Telefonino o telefono cellulare
Il "telefonino" o
telefono cellulare:
utile strumento di comunicazione o croce del moderno socializzare?
Se fino a una decina di anni fa non si aveva tanta scelta, oggi se ne ha fin troppa. Sebbene da un lato questo possa rappresentare un notevole vantaggio (più differenziazione e quindi più target per le aziende produttrici, più possibilità di trovare il proprio “personal mobile phone” per i clienti), dall’altro crea notevole confusione nella mente dell’acquirente; il numero dei prodotti è molto vasto, e soprattutto la tecnologia ha inciso notevolmente sulle diversità tecniche (e sui relativi vantaggi\svantaggi) di ciascuno di essi, portando ulteriore complessità. Tenendo conto del fatto che non tutti sono esperti di cellulari, cercherò di spiegare qui quali sono le principali categorie di telefonini, nella speranza che la scelta di uno di questi dispositivi possa per voi essere di minor peso.
La storia del telefono cellulare
Le prime
tecnologie che permisero l’utilizzo di un telefono di genere
“mobile” furono sviluppate intorno agli anni ’20 del Novecento,
quando i primi pionieri nel campo (tra cui Nokia Ericsson Katrin
TeliA, scandinavo) proposero degli standard utilizzabili
esclusivamente in auto. Questi modelli erano estremamente primitivi,
pesanti, e non erano disponibili alla pubblica utilità, ma
costituivano prettamente una estensione di attrezzature destinate ai
militari, a forze dell’ordine e a scopi affini.
Garantivano una copertura in un raggio di circa 100km, ma non
consentivano la gestione di elevati numeri di utenze nella rete;
questi apparecchi comunicavano per mezzo di stazioni radio base
(BSS) che erano connesse le une alle altre alla rete telefonica
pubblica con dei sistemi di commutazione (MSC) che permettevano lo
spostamento dell’utente senza chiudere la comunicazione (tratto
da Wikipedia www.wikipedia.it).
Nel 1943 si ebbe il primo avvicinamento all’odierna tecnologia
cellulare, con il tentativo di distribuire una rete di “celle” in
una vasta area, progetto che riuscì solamente nel 1973, grazie
all’invenzione di Martin Cooper di Motorola, il quale effettuò la
tanto attesa prima chiamata da un telefono mobile, il Motorola
Dyna-Tac. Da li sino circa al 1990 tutti i “cellulari” erano detti
“da valigia”, in quanto erano pesanti (1 kg) e dovevano essere
portati all’interno di piccole valige che ne consentivano la
ricarica energetica; purtroppo, i Motorola Bag Phone promettevano di
resistere per soli 55 minuti di comunicazione telefonica.
Negli anni ’80 si diffusero anche i “cellulari mattone”
(dall’inglese brick phone), che sfruttavano le reti analogiche come
i cellulari da valigia, ma erano di dimensioni più ridotte, anche se
la loro denominazione lascia intendere la somiglianza che essi
avevano con un reale mattone.
Ma fu dal ’92 che si ebbero dei cambiamenti sostanziali, con
l’avvento delle reti digitali, ad esempio la GSM, che consentì di
aumentare il numero di utenze in modo considerevole; ed è grazie a
quest’ultima che oggi i nostri pollici sono diventati abili
compositori degli SMS (short message services), in quanto essa
consentì la spedizione di brevi messaggi di testo. La rete GSM
divenne lo standard, e dopo di ciò ci fu tutta la serie di
innovazioni che al giorno d’oggi ci permettono di usufruire di
dispositivi dalle numerose funzionalità.
Ultima arrivata è la rete UMTS (anche se si procede alla sua
evoluzione con la rete EDGE e HSDPA), che consente una capacità
elevata di connessione alla rete internet rispetto alla GPRS
(sistema di trasferimento di dati a pacchetto che consente, detto
molto semplicemente, di inviare MMS, di effettuare chiamate di
gruppo e di connettersi a Internet, limitatamente a siti WAP, cioè
realizzati appositamente per essere visualizzati sui cellulari).
(Ulteriori informazioni? Vai su
guida cellulari di alice.it, oppure su
wikipedia / Telefono cellulare).
Marche e produttori di telefonini
Ecco di seguito una breve rassegna delle marche principali di telefoni cellulari, con una descrizione riassuntiva dell’azienda e dei suoi settori di produzione. Viene citata inoltre la nazionalità di ciascuna impresa, per informare i lettori della provenienza di ciascun marchio.
Principali produttori di cellulari
Nokia
Fu fondata nel 1865, dagli anni ’90 la Nokia è divenuta una delle
case produttrici di telefonini di maggior spicco. E’ da attribuirsi
ad essa l’invenzione dello standard Bluetooth per l’invio di dati, e
l’introduzione di giochi multimediali nel cellulare. Numerosi
dispositivi di telefonia mobile Nokia posseggono il sistema
operativo Symbian S60 preinstallato, che consente di utilizzare il
cellulare anche come navigatore satellitare. La sua sede è Espoo
(Finlandia).
Motorola
Questa società americana, con sede nell’Illinois, produce non solo
telefoni cellulari ma anche diversi tipi di componenti elettroniche.
Fu fondata nel 1928 col nome di Galvin Manufacturing Corporation,
variato poi nel 1947 in Motorola. Il suo successo più noto è il RAZR
V3, che dal 2004 ha subito variazioni di stile e di funzioni molto
apprezzate nel mercato della telefonia mobile, soprattutto dagli
utenti più giovani.
Sony Ericsson
E’ una joint venture nata dalla coalizione Sony (giapponese) e la
Ericsson (svedese) per la produzione di cellulari. Importanti sono
le sue innovazioni in questo campo: fu una delle prime aziende a
produrre cellulari a colori (il t68i) e con fotocamere di alta
qualità, le Cyber-Shoot.
Samsung
La società coreana Samsung fu fondata nel 1938 in Corea del Sud, e
si difende bene nel mercato, ottenendo ampi guadagni, operando in
svariati settori industriali. Tra i suoi prodotti si annoverano non
solo cellulari, ma anche componenti per PC e accessori di varia
natura per i dispositivi elettronici.
LG
LG è l’abbreviazione del nome precedente di questa azienda, Lucky
Goldstar. Furono commercializzati prodotti sotto il marchio Goldstar
e sotto il marchio Lucky. Nata in Corea nel 1947, non si dedica
prevalentemente alla produzione di cellulari, ma anche di
televisori, monitor, lettori dvd, frigoriferi e altro.
Panasonic
Commercializza prodotti di elettronica di consumo. Prima era
conosciuta in Occidente col nome di National, successivamente il
gruppo Matsushita (giapponese) ha deciso di riassumere i marchi dei
propri prodotti tutti sotto il nome Panasonic.
RIM
per ulteriori informazioni, clicca su
www.rim.net
HTC
Per vedere i suoi prodotti, vai a
www.europe.htc.com
Altri produttori secondari di cellulari
Alcatel
Società francese nata nel 1898. Nel 2006 è avvenuta la fusione con
la Lucent, e ha quindi preso nome di Alcatel Lucent.
Sagem
Fondata nel 1924 a Parigi, si occupava di elettronica di consumo e
sistemi di comunicazione.
BenQ
Società del Taiwan che produce strumenti elettronici di varia
natura.
Sharp Corporation
Detta semplicemente Sharp, è una società giapponese fondata a Tokyo
nel 1912.
Cosa valutare al momento dell’acquisto di un telefonino cellulare?
Ogni
persona ha le sue esigenze, e non è solo una frase fatta, ma una
grande verità di cui bisogna tenere conto quando si va ad acquistare
un telefono mobile. Meglio evitare, quindi, di essere condizionati
prettamente dall’aspetto estetico se siete amanti della tecnologia:
potreste rimanere delusi.
Ed è consigliabile, inoltre, non lasciarsi trasportare dal detto
“chi più spende meno spende”, perché potreste ritrovarvi tra le mani
un aggeggio che ha più di quanto vi sia realmente necessario, oppure
potrebbe rivelarsi incomprensibile, o deludente dal punto di vista
delle funzionalità (in quanto il prezzo talvolta è direttamente
proporzionale solo alla “griffe” di noti stilisti). A ognuno il suo,
quindi, ed è per questo che ho deciso di suddividere i cellulari in
tre categorie essenziali, cercando di riassumerne a grandi linee le
caratteristiche salienti.
Rendiamoci la vita facile nell'uso del telefonino
Diciamoci
la verità: non hai mai capito coloro che impazziscono per i
telefonini multifunzione. Se per te il cellulare serve solo per
chiamare, ricevere chiamate, inviare e ricevere sms, allora potrai
essere ugualmente accontentato al pari degli affamati di tecnologia.
Tutti i cellulari di vecchia data rispondono perfettamente a questo
tipo di esigenze basilari. Ogni marchio, ovvio, possiede ancora in
produzione un numero ristretto di telefonini di questo tipo, non a
colori, senza fotocamera integrata, solo con le funzioni base (tra
cui solitamente sono comunque incluse la calcolatrice, l’agenda, la
sveglia e talvolta i giochi). In alcuni modelli di fascia bassa,
però, stanno prendendo posto funzioni che fino a qualche anno fa
erano considerate tecnologiche, ad esempio il bluetooth,
l’attitudine agli MMS ed EMS, il display a colori, il menu a icone,
trasmissione dati infrarossi, il vivavoce e persino WAP(possibilità
di accedere a siti internet appositi).
Questo indica che alcuni aspetti della tecnologia stanno diventando
man mano delle opzioni di base, standard, anche in dispositivi
destinati a clienti “disinteressati”. Telefonini “base” sono offerti
ancora da Nokia, Panasonic, Samsung, Siemens, BenQ, Sagem. Il tutto
sta nel verificarne la disponibilità presso i vari punti vendita, i
quali comunque dispongono sempre di qualche modello di cellulare
semplice. Un esemplare moderno di cellulare dalle funzioni più
basilari ed elementari è il Motorola “Motofone “, dotato di display
ampio e caratteri ben visibili. Unico neo: la tastiera è molto
piatta, e non è l’ideale per chi desidera pulsanti in rilievo.
Semplicità di uso del cellulare ma anche tecnologia
Al giorno
d’oggi è facile essere attratti dalle succulente promesse dei
piccoli telefonini: permettono numerose operazioni, scambi,
multimedialità, connessioni. Dispongono di fotocamera integrata,
tecnologia bluetooth, schede di memoria, connessione GPRS, UMTS,
radio. Tutto questo senza aver perso le altre funzionalità più
primitive, quali agenda, calcolatrice, sveglia, cronometro,
registrazione vocale. Oggigiorno sono svariati i modelli di
cellulare che sono dotati di queste caratteristiche, e vengono
proposti, si può dire, da tutti i produttori di telefonia mobile.
Ecco gli elementi di cui dovrete tener conto, se rientrate nella
categoria di clienti che desiderano un po’ dei benefici e dei
trastulli offerti dalla signora tecnologia:
Cellulare come fotocamera
Se siete tra coloro che amano immortalare i momenti migliori, oppure
amate filmarli, allora abbiate cura di scegliere cellulari
esclusivamente con fotocamera integrata (ci sono stati alcuni
modelli con fotocamere non integrate, e la qualità delle istantanee
lascia a desiderare), consigliata almeno di 1 Megapixel, con cavo
USB (annesso o acquistabile) o perlomeno con tecnologia bluetooth
(che vi permetterà facilmente di scaricare i vostri ricordi sul pc
di casa).
Connessione USB al PC
Il cavo USB è un accessorio che non sempre è fornito unitamente al
cellulare, o perché quest’ultimo non dispone di una presa adatta a
supportare tale cavo, o perché lo si può acquistare separatamente.
Tale cavo in questione va inserito in una delle prese USB del vostro
computer, il che vi consentirà di trasferire a velocità maggiore i
vostri dati, dalla memoria del cellulare al vostro pc. Solitamente
su di esso è necessario installare un programma che vi permette di
“leggere” i dati del vostro specifico cellulare; queste applicazioni
sono facilmente reperibili sul sito internet del produttore del
vostro mobile phone.
Blutooth
Se desiderate connettere il cellulare al pc tramite bluetooth,
dovrete munirvi di una chiavetta bluetooth da collegare al computer,
facilmente reperibile al pari del cavo USB.
Lettore di file mp3
Se non disponete già di un lettore Mp3, potrete scegliere un
cellulare che vi soddisfi su questo versante: è necessario comunque
non dare per scontata questa funzionalità, e informarsi presso il
rivenditore. Se desiderate la possibilità di ascoltare la radio,
anche questa è una funzionalità che molti cellulari supportano.
Occorrono gli auricolari, ma ormai sono inseriti nella confezione di
ogni cellulare abbastanza tecnologico.
Le schede di memoria
E' una buona accortezza anche quella di scegliersi un telefonino che
abbia la possibilità di ospitare schede che ne espandano la memoria,
perché in questo modo potrete archiviare una maggiore quantità di
dati (foto, mp3) senza dover ogni volta cancellarne se la memoria
del telefono risulta piena. Le schede di memoria sono reperibili in
tutti i negozi che si occupano di tecnologia, sia singoli che
all’interno di centri commerciali.
Videochiamate
Se desiderate vedere il vostro fidanzato o fidanzata durante le
chiamate, è probabile che desidererete un cellulare che supporti le
VideoChiamate; dovrete accertarvi che il vostro nuovo acquisto
disponga della tecnologia UMTS, perché è con quella che potrete
video chiamare. I costi e le tariffe variano da operatore a
operatore, con relative offerte su videochiamate a numeri dello
stesso gestore; comunque potete video chiamare potenzialmente
qualsiasi numero, purché il destinatario sia anch’esso dotato di
tecnologia UMTS. Altra condizione: al momento della videochiamata il
VideoFonino (vengono così appellati i cellulari che video chiamano)
deve ricevere il segnale 3G, altrimenti vi sarà possibile effettuare
solo chiamate voce.
Giocare col cellulare
Se siete fanatici dei giochi, assicuratevi che il vostro prossimo
cellulare disponga della piattaforma JAVA: è essa, infatti, che vi
consentirà di scaricare i giochi all’ultimo grido, connettendovi via
GPRS a internet al sito specifico. La connessione internet via GPRS
ovviamente non è gratis; prezzi e tariffe dovrete consultarli presso
il vostro gestore di telefonia mobile.
Tv sul telefonino
La tv a casa non vi basta? Esistono i cellulari che vi consentono di
vedere anche la televisione. Dovrete disporre di una SIM card di
tipo DVBH, e nel momento in cui desiderate usufruire di questo
servizio il tivù fonino dovrà ricevere il segnale DVBH, pena
l’impossibilità di guardare i contenuti tv. Anche qui, precisazione
scontata, prezzi e tariffe sono disponibili presso il vostro
gestore.
Assuefatti dall’Hi-Tech offerta dal cellulare
Che altro
può dare un cellulare del XXI secolo, oltre alle caratteristiche
citate qua sopra?
Coloro che sono innamorati dell’alta tecnologia risponderanno che
c’è sempre qualcosa di meglio che un cellulare possa fare. E’ vero:
ci sono delle tipologie di telefonini che sono ma non sono
telefonini. Sono molto simili ai palmari, e offrono una grande
quantità di funzioni, una connettività agevolata, programmi per la
posta e per la messaggeria, permettono di lasciare attive più
applicazioni come nel computer… e ovviamente dispongono di tutte le
caratteristiche di un cellulare, ossia fanno ciò che un mobile phone
deve fare: chiamare.
Due le tipologie offerte sul mercato, con caratteristiche
tecnologiche all’ultimo grido:
BlackBerry
E’ un dispositivo che viene prodotto dalla società RIM, con il primo intento di agevolare la ricezione delle e-mail; infatti, questi “telefonini” dispongono della tecnologia PUSH, ovvero possono ricevere i messaggi di posta elettronica senza interrogare il server, quindi direttamente, al pari di come ricevono un sms o mms. Ci sono due servizi con cui il BlackBerry può essere gestito: il BES (Blackberry Enterprise Server) pensato per il business, e il BIS (BlackBerry Internet Service) pensato per i singoli. La prima opzione consente la connettività wireless alla rete aziendale, con la sincronizzazione di agende, rubrica ecc. La seconda scelta è per coloro che non utilizzano questo dispositivo in azienda, con tutti i vantaggi sopra citati di un BlackBerry., che offre la possibilità di una connettività wireless verso BlackBerry e verso dispositivi abilitati BlackBerry (perché altre piattaforme possono essere abilitate appunto alla tecnologia BlackBerry). Sul sito www.blackberry.com/it/purchasing/ si possono reperire tre categorie di prodotti: smartphone, telefoni aziendali e palmari.
SmartPhone
Il primo fu progettato dalla IBM nel 1992, e disponeva, oltre alle basilari funzioni di un telefono, di agenda, calcolatrice, rubrica, orologio, funzionalità E-mail e giochi. Era dotato anche di un “touch screen”, ovvero con una apposita penna si toccava il suo schermo per utilizzarne le funzionalità. Oggi gli smartphone sono molto diffusi, e dispongono dei seguenti sistemi operativi: Symbian OS, Palm OS, Windows Mobile Pocket PC, Windows Mobile Smartphone, BlackBerry, BREW e Linux. Dalla parte di Apple abbiamo lo smartphone chiamato I-Phone. Sono detti PDA (Personal Digital Assistant), e consentono la funzionalità multitasking (per le applicazioni) e l’installazione di software (come ad esempio office, giochi, ecc.). Singolare e utilissima è anche la possibilità di utilizzare alcuni di questi modelli, grazie alla tecnologia GPS, come navigatori satellitari: è necessario, a questo scopo, dotarli di antenna GPS (acquistabile separatamente) e delle mappe desiderate. Se desiderate usufruire di una connessione non GPRS ma wi-fi, assicuratevi che lo smartphone che acquistate sia dotato di tecnologia WI-FI, in quanto (per ora) sono pochi i dispositivi che consentono questo tipo di connettività. (Vuoi sapere che cos’è la rete WI-FI? Clicca su it.wikipedia.org/wiki/Wi-Fi). Inoltre, vi sono alcuni cellulari con tecnologia HSDPA, ossia un miglioramento, una evoluzione della rete UMTS (3G), che consentono una maggiore velocità nel trasferimento dei dati (14Mbit/s). Gli smartphone sono prodotti da Nokia (alcuni della serie 60, 80, 90, serie N), UIQ, Sony Ericsson, PalmOS, Windows CE\Windows mobile, T-Mobile, Apple, Panasonic, NEC, Motorola, HTC, HP, Samsung (Vuoi approfondire questo argomento? Allora vai su www.cellularmagazine.it/cellulari/smartphone.php).
Consigli conclusivi per l'acquisto di un cellulare
In questa
breve rassegna ho cercato di fare un quadro della situazione odierna
per quanto riguarda ciò che il mercato offre nel campo della
telefonia mobile. Quanto è stato scritto è da considerarsi
prettamente un consiglio, una piccola guida per poter aiutare a
capire meglio le proprie esigenze, e che cosa considerare (tenendo
conto di esse) all’acquisto di un cellulare. I pregi e i difetti,
pertanto, riguardano maggiormente le aspettative di coloro che
acquistano uno qualsiasi dei dispositivi sopra elencati. Tenere
conto strettamente delle proprie necessità è un bene, perché vi
permetterà di prendere confidenza col vostro cellulare e di non
rimanere delusi. Ovviamente, non si può dire che tutte le
peculiarità tecnologiche vadano a soddisfare dei veri e propri
“bisogni” essenziali.
L’andamento dello sviluppo hi-tech ci impone esso stesso dei ritmi e
delle esigenze, portandoci a desiderare i prodotti che ci
propongono. Il punto fondamentale è cercare di tener conto dei
propri limiti, senza farsi influenzare eccessivamente da persone o
réclame che non conoscono il vostro modo di vivere la tecnologia.
Link a siti web utli per approfondimenti e ulteriori informazioni sul telefonini cellulari
Wikipedia
it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale
Per fugare qualsiasi dubbio su termini tecnici letti in questo articolo, oppure per reperire informazioni sui cellulari
Cellulari.it
Sito che offre qualsiasi tipo di informazioni riguardo ai telefonini, per ogni marca e tipologia