Phon o asciugacapelli
Storia del phon o asciugacapelli
I capelli sono parte
della storia dell'uomo. Nel Giardino dell'Eden la bellissima Eva
possedeva una lunga chioma, e in tutte le epoche storiche, fin
dall'antichità più remota, si è prestata attenzione alla
capigliatura. In particolare si cercavano metodi per asciugare i
capelli, ad esempio all'epoca di Cleopatra si ponevano degli
asciugamani a riscaldare su una piastra di ferro rovente, mentre nel
Medioevo dopo una rapida frizione alla testa con un panno, si sedeva
accanto al fuoco in fiduciosa attesa.
Nel corso dei secoli non si riscontrano grandi progressi, e il
miglior alleato di una chioma ben asciutta rimane il sole, con i
suoi raggi purtroppo parchi nelle cattive stagioni. E’ evidente che
non si tratta di una soluzione comoda né pratica, ma si dovranno
attendere i primi anni del secolo scorso per trovare i primissimi
prototipi di asciugacapelli: rudimentali, rumorosi, grandi,
pesanti…ma il successo è immediato.
Dal nulla ad un marchingegno ingombrante, vince inevitabilmente il
secondo. E comunque il nostro giudizio risulta viziato dalle
comodità a cui siamo abituati, dalla possibilità di scelta senza
confini, dalla disponibilità di modelli adatti ad ogni esigenza e
regolabili in base al tipo di capello, al tipo di necessità, al tipo
di posto in cui utilizzarli: a noi i primi modelli sembrano degli
aspirapolvere, ma in realtà hanno rappresentato una svolta epocale,
soprattutto per il gentil sesso, che ha finalmente avuto a
disposizione un mezzo per curare la propria femminilità senza
eccessiva fatica.
Oggi il phon è un accessorio indispensabile, tanto per le donne
quanto per il mondo maschile. I capelli bagnati infatti non
conoscono distinzioni di sesso o di età: sono dannosi per chiunque,
giovane o vecchio, ‘capellone’ o stempiato, femminuccia o
maschietto.
Uso corretto del phon o asciugacapelli
“Un colpo di phon e via’. E’ un’espressione diffusa, che riassume in breve le aspettative generiche rispetto all’asciugacapelli: ad esso di chiede di risolvere la vita in poche semplici mosse, attraverso un getto di aria calda che tolga l’acqua e lasci la chioma asciutta (e possibilmente in ordine). Per gli uomini e per le donne con i capelli corti l’operazione è infatti semplice, ma per chi porta i capelli lunghi non si riduce tutto a poche mosse. Ecco allora che un phon non vale l’altro, che anche a questo strumento si richiedono caratteristiche avanzate che assicurino una funzionalità a tutto tondo. In ogni caso, è bene attenersi ad alcune semplici regole nell’utilizzo del phon, al fine di ottenere un risultato soddisfacente.
Qualche consiglio per la cura dei capelli prima di arrivare al phon
Prima del phon. L’ultimo
risciacquo deve essere fatto con acqua fredda, in modo da ridurre i
residui di calcare sulla capigliatura. Poi si deve avvolgere la
testa in un asciugamano, preferibilmente di spugna, che assorbe bene
l’acqua: è infatti fondamentale assorbirne il più possibile, per i
ridurre i tempi dell’asciugatura. Se non si ha a disposizione un
asciugamano, niente panico, non accade nulla di irrimediabile:
semplicemente si impiegherà più tempo per asciugare i capelli
intrisi di acqua.
Durante. Si inizia con il pre-piega: si spicciano e pettinano i
capelli, e si inizia ad asciugare regolando il phon al minimo e
passandolo a partire dalla radice fino alla metà della testa. Poi si
procede sul resto della capigliatura, facendo attenzione ad
utilizzare come supporto una spazzola adatta ai propri capelli, che
non rappresenti per loro uno stress. La durata dell’operazione è
variabile, dipende dall’intensità impostata, dalla lunghezza e dal
tipo di capello, dal suo grado di assorbimento dell’acqua e dalla
sua consistenza. E’ evidente che una fibra sottile si asciuga in
minor tempo rispetto ad una spessa e folta.
Inoltre, dipende dal tipo di risultato a cui si anela. Se il phon è
utilizzato solo per lo scopo che gli ha regalato i natali, ossia per
asciugare la chioma, i tempi non sono lunghissimi; se invece viene
usato anche per dare una forma ai capelli, per assicurargli una
piega, una sorta di acconciatura, ovviamente i minuti si sommeranno…
Dopo. Ora i nostri capelli sono asciutti, in ordine e caldi. Li
abbiamo asciugati e pettinati, siamo pronti per nuove entusiasmanti
avventure….
Ma attenzione, è opportuno evitare di utilizzare il phon all’ultimo
istante, prima di uscire, soprattutto nella stagione invernale. Il
freddo è dannoso per la testa e la cervicale, e può inoltre
inficiare l’effetto prodotto dall’asciugacapelli: esempio tipico, i
capelli lisci che si increspano. Se possibile, organizzarsi per
tempo, o comunque, se proprio non se ne può fare a meno, attendere
almeno una decina di minuti prima di uscire. Anche in estate, nelle
sere d’estate in particolare, perché comunque il calore a cui
sottopone il phon è differente dall’aria esterna e gli effetti degli
sbalzi di temperatura non sono mai positivi.
Come usarle bene phon o asciugacapelli
Iniziare ad asciugare
partendo dalla parte inferiore dei capelli e dalla nuca, regolando
il phon su una intensità di medio livello, non sulla massima, che
investe i capelli in modo troppo aggressivo. Per i capelli ricci non
esistono grandi regole, se non quella di non utilizzare il diffusore
se non si vuole avere il tipico effetto a ‘criniera’, quel gonfio
eccessivo che tipicamente non serve al riccio. Inoltre, non
asciugare a testa in giù, sempre per lo stesso motivo. Va comunque
detto che i capelli ricci sono i meno problematici, perché
richiedono poche cure nella fase dell’asciugatura.
Per i capelli lisci occorrono invece alcune accortezze. Dopo una
prima ‘passata’ generale è necessario lavorarli ciocca per ciocca:
con un fermaglio si trattengono in cima alla nuca o da una parte i
capelli che non si stanno lavorando; con la spazzola si pettina la
ciocca dall’alto verso il basso (quindi le punte per ultime); con il
phon si segue il movimento della spazzola, trasferendo calore sul
ciuffo di capelli appena pettinato. In questo modo si mantiene il
liscio dove già esiste oppure si crea ordine in una massa di capelli
ondulati.
I vantaggi nell'uso del phon
I vantaggi del phon sono
correlati alla sua ragione di esistere. Il phon svolge infatti una
funzione non meramente estetica per il nostro corpo, perché una
testa bagnata è foriera di malanni e disagi. Inoltre, è arduo
immaginare di poterne fare a meno, nella misura in cui si tratta di
uno strumento indispensabile per la donna moderna, sempre di corsa,
alle prese con mille impegni: di sicuro non può sedersi su un divano
accanto al camino ad aspettare per un’ora che i capelli di
asciugano. Oggi il tempo è tiranno e il phon è un fedele amico delle
donne, soprattutto se lavorano fuori casa. Per gli uomini è diverso,
perché tipicamente hanno i capelli corti, il che implica tempi brevi
di lavorazione.
Inoltre, l’asciugacapelli è uno strumento utile per dare alla nostra
capigliatura la forma che si desidera, soprattutto nel caso dei
capelli mossi o ricci: le ciocche ribelli o la frangetta vengono
addomesticate senza problemi attraverso un sapiente utilizzo del
phon. Per chi voglia ottenere in maniera autonoma un effetto
particolare, è consigliabile osservare con attenzione le ‘manovre’
dei parrucchieri: si imparerà che per capelli lisci non piatti è
necessario tenere le ciocche a spirale mentre si passa il phon; per
capelli mossi o lievemente arricciati, usare una spazzola tonda e
poi asciugare; per capelli lisci ma non piatti (niente ‘effetto
piastra’) passare semplicemente il phon sulla testa, dall’alto verso
il basso, a temperatura media.
I contro nell'uso del phon
Sarebbe bello se non ci
fossero controindicazioni. Ma è facile comprendere che l’aria calda
non rappresenta un balsamo per i capelli. Per rispettarne il
benessere non si dovrebbe utilizzare il phon con troppa frequenza,
perché il calore non è un amico della delicata fibra capillare. In
realtà è difficile farne a meno, e allora si può rimediare evitando
di regolare la temperatura su livelli troppo alti. I modelli
prodotti sul mercato sono di supporto in tal senso, poiché offrono
l’opportunità di scegliere combinazioni più o meno aggressive, utili
soprattutto per chi lava i capelli ogni giorno e con un impiego così
ingente del phon rischia di rovinarli.
E’ importante sottolineare che non si tratta di danni irrimediabili:
i capelli sottoposti con eccessiva frequenza al gettito caldo
dell’asciugacapelli risultano ‘soltanto’ secchi, sfibrati e poco
vitali. Per contrastare questi effetti, se non è possibile ridurre
l’uso del phon, basta curare di più la chioma con balsami e impacchi
ristrutturanti.
Link a siti web delle principali aziende che producono phon e asciugacapelli
ARIETE
www.ariete.net
Azienda affermata nel settore degli elettrodomestici per la cura
della casa e della persona. Obiettivi: innovazione, qualità e
design. A tal fine è attivo un settore di Ricerca e Sviluppo
impegnato nello studio costante di nuove soluzioni e possibilità per
soddisfare le esigenze dei consumatori. I prodotti che ne derivano
sono precisi, affidabili e moderni e assicurano risultati
soddisfacenti. Ariete Phonissimo Professional. La potenza è di 1800
watt e c’è la possibilità di regolarlo scegliendo fra temperature e
due velocità, ed anche di usufruire di un getto freddo segnalato da
una spia luminosa. Ariete Phonissimo Ionic. Anche in questo modello
diverse combinazioni, con l’aggiunta della funzione di ionizzazione.
Inoltre è provvisto di un diffusore ampio con le dita distanziate e
di un comodo occhiello per appenderlo o poggiarlo mentre si
asciugano i capelli.
IMETEC
www.imetec.it
Azienda di piccoli elettrodomestici certificata ISO 9001, il che è
sinonimo di sicurezza e qualità elevata. Al cliente vengono offerti
prodotti garantiti sotto ogni punto di vista, per accontentare al
meglio tutte le sue esigenze. Tutte le tipologie si basano su una
tecnologia curata nel dettaglio: 1700-1800 watt, ben otto
combinazioni per variare il getto di temperatura e di aria, e a
scelta, in base al modello, ionizzatore, o diffusore per il volume,
o colpo di aria fredda.
BABYLISS
www.babyliss.it
Azienda affermata nel settore della cura dei capelli, dei quali si
occupa a tutto tondo, dal lavaggio all’asciugatura alla messa in
piega. Qui la tradizione si lega all’innovazione, creando prodotti
adatti tanto alle persone comuni quanto ai professionisti. Dai
modelli classici provvisti degli accessori di base e di tutte le
funzionalità comuni a prodotti di buon livello, si spazia a versioni
che presentano delle specificità, un valore aggiunto che le rende
uniche. Particolarmente diffuso l’Asciugacapelli Lisciacapelli,
arricchito di piastre in ceramica e metallo funzionali a stirare il
capello nel momento stesso in cui lo asciuga. Inoltre, grazie al
concentratore, alla turbina professionale e agi ioni, rende la
chioma lucida e brillante.
PHILIPS
www.philips.it
‘Modi semplici e sicuri per essere al top.’ Significativo lo slogan
aziendale, che rimanda agli elementi più semplici, a quel che ognuno
cerca per assolvere una pratica più o meno quotidiana in
tranquillità, dal punto di vista sia pratico che funzionale.
L’offerta è ampia ed eterogenea, comprende ovviamente modelli base,
fruibili da quanti non hanno esigenze specifiche ma devono solo
assolvere al compito dell’asciugature dei capelli; e modelli più
avanzati, in cui le novità tecnologiche creano un valore aggiunto
funzionale per casi diversi e necessità particolari. Le
caratteristiche tipiche del phon Philips sono la potenza compresa
tra i 1400 e i 2000 watt, la possibilità di regolare la velocità e
la temperature su diverse modalità e il diffusore di volume. A
questi ‘marchi di fabbrica’ sono di volta in volta aggiunte nuove
proprietà: il Salon Pro effonde il calore ad infrarossi per via
della composizione in ceramica ed è corredato di un display con LED;
il Salon Dry Control presenta un comodo selezionatore al centro del
phon per essere maneggiato dalle persone mancine; il Salon Dry
Compact dispone di un cavo lungo 1,8 metri.
ROWENTA
www.rowenta.it
I phon Rowenta vanno oltre. Oltre l’asciugatura, in direzione del
benessere dei capelli, del loro mantenimento in salute senza stress
aggiuntivo derivante dall’uso dell’asciugacapelli. Nasce a tal fine
Rowenta Pro Diffuser, pensato per non stancare troppo il braccio,
con un cavo lungo e flessibile, un anello di aggancio, una griglia
per il fissaggio a calamita; nasce Rowenta Lissima Ionic Ceramic
Elite, un phon che funge anche da lisciante grazie alla temperatura
a ioni e alla temperatura regolabile sui 79°.; nasce Rowenta CV
1140, phon da viaggio provvisto di manico pieghevole, di gancio, e
di due regolazioni per controllare il consumo di energia.