Lavastoviglie

Guida all'acquisto della lavastoviglie,  importante e utile elettrodomestico, con informazioni e consigli importanti per conoscerne un po di storia, il funzionamento, la tecnica, le parti che la compongono, ma soprattutto come usarlo e come gestirlo al meglio. Solo conoscendo bene nei dettagli la lavastoviglie potrete comprare davvero il modello più adatto alle vostre esigenze.
lavastoviglie
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata alla lavastoviglie, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Lavastoviglie: il prezioso aiuto in cucina per lavare i piatti senza fatica

Quanto tempo si perde per lavare i piatti a mano? Quanta acqua calda? Quanta energia? La lavastoviglie è la soluzione ideale contro gli sprechi di tempo, di acqua e di energia. Ideale in piccole dimensioni anche per i single con poco tempo, fino alle extralarge per le cene con tanti invitati, la lavastoviglie oltre a essere disponibile in commercio in diverse dimensioni, può anche avere molti programmi utilissimi. Inoltre la pulizia e l’igienizzazione delle stoviglie risultano ottime in tutti i nuovi modelli, che riducono tempi, temperature e consumi, adattandosi al tipo di carico. Ormai per un ciclo normale occorrono soltanto 13-14 litri di acqua, contro i 20 che normalmente si consumano per lavare i piatti a mano.

Le dimensioni e i coperti lavabili in una lavastoviglie

Le lavastoviglie standard sono solitamente larghe 60 cm e lavano 12 coperti (alcuni modelli anche 15). I modelli da 45 cm lavano 8-9 coperti. La profondità standard della lavastoviglie è di quasi 60 cm e l’altezza è tra gli 85 e i 90 cm. I modelli più piccoli e compatti, invece sono alti soltanto intorno ai 46 cm e profondi 48, possono essere a cassetto o da appoggio e lavano 6 o addirittura 4 coperti, quindi ideali per i single e per i piccoli spazi come i monolocali.

Come funziona la lavastoviglie

Il lavaggio nella lavastoviglie avviene grazie all’azione meccanica dell’acqua combinata con l’azione sgrassante del detersivo. Ecco tutte le fasi del funzionamento:

1 – il tubo di carico convoglia l’acqua nella vasca, riscaldata da una resistenza elettrica

2 – la pompa di carico aspira dal fondo l’acqua riscaldata e la dirige verso gli irroratori, sistemati sotto il cestello inferiore e anche superiore

3 – l’acqua esce dai fori degli irroratori

4 – si apre lo sportello del detersivo che viene mischiato all’acqua e al sale

5 – il filtro della lavastoviglie trattiene impurità e residui di cibo

6 – nel risciacquo finale viene passato anche il brillantante

7 – la pompa di scarico elimina l’acqua convogliandola nelle fogne

8 – una resistenza aumenta poi la temperatura dell’aria nella vasca per procedere
all’asciugatura delle stoviglie, oppure una ventola elimina l’aria umida

I sistemi di lavaggio della lavastoviglie

I sistemi di lavaggio di una lavastoviglie si differenziano per la modalità di erogazione dell’acqua, che passa tramite gli irroratori. I metodi principali di irrorazione dell’acqua in una lavastoviglie sono:

il lavaggio alternato
l’acqua viene indirizzata alternativamente al cesto inferiore e a quello superiore

il lavaggio a impulsi
varia la pressione dell’acqua; i getti escono dai fori con una pressione più alta per eliminare lo sporco, o più bassa per ammorbidirlo; viene variata anche l’angolazione dei getti

il sistema traslante
alcuni dispositivi spingono l’acqua in ogni angolo del vano della lavastoviglie

il lavaggio orbitale
ha un doppio irroratore: i due irroratori ruotano contemporaneamente e in maniera sovrapposta, dirigendo conseguentemente i getti d’acqua.

I programmi di lavaggio della lavastoviglie

I programmi di una lavastoviglie invece variano a seconda della temperatura, della quantità di acqua impiegata e dalla durata dei lavaggi. I principali programmi di una lavastoviglie sono:
 

  1. il ciclo a mezzo carico, se la lavastoviglie non è piena, spesso potendo scegliere anche in quale dei due cestelli effettuare il lavaggio
     
  2. il bio/eco, ciclo quotidiano a 50°C, adatto all’utilizzo di detersivi ecologici
     
  3. il cristalli/delicato, che lava delicatamente a 40% le stoviglie fragili e le porcellane
     
  4. l’economico, che lava a 40°C o a 55°C le stoviglie non molto sporche o i carichi ridotti
     
  5. l’igienizzante, ciclo normale a 70°C con un ulteriore risciacquo antibatterico alla fine
     
  6. l’intensivo/energetico, per lo sporco secco e resistente, lava a 60-70°C
     
  7. il prelavaggio, può essere eseguito a caldo o a freddo, e serve ad eliminare i residui di cibo dalle stoviglie
     
  8. il quotidiano, che lava a 55°C o 65°C per circa 80 minuti
     
  9. il rapido/breve, ciclo ridotto di 30 minuti che lava a 60° stoviglie non molto sporche
     
  10. autowash è il programma che autoregola i consumi e la durata in base al livello di sporco e alla quantità di stoviglie
     
  11. ciclone è un programma che permette un lavaggio efficace di pentole e stoviglie più sporche, con l’azione di un ugello rotante centrale che lava con una pressione dell’acqua maggiore dell’80%
     
  12. duowash è un programma nel quale si effettua un lavaggio delicato nel cesto superiore e intensivo nel cestello inferiore
     

Infine quasi tutti i modelli sono dotati del delay timer, cioè del dispositivo di partenza ritardata, che permette di programmare l’avvio della lavastoviglie anche a distanza di ore. Utilizzarla di notte per esempio, mentre noi dormiamo, permette di risparmiare sui costi dell’energia elettrica.

I dispositivi intelligenti: le lavastoviglie si autoprogrammano

Esistono sempre più lavastoviglie in commercio dotate di apparecchi elettronici e sensori in grado di definire automaticamente il programma più adatto al tipo di carico, dispensandoci dal selezionarlo a mano.

I sensori in questione sono chiamati in modi diversi a seconda di chi li produce e nel primo risciacquo dopo l’avvio, misurano il livello di torbidità dell’acqua; in questo modo possono stabilire di conseguenza la durata del ciclo, la quantità d’acqua da usare e la temperatura di questa.

I sensori tengono anche conto del numero di stoviglie caricato e quindi per un carico minore verrà erogata meno acqua, e viceversa.

Con l’automatizzazione delle funzioni si ha un ulteriore risparmio di acqua ed energia, e si evitano sprechi.

In questi modelli esiste anche un display che indica eventuali anomalie, guasti o normalmente le temperature e lo stato di avanzamento del ciclo di lavaggio.

Scheda del prodotto sulle lavastoviglie e l'etichetta energetica

La scheda della lavastoviglie deve essere così composta:

Il tipo: qui è indicato se la lavastoviglie è a libera installazione o a incasso

L’etichetta energetica o energy label: riporta i dati relativi ai consumi di energia elettrica dell’apparecchio.

Nelle lavastoviglie vengono indicate tre diverse classi:

a) l’efficienza energetica media per ogni ciclo di lavaggio

b) la classe del lavaggio, a seconda di quanta acqua in media viene consumata per ogni ciclo di lavaggio

c) la classe energetica dell’asciugatura

In tutte e tre i casi, le classi possono andare dalla A (quella che consuma meno) alla F (quella che consuma di più). Per fare un esempio, una lavastoviglie da 12 coperti con classe di efficienza energetica A , consuma in un ciclo normale a 50° o 60°C, circa 1 KWh e 13-14 litri d’acqua. Utilizzate programmi economici per risparmiare ancora di più ed escludete per esempio l’asciugatura; per asciugare le stoviglie è sufficiente lasciare aperto lo sportello e far circolare l’aria.

Coperti: indica quanti coperti può lavare la lavastoviglie. Per coperto si intendono tutti i piatti, i bicchieri, le posate e le stoviglie necessari per una persona

Programmi: vengono indicati il numero e il nome dei programmi di lavaggio. Alcuni modelli possono avere fino a 10 programmi

Consumo di energia: espressa in kW consumati in un ciclo normale

Consumo di acqua: espresso in litri per un ciclo normale

I dispositivi di sicurezza delle lavastoviglie

Le lavastoviglie utilizzano acqua ed energia elettrica allo stesso tempo. E’ bene quindi che siano dotate di dispositivi di sicurezza che prevengano possibili problemi dovuti all’utilizzo simultaneo dell’una e dell’altra. I sistemi di sicurezza devono quindi impedire surriscaldamenti, trabocchi e perdite, e sono solitamente indicati sulla scheda tecnica del prodotto.

Antiallagamento
E’ un dispositivo elettrico o meccanico (a galleggiante) che in caso di perdite o anomalie blocca il flusso dell’acqua, chiudendo il rubinetto d’entrata con una valvola di sicurezza, mentre l’acqua già fuoriuscita prima del funzionamento del dispositivo viene convogliata in una vasca di raccolta supplementare.

Antisurriscaldamento
C’è un termostato che controlla le resistenze elettriche; se la temperatura interna della vasca risulta troppo alta, l’apparecchio smette di funzionare e si avvia automaticamente la pompa di scarico.

Antitrabocco
E’ un dispositivo che, una volta rilevato che l’acqua nella vasca supera un determinato limite, blocca la valvola di carico e mette in funzione la pompa di scarico

Salvagocce
E’ un dispositivo posto sul retro dell’apparecchio e raccoglie eventuali fuoriuscite di acqua dal tubo di carico, convogliandola poi nella vasca antiallagamento.

Pressione
La pressione dell’acqua è poi sempre sotto controllo grazie a un doppio tubo di carico, presente in molti modelli, che sopporta pressioni molto maggiori rispetto a un tubo normale.
 

Chiusura porta
Anche la porta è dotata di un dispositivo di sicurezza che garantisce il blocco della lavastoviglie nel caso questa venga aperta durante il lavaggio.

I cestelli delle lavastoviglie

I cestelli sono quella sorta di gabbie dove sistemiamo le stoviglie da lavare. Essi sono dotati di sistemi antiribaltamento; quello in basso di solito si può estrarre completamente grazie al dispositivo di fine corsa; quello in alto può essere regolato in altezza anche a pieno carico. Le griglie dentro ai cestelli possono sempre essere abbattute per consentire di caricare piatti e pentole fuori misura. Il cestello per le posate è divisibile ed estraibile, mentre per coltelli e posate lunghe e bicchieri a calice, in alcuni modelli, esistono dei contenitori speciali e sostegni appositi.

I modelli di lavastoviglie freestanding

Le lavastoviglie freestanding sono quelle non da incasso, cioè a libera installazione. Esse hanno la comodità di essere posizionate dove più fa comodo e sono adatte soprattutto quando la cucina è arredata con elementi indipendenti tra loro. Questi modelli sono rifiniti sui fianchi e nella parte superiore e possono essere rivestiti in inox, oppure essere bianchi o colorati. Le dimensioni esterne sono di poco superiori dei modelli a incasso, mentre la capacità della vasca è identica.

I modelli di lavastoviglie a incasso

Le lavastoviglie a incasso sono quelle da incorporare nel blocco cucina che avete scelto. Devono essere inserite nel vano apposito predisposto sotto il top dei mobili della cucina, o in alternativa in colonna con altri elettrodomestici. I modelli a incasso possono essere di tre tipi:

- a integrazione totale: lo sportello è pennellato nella stessa finitura dei mobili della cucina e i comandi sono azionabili soltanto a lavastoviglie aperta;

- a pennellatura parziale, che lascia scoperto nella parte frontale dello sportello il pannello dei comandi;

- a sportello scoperto, in cui lo sportello in inox o altro materiale, viene lasciato a vista.
Ricordate di predisporre il blocco cucina con le dimensioni della lavastoviglie che volete acquistare, se la comprate a parte rispetto al resto della cucina.

Come si usa la lavastoviglie

Innanzitutto è sempre consigliabile:

- rimuovere i residui più ingombranti di cibo dalle stoviglie

- sciacquare le stoviglie sotto l’acqua

Dopo aver sistemato le stoviglie nei cestelli (mettendole negli appositi contenitori), si inserisce il detersivo nella vaschetta apposita, si seleziona il programma scelto e si avvia l’apparecchio. Nei modelli con i sensori elettronici, non occorre nemmeno selezionare il programma: la lavastoviglie farà tutto da sola. Prima di accendere la lavastoviglie tuttavia, è bene controllare che i bracci si muovano liberamente e che il filtro sia bene inserito e pulito. Alcune spie indicano se c’è un irroratore bloccato, se manca brillantante o sale; provvedete prima di far ricominciarli lavaggio. Utilizzate il lavaggio per il mezzo carico se riempite la lavastoviglie solo a metà; preferibilmente però avviatela solo quando la vasca è piena.

Le pastiglie di detersivo per lavastoviglie

I detersivi per lavastoviglie sono venduti sotto forma di pastiglie, a cui si aggiungono nelle apposite vaschette, anche il sale e il brillantante. Ultimamente sono gettonatissime le 3 o le 4 in 1: oltre al detersivo la pastiglia può contenere essa stessa anche il brillantante, il sale e un additivo speciale contro l’opacizzazione del vetro e dei bicchieri. Queste soluzioni però sono più adatte ai modelli recenti, già predisposti per il loro utilizzo.

Perché si usa il sale nella lavastoviglie.

Il sale grosso rigenera il decalcificatore. Quest’ultimo è presente perché l’acqua, contenendo sali minerali e calcarei che si depositano sulle stoviglie, lasciano macchie e aloni biancastri. La regolazione del decalcificatore dipende dal livello di durezza dell’acqua, cioè dalla quantità di calcare presente nell’acqua stessa. Per conoscere il livello di durezza dell’acqua di casa propria, basta chiedere all’ente erogatore di acqua della zona.

L’installazione della lavastoviglie

La lavastoviglie ha bisogno di tre attacchi:

- alla corrente elettrica

- all’impianto idrico con una pompa di carico

- all’impianto fognario con una pompa di scarico

Per predisporre questi attacchi è necessario chiedere l’intervento dell’idraulico.
Quando progettate l’acquisto di una cucina compresa di lavastoviglie, tenete sempre conto di dove sono posizionati i relativi attacchi nel muro, in modo da non sbagliare le misure dell’incasso durante l’acquisto, anche se solitamente prima dell’acquisto di una cucina viene fatto un sopralluogo da esperti, proprio per evitare questo tipo di inconvenienti.

Alcuni possibili guasti della lavastoviglie con relative soluzioni

a) La lavastoviglie non funziona con nessun programma

Le cause possibili sono:

1. la spina nella corrente non è inserita nella presa

2. il tasto avvio non è selezionato

3. non è stato selezionato alcun ciclo

4. è stato programmato l’avvio posticipato
 

Se non è nessuna di queste, bisogna chiamare un tecnico

b) La lavastoviglie non carica acqua

Le cause possibili sono:

1. il rubinetto dell’acqua è chiuso

2. il filtro del flessibile è ostruito

3. il filtrino del tubo dell’acqua è intasato

4. si è inserita la protezione antiallagamento

5. il sifone dell’acqua è ostruito

Le soluzioni possibili alle cause di cui sopra, sono:

- aprire il rubinetto dell’acqua

- pulire il filtro del flessibile

- contattare l’assistenza tecnica

- liberare il sifone dell’acqua

c) La lavastoviglie non scarica acqua

Le cause possibili sono:

1. il filtro è sporco

2. il tubo di scarico è piegato

3. la prolunga del tubo di scarico non è sistemata bene

Le soluzioni possibili sono:

- estrarre il filtro e pulirlo

- sistemare il tubo di scarico

- sistemare la prolunga del tubo in posizione corretta

d) La lavastoviglie scarica acqua in continuazione

La cause possibili è che il tubo di scarico è in posizione troppo bassa

La soluzione possibile è alzare il tubo di scarico

e) Non si sentono ruotare gli irroratori

Le cause possibili sono:

1. il dosaggio eccessivo del detersivo

2. qualcosa blocca la rotazione degli irroratori

Le soluzioni possibili sono:

- ridurre la dose del detersivo

- controllare la posizione delle stoviglie

f) La lavastoviglie perde acqua

Le cause possibili sono:

1. le guarnizioni dello sportello sono rotte o danneggiate

2. si è formata troppa schiuma

Se si forma troppa schiuma è consigliabile usare un detersivo specifico

Se le guarnizioni dello sportello sono danneggiate chiamate l’assistenza tecnica

g) La lavastoviglie è rumorosa

Le cause possibili sono:

1. le stoviglie sbattono tra loro

2. i bracci rotanti urtano le stoviglie

3. una stoviglia si è rotta

In questi casi bisogna sistemare meglio le stoviglie nei cesti o rimuovere le stoviglie rotte

h) Se le stoviglie non sono pulite bene potrebbe darsi che:

1. non è stato selezionato il ciclo di lavaggio adatto

2. le stoviglie non sono state caricate bene

3. il detersivo non è stato dosato bene

4. gli irroratori sono in parte otturati

5. il filtro è sporco

6. è stato usato troppo brillantante

Consigli pratici per l’acquisto di una lavastoviglie

Se state per acquistare una lavastoviglie, considerate:

la posizione degli attacchi dell’elettricità e di carico e scarico dell’acqua

le misure dello spazio a vostra disposizione

se la lavastoviglie va incassata, ricordate che le misure della stessa saranno leggermente ridotte

se la lavastoviglie è a libera installazione, ricordate che le misure della stessa saranno leggermente più grandi di quelle standard (a meno che non scegliate un modello compatto a pochi coperti)

scegliete una lavastoviglie a 4-6-9-12 o 15 coperti a seconda di quante persone siete in casa

scegliete una lavastoviglie con programmi a risparmio energetico

se potete permettervi un modello avanzato, sceglietelo con i sensori elettronici, perché si programmi automaticamente secondo il carico

La miglior lavastoviglie che posso acquistare

La miglior lavastoviglie che posso acquistare ha le seguenti caratteristiche:

- sensori elettronici con programmazione automatica secondo il carico

- almeno 10 programmi di lavaggio tra cui scegliere

- tripla classe A, di efficienza energetica, di acqua e di asciugatura

- dispositivo di partenza ritardata

- dispositivi di sicurezza per evitare trabocco, surriscaldamenti e perdite

Link a siti web utili per acquistare lavastoviglie

Candy

www.candy.it

Sul sito sono visibili i prodotti completi di tutte le caratteristiche disponibili ed è anche possibile scegliere il punto vendita più vicino

 

De Longhi

www.delonghi.it/menu.html

Sul sito è possibile vedere tutti i prodotti della nota marca di elettrodomestici

 

Ariston

www.ariston.com

Sul sito si possono vedere i prodotti classificati per caratteristiche e scegliere il punto vendita più vicino

 

Electrolux

www.electrolux.it

Sul sito sono visibili le lavastoviglie complete di schede tecniche. Inoltre è possibile vedere l’elenco dei rivenditori