Impianto stereo modulare: scelta e acquisto

Assemblare componenti separate di uno stesso impianto stereo modulare, porta ad un vantaggio assolutamente non trascurabile: gli elementi dell’impianto sono scelti secondo esigenze e caratteristiche, quindi a patto di rispettare la compatibilità tra gli uni e gli altri, ci si può sbizzarrire come meglio si crede, oltre che adattare l’impianto a necessità di spazio e di qualità diverse.

Impianto stereo modulare

Vantaggi dell’impianto stereo modulare

Se per esempio si desidera un’ottima qualità audio, ma la stanza dove sarà posizionato l’impianto è piccola, si possono scegliere le componenti di una certa qualità, ma un amplificatore che non sia potentissimo, in quanto sarebbe soltanto sprecato in un ambiente raccolto.

Un altro vantaggio dell’impianto modulare è che se una sua componente si guasta, occorre portare soltanto quella in riparazione, continuando a usufruire delle altre (a meno che a guastarsi non sia qualcosa di indispensabile, come l’amplificatore).

Gli svantaggi di un impianto modulare sono di due tipi: il prezzo, che complessivamente diventa di solito abbastanza alto, e la scelta azzeccata di abbinare impianto, amplificatori e diffusori che non creino problemi insieme.

Alcuni modelli di ultima generazione utilizzano la tecnologia wireless, per permettere la sistemazione di diffusori e degli elementi modulari dell’impianto stereo nella più totale libertà, senza l’impiego di fastidiosi cavi; 01 Power Line di Pioneer MT per esempio, sfrutta la rete elettrica domestica, per i suoi sei diffusori da sistemare in più stanze; per il Panasonic SC-NS55 è disponibile il kit per il collegamento wireless all’impianto wi-fi di casa.

Scelta delle componenti di un impianto stereo modulare

Allora per la scelta si procede così:

  • si sceglie il sistema centrale e le varie componenti (lettore cd, mangianastri, etc)
  • si sceglie l’amplificatore adatto da una parte alla potenza del sistema e dall’altra alle esigenze di spazio e di qualità sonora del consumatore
  • si scelgono i diffusori da abbinare all’amplificatore, in base a tre criteri importantissimi in primis: l’impedenza, la sensibilità e la potenza. Dopo aver valutato questi tre criteri in abbinamento con l’amplificatore, si scelgono le casse in base al numero di altoparlanti che contengono e alle loro dimensioni.

Impedenza

In fisica, l’impedenza è una grandezza vettoriale che costituisce la forza di opposizione emessa da un bipolo al passaggio di corrente elettrica alternata; in poche parole l’impedenza rappresenta la resistenza elettrica e si misura in Ohm. Più bassa è l’impedenza e maggiore sarà l’erogazione di corrente e viceversa.

Nella scelta di un impianto stereo modulare è bene tenere conto che l’impedenza deve essere uguale sia per l’amplificatore che per i diffusori.

Sensibilità

La sensibilità dei diffusori, indica la pressione sonora che questi possono generare fino a un metro di distanza, una volta ricevuto un segnale con una potenza di 1 watt; tale pressione è misurata in decibel, dB: più alta è la sensibilità delle casse e più forte sarà il suono se l’amplificatore è adatto in termini di potenza.

Nella scelta dell’abbinamento amplificatore-diffusori, più potente è l’amplificatore e più alta dovrà essere la sensibilità delle casse e maggiori sono queste dimensioni, più forte risulterà il suono che ne potremmo ricavare: per un ambiente di medie dimensioni, un amplificatore di 50 watt può essere tranquillamente abbinato a diffusori di uguale impedenza ma di sensibilità compresa tra gli 86 e i 90 dB.

Potenza

Un altro elemento da tenere in considerazione al momento della scelta è la potenza, e dell’amplificatore e delle casse. Tale parametro è espresso in watt ed è indicata in due modi nella scheda tecnica dell’impianto:

  • potenza di picco
  • potenza Rms

Nel caso della potenza di picco, questa può assumere significati e valori diversi a seconda della filosofia della casa produttrice; non si tratta di un valore standard, ma indica comunque la potenza massima che può essere sopportata sia dalle casse che dall’amplificatore per qualche frazione di secondo, prima che gli apparecchi si rompano irrimediabilmente.

La potenza Rms è invece la potenza massima continua che le casse e l’amplificatore possono sopportare senza rompersi.

Nell’abbinamento casse-amplificatore e nella scelta di un impianto consono alle proprie esigenze di spazio e di qualità sonora, prestare attenzione alla potenza dei due elementi (diffusori e amplificatore) è fondamentale per non commettere errori e per avere un impianto adatto alle dimensioni dell’ambiente nel quale andrà collocato.

Diffusori acustici dell’impianto stereo

Come detto, le casse sono fondamentali nella scelta di un impianto stereo modulare, in quanto in uno stereo compatto esse sono già state scelte dalla casa produttrice e possono essere sostituite, ma solo dopo l’acquisto e risulterebbe abbastanza inutile se non in caso di guasto delle stesse. Per poter scegliere le casse acustiche di un impianto, occorre sapere che ne esistono principalmente di due tipologie:

  • a due vie
  • a tre vie

Per “vie” si intendono gli altoparlanti che fisicamente sono integrati nel diffusore, i quali sono solitamente dedicati alla riproduzione dei toni alti, dei toni medi e dei toni bassi.

I diffusori a due vie presentano quindi due altoparlanti:

  • uno più piccolo per la riproduzione dei toni alti, che si trova nella parte superiore della cassa, ed è chiamato tweeter
  • uno più grande per la riproduzione dei toni medio-bassi, che si trova nella parte inferiore della cassa ed è chiamato subwoofer

I diffusori a tre vie invece, oltre ai due altoparlanti sopra descritti, presentano anche un terzo cono intermedio, per la riproduzione dedicata dei toni medi: in questo caso la riproduzione di musica ha una qualità migliore, in quanto i tre tipi di toni sono riprodotti da accessori fisici separati e dedicati, mentre nei diffusori a due vie il subwoofer riproduce due tipi di toni con un solo altoparlante.

Una volta scelto il tipo di diffusori, in base ad esigenze e costi (ovviamente i diffusori a tre vie sono migliori di quelli a due, ma sono anche più costosi), l’elemento di cui tener conto per la scelta delle casse è la loro dimensione: innanzitutto bisogna pensare a dove i diffusori verranno collocati in casa, per non rischiare di acquistare casse troppo grandi per lo spazio a disposizione; in secondo luogo occorre ricordare che le dimensioni di una cassa non significano necessariamente potenza e qualità: un diffusore grande non indica per forza grande potenza e ottima qualità, anzi, spesso le soluzioni migliori si trovano nelle casse di medie dimensioni.

Siti internet per la scelta e l’acquisto dell’impianto stereo hi-fi

  • Philips
    Sul sito tutti i prodotti di questa marca leader per i sistemi audio-video e per l’elettronica in generale. Il sito offre anche assistenza online su ogni singolo prodotto.
  • Panasonic
    Fra i prodotti un’intera sezione dedicata all’audio, con sistemi compatti e modulari e wireless. I prodotti sono acquistabili tramite il shop online del sito.
  • Pioneer
    Nella sezione audio-video, impianti stereo, casse , amplificatori completi di immagini e schede tecniche.


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