Scopa elettrica

Leggere e maneggevoli, le scope elettriche sono l’alternativa veloce e easy all’accoppiata scopa + paletta tradizionali. Certo, la vecchia scopa di saggina ha il suo fascino e anche la sua utilità la notte dell’Epifania, ma può risultare scomoda e poco efficace, soprattutto perché la paletta non è una garanzia nel raccogliere proprio tutta la polvere e le briciole catturate dalla scopa.

Con la scopa elettrica la situazione si facilita a dismisura: nessuna paletta, nessuna briciola dimenticata, nessun fastidioso mucchietto abbandonato di sporcizia. E vi sembrerà di tenere in mano una leggera scopa tradizionale.

Vantaggi di una scopa elettrica

I vantaggi di possederla e usarla regolarmente sono molteplici:

  • pulizia
    si pulisce a fondo il pavimento, grazie alla potenza di aspirazione
  • precisione
    non si rischia di lasciare mucchietti di briciole non raccolti, come succede con la paletta tradizionale
  • velocità
    si rende igienica una superficie pavimentata in pochi secondi: semplicemente premendo un tasto e passando l’elettrodomestico
  • praticità
    in alcuni casi non ci sono gli ingombri dei fili e si svuota o si cambia il sacco solo una volta ogni tanto
  • libertà
    di spostarsi da una stanza all’altra senza obblighi di prese di corrente nel caso di scope ricaricabili
  • leggerezza ed ergonomicità
    la presa della scopa elettrica è studiata per essere comoda, solitamente in gomma o materiali comunque morbidi al tatto e antiscivolo, per non disturbare la schiena nei movimenti e per essere facile da muovere e trasportare
  • minimo ingombro
    le scope elettriche sono di dimensioni contenute, alcune anche pieghevoli o smontabili, da riporre al posto della scopa tradizionale o anche in uno spazio minore.

Scopa elettrica

Perché una scopa elettrica è meglio di un aspirapolvere

La scopa elettrica non è necessariamente sostitutiva di un aspirapolvere, poiché quest’ultimo per la sua conformazione e grazie agli accessori di cui può essere dotato, può svolgere diverse altre funzioni che la scopa elettrica non annovera fra le sue, come togliere la polvere sui mobili o aspirare cuscini e coperte oppure ancora, in alcuni casi, aspirare anche i liquidi.

Ma la scopa elettrica è l’ideale per la pulizia frequente di tutti i giorni; mentre l’aspirapolvere, per le sue dimensioni, per il vincolo della presa di corrente e per l’ingrombro dei fili, viene usata principalmente per le pulizie settimanali, la scopa elettrica proprio perché è leggera, maneggevole, pratica e veloce, può essere utilizzata di frequente; inoltre la scopa elettrica costa sicuramente meno di un aspirapolvere.

Spazzare il pavimento in bagno al mattino prima di uscire di casa, in camera da letto appena rifatto il letto, in cucina dopo aver mangiato, sono operazioni per cui la scopa elettrica è la scelta più adatta: il pensiero di prendere l’aspirapolvere, montarlo, trovare la presa di corrente strategica per più stanze, cambiarla poi durante gli spostamenti, fare attenzione ai fili, è già stressante di per sé e mettere in pratica questi servizi a cadenza quotidiana diventa uno stress.

Dall’altra la scopa tradizionale si sporca facilmente, a volte non raccoglie tutta la sporcizia ed è scomoda nell’uso abbinato con la paletta, che si lascia dietro sempre qualche traccia. Con la scopa elettrica si eliminano tutti questi problemi.

Funzioni di una scopa elettrica

La scopa elettrica ha principalmente due funzioni:

  • aspirare e pulire i pavimenti, di qualunque superficie si tratti
  • aspirare divani e materassi con gli appositi accessori in dotazione

Se la scopa elettrica è dotata anche di sistema per il lavaggio, questa ci servirà anche per lavare e asciugare i pavimenti oltre che aspirarli, in modo da avere una pulizia completa con un solo apparecchio e un unico gesto.

Potenza di aspirazione

Un elemento importante nella valutazione di una scopa elettrica è la sua potenza di aspirazione. I modelli di ultima generazione, possono raggiungere potenze molto elevate, a fronte comunque di un consumo energetico contenuto. Una elevata potenza di aspirazione equivale a una pulizia più accurata ed efficace delle superfici, dove non si tralascerà nulla. La potenza di aspirazione è espressa in Watt e nei vari modelli può andare dai 1.000 W fino ai 1800 W.

Accessori e funzioni opzionali di una scopa elettrica

I vari modelli di scope elettriche possono essere dotati di accessori aggiuntivi e quindi possono offrire funzioni e vantaggi ulteriori. A seconda della marca e della tipologia, una scopa elettrica può avere alcune delle seguenti caratteristiche aggiuntive:

  • rotelle in feltro per passare sui pavimenti più delicati senza rovinarli o graffiarli
  • regolazione elettronica della potenza, per risparmiare corrente in caso di superfici più facili da pulire
  • spazzole speciali per tipologie diverse di pavimentazione: per parquet, per moquette, etc
  • avvolgicavo per i modelli con filo da attaccare alla presa di corrente
  • kit “animal care”, con miniturbospazzole, per pulire pavimenti, divani e materassi in modo specifico rimuovendo i peli di animale
  • spazzole superscorrevoli e ruotabili a 360° per pulire ogni angolo, anche i più difficili, ad esempio sotto ai mobili
  • sistema per permettere alla scopa di stare in piedi da sola, senza bisogno di appoggiarla
  • tubo telescopico, anch’esso per raggiungere i punti più difficili
  • filtro in uscita Active Hepa o altri sistemi di filtraggio, per purificare l’aria che torna in circolo
  • presa ulteriore per spazzola elettrica
  • fori sul manico per essere appese al muro una volta finito di usarle, senza ingombrare lo spazio sul pavimento
  • spazzole intercambiabili “passpartù”, cioè adatte a diversi tipi di superfici
  • sistema silenziatore, per non produrre troppo rumore, come invece può capitare con il tradizionale aspirapolvere
  • funzionamento senza fili, con tempi di autonomia delle batterie piuttosto lunghi
  • manico ripiegabile, per poter riporre la scopa in piccolissimi spazi, anche sotto al ripiano di un mobile
  • filtro autopulente
  • sistema di profumazione dell’aria in uscita
  • kit tracolla
  • sistema lavasciuga, che permette di lavare e asciugare tutte le superfici dopo l’aspirazione, oltre che di aspirare anche i liquidi; H 3000 floormate di Hoover è un modello di lavasciuga.

Esistono in commercio anche particolari modelli di scope elettriche da utilizzare all’esterno: per terrazzi, balconi, vialetti e cortili, queste scope elettriche spazzano via lo sporco con la forza dell’acqua proveniente dal classico tubo appunto dell’acqua; la “Scopa ad acqua” di D-Mail è un esempio di questa tipologia.

Tipologie di scope elettriche in base al raccoglipolvere

La scopa elettrica è dotata come l’aspirapolvere, di un raccoglipolvere interno, il quale può essere principalmente di due tipi, che determinano anche la tipologia di scopa elettrica:

  • raccoglipolvere fisso
    nei modelli di scopa elettrica “senza sacco”, costituito da materiali lavabili facilmente, da svuotare una volta pieno
  • raccoglipolvere usa e getta
    solitamente in carta, come il classico sacchetto da aspirapolvere, da buttare semplicemente una volta pieno, sostituendolo poi con un altro nuovo. Questo tipo di raccoglipolvere caratterizza i modelli di scope elettriche “a sacco”

La scelta dell’uno o dell’altro è soggettiva: il raccoglipolvere fisso ha il vantaggio di evitare spese ulteriori per il mantenimento dell’elettrodomestico, in quanto ogni volta che il raccoglitore si riempie, non ha bisogno di essere sostituito con uno nuovo; dall’altra però, il raccoglipolvere fisso deve essere spesso svuotato e anche lavato, per mantenere il buon funzionamento dell’apparecchio e forse queste operazioni possono risultare scomode e poco funzionali; per questo o si sceglie un modello dotato di un raccoglipolvere fisso di grande capacità (per esempio da 2 litri, anche perché il raccoglipolvere di una scopa elettrica non potrà mai essere molto grande, date le dimensioni contenute della scopa stessa), oppure si sceglie un modello con raccoglipolvere usa e getta.

Con quest’ultimo, le operazioni di lavaggio del raccoglitore vengono eliminate, a favore di un più veloce “gettare” nella spazzatura quello vecchio, sporco e pieno. Attenzione però, che oltre a costituire un costo ulteriore, il sacchetto usa e getta deve anche essere acquistato della tipologia che si adatta al modello di scopa elettrica in nostro possesso, altrimenti si rischia di non poterla utilizzare. Assicurarsi quindi di acquistare una scopa elettrica con sacchetti intercambiabili che si possano comprare ovunque, anche se non di marca.

Leggere la scheda tecnica della scopa elettrica

Anche le scope elettriche sono accompagnate al momento dell’esposizione in negozio reale o in un negozio online, di scheda tecnica, da leggere attentamente e valutare per scegliere la scopa con il miglior rapporto qualità/prezzo, anche secondo le nostre esigenze ed abitudini personali. La scheda tecnica, che può variare da marca a marca, è principalmente così composta:

  • marca e modello
  • tipologia di scopa elettrica: a sacco o senza sacco
  • capacità del raccoglipolvere, espressa in litri
  • numero e tipologia di spazzole
  • dimensioni (aperta ed eventualmente chiusa se pieghevole o smontabile): più sono contenute e più maneggevole sarà la scopa, oltre a poterla riporre in poco spazio
  • potenza di aspirazione espressa in watt: più è elevata e meglio pulirà le superfici
  • variabilità e controllo elettronico o manuale della potenza
  • raggio d’azione permesso dalla lunghezza del cavo di alimentazione, se presente
  • peso in kilogrammi, più leggera è e più facile sarà da trasportare
  • filtri in uscita: Hepa, Air Clean, etc
  • accessori intercambiabili in dotazione: spazzole per superfici speciali, per peli di animali, ruote in feltro, etc
  • tipo di alimentazione: a corrente o con batteria ricaricabile (senza fili)

Nel caso di una scopa elettrica lava-asciuga, nella scheda tecnica si trovano anche le seguenti informazioni:

  • capacità in litri del contenitore dell’acqua pulita
  • capacità in litri del contenitore dell’acqua sporca
  • presenza del dosatore di detergente.

Dove riporre la scopa elettrica

Come può capitare anche nel caso di scope tradizionali, a volte è difficile pensare a un posto dove riporre la scopa elettrica, che sia pratico e non ingombrante.

Se la scopa elettrica è dotata di un foro nel manico per essere appesa, essa potrà trovare posto su di un bel chiodo nel muro (attenzione a scegliere un chiodo abbastanza resistente, altrimenti scegliete una vite con tassello da inserire col trapano; attenzione anche alla resistenza della parete nel quale si collocherà il chiodo o la vite) dello sgabuzzino o all’interno di un armadio-ripostiglio. Altrimenti il chiodo potrebbe trovarsi in un angolo nascosto, ad esempio a fianco del frigo, tra questo e il muro, o nello spazio tra un mobile e il muro laterale.

Sgabuzzino o mobile-ripostiglio sono luoghi comunque consigliati, anche senza foro nel manico e senza chiodi.

Se non disponete di un luogo-ripostiglio, il consiglio è quello di acquistare una scopa elettrica dal design accattivante, magari di un colore piacevole, e di lasciarla in una porzione di parete a vista in cucina oppure nel bagno: anche un apparecchio per la pulizia può fare chic come tutti gli attrezzi a vista che possono trovare posto in cucina. Un modello poi come Piuma Excellent di Imetec, risolve molti problemi di spazio, in quanto non necessita di una parete o di una superficie verticale per essere appoggiata: essa infatti sta in piedi da sola.



2 Commenti

  1. giovanna
  2. gio-gio

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