Lavatrice

La lavatrice, un'elettrodomestico davvero utile
Avete mai pensato di lavare i panni uno ad uno, scendendo al fiume con la cesta in testa, come facevano le nostre nonne tanto tempo fa? Ora con il lavoro, i figli, gli orari e tutti gli impegni che la vita quotidiana ci presenta senza scrupoli, ebbene sarebbe davvero impossibile! Ovviamente il problema non si pone solamente per le mogli e le donne che si occupano della casa, ma nella gran parte dei casi anche per gli eterni single che devono sbrigare le commissioni domestiche. Fortuna che qualcuno a pensato a noi e ha inventato la lavatrice.
Storia della lavatrice
La lavatrice è un elettrodomestico, un quindi macchinario che si
occupa di lavare tessuti e capi d’abbigliamento. L'acqua, unitamente
a detergenti e solventi che sono i prodotti chimici necessari al
lavaggio, rappresentano gli elementi che permettono alla lavatrice
di assolvere la sua importantissima funzione domestica. Esistono due
tipi di lavatrici: quella ad uso domestico e quella industriale.
Quest’ultima ha il compito di lavare non solo vestiti, ma anche
fibre non lavorate, filati e stoffe particolari. In questi casi, i
lavaggi hanno anche lo scopo di rimuovere lo sporco di lavorazione e
alcuni residui di tintura.
Nel 1767 un teologo di nome Jacob Christian Schäffern invento e fece
funzionare il primo apparecchio tecnlogico per pulire abiti. Ma i
primi modelli di lavatrice veri e propri risalgono solo alla fine
del XIX secolo. Il funzionamento di questo elettrodomestico è
rimasto in pratica immutato, quella che è naturalmente cambiata
migliorando sensibilmente è la sua tecnologia.
Oggi, infatti, i tessuti vengono prima lasciati immersi in una
soluzione di acqua e detersivo per attaccare lo sporco, poi vengono
agitati, eliminando infine l’acqua ormai sporca. In seguito, gli
abiti vengono centrifugati e viene aggiunta acqua pulita per
risciacquare e rimuovere totalmente il detergente. Poi eventualmente
si passa ad un vero e proprio processo di asciugatura meccanica.
Restando in tema di date, il 1907 è l’anno in cui negli Stati Uniti
fu messo in vendita il primo esemplare di lavatrice elettrica,
poiché i primi modelli erano ad azionamento manuale.
Caratteristiche principali della moderna lavatrice domestica
Le moderne lavatrici domestiche, figlie della più recente
tecnologia, si compongono di diverse caratteristiche che ci
permettono di differenziarle, catalogarle e quindi scegliere quella
che più ci risulta funzionale per le nostre esigenze, sempre
riferendoci alle migliori sul mercato. Fondamentalmente si
compongono di una cassa metallica verniciata che contiene
l'elettrodomestico, un cestello rotante in acciaio inox forato dove
viene collocata la biancheria da lavare, un portello a tenuta stagna
di chiusura per consentire l'accesso al cestello, un motore di
rotazione del cestello, una pompa di carico/scarico dell'acqua,
l'elettronica di comando.
L'elettronica permette di gestire la lavatrice secondo veri e propri
programmi di lavaggio, ciascuno con particolari caratteristiche,
adatta a vari tipi di tessuto e di sporco. Il programma consente di
ottimizzare il lavaggio ai capi da lavare, evitando loro stress e
danni, scolorimenti e usura, ma anche a risparmiare acqua e energia
elettrica. Le diverse disposizioni dei vari componenti e le loro
caratteristiche differenziano le varie lavatrici tra loro ed è
importante conoscerle per scegliere la lavatrice più adatta alle
proprie esigenze. Provvederemo quindi a fornirvi una descrizione
breve ma sufficientemente completa di queste caratteristiche.
Sistema di caricamento della lavatrice
É una delle caratteristiche strutturali più importanti delle
lavatrici e ne condiziona il posizionamento in casa e nella stanza
dove viene istallata. Risulta davvero importante soprattutto in case
di dimensioni medie e piccole. Sul mercato esistono due tipi di
lavatrici esaminate sotto il punto di vista del caricamento:
- carica anteriore/ frontale
Sono le lavatrici classiche, caratterizzate dal grande oblò trasparente sul fronte che funge da sportello di carico e scarico della biancheria. Un suo aspetto funzionale importante è quello di permettere la sovrapposizione di un’asciugatrice. Sono le lavatrici più capienti, ma richiedono spazio davanti per poter operare sul portello. Una volta attivato il programma non possono essere fermate per aggiungere capi, fino al completo svuotamento dell'acqua dal cestello.
- carica dall’alto
Lo sportello è situato sulla parte superiore (per questo si dice lavatrice a carica dall'alto) e le sue dimensioni sono ridotte rispetto alle altre macchine con caricamento frontale. Questo modello viene scelto per motivi particolari legati all'ingombro e al posizionamento, poiché può essere collocato tra altri mobili senza bisogno di avere spazio libero nella parte frontale, o magari viene scelto perchè se ne preferisce il design più sobrio.
Qualcuno la preferisce semplicemente perché trova più comodo il sistema di carico. Certo lo spazio occupato è molto ridotto, così come di conseguenza è minore la capienza, ma la utilissima particolarità delel lavatrici a carica dall'alto è quella di poter interrompere il programma in qualsiasi momento per aggiungere un ulteriore capo.
Dispositivi di sicurezza della lavattrice
Per quanto riguarda altre caratteristiche tecniche delle lavatrici,
alcune sono di fondamentale rilevanza:
antitrabocco
E' un dispositivo di sicurezza basato su un congegno che controlla
il livello dell’acqua nel cestello. Nel caso avvenga un
malfunzionamento della pompa, il dispositivo si interpone evitando
che si superi i limiti di sicurezza dell’acqua e quindi evita il
trabocco bloccando la macchina e l'afflusso d'acqua. Se avete il
parquet in casa, è fondamentale.
antiallagamento
Anch’esso è un meccanismo di sicurezza, ma che agisce a posteriori
rispetto all'antitrabocco, perché blocca la lavatrice solo nel caso
di effettiva fuoriuscita dell’acqua all'esterno. Sicuramente meno
efficace del precedente.
sistema acqua stop
Previene problemi legati ai danneggiamenti sul tubo di scarico e
carico dell'acqua.
Guida alla scelta ragionata della lavatrice giusta
Se siete decisi a passare all’atto pratico dell'acquisto di una lavatrice allora è arrivato davvero il momento di andare in negozio a valutare i modelli esistenti e scegliere quello giusto. In questo caso bisogna fare attenzione agli importanti concetti di selezione di cui abbiamo appena parlato, ricordiamosi sempre di valutare prima di tutto per la sicurezza d’uso, poiché è fondamentale che i dispositivi e le caratteristiche della vostra futura lavatrice garantiscano la piena salvaguardia della casa e delle persone che vi abitano.
Dove mettere la lavatrice
La posizione
Avete già pensato a dove posizionare la lavatrice? Bene, decidetelo
con calma e cura perché è fondamentale trovarle un posto dove non
siate poi costretti a fare una grande fatica per usarla, un luogo
che sia quindi comodo e posto al riparo da eventuali problemi di
tipo casalingo. Non pensate di collocarla fuori, perche gli agenti
atmosferici la rovinerebbero in breve tempo: le lavatrici sono fatte
per stare in casa. Non tenetela in stanze di uso frequente, perchè
quando è in funzione, seppure di modelli silenziosi, è comunque
fastidiosa; state quindi lontani dalla stanza della tv o dalla sala
da pranzo. Scegliere dove metterla prima di comprarla è una
precauzione importante perchè in questo modo saprete già con
esattezza quali dimensioni massime dovrà avere il modello da
scegliere, quale dev’essere il suo tipo di caricamento e la
profondità di ingombro (che influisce ovviamente sulla capienza).
Generalmente il luogo più adatto è il bagno di servizio o la stanza
adibita a zona lavanderia. Se invece avete intenzione di mettere la
lavatrice nella cucina, state bene attenti a non fiancheggiarla alla
lavastoviglie.
I collegamenti all'impianto idrico ed elettrico
La lavatrice bene acqua e la scarica. Ha quindi bisogno di avere
nelle immediate vicinanze un rubinetto allacciato all'impianto
idrico di casa e uno scarico per la fognatura. Il tubo di scarico è
un altro elemento molto importante a cui dovete far grande
attenzione. Deve essere del tipo rinforzato, in maniera tale che se
dovessero verificarsi pressioni superiori alla media esso sia in
grado di resistervi. Il normale limite di resistenza alla pressione
è di 60 bar. L’impianto elettrico di casa deve avere la messa a
terra di norma e il vostro contatore deve essere in grado di
sopportare una potenza almeno di 3 KW.
L'efficienza energetica della lavatrice
A propoisito di consumi elettrici, c'è una data importante: maggio 1999. Da questa data su qualsiasi lavatrice messa in commercio deve essere infatti esposta una particolare etichetta che sia chiama dell'“Efficienza Energetica”. Serve a catalogare le macchine secondo una serie di misurazioni riferite al suo rendimento energetico. Le classi sono contraddistinte da lettere: la classe A è considerata la migliore ed è quella che garantisce il più basso consumo.
Rumorosità della lavatrice
Pur se esitono modelli silenziati che sono meno rumorosi, la lavatrice è un elettrodomestico acusticamente “fastidioso”. La sua rumorosità può essere veramente un gran fastidio in casa, soprattutto durante la fase della centrifuga, se la lavatrice dovesse risultare instabile in termini di appoggio. Per evitare l’instabilità livellate la macchina regolandola con cura sugli appositi piedini d’appoggio a vite.
Curiosità sulla lavatrice
Avete mai sentito parlare della lavatrice che canta? Se la risposta
è no, ora invece è possibile ascoltarla! Da poco l’azienda LG ha
consegnato un brevetto per il miglioramento di un elettrodomestico
dotato di un lettore mp3. Insomma, lavaggi al ritmo di musica, con
un display esclusivo per indicare lo stato della riproduzione del
brano e del lavaggio, chissà, perché no, magari anche con un
eventuale collegamento ad internet.
Alcune marche di lavatrice consigliate
- SMEG, potete trovare elettrodomestici con una capacità di 5 Kg,
centrifuga, Inox, 500 giri e carico variabile. Classe A
- REX, macchina con capacità 5 Kg, centrifuga 650 giri, maxi oblò e
programma di lavaggio a mano. Classe A+
- BOSCH, con una capacità di 5Kg, centrifuga 800 giri, sistema
antiallagamento e Classe A
- ARISTON, grande capacità di 7,5 Kg, centrifuga 1000 giri, maxi oblò,
comandi elettronici, programma lavaggio a mano e Classe A+
- IGNIS, lavatrice a carica frontale, regolazione automatica,
centrifugam funzioni elettroniche, carico di 6 Kg e 1000 giri.
Classe A+
- WHIRLPOOL, macchina a carica frontale, tecnologia sesto senso, regolazione automatica, centrifuga, opzioni antipiega, lavaggio intensivo, ecoplus e stirofacile. Antiallagamento, carico 8 Kg e 1200 giri.
Link utili per la scelta ragionata della lavatrice giusta
Case produttrici di lavatrici stand-alone
Whirlpool
www.whirlpool.com
Bauknecht
www.bauknecht.com
Candy
www.candy.it
Fagor
www.fagor.com
Gorenje
www.gorenje.com
Hotpoint
www.hotpoint.co.uk
Indesit
www.indesit.com
Maytag
www.maytag.com
Smeg
www.smeg.com
Case produttrici di lavatrici a incasso
Aeg
www.aeg.com
Baumatic
www.baumatic.com
Dedietrich
www.dedietrich-electromenager.com
Kueppersbusch
www.kueppersbusch.com
Neff
www.neff.de
Scholtes
www.scholtes.com