Stufette e condizionatori: uso corretto per risparmiare

Tra gli elettrodomestici per il benessere più usati in casa vi sono certamente le stufette, che scaldano piccoli ambienti in situazioni di necessità, come ad esempio il bagno prima di fare la doccia, e i condizionatori, impiegati certamente per abbassare umidità e temperatura in estate, ma anche per scaldare gli ambienti in inverno, grazie alla funzione inverter. Consumano ovviamente elettricità, e anche molta. La domanda che tanti si pongono è: per rispamiare sulla bolletta bisogna farne a meno? No, basta usarli in maniera saggia!

Stufette e condizionatori: uso corretto per risparmiare

Risparmiare elettricità usando la stufetta

Un tempo le stufette elettriche erano considerate delle vere “macchine mangia soldi” ora, invece, grazie alle nuove tecnologie, si trovano in commercio stufette che non solo sono belle da vedere, ma che anche consentono un notevole risparmio per riscaldare casa: ovviamente non si può pensare di riscaldare un appartamento grande o un villino con una stufetta, ma sicuramente l’apparecchio ci può consentire di aumentare il calore in una stanza senza spendere una fortuna.

Essenzialmente i tipi di stufetta in vendita oggi sono tre:

  • a raggi infrarossi
    che permette di incanalare, senza dispersione, il calore in una precisa direzione riscaldando quella zona in modo efficace, per esempio il letto o il divano;
  • alogena
    forse la più nota e venduta, ma anche la più costosa in fatto di energia, produce calore attraverso lampade alogene che riscaldandosi emettono calore;
  • al quarzo
    che da un punto di vista tecnico si comporta come quella alogena, ma al posto delle lampade ha ilo quarzo che diventa caldo più rapidamente e mantiene anche di più il calore, richiedendo meno energia elettrica.

Sta a noi scegliere la stufa che fa al caso nostro, tenendo presente che le stufette elettriche sono piccole, maneggevoli, facili da trasportare di stanza in stanza, costano poco e non richiedono quasi manutenzione se poi sono alimentate grazie a un sistema di pannelli fotovoltaici ecco che il gioco è fatto!

Risparmiare elettricità usando il condizionatore

Per quanto riguarda il condizionatore ci sono alcuni accorgimenti che permettono di risparmiare: intanto quelli moderni e più sofisticati sono dotati di sensori che mettono in moto la macchina automaticamente se una persona entra nella stanza, spegnendo dunque l’apparecchio quando non è necessario che funzioni.

Di solito, regolare la temperatura in modo razionale aiuta a risparmiare, per esempio se in estate ci sono 34° C non è conveniente, nemmeno per la salute, impostare la temperatura a 20° C, basta rimanere sui 24/25° C per sentire fresco, ma può essere sufficiente usare soltanto il deumidificatore che consuma meno del raffreddamento ed eliminando l’umidità rinfresca subito l’ambiente.

In più, non è necessario tenere il condizioStufette e condizionatori: uso corretto per risparmiarenatore acceso per tutta la giornata specialmente se non si sta in casa, sfruttando il timer basta determinare l’avvio a un’ora prima del nostro rientro per sentire una corroborante frescura appena si mette piede in casa.

Ovviamente, nei periodi di maggior canicola è utile tenere le tapparelle abbassate e le finestre chiuse; un altro aspetto da tener presente è il posizionamento dell’apparecchio che non deve stare di fronte a una finestra al sole, o dietro a una tenda che blocca l’aria. In inverno, nelle zone meno fredde, il condiStufette e condizionatori: uso corretto per risparmiarezionatore può aiutare il riscaldamento di casa senza una grossa spesa energetica: è sufficiente tararlo a una temperatura possibile di 21° C al massimo quando fuori ci sono 10° C.

Ogni anno è bene ricorrere alla pulizia del filtro: facilissima da fare e non costosa, si smonta il filtro e lo si lava con acqua e sapone, si asciuga bene e si rimonta, un gioco da ragazzi per evitare infezioni alle vie respiratorie.



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