3D passivo o attivo

E’ da ormai qualche anno che le pellicole in 3D stanno venendo apprezzate anche qui in Italia, e se le sale cinematografiche sono sempre piene, grande interesse sta destando il settore dell’ “home 3D”: è infatti possibile ricreare questo tipo di effetto anche nel proprio salotto! In molti pensano di acquistare degli occhiali per potersi gustare, nell’insostituibile tranquillità delle mura domestiche, film in tre dimensioni, ma purtroppo non c’è molta chiarezza sugli occhiali 3D, in particolare sui tipi di dispositivi presenti in commercio e sulle loro differenze, che spesso sono anche marcate e rilevanti.

3D passivo o attivo : quali occhiali scegliere?

In attesta dello sviluppo di una tecnologia che non abbisogni di questo tipo di accessorio – non dovrebbe mancare moltissimo, in realtà – chiunque voglia usufruire di film tridimensionali all’interno della propria abitazione si trova davanti al classico dilemma: cosa scegliere tra occhiali 3D attivi e passivi ?

3D passivo o attivo

Ne esistono infatti di due tipi, quelli denominati attivi e gli altri, invece, passivi. Innanzitutto la differenza è di prezzo. Gli occhiali attivi si chiamano così poiché contengono al loro interno un circuito che gli consente appunto, attivamente, di ricreare l’immagine 3D in entrambi gli occhi: necessitano quindi sia di un’alimentazione che di essere sincronizzati con la TV, il che è meno banale di quanto sembri.

La differenza più importante tra occhiali 3D attivi e passivi in effetti è proprio legata al televisore: è necessario fare attenzione che il modello e la marca siano compatibili altrimenti ci ritroveremo con un oggetto inutilizzabile! Altri difetti degli occhiali 3D attivi consistono nel loro peso – il circuito ha una propria massa – e nel dimezzamento della frequenza di aggiornamento dell’immagine, dato che ad ogni occhio viene destinato un fotogramma diverso, inoltre secondo alcuni, ma la cosa non è confermata, a lungo andare affaticherebbero la vista.

3D passivo o attivo: quante differenze ci sono?

Se tra questi due tipi di occhiali 3D avete intenzione di scegliere i secondi, ci sono parecchie buone notizie per voi. Sono molto più economici ed inoltre la frequenza di aggiornamento è in questo caso inalterata. Non necessitano di alimentazione propria, sono molto più leggeri e sembra che non diano problemi agli occhi, inoltre possono essere usati con qualsiasi TV (o sala cinematografica) che utilizzi un sistema passivo.

Un’altra validissima motivazione per cui alcuni non hanno dubbi nella scelta tra occhiali 3D attivi e passivi consiste nella luminosità: essa sarebbe di gran lunga superiore rispetto alla controparte degli occhiali 3D attivi, e Dio solo sa quanto conti la luminosità per cogliere i particolari di una pellicola tridimensionale. Solo pregi dunque, per gli occhiali 3D passivi?

In realtà, no. C’è un ambito molto sacrificato che è quello della risoluzione: paradossalmente, se si utilizza una TV Full HD con degli occhiali 3D passivi si godrà di immagini meno dettagliate rispetto alla visione classica in 2D, una postilla non da poco.

Dunque, a chi va la palma del vincitore?

Inaspettatamente, a nessuno: ognuno secondo la sua situazione e le sue personalissime esigenze sceglierà tra occhiali 3D attivi e passivi quale tipo di strumento acquistare, dato che alla fine dei salmi pregi e difetti in realtà quasi si pareggiano in entrambi i casi.

Occhiali 3D passivi

Cerchiamo innanzitutto di fare un po’ una panoramica del mondo dell’ ”home 3D”e chiariamo subito com’è la situazione. Esistono alcuni apparecchi privi di occhiali ma non ne parleremo poiché si tratta ancora di poco più che prototipi e sono anche costosissimi, troviamo poi i sistemi a base di occhiali 3D attivi ed infine quelli di cui meglio parleremo oggi, cioè i sistemi con occhiali 3D passivi.

Rapidamente ricordiamo le principali caratteristiche dei modelli di tipo attivo, diversi per molti motivi dagli occhiali 3D passivi: innanzitutto, le dimensioni: i modelli attivi sono piuttosto ingombranti e pesanti.

Occhiali 3D passivi

Le cause? Colpa del circuito presente all’interno di questi occhiali, circuito che oltre a presupporre una componentistica che occupa di per sé uno spazio necessita anche di un’alimentazione, dunque oltre al peso c’è da occuparsi anche di ricaricare lo strumento di tanto in tanto. Secondariamente, il prezzo di questi occhiali attivi è piuttosto alto ed inoltre sono strumenti che devono avere compatibilità accertata con la TV che avete a casa. Infine – ed è forse questo il difetto più grande – gli occhiali 3D attivi dopo un tot numero di ore affaticano non poco la vista, e si può provare un senso di fastidio.

Pregi e difetti degli occhiali 3D passivi

Tutt’altra musica invece quando andiamo ad esaminare gli occhiali 3D passivi, che risultano essere dotati in primis di una caratteristica davvero fondamentale: il prezzo è decisamente più amichevole rispetto ai costosi modelli attivi, ed inoltre pollice alto anche a causa del fatto che non è necessario che gli essi siano sincronizzabili con la TV di casa, zero melodrammi riguardo alla compatibilità dunque.

Gli occhiali 3D passivi hanno anche un altro indubbio pregio: la leggerezza. L’assenza infatti di un circuito intrinseco permette un doppio bonus: oltre a pesare parecchio meno e ad essere meno spessi ed ingombranti, i modelli di tipo passivo non hanno nemmeno bisogno di una alimentazione esterna, questo permetterà di usarli anche per molte ore di seguito, anche perchè gli questa tipologia di strumento non affatica la vista come quelliadi tipo attivo!

Dalla nostra descrizione fino ad ora sembra che questi gli occhiali abbiano solo pregi, è davvero così?

Purtroppo no: in effetti possono riscontrarsi dei difetti di sfocamento e di sfarfallio, inoltre il tempo di refresh dell’immagine sarà ben diverso rispetto ai modelli attivi. Per quale soluzione è meglio optare dunque? Innanzitutto è bene esaminare la propria situazione, e questo comprende anche analizzare il proprio tipo di TV, il budget a disposizione ed il tipo di utilizzo che si vuole fare degli occhiali 3D: solo dopo sarà posisbile scegliere serenamente tra un modello attivo e passivo, ovviamente restando in attesa delle TV dotate di 3D diretto!

Il 3D senza occhiali

Ogni volta che ne avete l’occasione andate al cinema per gustarvi i mirabolanti effetti delle pellicole in 3D? Forse non tutti sanno che attualmente sono già in vendita delle TV che grazie all’uso di appositi occhiali sono in grado di ricreare proprio l’effetto tridimensionale. Ancora meno persone sanno che esistono anche TV 3D in cui non è necessario nemmeno questo accessorio!

Avete intenzione di comprare una TV 3D e ancora non sapete scegliere se comprare occhiali attivi o passivi? Potreste tagliare la testa al toro e procurarvi una televisione in cui sia presente il 3D senza occhiali…vediamo di scoprirne insieme di più anche se vi premettiamo subito che si tratta di un qualcosa che si trova ancora ad i suoi primissimi albori: capirete da soli dunque che le prestazioni saranno quelle che sono mentre i prezzi sono ancora parecchio alti rispetto alla controparte munita di occhiali.

3D senza occhiali

Sono molte le grandi multinazionali dell’elettronica che stanno cercando di studiare un sistema per rendere possibile la realizzazione di contenuti 3D senza occhiali, un accessorio poco amato per diversi motivi – ingombra, a volte va alimentato, può affaticare la vista ecc – e qualcuna ha già iniziato a sfornare i primi modelli: la guerra tra colossi in questo campo è dunque appena cominciata, vediamo cosa offre il mercato!

3D senza occhiali: il futuro è già qua?

Se si parla infatti di tecnologia 3D glassless applicata alle TV volendo proprio fare un nome Toshiba si conferma la pioniera di sempre: ha infatti da poco svelato un modello che ha stupito tutto il mondo. Ma come è possibile l’incantesimo di questo tipo di tecnologia, e perchè costa ancora così tanto? Innanzitutto premettiamo che le TV dotate di 3D senza occhiali sono ancora quasi dei prototipi e dei prodotti di nicchia: normale quindi che il loro prezzo sia decisamente astronomico, negli anni assisteremo ad un calo fisiologico dei listini.

In pratica la magia del 3D senza occhiali è data dalla presenza di una pellicola applicata sopra la TV in grado di fare essa stessa da “lente”, bypassando dunque gli odiatissimi occhiali. I raggi luminosi oltrepassano tale pellicola creando il voluto effetto stereoscopico ed ecco che tutti gli spettatori che si trovano nel raggio della TV – a pochi metri di distanza, comunque – hanno il loro bel 3D senza occhiali.

Ma che tipo di 3D è? Se vi aspettavate la stessa intensissima esperienza che è possibile fare al cinema purtroppo dobbiamo deludervi: la tecnologia è ancora acerba per poter regalare lo stesso tipo di immedesimazione a tutto tondo che in effetti solo una sala cinematografica è attualmente in grado di regalare, però ci sono dei distinguo da fare.

Data la grande crisi del cinema in tutto il mondo sicuramente i produttori si getteranno a capofitto nell’implementazione di questa nuova tecnologia e sicuramente, entro breve, assisteremo ad un enorme miglioramento della resa e, come già detto, ad un sensibile calo dei prezzi.



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