Macchina per cucire: scelta e acquisto

La macchina da cucire appartiene all’infanzia di molti di noi e rappresenta un oggetto allo stesso tempo misterioso ed affascinante. Oggi è sparita da gran parte delle case e la si ritiene ormai dedicata solitamente a una utenza professionale; ma al contrario la macchina da cucire, forse complice la crisi o un certo desiderio di ritorno alle cose concrete e antiche, sta tornando abbastanza spesso anche nelle case di chi vuole provare a farsi qualche abito da sé. È un elettrodomestico abbastanza complesso ma che può dare però grandi soddisfazioni.

La storia della macchina da cucire parte da lontano, da una geniale intuizione venuta a Tomas Saint nel 1790; ma quella dell’epoca era un rudimentale atrezzo meccanico, ben diverso dalle tecnologiche meraviglie cui siamo abituati oggi. Le versioni moderne sono infatti davvero hi-tech, con molti accessori e infinite funzioni.

Macchina per cucire

Struttura della macchina per cucire

Com’è fatta la moderna macchina da cucire? Quante tipologie ne esistono? In base al tipo di struttura di distinguono in:

  • piano
    Si tratta della macchina da cucire più commerciale, con cui si possono eseguire i punti principali. Si parla quindi di punto a zig zag, di punto a catenella anche a due aghi. Possibile di essere dotata di altri punti per scegliere bordature particolari per lavori di cucitura specifici.
  • a colonna
    Questa tipologia di colonna è in grado di eseguire punti come la catenella doppia e il punto annodato. Questo particolare macchina da cucire con struttura a colonna, si utilizza prevalentemente per cucire calzature.
  • ad abbraccio
    Possibilità di eseguire il punto a catenella e il punto annodato. La sua struttura si presenta con la base cilindrica fuori dal montante. La struttura a braccio è adatta soprattutto per eseguire lavori tubolari, parliamo quindi di riparazioni e cuciture alle maniche (camicie) o alle gambe (pantaloni).
  • a zoccolo
    Anche con questo tipo di macchina da cucire si possono eseguire sia i punti a catenella doppia sia il punto annodato. La macchina da cucire con la struttura a zoccolo si presenta su un piano di appoggio ed è adatta per eseguire operazioni su capi già cuciti, già assemblati.
  • a braccio rovesciato
    Molto simile alla macchina da cucire con struttura a braccio, questa in particolare, si presenta con il braccio rovesciato appunto, ovvero perpendicolare come lo vede la sarta che utilizza la macchina. Questa struttura è adatta per la lavorazione di tubolari grandi, o cuciture particolari come quelle ad incastro.
  • monoblocco
    Esegue i punti a catenella doppi e i punti sorgenti. E’ adatta soprattutto per lavorazione di bordature.

Modelli di macchine per cucire

Finora abbiamo visto le diverse strutture delle macchina da cucire, ma si possono suddividere in due grandi gruppi, ovvero le macchine da cucire adatte alle casalinghe (“fai da te” o sarte), e le macchine da cucire industriali (utilizzate nel settore tessile). Vediamo come si presentano:

  • casalinghe
    Sempre in linea con l’oramai inarrestabile tecnologia avanzata , le macchine per cucire cosiddette “casalinghe”, adatte quindi in ambito domestico per confezionare abiti e fare orli, non devono niente a quelle di tipo industriali. Molte le funzioni di questa tipologia , così come i molteplici punti che si possono eseguire.
  • industriali
    Si tratta di macchine che utilizzano le industrie del settore tessile. Ognuno a seconda del proprio indirizzo, useranno macchine per cucire tende, calzature, pelli, ricamo, giusto per citare i più importanti.

Elementi e funzionamento

Anche se sono macchine da cucire elettriche, non fanno tutto in piena autonomia, e il potenziale sarto, deve conoscere almeno le caratteristiche principali. Com’è formato un ago? E la punta come deve essere? Vediamolo insieme.

L’ago per la macchina da cucire è formato da tante piccole parti, ognuna con un nome particolare e una funzione. Iniziamo con il codolo, che è quella parte che va a finire sulla morsa, che si trova nella parte bassa della barra, dello stesso ago.

La parte finale del codolo , invece, si chiama calcio, e si presenta come un tronco di cono, apposta per facilitare l’inserimento nella barra. Un’altra parte di ago, sempre della stessa forma del calcio, è la spalla. Essa serve a raccordare la parte inferiore e la parte superiore dell’ago. La parte inferiore è denominata stelo. E’ quella parte dell’ago che si trova tra la spalla e la cruna.

Ogni ago ha un diametro diverso a seconda di come lo utilizzano. Indica infatti lo spessore dell’ago. Se ci serve per cucire dei tessuti classici, possiamo procurarcene uno sottile, mentre se l’ago ci serve per cucire tessuti piuttosto presenti o altri materiali, bisognerà utilizzare un ago con lo stesso spessore. Il classico foro, dove viene infilato il filo è detto cruna, mentre la scalanatura è quella parte di ago che comprende la parte anteriore (dalla cruna alla spalla).

La sua funzione è quella di mantenere il filo nella cruna, durante la cucitura sul tessuto. Sopra la cruna, troviamo invece lo scalfo, che ha due compiti importanti, ovvero consentire il formarsi del nodo e del filo, e favorire il crochet nel prendere il cappio. Infine, l’ago è formato dalla punta ovviamente, che varia a seconda di cosa si deve cucire.

Diciamo comunque che la punta, insieme allo stelo sono i principali punti nel determinare la preferenza di un ago per la macchina da cucire. Per cucire materiali come ad esempio la pelle, la plastica,e tutti quei materiali uniformi, occorre un ago con una punta piuttosto tagliente.

Punte tonde invece, le utilizzeremo per cucire i tessuti classici di sartoria. Esistono poi aghi a punti palla, aghi a punta conica, e altre tipologie, ognuno per poter lavorare egregiamente ogni tipo di materiale.

La macchina da cucire è composta anche da piccoli accessori, come la guida e i piedini.

La prima permette di ottenere un ottimo risultato nella lavorazione. Ne esistono di diverse tipologie, ma le più utilizzate sono quelle per eseguire gli orli. I piedini, anche in questo caso ve ne sono in commercio diversi, hanno una loro specifica funzione. A seconda di quello che scegliamo, potremo eseguire con precisione gli orli, oppure gli occhielli, e tante altre lavorazioni.

Dove acquistare la macchina da cucire

Avete deciso di acquistare una macchina da cucire, e non sapete come muovere i primi passi? Se siete dei principianti, se avete appena terminato un corso di taglio e cucito, il consiglio è quello di cominciare con una macchina da cucire “elementare”, vale a dire molto semplice da utilizzare. Per spendere poco , potete recarvi presso la grande distribuzione. Ci sono davvero prezzi accessibili a tutti.

Se capitate nel periodo delle offerte di questo prodotto, potrete portare a casa una discreta macchina da cucire con meno di 100 euro. Se invece, siete già delle esperte, oltre ai centri commerciali, dove c’è una vasta scelta di modelli più professionali, potete recarvi nel negozi che si occupano della vendita esclusivamente di macchina da cucire. In questo caso, il prezzo sarà leggermente più alto, ma avrete una completa macchina da cucire funzionale.

Se girate per il web, potete acquistare anche macchina da cucire di seconda mano, a buon prezzo. Dopo aver visitato l’oramai conosciutissimo E-bay, potete visitare i siti dei negozi on line di macchine da cucire. I prezzi variano molto, a seconda degli accessori, dei punti che è in grado di fare la macchina e altre caratteristiche, come ad esempio la funzione dell’attacca-bottone.

Ci sono macchine da cucire che hanno una ventina di punti, dai più classici ai più ricercati, altre che arrivano addirittura a 60.

Fate bene i vostri conti e soprattutto, non spendete molto, se siete alle prime armi. Conviene acquistarne una con le funzioni basilari. Non è semplice imparare ad utilizzare la macchina da cucire, a maggior ragione se vi siete cimentati così per caso, per fare un hobby.

Una volta che avrete imparato bene, potrete sempre venderla (magari sul web!) e comprarne una nuova , più tecnologica, con funzioni professionali e in grado di realizzare tutti i punti possibili immaginabili.

Aziende produttrici di macchine da cucire

  • Necchi – http://www.necchi.it/
    Necchi è uno dei marchi leader in tutto il mondo nella produzione di macchine da cucire. Con sede a Pavia, è sempre pronta a seguire la tecnologia, per proporre alla clientela, prodotti sempre più innovativi.

Approfondire su internet

  • BurdaFashion –  www.burdafashion.com/it/index.html
    Burda è una nota casa editrice nata nel 1949 , fondata da Ae nne Burda, di origine tedesca. All’interno del sito, tanti consigli utili per il cucito e non solo! Una visita è d’obbligo!
  • Taglio e cucito –  http://www.silvialarana.com/
    Simpatico sito dove si possono visualizzare i piccoli lavori di sartoria di una navigatrice. Da visitare! Possibilità di contattare l’utente per chiedere consigli, e perchè no, farle i complimenti per la realizzazione dei suoi capolavori!


3 Commenti

  1. irene
  2. admin
  3. de gaetano angelo

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