocamera, dal cavalletto al flash, dalla borsa agli obiettivi. Ogni fotografo dovrebbe dare almeno una volta un’occhiata ad alcuni degli accessori base disponibili per la sua macchina fotografica. A partire dalle borse per proteggere la vostra attrezzatura, ai flash per illuminare la scena la scelta è vasta. Dovreste perciò considerare quali tipi di accessori la vostra macchina fotografica può supportare, e scegliere quelli di cui avete realmente bisogno.

Accessori per macchina fotografica

Gli accessori per macchina fotografica

La borsa che acquisterete servirà a proteggere la vostra attrezzatura, deve perciò essere robusta e facile da aprire e chiudere, avere spazio a sufficienza per eventuali attrezzature, che comprerete in seguito, e soprattutto avere un prezzo ragionevole.

Per molti fotografi non-professionisti che vogliono utilizzare in modo appropriato e completo la propria macchina fotografica, il set di base di obiettivi è un ottimo punto di partenza, mentre per altri, è tutto ciò di cui avranno realmente bisogno.

Le unità di flash, per gli amanti della fotografia, sono assieme agli obiettivi, uno degli accessori più importanti. I flash portatili esistenti che siano “da studio” o “mobili” sono sempre più specifici e costosi. Altro fondamentale elemento è il “cavalletto” che è di solito il primo acquisto per un fotografo alle prime armi.

Borse per proteggere la macchina fotografica

E’ impossibile sottovalutare l’importanza di una buona borsa per la vostra macchina fotografica.

Qui non parleremo però di borse ultra-resistenti come quelle della “Zero Halliburtons”. Queste borse in alluminio rigido sono eccezionalmente robuste, accessoriate e molto costose, soprattutto se paragonate alle più modeste “soft-bags”, prodotte da aziende come

Le borse sono disponibili al giorno d’oggi in vari modelli e in differenti misure. Potrete trovare una speciale borsa che proteggerà il vostro “digital point” o una che contenga facilmente tre o più SLR, dozzine di obiettivi, unità flash, diversi rullini o pellicole. Per molti fotografi, è preferibile cominciare con una borsa che offra spazio sufficiente per una o due camere a due o tre obiettivi e a qualche accessorio come un’ unità flash, batterie, pellicole, rullini, e filtri. Altro fattore fondamentale è quello di trovare una soluzione non troppo costosa. Potrete pagare fino a più di 100 euro per una borsa di questo tipo, ma potrete anche trovare una buona offerta a circa la metà.

I tessuti utilizzati possono essere di diversi colori, ma i modelli standard sono solitamente di colore nero scuro (per decenni, i prodotti di borse per macchine fotografiche hanno enfatizzato l’utilizzo del nero e dei colori scuri, sostenendo che uno dei punti fondamentali nell’aver cura della propria attrezzatura, fosse quello di mantenerla al riparo dal calore, e ovviamente come tutti sappiamo il nero assorbe il calore a differenza dei colori chiari che lo riflettono).

Il “nylon balistico” così come altri tessuti ultra resistenti, sono perfetti ed hanno una lunga durata nel tempo. Anche la tela di cotone “vecchio stile” è eccellente nella resistenza e nella protezione. E’ difficile trovare buoni tessuti “water-proof” che proteggano totalmente la vostra macchina fotografica dall’acqua.

Il punto fondamentale nella scelta del prodotto da acquistare, sarà probabilmente quello di avere sufficiente spazio per la vostra attrezzatura. Alcune borse sono completamente imbottite, altre hanno soltanto dei separatori, anch’essi imbottiti. Entrambe sono una buona soluzione. Se avete già a vostra disposizione tutti gli accessori di cui necessitate, scegliete una borsa e tentate di inserirci ciò che avete. Se funziona, potrete allora considerare l’acquisto.

Assicuratevi che ci sia abbastanza spazio per tutto e che possiate facilmente aprire e chiudere la borsa e portarla con voi. La scarsa capienza e la praticità di apertura e chiusura non sono problematiche per borse per macchine singole e per camere digitali. Quest’ultime macchine fotografiche non hanno infatti molti accessori disponibili.

Obiettivi

Come decidere quali sono gli obiettivi di cui avrete bisogno? Ciò dipende da quale tipo di foto vorrete scattare. Fotografate solitamente persone? Per dei ritratti, necessiterete di un obiettivo 90mm o 105mm con un grandangolo per eliminare gli sfondi. Siete un fotografo di uccelli e animali selvatici? Avrete bisogno di un obiettivo lungo (200mm+), o di un teleobiettivo. Se vi piacciano i paesaggi, vorrete possedere probabilmente almeno un obiettivo a grandangolo medio (28-35mm).

Le nuove reflex sono spesso complete da uno zoom di 28-70mm o di 28-80mm. Queste lunghezze focali sono efficaci e utilizzabili in varie situazioni: ritratti singoli o di più persone, foto di viaggio, o feste e interni. Non potrete però effettuare primi piani, foto grandangolari, o fotografare oggetti distanti come uccelli su un albero o una gol nella porta avversaria.

Che voi siate appassionati di fotografia o vogliate soltanto essere pronti ad affrontare ogni situazione che incontrerete in vacanza, l’ideale per consiste in questi obiettivi: un grandangolare che copre da circa 20mm a 35mm; uno zoom di media portata tra 28-105mm; un teleobiettivo da 100-300mm, più un “teleconverter” o moltiplicatore focale 1.5 o 2X, che aumenta la “potenza” di un obiettivo dal 50 al 100 percento.

I progettisti di obiettivi hanno sviluppato modelli leggerissimi, in modo che non risulti scomodo portare con se la propria attrezzatura.

Flash esterno

Esistono diversi tipi di flash portatili, da istallare sulla fotocamera nell’apposito zoccolo, che integrano o sostituiscono completamente ogni unità flash di fabbrica. Queste piccole e deboli unità di flash sono utili per alcune cose, ma assolutamente inutili per altre, soprattutto per scattare foto che colpiscono direttamente negli occhi una persona o un animale. Abbiamo tutti almeno una volta visto “demoniaci” occhi rossi sulle nostre foto.

Spostare il flash dalla macchina fotografica e cambiare la sua angolazione sarebbe un grosso aiuto, ma molti dei “flash” non offrono questa possibilità. Usare il riflesso puntando parzialmente il flash verso il soffitto è un altro modo per ridurre o eliminare l’effetto “occhi- rossi”, e qualsiasi buona unità di flash portatile può essere orientata per avere il rimbalzo della luce sul soffito o sulla parete.

Le unità di flash portatili, sono ad oggi disponibili in modelli concepiti appositamente per lavorare in modo diretto con il computer della vostra camera, e per trovare la corretta quantità di luce nell’esatto momento in cui occorre. Le unità di flash dedicate prendono le informazioni direttamente dalla camera, che farà altrettanto con il flash per conoscere la sua potenza e la velocità con cui verrà “sparato”. Fare fotografie perfette con i flash sarà semplicissimo una volta che tutti i calcoli saranno fatti; verrà addirittura calcolata la distanza e la luce dell’ambiente.

Il risultato che otterrete aggiungendo un flash esterno sulla macchina al posto di quello incorporato è grandioso. Primo perché l’unità di flash portatile ha quasi sempre una maggiore potenza rispetto ai piccoli ”pop-up”, e vi permetterà di ottenere una perfetta copertura in lunghezza e in altezza e anche nelle lunghe distanze.

Secondo, lo zoccolo a contatto caldo montato sulla vostra camera, “sparerà” il vostro flash più lontano dalla linea dell’ obiettivo rispetto al pop-up, e ciò, ridurrà immediatamente l’intensità degli occhi rossi. Terzo, il flash può utilizzare una luce indiretta, riducendo a zero la possibilità di ottenere gli indesiderati occhi rossi e la luce verrà diffusa in modo adeguato per creare un effetto leggero—il flash è solitamente caratterizzato da una luce abbagliante, e ridurre ciò è molto difficile.

Le unità portatili “Grip flash”, spostano il flash ancora più lontano dall’obiettivo, riducendo la possibilità di ottenere lo sgradevole effetto occhi-rossi che rovinerà le vostre foto: n.b. la maggior parte dei fotografi utilizzano “grip flash” per i matrimoni, per due ragioni fondamentali, una quella di eliminare gli occhi-rossi e l’altra quella di avere maggiore carica ed effettuare perciò un grande numero di scatti.

Cavalletto

La stabilità, e l’assenza di movimento, sono uno dei grandi segreti per ottenere fotografie nitide e il “tripod” (in inglese) o “cavalletto” può notevolmente contribuire in questo. Aggiungete una lampada o un cavo di scatto a distanza, o un qualsiasi altro tipo di rilascio remoto, e l’indesiderato movimento della vostra camera sarà quasi del tutto eliminato. Per gli obiettivi lunghi ( tele da 300mm e più) e per le persone dalla mano “tremolante”, i cavalletti sono un ingrediente fondamentale.

Se state utilizzando obiettivi tra i 35mm e gli 85mm, e la velocità di scatto non potrà essere pari o superiore a 1/125 al secondo il rischio mosso è in agguato. Se non riuscite ad eliminare il problema di foto con micromosso anche se possedete un’ottima attrezzatura e un ottimo processore, allora potreste acquistare un cavalletto e un cavo di scatto a distanza: otterrete immediatamente notevoli miglioramenti. Diverse aziende hanno in catalogo una vasta gamma di “treppiedi” con aplicazioni e costi differenti.

Quando verrà introdotto nel mercato un cavalletto ultra leggero e facile da trasportare in grado di eliminare completamente il movimento della macchina fotografica, il mondo della fotografia vivrà uno storico miglioramento. Al momento, siamo di fronte a tipologie di cavalletti che non vanno di pari passo con tutto ciò. Un cavalletto leggero è comunque soggetto al movimento, e più un cavalletto è pesante, più è stabile.

I treppiedi leggeri di ultima generazione sono notevolmente migliori di quelli in lega di magnesio o di alluminio e di quelli in carbonio. Il legno, ancora molto usato per la fabbricazione di cavalletti per “view cameras”, è il materiale più pesante.

L’ altezza del cavalletto influenza anche il suo peso: un cavalletto a “due sezioni” (nel quale le gambe si compongono di due tubi che scorrono uno dentro l’altro) che può raggiungere circa 1.5 mt può essere più leggero di un “tre sezioni”, che raggiunge un’altezza maggiore, fino anche a 2.5 mt. Le gambe telescopiche del treppiedi rendono ciò possibile, ma per avere un ottimo risultato lo spessore deve essere adeguato.

La rigidezza del treppiedi è ciò che impedisce alla camera di spostarsi facilmente. Il cavalletto dovrà sostenere senza fatica il peso della camera e degli obiettivi senza piegarsi o muoversi, anche quando verrà utilizzato in ambienti esterni durante giornate ventose.

L’altezza della colonna centrale può contribuire per rendere più efficiente il vostro cavalletto, ma per consentire ciò, la sua struttura deve essere “massiccia” visto che il peso della camera degli obiettivi e del flash la renderanno poco stabile.

La colonna centrale può essere equipaggiata o semplice. Ci sono varie alternative per la “testa” del treppiedi, molte di esse non sono sostituibili, ma, una camera di buona qualità ha solitamente “teste”che possono essere facilmente sostituite con modelli diversi o addirittura migliori. Alcuni cavalletti sono sprovvisti di questo elemento e senza la “testa” il treppiedi è sostanzialmente un inutile tubo. Bisogna perciò dare un’occhiata alle varie tipologie esistenti.

I modelli più economici sono solitamente quelli “piatti” o “inclinati”, non adatti però a molti tipi di camera e con un’ uso verticale piuttosto difficile. La difficoltà è soprattutto nel tempo che richiederà il vostro treppiedi, per essere ogni volta posizionato nel modo giusto, ma questi modelli sono comunque un buon compromesso.

Cavalletti, obiettivi, borse e flash: gli accessori per la fotocamera

Come scegliere e acquistare gli accessori

Comprate una buona borsa per la vostra macchina fotografica per proteggere e trasportare facilmente la vostra attrezzatura, così come già detto sopra. Cercate un materiale duraturo e robusto, con una buona imbottitura: “Ballistic nylon”, cordura, tela, sono un’ ottima scelta. Il tessuto dovrebbe essere resistente all’acqua . Le cerniere devono essere robuste e facilmente utilizzabili. Controllate la “cinghia” che dovrà essere regolabile in base alla vostre spalle e alla vostra altezza.

Le “borse a marsupio” invece, sono molto comode per una macchina fotografica singola e vengono comunemente utilizzate dagli amanti della fotografia che vogliono evitare l’incubo di trasportare una pesante attrezzatura, durante quella che si suppone sia una vacanza.

Anche se può sembrare ovvio, prima di acquistare degli obiettivi assicuratevi di conoscere il modello della vostra macchina fotografica, (si parla qui di 35mm, non grandi macchine di medio formato o maggiori).

Gli obiettivi per modelli con focus manuale non possono funzionare sulle AF camera, e vice versa, e ovviamente obiettivi per una “Minolta” non sono compatibili con una “Olympus”, o con qualsiasi altro tipo di camera. Ci sono inoltre alcuni modelli di marchi indipendenti che supportano soltanto “Pentax”, e queste sono informazioni fondamentali per l’acquisto.

Potrete scegliere di acquistare obiettivi della stessa marca della vostra camera, avendo in questo modo un prodotto di buona qualità e disegnato appositamente per la vostra macchina fotografica. Sono però spesso costosi, rispetto all’alternativa più comune ed economica di acquistare obiettivi generici come

  • Tokina
  • Tamron
  • Sigma
  • Phoenix
  • Vivitar

Questi marchi offrono spesso anche una vasta scelta tra zoom e single “focal lengths”, con modelli semplici e non facilmente disponibili.

Acquistare un treppiedi è abbastanza complicato, bisognerà stabilire in anticipo il peso della vostra camera e degli obiettivi, e nonostante la struttura sembrerà stabile dovrete assicurarvi che l’uso dell’obiettivo più grande e del flash non facciano flettere le gambe del vostro cavalletto.

Considerate poi i bloccaggi delle gambe, quelli avvitabili sono perfetti se non avete problemi nel stringerli (artrite o simili). Assicuratevi che vengano stretti nel migliore modo possibile e se ci sono blocchi a leva, assicuratevi che siano perfettamente chiusi. Controllate il metodo di elevazione della colonna centrale, che deve, se a manovella, scivolare facilmente su e giù e chiudersi senza troppi problemi.



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