Meditazione yoga

Lameditazione yoga è una disciplina di origine orientale diventata ormai popolarissima anche in Occidente. Al giorno d’oggi chiunque lo conosce, anche solo tramite i film o il passaparola, come una tecnica che in generale contribuisce al benessere psicofisico; in ben pochi tuttavia conoscono tutti i benefici che possono derivare da una pratica corretta e costante. Lo yoga si divide in realtà in molte branche differenti, e ha alla sua base un insieme di credenze millenarie sul funzionamento del corpo, della mente e dell’Universo. E’ quindi necessario fare una panoramica per orientarsi in maniera consapevole davanti a una tematica così ampia e complessa.

Origini della meditazione Yoga

Le origini dello yoga risalgono a tempi antichissimi: possiamo datare attorno al 3000 a.C. le prima vestigia raffiguranti alcune posizioni dello yoga; si tratta di manufatti di una civiltà piuttosto evoluta che si era stabilita nella valle dell’Indo.

Dal punto di vista testuale la prima e più importante opera all’interno della quale si fa riferimento ad esso sono i Veda, i testi sacri su cui si basa il culto induista, e che risalgono a circa il 1000 a.C.

Molti insegnamenti yoga si trovano inoltre per la prima volta nella Bhagavad Gita, un importantissimo poema indiano in cui il dio Krishna insegna al protagonista, Arjuna, le tecniche per liberarsi dal ciclo di nascita e morte.

Basi teoriche

Lo Yoga si basa su un determinato schema del corpo umano, secondo il quale esso sarebbe interamente percorso da linee di energia “sottile”, dette nadi. Le tre nadi principali partono dalla zona del perineo e raggiungono il punto più alto della testa.

Durante questo percorso il loro cammino si incrocia in sette punti, che vengono chiamati chakra, ognuno dei quali è associato a una funzione fisiologia del corpo e a un aspetto della mente. Se i chakra non funzionano bene, il nostro corpo e la nostra mente non lavorano in maniera armoniosa: lo yoga serve proprio a riportare equilibrio laddove è stato perso, attraverso attività di concentrazione, rilassamento e con le asana e il pranayama.

Le asana sono le serie di posizioni che il corpo assume durante l’attività yogica, e se ne contano a migliaia; tuttavia l’essenza dello yoga può essere riassunto in 32 asana, delle quali 12 vengono dette “regine”. Ogni asana ha un nome specifico, generalmente tratto dal mondo della natura, e lavora in modo particolare su una determinata parte del corpo o aspetto della mente, eccezion fatta per le posizioni “regine” che lavorano su un piano globale.

Altro elemento fondamentale dello yoga è il pranayama, cioè la tecnica respiratoria. Tuttavia il termine prana ha molteplici significati oltre a quello di “respiro”; può essere infatti tradotto anche come “energia”, o “soffio vitale”. Il pranayama dunque serve ad armonizzare il respiro, ma attraverso esso si riesce anche a immagazzinare energia e si apprende come dirigerla, mediante il pensiero, lì dove è necessario.

Analizziamo ora le principali correnti di yoga per scoprire le differenze che intercorrono tra l’una e l’altra.

Karma Yoga

La parola karma deriva dal termine sanscrito kri, che può essere tradotto con “fare”. Il karma yoga è dunque lo yoga dell’azione, anzi, ancora meglio, della bella azione, nel senso di disinteressata. Il presupposto di partenza è che l’uomo è l’unica creatura che agisce sempre in previsione di una ricompensa.

Tuttavia questo atteggiamento è fonte per gli esseri umani di infelicità, poiché li porta a spostare sempre più avanti le proprie pretese e a non essere mai soddisfatti di ciò che hanno.

Questo non vuol dire che non dobbiamo sentire la necessità di progredire, di migliorare, ma che non dobbiamo essere schiavi di ciò che facciamo, poiché finché siamo ancorati alla ricompensa attesa, non saremo felici. Quindi riuscire ad agire senza una motivazione egoistica, con uno spirito di non attaccamento, ci permette di raggiungere la serenità e di coltivare alti livelli spirituali.

Raja Yoga

Tra tutti i tipi di yoga questo è quello che si concentra maggiormente sull’aspetto mentale. La considerazione di fondo è che tutte le sofferenze sono create dalla mente. I pensieri, infatti, condizionano la nostra vita molto di più di quanto comunemente pensiamo: essi non solo sono alla base di tendenze che ci rendono schiavi e delle quali vogliamo liberarci, ma si concretizzano anche in azioni o in disagi del corpo che non ci fanno stare bene.

Il raja yoga si concentra sulla conoscenza della mente, dei pensieri, per poterli purificare e modificare in modo che essi lavorino attivamente in funzione del nostro benessere fisico, psichico, e spirituale, piuttosto che contro di esso.

Tantra Yoga

So già cosa state pensando: qui passiamo alla parte scandalosa! Ma si tratta di un errore comune: quello di identificare il tantra con il sesso è una generalizzazione assolutamente fuori luogo, che non ha motivo di essere.

È vero che il sesso rientra tra le pratiche tantriche, ma, come vedremo, si tratta di una fase minore e che riguarda gli iniziati esperti, che dunque si incontra in una fase molto avanzata dell’apprendimento, cui di solito non accede chi segue un comune corso per principianti.

Il tantra si concentra molto sull’energia del corpo e della mente, e sul loro potere; la meditazione lavora con potenti simboli volti a unire le polarità maschile e femminile presenti nell’universo e in ognuno di noi (quelle che, in altre tradizioni, vengono dette yin e yang) al fine dell’evoluzione spirituale.

Contrariamente ad altre correnti, viene data molta importanza al corpo, il quale non va mortificato con pratiche ascetiche; il corpo riveste per l’essere umano un’importanza non inferiore a quella della mente, e dobbiamo prenderci cura delle sue esigenze per raggiungere il benessere globale.

Gli istinti dunque non vanno negati né repressi, bensì organizzati in maniera tale da contribuire al nostro percorso esistenziale verso la trascendenza. Non esiste il rifiuto delle cose mondane, ma l’armonico unirsi di corpo e mente, di spiritualità e piacere dei sensi.

Hatha Yoga

Anche l’hatha yoga si concentra molto sul corpo, ne ribadisce l’importanza al fine di un equilibrato sviluppo interiore; tuttavia lo fa sottolineando un aspetto diverso rispetto al tantra. L’hatha allena il corpo per renderlo pronto: la crescita spirituale infatti provoca nel corpo un surplus di energia che deve essere indirizzato in maniera corretta.

Si possono sperimentare diversi disagi fisici, se i nostri canali energetici (le nadi) non sono state purificati in modo adeguato.

L’hatha yoga dunque lavora sul corpo per far si che l’energia scorra in maniera fluida così da essere pronto per l’evoluzione dello spirito.

Kundalini Yoga

Insieme all’hatha è il tipo di yoga più comune in Occidente. Nella tradizione yogica kundalini è un’energia sopita che viene rappresentata come un serpente addormentato alla base della colonna vertebrale, perché è qui che risiede.

Lo yoga deve risvegliare questo serpente, affinché faccia il suo percorso verso l’alto fino alla testa, passando per tutti i chakra. Questa immagine molto evocativa sta anche a simboleggiare il risveglio della consapevolezza nel praticante. Kundalini è una delle tipologia di yoga più complete: in esso si uniscono meditazione, rilassamento, attenzione al respiro, recitazione di mantra (suoni che, ripetuti, stimolano precisi punti all’interno della bocca) e asana molto dinamiche.

Cercare il centro Yoga più adatto a voi

Ora abbiamo tutte le conoscenze necessarie per orientarci in modo consapevole nel mondo dello yoga. I corsi attivati sono numerosissimi ovunque, e i loro costi possono variare parecchio. Quasi tutti i centri offrono la possibilità di effettuare una lezione di prova gratuita: avvaletevi di questa opportunità!

È molto importante che voi veniate in contatto con il vostro insegnante e vi facciate un’idea di lui.

Poiché sarà lui a condurvi verso questa strada affascinante ma complessa, cercate qualcuno che vi ispiri fiducia, serietà e serenità, così da poter avere davvero a disposizione qualcuno cui affidare il vostro benessere.

Approfondire la meditazione yoga

Yoga.it
Interessante sito dove potete trovare informazioni sulle diverse tradizioni yoga, ma anche sulla corretta alimentazione. Possiede anche le indicazioni di numerosi centri yoga sparsi lungo tutta la penisola.

Sahaja Yoga
Associazione ispirata agli insegnamenti di Shri Mataji Nirmala Devi che offre corsi di yoga gratuiti.

Kundalini Yoga
Sito del centro yoga di Roma della 3HO (Happy, Healthy and Holy organization). Sono presenti informazioni sul kundalini yoga, sul Sat Nam Rasayan, e sui corsi ed eventi organizzati dall’associazione.

Yoga Italia
Sito della Federazione Italiana Yoga, che organizza in tutta Italia corsi per principianti e insegnanti.

Yoga Movement (in inglese)
Sito dove potete trovare moltissime informazioni non solo sulla pratica ma anche sulla filosofia yoga.

Abc of yoga (in inglese)
Sito con numerose informazioni per i principianti sulle diverse tradizioni, sulle posture, sulla meditazione e sulla corretta alimentazione. È presente anche un forum con il quale si può entrare in contatto con altri praticanti.



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