Come scegliere l’asciugatrice

L’asciugatrice può rivelarsi una buona alternativa alla stesura dei panni in casa, soprattutto se si ha poco spazio a disposizione. Basta solo scegliere il modello giusto e ponderare al meglio qualità e prezzo. Ecco allora come fare e quali sono tutti gli elementi da prendere in considerazione per procedere con un acquisto intelligente.

Come scegliere l'asciugatrice

Come scegliere l’asciugatrice

Asciugare i panni dopo il lavaggio è fondamentale e optare per un’asciugatrice può essere la soluzione migliore, soprattutto se avete poco spazio in casa e lo stendi biancheria diventa decisamente ingombrante per il vostro spazio.

In alternativa, l’asciugatrice può essere utile anche per chi non ama particolarmente la stesura dei panni sullo stendi biancheria ed è alla ricerca di un modo più veloce per far asciugare gli indumenti in modo pratico. Ma come fare per optare su un modello di asciugatrice che ponderi nel modo giusto qualità e prezzo?

Innanzitutto è bene sapere che ogni modello varia in base alle caratteristiche specifiche. Il prezzo varia molto in base alla grandezza e al tipo di carico, che può essere effettuato dall’alto oppure mediante un oblo centrale, proprio come se si trattasse di una normale lavatrice.

I modello di asciugatrice si dividono generalmente in due gruppi. Esistono quelle a condensazione, in cui l’aria umida viene emessa nell’ambiente oppure raffreddata mediante un condensatore, e le asciugatrici a ventilazione, che scaricano l’aria umida direttamente all’esterno mediante un apposito tubo.

La classe energetica può incidere di molto sul prezzo dell’elettrodomestico, ma è altrettanto vero che è sempre meglio spendere qualche euro in più per avere un’asciugatrice a elevate prestazioni energetiche.

Nel caso delle asciugatrici in classe A, quelle considerate all’avanguardia e dotate di pompa di calore, i consumi possono aggirarsi tra 1 a 3 kw, mentre nelle asciugatrici a serpentina il consumo può arrivare anche a 4kw.

Il costo varia ovviamente anche in base al carico che l’asciugatrice è in grado di supportare; le asciugatrici più modeste possono reggere circa 5 kg, fino ad arrivare a 9 kg per quelle con maggiore capacità, anche se molto dipende dal tipo di tessuto; il carico consentito per gli indumenti sintetici è in genere molto inferiore.

Per effettuare un acquisto intelligente e ponderato è consigliabile in generale valutare le seguenti caratteristiche:

Classe di consumo energetico
Tipologia di carico uguale a quello della lavatrice
Utilizzo nelle ore indicate per il risparmio energetico

Per quanto riguarda invece i modelli offerti dal mercato, ecco un utile prospetto che fa luce sui diversi modelli a disposizione:

Asciugatrice elettrica: tra le più reperibili sul mercato in una vasta quantità di prezzi e modelli. Si dividono in asciugatrici a serpentina o a pompa di calore. Hanno il vantaggio di poter essere collegate alla rete elettrica.

Asciugatrice elettrica con pompa di calore: il sistema è molto simile al funzionamento del frigorifero, con la differenza che, in questo caso, la macchina emetterà calore e non freddo. Questa tipologia è quasi sempre in classe energetica A e ha un prezzo leggermente maggiorato.

Asciugatrice a gas: consente di ridurre i consumi fino al 70%. Ha un impianto simile a quello dell’asciugatrice elettrice con la differenza che in questo caso il riscaldamento viene prodotto da un bruciatore di gas

Un ultimo consiglio da tenere a mente al momento dell’acquisto:

Se il vostro primo approccio verso l’acquisto sarà la rete e non sapete come riconoscere le varie tipologie di asciugatrice, utilizzate il peso come parametro di base: se un’asciugatrice pesa meno di 40 kg è quasi sicuramente a serpentina. Nel restante dei casi si tratta di un’asciugatrice a pompa di calore, che spesso supera anche i 50 kg, oppure a gas.



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