Deumidificatore: scelta e acquisto

Il deumidificatore è un preziosissimo elettrodomestico in grado di assobire l’umidità degli ambienti domestici, e ridurre le sue spiacevoli conseguenze come la muffa e i deterioramenti dell’intonaco e dei materiali deperibili. Elimina infatti l’umidità in eccesso, condensandola in acqua che si raccoglie in un apposito contenitore. Sul mercato esistono varie tipologie di deumidificatori e in commercio se ne trovano davvero tantissimi modelli, praticamente per ogni tasca ed esigenza; ciascuno di essi ha ovviamente delle precise caratteristiche, adeguate per usi ben definiti, e in ogni caso non è assolutamente una spesa inutile.

Il compito principale del deumidificatore, come dice anche chiaramente il nome, è infatti quello di eliminare l’umidità nell’ambiente, purificando al tempo stesso l’aria e portando un sensibile giovamento alla salute. L’umidità eccessiva si ripercuote infatti anche sul nostro organismo, con dolori alle ossa e fastidiose patologie quali i reumatismi.

Si rivela utile anche per “imprigionare” l’umidità in bagno dove vengono stesi i panni (a ameno che non si lasci aperta la finestra).

Il deumidificatore è consigliato per essere impiegato in tutti gli ambienti umidi di casa e se ne può installare uno portatile anche in cantina, dove l’umidità rovina tutte le nostre cose che vi conserviamo.

Deumidificatore

Deumidificatore per eliminare l’umidità in casa

Le brutte sorprese sono sempre dietro l’angolo, pronte ad aspettarvi….! Abbiamo appena comprato casa, e ora che ci abitiamo notiamo molti difetti che in un primo momento non avevamo visto, magari presi dall’euforia di veder realizzato il nostro sogno, durato magari da anni.

E se per alcuni inconvenienti, possiamo intervenire da soli, magari risolvendoli senza grossi problemi, per altri il discorso è diverso. Ed è il caso, per esempio dell’umidità, una brutta nemica che si insidia tra le mura domestica.

Non pensate che l’umidità sia un problema presente solo nelle case di vecchia data, può comparire infatti anche nelle palazzine di recente costruzione e quindi più moderne.

Ma perchè compare l’umidità?

Si dovrebbe andare a scovare nei materiali che sono stati utilizzati per la costruzione dell’intero edificio. Ma vediamo quali sono i rimedi principali e più utilizzati per ridurre (e in alcuni casi eliminare) il problema dell’umidità. Per l’umidità nei muri oltre all’utilizzo dei deumidificatori che vedremo più avanti, vi sono altre alternative, come l’elettrosmosi e la barriera fisica.

Per il primo caso bisognerà sistemare degli elettrodi tra il muro e il terreno. Invertendo i poli (con il campo magnetico, l’acqua non entrerà, ma tornerà indietro).

Nel secondo caso invece, bisognerà tagliare in orizzontale la parte di muro umido e introdurvi dei materiali impermeabili che bloccano il passaggio dell’umidità. Alcuni tipi di umidità si risolvono con l’utilizzo di particolari pitture antimuffa. Questi prodotti hanno il compito di penetrare nel rivestimento, dando un’ottima protezione.

E’ chiaro che le pitture antimuffa bloccano il problema dell’umidità solo per qualche tempo. Trascorso qualche mese, se l’umidità dovesse ancora comparire, occorrerà pitturare nuovamente i muri, utilizzando gli stessi prodotti. Ma cosa rende umida una casa? Non sempre sono gli agenti esterni, come una forte pioggia che può penetrare attraverso i muri, risalendo quindi sempre ai materiali utilizzati per la costruzione.

L’umidità in casa può comparire anche mentre si cuoce semplicemente la pasta (ecco perchè è consigliato sempre di usare la cappa della cucina o comunque di aprire la finestra dell’ambiente, in modo che il vapore si disperda), mentre si stira (per via sempre del vapore che si intaccherebbe nei muri).

Il vapore si forma anche facendo la doccia o il bagno. Potete infatti notare come si appannano gli specchi del mobiletto del bagno e il vetro della finestra. Anche in questo caso è consigliabile aerare per far disperdere il vapore.

Tipi di deumidificatore

In commercio esistono diverse tipologie di deumidificatori, gli elettrodomestici studiati per ridurre l’umidità dell’aria negli ambienti chiusi. I più semplici sono quelli cosiddetti “passivi”, ossia non basati su motori e compressori, ma solo sulle peculiarità di alcune sostanze chimiche.

Deumidificatori “passivi”

Se non abbiamo estremo bisogno del deumidificatore elettronico, ma ci serve solo magari qualche strumento per ridurre l’umidità in un angolo della casa, e per di più le nostre finanze non ce lo permettono, possiamo utilizzare un deumidificatore “passivo”, uno di quei piccoli contenitori che si trovano a poco prezzo nei centri di grande distribuzione.

Si sistemano tranquillamente per terra, ma anche per questa tipologia i modelli sono tanti. Diciamo comunque che nella maggior parte dei casi sono formati da un contenitore, una griglia dove verrà sistemata una soluzione apposita per deumidificare, sotto forma di “sassolini” bianchi e il coperchio.

Dal giorno seguente, potrete già notare nel contenitore l’acqua raccolta dell’umidità. La polverina ha una durata variabile, che in alcuni casi può arrivare anche fino ai 6 mesi. I modelli proposti sono di diverse dimensioni, alcuni addirittura sono consigliati per l’interno degli armadi. In questo caso, la confezione è unica, già compresa del contenuto in polvere.

Anche questi piccoli deumidificatori hanno una durata di 6 mesi. Passato il periodo, per entrambi gli oggetti, occorre sostituirli. Per la prima tipologia di deumidificatori, bisognerà per prima cosa, buttare via l’acqua accumulata nel contenitore e poi, inserire la ricarica di soluzione nella griglia.

Nella seconda tipologia invece, non esistono ricariche, il prezzo è contenuto e per un’altra protezione, occorrerà acquistarne uno nuovo. Qualunque sia il modello di questa tipologia, che acquistate, ricordatevi di essere prudenti nell’utilizzo.

Tenete lontano dalla portata dei bambini, non inalare e lavatevi bene le mani, dopo averlo sistemato. In caso di contatto con gli occhi, contattare immediatamente i soccorsi. I mini-deumidificatori sono molto comodi per la loro praticità e per il loro volume.

Non sono infatti ingombranti, ed essendo “manuali”, non consumano la corrente elettrica, come gli altri tipi di umidificatori, e si possono mettere in una camera e spostarli in un altro locale, senza problemi né fatica.

Deumidificatore a incasso

Un’altra tipologia di deumidificatori, sicuramente più costosi, ma comunque anche con più caratteristiche, è quello a incasso. Prima di acquistare questo modello, è meglio rivolgersi ad un esperto del settore che visiterà l’ambiente dove ne è prevista l’installazione dandovi eventuali consigli per garantire la migliore efficienza del deumidificatore.

La funzione di questi elettrodomestici è quello appunto di deumidificare l’aria.

I deumidificatori a incasso devono fare i conti con il consumo di energia elettrica, che comunque è limitato, ma anche questo varia a seconda del modello e della marca. Altre caratteristiche fondamentali sono il fatto di poter asciugare i panni in breve tempo, soprattutto durante la stagione invernale.

Deumidificatore portatile

Un’altra tipologia di deumidificatore è quello cosiddetto “portatile”. Potete dirottare la vostra scelta su questa tipologia se magari pensate di farne un uso limitato, o se magari abitate in una casa in affitto e ovviamente non potete fare i lavori come invece si fanno liberamente in un appartamento di proprietà.

Questo tipo di deumidificatore si può spostare da un locale all’altro. E’ composto da un contenitore dove verrà raccolta l’acqua, e rendere l’aria più sana, tenendo lontano muffa e affini. La capacità di acqua può variare a seconda di quello che acquistiamo.

Alcuni elettrodomestici sono dotati perfino di uno speciale sistema che spegne l’apparecchio, non appena il serbatoio è saturo di acqua. Se sistemato in bagno, soprattutto durante la stagione invernale, vi sarà di grande aiuto nell’asciugare i panni in meno tempo.

Forse non tutti sanno che l’acqua raccolta nel serbatoio, può essere utilizzata nel ferro da stiro, come acqua distillata. Non che sia un risparmio eccezionale da capogiro, recuperare l’acqua per stirare, ma è sicuramente un modo come un altro per utilizzare in modo completo il deumidificatore. Per quanto riguarda il prezzo, diciamo che con meno di 250 euro troviamo davvero poco.

Dove e come acquistare il deumidificatore

Il consiglio che mi sento di darvi è quello di fare tanti giri nei negozi specializzati e nei centri di grande distribuzione, per confrontare prezzi, caratteristiche tecniche, funzionalità. Solo dopo, sarete convinti del tipo di deumidificatore che vorrete installare.

Per ultimo, ma non certamente per importanza, vi presento un’altra tipologia di deumidificare. Modelli piccoli, da viaggio con una ridotta potenza e una minor capacità del contenitore che raccoglierà l’acqua che si aggira al mezzo litro.

Utili soprattutto per i viaggi in camper, funzionano tramite il collegamento all’accendi-sigari. Si tratta di un deumidificatore portatile e quindi consigliato anche alle barche per eliminare il problema dell’umidità. Ridotto è anche il prezzo: per un elettrodomestico di questo genere, la spesa media si aggira intorno ai 50 euro.

Umidificatori: a freddo e a caldo

Il contraltare del deumidificatore è l’umidificatore.

Direte: siete impazziti? Parlate per un intero articolo di “togliere l’umidità” e poi la vogliamo rimettere in circolo? Ebbene si. Un conto è infatti togliere l’umidità dalla stanza, dalle pareti, dagli oggetti, dai mobili, altra cosa – non per questo antitetica – è aggiungerne un po’ in un ambiente riscaldato dove l’aria, soprattutto durante le ore notturne del sonno, potrebbe diventare troppo secca e quindi dannosa per la salute.

Ecco allora che si impiega un “umidificatore”.

Se avete deciso di acquistarlo, dovete conoscere meglio anche la differenza tra umidificatore caldo e freddo. I primi sono quelli elettrici capaci di generare vapore sterilizzato, purificando l’aria. Quelli a freddo invece, sono a diffusione naturale, composti da una vaschetta dove l’acqua inserita evaporerà. Si tratta di quei piccoli umidificatori da stanza, i classici che si sistemano nei termosifoni. All’interno di questi si possono inserire anche delle gocce balsamiche. Ne esistono di diversi tipi, forme e colori, tutti abbinabili all’arredamento.

Nella cameretta dei bambini per esempio potete scegliere un umidificatore a forma di pupazzo o con personaggi del mondo disney. Si agganciano ai termosifoni tramite l’aggancio incorporato nella confezione. Attenzione però! Non tutti i termosifoni sono adatti a questo tipo di umidificatori, in quanto sono consigliati per i termosifoni con elementi “distanziati” e non “uniti”. Verificate quindi che possano andare bene per i vostri termosifoni. Il prezzo è davvero alla portata di tutti, infatti, si parte da un minimo di 1 euro ad un massimo di 10 a voler proprio esagerare.

Una spesa quindi piccola per umidificare le stanze. L’unica accortezza che dovete avere è quella di ricordarvi di riempire sempre gli oggetti in questione per mantenere la funzionalità degli stessi. Per quanto riguarda il negozio dove acquistarli, si va dal mercato al centro commerciale con tantissima scelta di colori e forme. Belli anche da vedere da un punto di vista estetico.

Aziende produttrici di deumidificatori

De Longhi – http://www.delonghi.com/index.html
Il sito più conosciuto tra le marche dei deumidificatori. Strutturato in diverse lingue, all’interno delle pagine web, oltre a leggere la storia della famosa ditta di elettrodomestici, potete visionare le immagini dei prodotti che tratta con ottime spiegazioni.

Amico Pediatra – http://www.amicopediatra.it/genitori/Curiosando_Cosa_fare_se/Allergia_alle_muffe.htm
Un utile Vademecum per ovviare al problema dell’umidità in casa se ci sono bimbi.

Munters – http://www.munters.it/it/it/News-e-Pubblicazioni/Divisione-Deumidificazione/E-newsletter/Aprile-2008/8-consigli-per-il-risparmio-energia/
Consigli utili da seguire per risparmiare energia.



Potreste trovare interessanti anche questi articoli:





Questo articolo ha 46 commenti

  • Simone scrive:

    Buonasera, ho la necessità di deumidificare una cantina in cui però non vado tutti i giorni.
    Volevo quindi sapere se esistono deumidificatori che possano essere impostati/programmati per farli funzionare un tot di ore al giorno, in una determinata fascia oraria, tutti i giorni.
    Ovviamente dovrebbero avere anche lo stop automatico qualora si riempia il contenitore.
    Ho trovato in molti modelli il blocco automatico a contenitore pieno, ma in nessuno la programmabilitá della fascia oraria.

    Grazie in anticipo.

    Saluti.

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Giuseppe. Sono due funzioni indipendenti. Assorbire l’umidità à la funzione essenziale. Poi emettere aria calda puà essere un ausilio, ma non è certamente la funzione principale.

  • Giuseppe scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere se un deumidificatore (Aquaria Thermo) che produce anche aria calda può essere più efficiente di quelli tradizionali quindi senza aria calda. Grazie
    Giuseppe

  • Cosimo Solida scrive:

    Ho appena acquistato un deumidificatore da 20 litri, ma le istruzioni per l’uso non sono soddisfacenti. Vorrei sapere : il locale da deumidificare deve essere con le finestre aperte o chiuse? dalla griglia esce aria calda e quindi, d’estate non lo posso usare!!?
    Di notte si può usare in camera da letto??
    Vi ringrazio per i suggerimenti che mi darete e vi saluto cordialmente.-
    Cosimo

  • ALESSANDRO scrive:

    Sono circa 15 anni che ho un problema con la mia cantina. In seguito a dei lavori stradali effettuati dalla Soc,Italgas si sono create delle infiltrazioni d’acqua piovana, e in quanto la mia cantina confina con la sovrastante strada ho subito un danno che non ho ancora risolto pienamente. Dopo varie insistenze con la Circoscrizione d’appartenenza hanno fatto un superficiale sbancamento e collocato un tombino per la raccolta delle acque piovane.
    Ho fatto eseguire dei lavori nella mia cantina che è stata pavimentata, ristrutturata nelle pareti e verniciata. Disgrazia vuole che continuano ad apparire molte macchie d’umidità.
    E’ lapalissiano che non mi fido ancora di portare oggetti che mi si possono deteriorare.
    Ho pensato di mettere un deumidificatore. La cantina è di circa 23 m3. Faccio bene? Siete in grado di consigliarmi qualche altra soluzione? Grazie. Distinti saluti

  • eugenio scrive:

    Buondi, ho di recente risgtrutturato casa causa infiltrazioni acqua a pavimento dopo diversi sopralluoghi da parte di diverse imprese edili ho iniziato lo scavo perche in primaistanza ho optato per un vespaio areato, quindi effettuo uno scavo di 12 m3 di materiale abbattendo le due pareti dell’appartamentino di 45 m2 mi convincono che lasoluzione migliore sia quella dell’impermeabilizzazione quindi la dita esegue 10 cm di magrone telo bentonitico volteco giuto a spansione intelaiatura di 16 mm a nido d’ape e gettata di 20 cm di cemento strutturale massetto 5 cm e pavimento gres porcellanato purtroppo non c’è stata la possibilita di inserire isolante di 2 cm di polistirene esp estruso che io volevo mettere.La parete delle finestre che ho tirato giu che avevano intercapedine di 20 cm ho mantenuto muro esterno ho fissato a esse travetti di legno di 5 cm per cheare un piccola camerad’aria ho fissato aesse polistirene espanso estruso da 4 cm e tirato su parete di mattoni vuoti da 8 cm sostituito gli infissi a doppio vetro con gas argon, Beno do po tuto questo ho arredato casa e perterra mi si e formata sottoil letto contenitore condensa. Aime cosa posso fare vi prego aiutatemi, io ho pensato a due soluzioni deumidificatore, ventilatore con recupero di calore oppure cosa? grazie per aiuto

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Dimitri. Si certamente, ma non confonda il “condizionatore con funzione deumidifica” con il deumidificatore. Il primo è un condizionatore che funziona come normale, ossia riduce temperatura e abbassa umidità, ma può anche soo eliminare unmidità senza abassare la temperatura. In questo caso ha un beneficio comunque in termini di benessere percepito. Il suo agire è molto rapido e in poco tempo abbatte l’umidità. Il deumidificatore serve invece a ridurre il tasso di umidità, ma agisce molto più lentamente rispetto al condizionatore. Lo deve lasciare acceso per ore nella stanza prima percepire il beneficio. Inolte non può essere regolato.

  • Dimitri scrive:

    Casa mia d’estate un forno.
    Vivo a Milano, tutte le finestre sono esposte a sud.

    Non ho l’aria condizionata, il pinguino costa 400 euro, ne ho già avuti due. La mia esperienza è che non durano più di 4 anni.

    Vorrei spendere un po’ di meno. Un deumidificatore può diminuire il calore percepito ?

    Fatemi sapere,
    GRAZIE.

    Dimitri

  • EMI scrive:

    Mansarda abitata 6°piano (collina Apennini inverno freddo) si accumula condensa sui muri e sui vetri (finestre nuove in pvc taglio termico doppi vetri) che diventa macchie di muffa negli angoli dei muri, dietro gli armadi e riesce persino a far ammuffire biancheria e vestiti all’interno di cassetti e armadi /contenitori. (armadi a muro ormai inservibili quindi lasciati inutilizzati) D’inverno si sente materialmente odore di muffa ( a mo’ di fungaia!) Ci stiamo rovinando le ossa: allora deumidificatore potente e serio? o isolamento tetto con lastre di polistirolo, creando spazio per circolazione aria ? Non vorrei fare lavori e spese inutili CONSIGLIATECI PER IL MEGLIO GRAZIE! GRAZIE!

  • lalla scrive:

    #TUTTI: SE comprate casa di recente costruzione, o anche non nuova, sappiate che nei vostri diritti c’è che non ci siano problemi di condensa umidità e muffa! soprattutto se sono nuove DOVETE richiedere al costruttore di sistemarla, NON COMPRARE deumidificatori energivori! perchè significa che casa è FATTA MALE, e la coibentazione lascia a desiderare, significa spesso e volentieri che le finestre o i muri sono Fuori Norma! informatevi presso un tecnico, nNON È NORMALE CHE UNA CASA NUOVA O RECENTE ABBIA UMIDITÀ O CONDENSA. NON FATEVI PRENDERE PER IL SEDERE, la casa non è mica costata bruscolini!

  • enrico scrive:

    Ho un problema che riguarda il mio appartamento. Nelle camere matrimoniali che sono esposte a nord durante l’inverno si forma sempre molta umidità soprattutto sui vetri della portafinestra e si rileva molta acqua alla base della stessa. Inoltre negli angoli in basso e in alto della stessa parete si formano umidità e muffe. Ho cercato su Internet informazioni sui deumidificatori ma, non essendo un competente non so che deumidificatore acquistare. Le camere hanno un volume di 30mc Cosa mi consigliate? Grazie.

  • mario scrive:

    Buongiorno, il mio problema riguarda la camera matrimoniale è la cameretta che sono esposte a nord e durante la stagione fredda si forma sempre molta umidità soprattutto sui vetri della portafinestra e si rileva molta acqua alla base della stessa. Inoltre negli angoli in basso e in alto della stessa parete si formano umidità e muffe. Ho cercato su Internet informazioni sui deumidificatori ma, non essendo un tecnico, non so cosa scegliere, conviene acquistare deumidificatori La camera ha un volume di 30mc e la cameretta 20 mc. Cosa mi consigliate? Grazie.

  • giuseppe tanca scrive:

    devo asciugare una cantina, nel soffitto gocciola la condensa.
    M3 160 cosa mi consigliate? cantina M3 200 ? voglio il meglio !

  • Flavio Capuccini scrive:

    Buon giorno vorrei mantenere un locale umido di dieci metri cubi ad una temperatura tra 15-25 gradi e una umidità relativa tra 30-45 per cento chedeumidificatore mi consigliate lo preferirei ad adsorbimento a chi mi dovrò rivolgere per l acquisto grazie F.C. Distinti saluti.

  • grazia scrive:

    Salve, io soffro di sinusite e ho bisogno di avere un’umidità non eccessiva la notte, sopratutto d’inverno, vivo in una zona umida compresa tra mare e fiume!!! cosa ne pensate dei condizionatori d’aria, tipo quelli della Daikin, fissi a parete con pompa di calore e con funzioni di deumidificatori? Potrebbero risolvere il mio problema?
    Grazie

  • giovanni scrive:

    ho appena comprato un deumidificatore,vorrei sapereper quanto tempo devo farlo andare per avere dei risultati soddisfacenti.la stanza è di 20 m2 e alta 3.4m. grazie x la risposta

  • francesco scrive:

    Salve, ho una casa di 70 mq altezza 3.5 circa costruita 50 anni fa senza pilastri e con il pavimento che poggia sul terreno, tipo villetta con tetto e pareti completamenti esposte alle intemperie. Ho intenzione di comprare un deumidificatore ma non so come regolarmi sul tipo e potenza. Grazie

  • gian piero scrive:

    Buongiorno, il mio problema riguarda la camera matrimoniale che è esposta a nord e durante la stagione fredda si forma sempre molta umidità soprattutto sui vetri della portafinestra e si rileva molta acqua alla base della stessa. Inoltre negli angoli in basso e in alto della stessa parete si formano umidità e muffe. Ho cercato su Internet informazioni sui deumidificatori ma, non essendo un tecnico, non so cosa scegliere, conviene acquistare deumidificatori senza gas refrigerante?. La camera ha un volume di 33mc. Cosa mi consigliate? Grazie.

  • Armanda scrive:

    Buonasera, abbiamo cambiato casa da poco (70 mq) e in casa al posto dei termosifoni abbiamo istallato una stufa a pellet. Durante la notte si forma sui vetri delle finestre, soprattutto nella camera da letto in cui dormiamo con la nostra bimda di 5 mesi, dell condensa che al mattino si scioglie e scende. Che tipo di deumificatore mi conviene comprare? Grazie

  • redazione scrive:

    Per Daniela. Quello a vaschetta è un umidificatore….serve ad aggiungere umidità, non a toglierla. Il problema in bagno non è dovuto tanto all’umidità della struttura, ma appunto alla condensa prodotta dal vapore, della doccia in particolare. Meglio aprire le finestre 10 minuti dopo aver fatto la doccia ed essere usciti dal bagno. Socuramente un deumidificatore (elettrico ovviamente) aiuterebbe molto

  • daniela scrive:

    buongiorno a tutti, complimenti per l’ottima descrizione degli deumidificatori.
    abbiamo comprato casa di recente e con l’inizio della stagione invernale ci troviamo con questa sorpresa: oltre che in bagno (esposto a nord e notoriamente più umido) anche in cucina ci sono delle antiestetiche chiazze di muffa nell’angolo sopra la porta/finestra, oltre che in tutto il muro a fianco della porta finestra stessa. Non siamo a piano terra ma al primo piano di una vecchia palazzina ristrutturata circa 10 anni fa… la comica? la parte “vecchia” ristrutturata non presenta assolutamente muffa, la cucina invece è stata costruita con muri “nuovi”! domanda: mio marito afferma che è sufficiente togliere le guarnizioni della porta, in modo da areare di più il locale (trattasi di porta in alluminio doppi vetri). Dice è suficiente? Per il bagno ora ho comprato un deumidificatore a vaschetta non elettrico.. vedremo gli effetti.
    grazie e scusate per la lungaggine!
    daniela

  • Angelo scrive:

    Gentilissimi
    In camera da letto, di norma, uno strumento comune indica 18°C e umidità 81%.
    Ritengo alta l’umidità per cui sto decidendo di comprare un deumidificatore (200 euro).
    Vorrei capire però se 81% è un valore molto alto, alto, normale, di umidità per quella temperatura media.
    Se talvolta col riscaldamento arrivo ai 20°C non noto variazione di umidità. Non dovrebbe essa diminuire?.
    Grazie.

  • lucia scrive:

    salve.ho una casa umidissima al piano terra con giardino,di un vecchio palazzo.nella mia camera,l’armadio è costituito da un piccolo stanzino ricavato costruendo un dente completamente esterno alla casa.per cui ha le 3 pareti esterne.e non ha il riscaldamento.ho trovato cosi’ parte dei vestiti e accessori che vi avevo riposto,pieni di muffa.lo stanzino è di circa 18m3 con una piccola finestrella.cosa mi consigliate di fare?

  • redazione scrive:

    Per Guido. Non credo sia una questione di malfunzionamento, sempre che abbia seguito le istruzioni di uso correttamente. Direi che forse non è sufficiente per l’ambiente, o che magari esso è talmente ricco di umidità (intendo soprattutto negli arredi e nelle pareti) da aver richiesto un lavoro maggiore da parte della macchina per abbattere il tasso di umidità.

  • Guido scrive:

    Guido :Buongiorno, Ho appena comprato un deumidificatore per il mio appartamento, l’ho posizionato nell’ambiente unico sala cucuna che misura circa 40 mq con una altezza di 3m. L’apparato ha una potenza di 250 W con capacità di deumidificazione di 16l/24h. Con mia sorpresa ho notato che dopo circa 4,5 ore di funzionamento l’umidità dell’ambiente, misurata con un igrometro portatile è scesa dal 70% al 69% e la quantità di acqua accumulata nella vaschetta era minima. Volevo chiedervi se ciò è normale oppure la se macchina è difettosa. Grazie mille.

    Volevo aggiornare la mia situazione, dopo 48 ore di uso ininterrotto l’umidità dell’ambiente è effettivamente scesa al 63%, con una quantità di acqua accumulata nel serbatoio di circa 3 litri. Il mio dubbio è sempre lo stesso, è normale che un deumidificatore dichiarato con un efficienza di 16l/24h abbia una resa così bassa? Mi devo recare all’assistenza o no?
    Grazie mille.

  • franco scrive:

    Vorrei acquistare un deumidificatore per la mia cantina/lavanderia che è circa 50 metri cubi.
    Che tipo di deumidificatore mi potete consigliare ?
    Grazie per la risposta
    Franco Rota

  • redazione scrive:

    Per Luigi. No, per correttezza non possiamo fornire indicazioni su marche e modelli.

  • Guido scrive:

    Buongiorno,
    Ho appena comprato un deumidificatore per il mio appartamento, l’ho posizionato nell’ambiente unico sala cucuna che misura circa 40 mq con una altezza di 3m. L’apparato ha una potenza di 250 W con capacità di deumidificazione di 16l/24h. Con mia sorpresa ho notato che dopo circa 4,5 ore di funzionamento l’umidità dell’ambiente, misurata con un igrometro portatile è scesa dal 70% al 69% e la quantità di acqua accumulata nella vaschetta era minima. Volevo chiedervi se ciò è normale oppure la se macchina è difettosa.
    Grazie mille.

  • Luigi scrive:

    Grazie, per la risposta velocissima.
    Mi potete consigliare marche o modelli per la dimensione della mia casa.
    Grazie

  • redazione scrive:

    Per Luigi. In teoria una volta impostato un valore dela regolazione, il deumi si accende e spegne come fosse un termostato (per semplificare, ovviamente). Di solito si usa mettendo al massimo la regolazione a lasciandolo lavorare per qualche giorno, fino a che si nota come il tempo di riepmpimento della vaschetta si allunghi sensibilmente. Questo serve a togliere l’umidità da mobili e pareti. Altrimenti si rischia di deumidificare solo l’aria della stanza, annullando il beneficio una volta che si aprono porte e finestre.

  • Luigi scrive:

    Salve,
    sono intenzionato ad acquistare un deumidificare portatile per una casa di 70 mq, volevo sapere se deve rimanere sempre acceso e impostare il tasso di umidità della casa o si accende ogni tot di tempo?

  • ottavia scrive:

    vi ho scritto in data 1/10/2010 e non avete ancora risposto. Perchè? Intanto casa continua a prendere umidità!

  • CLAUDIO scrive:

    Salve,chiedo informazioni per un deumidificatore per una camer di 90m/cubi ci sono dei modelli con classe A e che siono compati!

    Saluti

  • Morag scrive:

    Ciao Andrea
    cosa consiglieresti per deumidificare una cantina di 30 metri cubi? Marca e caratteristiche del deumidificatore giusto? Il tuo negozio dov’è? grazie in anticipo della gentile risposta.
    Morag

    Frasson Andrea :Buongiorno a tutti, lavoro per un’azienda rivenditrice di diversi prodotti tra cui anche deumidificatori. Non voglio fare pubblicità ma solo aiutarvi in alcune scelte. Ad esempio per cantine estremamente umide normalmente consiglio di utilizzare un deumidificatore ad adsorbimento il quale non necessita dell’inserimento di gas refrigeranti periodicamente ma basta semplicemente soffiare o lavare una ruota in silicagel al suo interno (ciò sicuramente vi farà risparmiare in futuro). Ne ho venduti diversi ed erano tutti contenti i nostri clienti. Una cosa che ritengo importante è trovare personale dell’azienda dove acquistate che sia in grado di consigliarvi adeguatamente il prodotto da utilizzare infatti non sempre un prodotto costoso è in grado di risolvere il problema, in alcuni casi ho preferito vendere 2 deumidificatori a basso costo (e guadagnarci di meno) piuttosto che vendere un unico deumidificatore molto costoso il quale nonostante le ottime caratteristiche non avrebbe dato gli stessi risultati. Infatti i 2 deumidificatori posti nei luoghi giusti si sono rilevati molto più efficaci nel risanare l’ambiente. Visto che il nome del rivenditore è il mio preferisco che il cliente lo ricordi in maniera positiva . In ogni caso se volete soluzioni differenti anche se non tratto questi dispositivi ho letto in maniera positiva alcune riviste che parlano di sistemi che mantengono l’umidità all’altezza del pavimento mediante onde magnetiche, il problema che in casi estremi ci vogliono diversi anni. Nella speranza di esservi stato utile vi saluto cordialmente.

  • Frasson Andrea scrive:

    Buongiorno a tutti, lavoro per un’azienda rivenditrice di diversi prodotti tra cui anche deumidificatori. Non voglio fare pubblicità ma solo aiutarvi in alcune scelte. Ad esempio per cantine estremamente umide normalmente consiglio di utilizzare un deumidificatore ad adsorbimento il quale non necessita dell’inserimento di gas refrigeranti periodicamente ma basta semplicemente soffiare o lavare una ruota in silicagel al suo interno (ciò sicuramente vi farà risparmiare in futuro). Ne ho venduti diversi ed erano tutti contenti i nostri clienti. Una cosa che ritengo importante è trovare personale dell’azienda dove acquistate che sia in grado di consigliarvi adeguatamente il prodotto da utilizzare infatti non sempre un prodotto costoso è in grado di risolvere il problema, in alcuni casi ho preferito vendere 2 deumidificatori a basso costo (e guadagnarci di meno) piuttosto che vendere un unico deumidificatore molto costoso il quale nonostante le ottime caratteristiche non avrebbe dato gli stessi risultati. Infatti i 2 deumidificatori posti nei luoghi giusti si sono rilevati molto più efficaci nel risanare l’ambiente. Visto che il nome del rivenditore è il mio preferisco che il cliente lo ricordi in maniera positiva :-). In ogni caso se volete soluzioni differenti anche se non tratto questi dispositivi ho letto in maniera positiva alcune riviste che parlano di sistemi che mantengono l’umidità all’altezza del pavimento mediante onde magnetiche, il problema che in casi estremi ci vogliono diversi anni. Nella speranza di esservi stato utile vi saluto cordialmente.

  • gianfranco scrive:

    salve, volevo sapere quanto deve essere la soglia massima di umidità nella zona giorno e nella zona notte?

  • ottavia scrive:

    devo acquistare un deumidificatore per la casa di campagna che risulta parecchio umida. Desidero acquistare un modello portatile. Le dimensioni dell’appartamento sono mq 90 e l’altezza è pari a 3mt. Dal momento che mi occorre utilizzarlo nei mesi invernali quando la casa non è abitata desidero un modello che mi consenta di scaricare l’acqua di condensa nel water o direttamente nel piatto doccia poichè non ho la possibilità di svuotare manualmente la tanica di raccolta dell’acqua. In alternativa indicatemi un modello che si spenga automaticamente una volta riempito il serbatoio. Grazie per la consulenza

  • giuspus scrive:

    Una taverna, se umidissima è difficile da deumidificare, ma proverò a darti un consiglio tecnico che senzaltro ti risolverà il problema:
    Per prima cosa devi farti praticare con una fresa un buco in uno dei muri esterni che non ha finestrature: Tale foro dovrà avere un diametro di mm:200. A questo applicherai un estrattore d’aria che abbia un condotto di sfiato di questa grandezza. Questo aspiratore dovra essere collegato ad un temporizzatore giornaliero in maniera tale che si possano programmare cicli di estrazione di 15 minuti ogni 2 ore soltanto nelle ore diurne. Cifra da spendere per il temporizzatore e l’aspiratore circa 65 euro. Nelle ore notturne dovrai mettere in funzione un deumidificatore. Per non fare pubblicità, non posso consigliarti marca e modelli, ma comunque puoi farti consigliare da un negoziante serio fornendogli i metri cubi del locale da deumidificare. Ti consiglio un deumidificatore senza compressore. Comunque se vuoi una risposta più dettagliata puoi inviare una mail aall’indirizzo fornito. Spesa per un ottimo deumidificatore circa 250 euro, se lo acquisti on-line. Ciao fammi sapere il risultato

  • sabrina del grande scrive:

    per taverna umidissima di circa 30 mq,cosa consigliate di acquistare?

  • redazione scrive:

    E’ necessario individuare un modello che abbia la capacità di lavoro adeguata alle dimensioni dell’ambiente. Prenda le misure, calcoli i metri cubi e quando si reca nel negozio fornisca il dato al venditore per essere certo che il modello scelto ha la capacità adeguata. Poi lo accenda e lo tenga accesso almeno una settimana, verificando quanta acqua viene depositata nella vaschetta ogni giorno, per capire quando la quantità di umidità assorbita si stabilizza.

  • Paolo scrive:

    Buongiorno, che tipo di deumidificatore è consigliato per una cantina troppo umida, con tendenza al formarsi di muffa?
    Grazie

  • redazione scrive:

    Per Roberto. 300 Kw/ora mi sembra un po troppo….forse 300 W ? Comunque per avere il costo basta moltiplicare il costo che lei paga per ogni Kw/ora consumato (lo trova sulla bolletta) per 300 (in questo caso, ammesso che sia 300 Kw/ora) e avrà il costo in euro per ogni ora di funzionamento.

  • roberto scrive:

    slave, per motivi pediatrici ho acquistato un deumificatore per la stanza dei bambini, consuma 300 kw/hora, gradirei sapere a quanto significa in euro, e come posso farlo rendere al meglio. Grazie

  • redazione scrive:

    Per Nicola. Basta calcolare i metri cubi (circa 230 nel suo caso) e esamniare l’etichetta e le caratteristiche del deumidificatore in negozio.

  • NICOLA ALBANO scrive:

    DEVO ACQUISTARE UN DEUMIDIFICATORE PER UNO STUDIO TECNICO DI CIRCA 70 MQ. E CON UN’ALTEZZA UTILE DI MT.3,30. CHE COSA MI CONSIGLIA? QUALI SONO LE CARATTERISTICHE MINIME DA RISPETTARE? GRAZIE.

  • ENZO scrive:

    BUONGIORNO,
    VOLEVO ACQUISTARE UN DEUMIDIFICATORE.
    VOLEVO SFRUTTARLO PREVALENTEMENTE IN UNA TAVERNETTA DI 60 MQ.
    LEI COSA MI CONSIGLIA? CHE CARATTERISTICHE DOVREBBE AVERE?
    QUANTI LITRI DOVREBBE AVERE AL MINIMO LA VASCHETTA?
    GRAZIE.
    CORDIALI SALUTI

Lascia un Commento

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e l'argomento trattato.