Fiori australiani

I Fiori Australiani, detti originariamente “Australian Bush Flowers”, in Italia sono ancora poco conosciuti, ma i floriterapeuti e gli omeopata hanno già avuto modo di provare e apprezzare la loro efficacia. Trovano largo impiego nell’aiutare le persone a raggiungere un benessere fisico, mentale ed emozionale. Non hanno controindicazioni e possono essere tranquillamente assunti insieme alle terapie tradizionali.

I Fiori Australiani possono essere definiti come i moderni “fratelli” dei fiori Bach, infatti non vanno a sostituirli, ma li affiancano in quanto vanno a trattare tematiche e problematiche che in quel periodo non erano presenti o non si conoscevano. I Fiori di Bach, scoperti dal dottor Edward Bach (1886-1936),  verso la fine del XIX secolo, sono essenze floreali le cui proprietà curative sono state riconosciute come “Medicina Complementare” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, quasi un secolo dopo la loro scoperta, cioè nel 1978. Egli individuava 38 rimedi, suddivisi in diverse categorie curative. Questi fiori sono ancora attualmente molto utilizzati e con ottimi risultati.

Fiori australiani

Fiori australiani

I Fiori australiani sono composti da 69 essenze, ognuna con caratteristiche ben definite, che possono essere assunte singolarmente, o combinate tra loro, di solito il numero di fiori da miscelare è consigliato intorno a quattro. Sono disponibili anche 17 essenze già combinate, (Adol, Ambient purity, Concentration, Electro, Emergency, Energy, Equilibrio Donna, Fluent expression, Oppresion free, Ottimismo, Self Confidence, Sexuality, Stress Stop, Solaris, Spirituality, Transition, Travel) ovvero nella quali sono già stati miscelati più fiori, selezionati per aiutare ad affrontare le problematiche più diffuse, come ad esempio lo stress, l’adolescenza, problemi nella concentrazione, scarsa autostima…

Il dosaggio consigliato è di 7 gocce al mattino e 7 alle sera sotto la lingua (a differenza dei Bach, il cui dosaggio è 4 gocce, 4 volte al giorno). Per i bambini e per le persone affette da celiachia è consigliabile sciogliere le gocce in acqua calda, in modo da far evaporare il brandy contenuto nella preparazione.

Curiosità sui Fiori australiani

L’uomo che ha scoperto per primo l’efficacia dei Fiori australiani, è Ian White, un naturopata e un floriterapeuta con alle spalle anni di esperienza, nonché ben 5 generazioni di studiosi di rimedi naturali. Buona parte del merito però è da attribuire anche a sua nonna, che era una grande esperta nell’impiego delle piante australiane e portava molto spesso con sé il nipote nelle lunghe passeggiate nel cosiddetto“Bush”. È quindi grazie a lei che Ian ha potuto sviluppare l’interesse in questo campo e vedere crescere in se un profondo rispetto per la natura. Ian White ha poi applicato i suoi studi ai fiori del Bush, nome usato per indicare la tipica macchia australiana e ha dimostrato che l’energia presente in questa antica terra ha trasmesso proprietà terapeutiche alla sua flora.

Geografia e provenienza

Un fattore da tenere presente relativo alla potenza di queste essenze floreali, è l’ambiente dal quale vengono estratti e di cui godono le piante durante la loro crescita. A differenza di altri luoghi, l’Australia è praticamente esente dall’inquinamento chimico, dalle scorie nucleari e dallo smog.

Parliamo un momento dell’Australia, è uno tra i primi paesi più grandi del mondo, è completamente circondato dall’oceano, Pacifico e Indiano e questa sua particolare collocazione gli ha consentito di isolarsi da altre realtà e di sviluppare e mantenere una flora e una fauna spesso unica al mondo. Alcuni studiosi la considerano un “continente fossile” infatti la maggior parte delle sue rocce risalgono all’Era Archeozoica. Il clima varia a seconda della zona in cui ci si trova, se siamo più a nord, troveremo un clima tropicale, foreste pluviali, paludi, mentre se ci troviamo nella parte più a sud il clima sarà più temperato.

L’Australia possiede specie floreali tra le più antiche e i fiori sono di una bellezza eccezionale. Gli Aborigeni australiani utilizzano da sempre i Fiori per trattare problematiche emozionali o disagi, così come avveniva anche in altri paesi nell’antichità.

Purtroppo ci troviamo in una società dove lo stilo di vita è frenetico, non c’è più tempo per ascoltarsi, per prendersi qualche momento per se stessi. Ci si preoccupa sempre solo del malessere fisico: se abbiamo dolore alla spalla, andiamo dal fisioterapista, ma se è la mente a stare male, se non ci sentiamo bene in mezzo alle persone, o con noi stessi? Nella maggiorparte dei casi ignoriamo questi campanelli di allarme e quando essi si riaccendono spesso è già tardi, il nostro Io è già stato messo a dura prova. Bisogna imparare a prendersi più cura del proprio benessere emozionale. Siamo fatti di carne, è vero, ma anche di energia, di impulsi eletrici e chimici. Le nostre emozioni sono costituite da energia e sono importanti.

Come nei fiori di Bach, è presente un rimedio di emergenza, un aiuto per affrontare attacchi di panico, ansie, piccoli drammi ed emergenze quotidiane. L’essenza Emergency è una formulazione che aiuta a favorire calma e creare armonia.

Un’altra essenza combinata che vorrei segnalarvi è Stress Stop, totalmente innovativo, studiato per i ritmi frenetici ai quali siamo sottoposti ogni giorno, sia lavorativamente che nel privato. Esso ci aiuta a rilassarci e a trovare un po’ di tempo da dedicare a noi stessi. Migliora anche la qualità del sonno.

Un altro composto che merita di essere ricordato è Sexsuality, la sfera sessuale ed emotiva infatti non era stata presa in considerazione da Bach, ma anch’essa è di vitale importanza in quando è fondamentale che le persone si sentano a proprio agio e si accettino per come sono. Questa essenza aiuta anche ad essere meno rigidi nei contatti interpersonali, con grande giovamento anche per cervicale e dolori lombari..

Approfondimenti sui Fiori australiani

Tutti i Fiori australiani possono essere abbinati alla fitoterapia, nonchè alla medicina tradizionale. Tutti i fiori australiani possono essere usati anche sugli animali, anzi, colgo l’occasione per segnalare l’esistenza di un libro dove sono elencati metodi e posologie.  Non tutti sono a conoscenza che questi fiori possono essere utilizzati anche sulla pelle, puri, direttamente sulla parte interessata o miscelati a creme e massaggiati. In questo caso il dosaggio consigliato è di 7 gocce ogni 15 ml.

Sono stati realizzati anche tre spray orali delle essenze combinate in un comodo flacone tascabile, per un’azione efficace e veloce, sono sufficienti infatti due spruzzate sotto la lingua, per avere un sollievo in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi. Lo scopo di questi fiori è la salute, il benessere e l’armonia non solo fisica, ma soprattutto mentale e spirituale.

La floriterapia non è una scienza sintomatologica, per tanto non è detto che due persone che soffrono nello stesso momento della stessa problematica, prendendo lo stesso fiore, rispondano allo stesso modo; questo è dovuto soprattutto al motivo che sta alla base del malessere. Per esempio, due soggetti possono soffrire di attacchi d’ansia, nel soggetto A, dovuti a un importante presentazione che dovrà fare sul luogo di lavoro, nel soggetto B dovuta a problemi col partner, per tanto è molto probabile che i soggetti reagiranno in modo diverso alla terapia. Questo è uno dei motivi per i quali è importante farsi consigliare da personale competente e specializzato che seguirà il soggetto, decidendo la strada migliore da intraprendere e quali fiori assumere volta per volta.

Esistono anche dei protocolli per aiutare a sbloccare le emozioni o situazioni delicate, come la ricerca di un figlio, il superamento di un abuso o di un evento stressante. Molti medici in Italia, come anche pediatra, collaborano con gli esperti sui fiori Australiani per raggiungere un livello ottimale nella cura del paziente affiancando ogni giorno le conoscenze mediche, alla cura delle emozioni.

E’ nota a tutti l’esistenza delle malattie psicosomatiche e la potenzialità della mente, un paziente che si rassegna o si deprime è più difficile da aiutare rispetto a uno più combattivo e speranzoso. I Fiori australiani (Bush Flowers) agiscono velocemente e aiutano il soggetto a raggiungere l’equilibrio emozionale, uno stato di benessere e armonia; infatti, anche in ambito medico, molte delle malattie fisiche sono considerate come il risultato di uno squilibrio emozionale.

Non bisogna mai dimenticare che ognuno di noi è un soggetto unico, sia dal punto di vista genico, che emozionale.

Informazioni utili sui Fiori australiani

Sono disponibili vari libri che trattano i Fiori australiani, all’interno potete trovarvi informazioni dettagliate sul metodo di preparazione e sull’uso dei fiori; tuttavia, per godere al massimo dei benefici è consigliabile affidarsi ad esperti del settore. Per maggiori informazioni sui fiori, sul dove trovarli, il distributore esclusivo per l’Italia è Green Remedies. Potete consultare anche il loro sito: www.grennremedies.it



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