Scegliere tra pay tv e digitale terrestre

Orientarsi tra le numerose offerte che riguardano la televisione è molto difficile, per questo conoscere a fondo cosa offrono è fondamentale. Scegliere tra pay tv e digitale terrestre spesso è arduo, ma se conosciamo nei dettagli prestazioni, limiti e offerta riusciremo certamente a fare la scelta giusta. Con questa breve guida li confrontiamo in maniera lineare e imparziale.

Cosa scegliere tra pay tv e digitale terrestre?

Ecco tutte le principali differenze tra pay tv e digitale terrestre per scegliere al meglio l’offerta più indicata per le nostre reali esigenze.

Scegliere tra pay tv e digitale terrestre

Per una famiglia che ama ritrovarsi la sera davanti alla tv può essere una bell’idea quella di acquistare uno dei tanti pacchetti sport e cinema presenti sul mercato. Prima di sottoscrivere un abbonamento è però consigliabile, porre Sky e le sue offerte a confronto con quelle di Mediaset Premium, analizzando per ciascun pacchetto il rapporto tra costi e contenuti offerti.

Prima di compiere una scelta è però utile capire anche quali siano le proprie reali esigenze. Per gli appassionati di cinema che non possono perdersi nemmeno un’anteprima, la pay tv è senz’altro la scelta migliore. Ma per gli utenti meno pretenziosi, l’offerta di canali del digitale terrestre potrebbe essere più che sufficiente, consentendo così anche un bel risparmio.

Analizziamo allora da vicino questi due prodotti, che spesso pensiamo di conscere, ma invece cambiano con molta frequenza.

Il decoder, cosa è e come funziona

Per esempio, il decoder, che ci permette di ricevere il segnale della tv via cavo, o pay tv, è un dispostivo elettronico collegato a un’antenna parabolica, che dovremo istallare una volta firmato il contratto.

Il segnale satellitare, una volta arrivato al decoder, viene decrittato e inviato all’apparecchio televisivo da cui possiamo vedere le immagini. Ci sono, ovviamente, diverse tipologie di decoder, da quelli tradizionali a quelli in alta definizione a 720p (HD Ready) e a 1080p per il Full HD.

Il decoder per il digitale terrestre

Il decoder per il digitale terrestre è simile a quello per la televisione via cavo, ma è oggi necessario in tutte le case italiane da quando il 4 luglio 2012 è stato ultimato lo Switch-off, cioè il passaggio totale della tv italiana dall’analogico al digitale terrestre.

Oggi sono disponibili anche i televisori con decoder incluso, ma i modelli per poter vedere i programmi del digitale sono comunque molto validi e innovativi. Ci sono diverse fasce di prezzo determinatate dalle funzionalità presenti all’interno del dispositivo, come la registrazione, per esempio.

Il decoder per i canali “in chiaro”

Possiamo trovare decoder che consentono la ricezione solo dei canali “in chiaro”, cioè quelli che non prevedono alcun pagamento. Questi apparecchi sono chiamati anche decoder zapper e contrassegnati con il bollino DGTVi grigio.

Il decoder per i canali interattivi

I decoder che, invece, oltre ai canali in chiaro consentono di vedere programmi a pagamento e servizi interattivi, come quelli forniti da Mediaset Premium, li possiamo riconoscere dal bollino DGTVi blu.

Il decoder per tutti i canali

Infine ci sono i decoder che consentono la visualizzazione di programmi sia in chiaro che a pagamento, ma tutti in alta definizione: questi sono contrassegnati con il bollino DGTVi gold, cioè color oro.

 



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