Come usare la lavatrice

La lavatrice è stata il primo degli elettrodomestici casalinghi a diffondersi nelle case degli italiani e oggi non ha più segreti per nessuno, anche se c’è chi ancora la teme e crede di non saperla utilizzare nel modo corretto. Ecco allora tutto quello che dovete sapere sulla lavatrice e sul suo corretto utilizzo.

Coem usare la lavatrice

Come usare la lavatrice

Vi trovate a dover fare un bucato dall’oggi al domani e non avete idea di come funziona la lavatrice? Questo è quello che pensano tutti quelli che vanno a vivere da soli o sono sempre stati negati nell’utilizzo di questo elettrodomestico.

Le regole per un buon bucato e per far funzionare la lavatrice al meglio sono poche, ma è bene rispettarle alla lettera per ottenere un risultato impeccabile e, soprattutto, per non rovinare né il bucato né l’elettrodomestico.

Iniziamo spiegando come è fatta una lavatrice. Al centro trovate il cestello con l’oblò, o al di sopra se avete un modello con carica dall’alto, in cui inserire i panni da lavare. Frontalmente trovate poi un cassettino con diversi scomparti. In genere ce ne sono tre; uno per il detersivo, uno per l’ammorbidente e uno per il prelavaggio, se lo utilizzate.

La prima regola, dal momento che ormai il mercato offre diverse tipologie di lavatrice, è quella di agire sempre con il libretto delle istruzioni alla mano, in cui sono indicate tutte le vaschette con relative spiegazioni sul loro uso.

Non tutto, ovviamente, si può lavare a mano. Indumenti particolarmente delicati, come alcuni tipi di lana, seta e gli indumenti in pizzo dovranno essere lavati a mano, oppure, se è consigliato il lavaggio a secco, portati in tintoria.

Bene, ora dovrete selezionare il bucato da lavare. Gli indumenti si distinguono in bianchi e colorati, e a loro volta queste due categorie possono essere divise in indumenti che hanno bisogno di lavaggi più delicati, per esempio a 30°.

Per essere sicuri della divisione che state facendo e del lavaggio che scegliete per i vostri capi, consultate sempre l’etichetta; ogni indumento indica il lavaggio che può sopportare e reca tutte le indicazioni su ciò che è bene non fare per non rovinare irrimediabilmente il tessuto.

A questo punto, inserite gli indumenti nella lavatrice. Cercate sempre di raggiungere un carico pieno, per risparmiare energia, e se proprio non potete farne a meno impostate la funzione ‘mezzo carico’. Allo stesso modo non superate mai il carico pieno supportato dalla lavatrice, che è indicato sempre in Kg sulla lavatrice.

Potete inserire il detersivo nello scomparto del cassettino, oppure direttamente in lavatrice mediante l’apposita pallina. L’ammorbidente dovrà invece essere versato obbligatoriamente nel cassettino. Nel caso stiate preparando una lavatrice di indumenti bianchi intimi, potete aggiungere nello scomparto del cassetto anche un detersivo igienizzante.

Dovrete poi impostare il tipo di programma. Ce ne sono di diversi tipi e questo vale per qualsiasi modello di lavatrice; il programma normale a 60°, quello più delicato a 30°-40° e i programmi appositamente pensati per il lavaggio di capi pesanti, come lenzuola, coperte e anche cuscini.

Quando la lavatrice sarà avviata il lavaggio si distingue in tre momenti distinti, la cui durata varia in base al tipo di programma impostato e al modello di lavatrice. In una prima fase di lavaggio, la vaschetta erogherà il detersivo, nella fase centrale la lavatrice provvede al risciacquo e in quella finale, la centrifuga, gli indumenti saranno strizzati in modo tale che possiate estrarli dall’oblò pronti per essere stesi.

Ricordate poi di impostare l’avviamento della lavatrice durante le ore del giorno in cui siete sicuri di consumare meno energia. In genere, quasi tutte le tariffe energetiche consigliano di usare la lavatrice dopo le 19 e durante i week end.



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