Deumidificatore: scelta e acquisto

Il deumidificatore è un preziosissimo elettrodomestico in grado di assobire l’umidità degli ambienti domestici, e ridurre le sue spiacevoli conseguenze come la muffa e i deterioramenti dell’intonaco e dei materiali deperibili. Elimina infatti l’umidità in eccesso, condensandola in acqua che si raccoglie in un apposito contenitore. Sul mercato esistono varie tipologie di deumidificatori e in commercio se ne trovano davvero tantissimi modelli, praticamente per ogni tasca ed esigenza; ciascuno di essi ha ovviamente delle precise caratteristiche, adeguate per usi ben definiti, e in ogni caso non è assolutamente una spesa inutile.

Il compito principale del deumidificatore, come dice anche chiaramente il nome, è infatti quello di eliminare l’umidità nell’ambiente, purificando al tempo stesso l’aria e portando un sensibile giovamento alla salute. L’umidità eccessiva si ripercuote infatti anche sul nostro organismo, con dolori alle ossa e fastidiose patologie quali i reumatismi.

Si rivela utile anche per “imprigionare” l’umidità in bagno dove vengono stesi i panni (a ameno che non si lasci aperta la finestra).

Il deumidificatore è consigliato per essere impiegato in tutti gli ambienti umidi di casa e se ne può installare uno portatile anche in cantina, dove l’umidità rovina tutte le nostre cose che vi conserviamo.

Deumidificatore

Deumidificatore per eliminare l’umidità in casa

Le brutte sorprese sono sempre dietro l’angolo, pronte ad aspettarvi….! Abbiamo appena comprato casa, e ora che ci abitiamo notiamo molti difetti che in un primo momento non avevamo visto, magari presi dall’euforia di veder realizzato il nostro sogno, durato magari da anni.

E se per alcuni inconvenienti, possiamo intervenire da soli, magari risolvendoli senza grossi problemi, per altri il discorso è diverso. Ed è il caso, per esempio dell’umidità, una brutta nemica che si insidia tra le mura domestica.

Non pensate che l’umidità sia un problema presente solo nelle case di vecchia data, può comparire infatti anche nelle palazzine di recente costruzione e quindi più moderne.

Ma perchè compare l’umidità?

Si dovrebbe andare a scovare nei materiali che sono stati utilizzati per la costruzione dell’intero edificio. Ma vediamo quali sono i rimedi principali e più utilizzati per ridurre (e in alcuni casi eliminare) il problema dell’umidità. Per l’umidità nei muri oltre all’utilizzo dei deumidificatori che vedremo più avanti, vi sono altre alternative, come l’elettrosmosi e la barriera fisica.

Per il primo caso bisognerà sistemare degli elettrodi tra il muro e il terreno. Invertendo i poli (con il campo magnetico, l’acqua non entrerà, ma tornerà indietro).

Nel secondo caso invece, bisognerà tagliare in orizzontale la parte di muro umido e introdurvi dei materiali impermeabili che bloccano il passaggio dell’umidità. Alcuni tipi di umidità si risolvono con l’utilizzo di particolari pitture antimuffa. Questi prodotti hanno il compito di penetrare nel rivestimento, dando un’ottima protezione.

E’ chiaro che le pitture antimuffa bloccano il problema dell’umidità solo per qualche tempo. Trascorso qualche mese, se l’umidità dovesse ancora comparire, occorrerà pitturare nuovamente i muri, utilizzando gli stessi prodotti. Ma cosa rende umida una casa? Non sempre sono gli agenti esterni, come una forte pioggia che può penetrare attraverso i muri, risalendo quindi sempre ai materiali utilizzati per la costruzione.

L’umidità in casa può comparire anche mentre si cuoce semplicemente la pasta (ecco perchè è consigliato sempre di usare la cappa della cucina o comunque di aprire la finestra dell’ambiente, in modo che il vapore si disperda), mentre si stira (per via sempre del vapore che si intaccherebbe nei muri).

Il vapore si forma anche facendo la doccia o il bagno. Potete infatti notare come si appannano gli specchi del mobiletto del bagno e il vetro della finestra. Anche in questo caso è consigliabile aerare per far disperdere il vapore.

Tipi di deumidificatore

In commercio esistono diverse tipologie di deumidificatori, gli elettrodomestici studiati per ridurre l’umidità dell’aria negli ambienti chiusi. I più semplici sono quelli cosiddetti “passivi”, ossia non basati su motori e compressori, ma solo sulle peculiarità di alcune sostanze chimiche.

Deumidificatori “passivi”

Se non abbiamo estremo bisogno del deumidificatore elettronico, ma ci serve solo magari qualche strumento per ridurre l’umidità in un angolo della casa, e per di più le nostre finanze non ce lo permettono, possiamo utilizzare un deumidificatore “passivo”, uno di quei piccoli contenitori che si trovano a poco prezzo nei centri di grande distribuzione.

Si sistemano tranquillamente per terra, ma anche per questa tipologia i modelli sono tanti. Diciamo comunque che nella maggior parte dei casi sono formati da un contenitore, una griglia dove verrà sistemata una soluzione apposita per deumidificare, sotto forma di “sassolini” bianchi e il coperchio.

Dal giorno seguente, potrete già notare nel contenitore l’acqua raccolta dell’umidità. La polverina ha una durata variabile, che in alcuni casi può arrivare anche fino ai 6 mesi. I modelli proposti sono di diverse dimensioni, alcuni addirittura sono consigliati per l’interno degli armadi. In questo caso, la confezione è unica, già compresa del contenuto in polvere.

Anche questi piccoli deumidificatori hanno una durata di 6 mesi. Passato il periodo, per entrambi gli oggetti, occorre sostituirli. Per la prima tipologia di deumidificatori, bisognerà per prima cosa, buttare via l’acqua accumulata nel contenitore e poi, inserire la ricarica di soluzione nella griglia.

Nella seconda tipologia invece, non esistono ricariche, il prezzo è contenuto e per un’altra protezione, occorrerà acquistarne uno nuovo. Qualunque sia il modello di questa tipologia, che acquistate, ricordatevi di essere prudenti nell’utilizzo.

Tenete lontano dalla portata dei bambini, non inalare e lavatevi bene le mani, dopo averlo sistemato. In caso di contatto con gli occhi, contattare immediatamente i soccorsi. I mini-deumidificatori sono molto comodi per la loro praticità e per il loro volume.

Non sono infatti ingombranti, ed essendo “manuali”, non consumano la corrente elettrica, come gli altri tipi di umidificatori, e si possono mettere in una camera e spostarli in un altro locale, senza problemi né fatica.

Deumidificatore a incasso

Un’altra tipologia di deumidificatori, sicuramente più costosi, ma comunque anche con più caratteristiche, è quello a incasso. Prima di acquistare questo modello, è meglio rivolgersi ad un esperto del settore che visiterà l’ambiente dove ne è prevista l’installazione dandovi eventuali consigli per garantire la migliore efficienza del deumidificatore.

La funzione di questi elettrodomestici è quello appunto di deumidificare l’aria.

I deumidificatori a incasso devono fare i conti con il consumo di energia elettrica, che comunque è limitato, ma anche questo varia a seconda del modello e della marca. Altre caratteristiche fondamentali sono il fatto di poter asciugare i panni in breve tempo, soprattutto durante la stagione invernale.

Deumidificatore portatile

Un’altra tipologia di deumidificatore è quello cosiddetto “portatile”. Potete dirottare la vostra scelta su questa tipologia se magari pensate di farne un uso limitato, o se magari abitate in una casa in affitto e ovviamente non potete fare i lavori come invece si fanno liberamente in un appartamento di proprietà.

Questo tipo di deumidificatore si può spostare da un locale all’altro. E’ composto da un contenitore dove verrà raccolta l’acqua, e rendere l’aria più sana, tenendo lontano muffa e affini. La capacità di acqua può variare a seconda di quello che acquistiamo.

Alcuni elettrodomestici sono dotati perfino di uno speciale sistema che spegne l’apparecchio, non appena il serbatoio è saturo di acqua. Se sistemato in bagno, soprattutto durante la stagione invernale, vi sarà di grande aiuto nell’asciugare i panni in meno tempo.

Forse non tutti sanno che l’acqua raccolta nel serbatoio, può essere utilizzata nel ferro da stiro, come acqua distillata. Non che sia un risparmio eccezionale da capogiro, recuperare l’acqua per stirare, ma è sicuramente un modo come un altro per utilizzare in modo completo il deumidificatore. Per quanto riguarda il prezzo, diciamo che con meno di 250 euro troviamo davvero poco.

Dove e come acquistare il deumidificatore

Il consiglio che mi sento di darvi è quello di fare tanti giri nei negozi specializzati e nei centri di grande distribuzione, per confrontare prezzi, caratteristiche tecniche, funzionalità. Solo dopo, sarete convinti del tipo di deumidificatore che vorrete installare. Sul mercato esistono varie tipologie di deumidificatori, come avrete visto su questo articolo.

Vi segnaliamo infine questa guida su come scegliere il miglior deumidificatore, che aiuta a decidere il modello giusto per le proprie esigenze scegliendolo tra i tanti in commercio, districandosi tra le tantissime marche e modelli, da quelli portatili a quelli professionali e a sali, praticamente per ogni tasca ed esigenza.

Per ultimo, ma non certamente per importanza, vi segnalo un’altra tipologia di deumidificare. Modelli piccoli, da viaggio con una ridotta potenza e una minor capacità del contenitore che raccoglierà l’acqua che si aggira al mezzo litro.

Utili soprattutto per i viaggi in camper, funzionano tramite il collegamento all’accendi-sigari. Si tratta di un deumidificatore portatile e quindi consigliato anche alle barche per eliminare il problema dell’umidità. Ridotto è anche il prezzo: per un elettrodomestico di questo genere, la spesa media si aggira intorno ai 50 euro.

Umidificatori: a freddo e a caldo

Il contraltare del deumidificatore è l’umidificatore.

Direte: siete impazziti? Parlate per un intero articolo di “togliere l’umidità” e poi la vogliamo rimettere in circolo? Ebbene si. Un conto è infatti togliere l’umidità dalla stanza, dalle pareti, dagli oggetti, dai mobili, altra cosa – non per questo antitetica – è aggiungerne un po’ in un ambiente riscaldato dove l’aria, soprattutto durante le ore notturne del sonno, potrebbe diventare troppo secca e quindi dannosa per la salute.

Ecco allora che si impiega un “umidificatore”.

Se avete deciso di acquistarlo, dovete conoscere meglio anche la differenza tra umidificatore caldo e freddo. I primi sono quelli elettrici capaci di generare vapore sterilizzato, purificando l’aria. Quelli a freddo invece, sono a diffusione naturale, composti da una vaschetta dove l’acqua inserita evaporerà. Si tratta di quei piccoli umidificatori da stanza, i classici che si sistemano nei termosifoni. All’interno di questi si possono inserire anche delle gocce balsamiche. Ne esistono di diversi tipi, forme e colori, tutti abbinabili all’arredamento.

Nella cameretta dei bambini per esempio potete scegliere un umidificatore a forma di pupazzo o con personaggi del mondo disney. Si agganciano ai termosifoni tramite l’aggancio incorporato nella confezione. Attenzione però! Non tutti i termosifoni sono adatti a questo tipo di umidificatori, in quanto sono consigliati per i termosifoni con elementi “distanziati” e non “uniti”. Verificate quindi che possano andare bene per i vostri termosifoni. Il prezzo è davvero alla portata di tutti, infatti, si parte da un minimo di 1 euro ad un massimo di 10 a voler proprio esagerare.

Una spesa quindi piccola per umidificare le stanze. L’unica accortezza che dovete avere è quella di ricordarvi di riempire sempre gli oggetti in questione per mantenere la funzionalità degli stessi. Per quanto riguarda il negozio dove acquistarli, si va dal mercato al centro commerciale con tantissima scelta di colori e forme. Belli anche da vedere da un punto di vista estetico.

Aziende produttrici di deumidificatori

Deumidificatore De Longhi –  http://www.delonghi.com/index.html
Il sito più conosciuto tra le marche dei deumidificatori. Strutturato in diverse lingue, all’interno delle pagine web, oltre a leggere la storia della famosa ditta di elettrodomestici, potete visionare le immagini dei prodotti che tratta con ottime spiegazioni.

Deumidificatore Amico Pediatra –  http://www.amicopediatra.it/genitori/eta-prescolare/allergia-alle-muffe-cosa-fare-se.htm
Un utile Vademecum per ovviare al problema dell’umidità in casa se ci sono bimbi.

Deumidificatore Munters – http://www.munters.it/it/it/News-e-Pubblicazioni/Divisione-Deumidificazione/E-newsletter/Aprile-2008/8-consigli-per-il-risparmio-energia
Consigli utili da seguire per risparmiare energia.

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