Come usare la pentola a pressione

La pentola a pressione è uno strumento molto utile in cucina per chi, per pigrizia o per fretta, vuole cercare di ridurre il più possibile i tempi di cottura di cibi che in genere richiedono una lunga preparazione. Il vantaggio è sicuramente il risparmio di tempo, cui si aggiunge il sapore degli alimenti che rimane intatto. Ecco allora quali sono le caratteristiche della pentola a pressione e come fare a utilizzarla in cucina.

Come si usa la pentola a pressione

Come usare la pentola a pressione

In cucina ogni cosa ha il suo tempo. Questo vuol dire che ci sono cibi che per natura si cuociono in poco tempo, permettendo così di preparare cene e pranzi in modo molto veloce, e altri che invece richiedono una cottura più lunga.
Questo vale soprattutto per minestre, zuppe e alcune tipologie di carni che, manuale di cucina alla mano, richiedono decisamente molto tempo, anche delle ore a volte. E allora cosa fare se si ha a disposizione poco tempo e si vuole preparare un buon minestrone a tempo record?
La risposta è molto semplice: si utilizza la pentola a pressione, uno strumento che permette di bruciare le tappe in cucina e ridurre il tempo di preparazione dei cibi. Questa pentola ha una lunga storia e le sue origini risalgono addirittura al lontano XVII secolo.

Storia della pentola a pressione

Il motivo per cui questa pentola fu inventata non è dei più rosei, ma vi basti sapere che il suo creatore, il francese Denis Papin, cercava un modo per poter cuocere in tutta sicurezza le ossa degli animali per risolvere l’annoso problema della carestie.
Ebbene, nel 1953 l’azienda francese SEB ne acquistò il brevetto e, riprendendo l’idea, inventò quella che oggi conosciamo con il nome di pentola a pressione. La pentola può avere dimensioni rotonde oppure essere ovale, è dotata di pareti molto spesse, di un coperchio che aderisce perfettamente e permette di cuocere i cibi a tempo record.

Tipologie di cottura con la pentola a vapore

Questo vale soprattutto per la cottura della verdura, del pesce e di alcuni tipi di carne. Usarla è molto semplice, ma è indispensabile conoscere le varie tipologie di cotture che si possono mettere in pratica per sfruttare a pieno le sue potenzialità.
Per la cottura a vapore, basta riempire la pentola con dell’acqua, in genere pari a 300 ml, versare il cibo e cuocere per almeno 15 minuti. Nel caso in cui mettiate cibi surgelati, aumentate la dose dell’acqua per colmare l’evaporazione molto rapida.
Per cuocere a fuoco lento, il pesce o le verdure, basta mettere poca acqua sul fondo della pentola. Il resto, lo farà il vapore a contatto con il coperchio. Per preparare dei cibi stufati, come lo spezzatino o la carne in brodo, basta ricoprire il fondo della pentola con dell’olio e con tutti gli ingredienti della preparazione, accendere il fuoco e, non appena il vapore esce dalla valvola, abbassare il fuoco e continuare la cottura.
Se invece siete soliti preparare marmellate e conserve, con la pentola a pressione potete anche sterilizzare barattoli e vari utensili per la cucina. Potrete così risparmiare molto tempo rispetto alla classica sterilizzazione con la pentola tradizionale. Per farlo basta mettere degli strumenti nella pentola, ricoprire con mezzo litro d’acqua e chiudere il coperchio, aspettando il fischio della valvola.

Come utilizzare la pentola a pressione nel modo giusto

Tipologie di cottura a parte, ecco quali sono tutti i passaggi per utilizzare bene la pentola a pressione. Per prima cosa riempitela d’acqua, circa 250 ml, poi inserite gli alimenti. Procedete poi alla chiusura della pentola e controllate che l’operazione vada a buon fine molto attentamente: se la pentola non è chiusa bene, la pressione al suo interno non aumenterà.
Procedete poi con la cottura a fuoco alto. La valvola permette al vapore di uscire ed è quello il momento in cui dovrete abbassare il fuoco e cominciare a contare il tempo di cottura necessario che ogni cibo richiede. Fate molta attenzione durante questa operazione: siate cauti e procedete con lentezza anche se la cucina vi sembrerà letteralmente sommersa dal vapore.
Finito il tempo di cottura, spegnete il fuoco e fate defluire la pressione togliendo il tappo. Solo dopo questa operazione potrete togliere il coperchio. Per fare prima, potete ovviamente, facendo sempre molta attenzione, mettere la pentola sotto l’acqua fredda e aspettare che si raffreddi.



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