Dimagrire nuotando

Soprattutto quando arriva la stagione invernale, riuscire a fare attività fisica all’aria aperta diventa sempre più difficile. L’alternativa? Buttarsi in vasca!

Come dimagrire nuotando

Come dimagrire nuotando, panoramica

Già all’inizio dell’autunno notiamo come il nostro entusiasmo per la solita corsetta al parco diminuisca, e non di poco. Quando cominciano le pioggie ed i venti freddi proprio non abbiamo voglia, ma come fare se vogliamo comunque fare del movimento per rimetterci in forma? La soluzione è semplicissima: dimagrire nuotando. Il nuoto è infatti uno sport completo che se ben eseguito consente di bruciare moltissime calorie, peraltro evitando i pericolosi traumatismi che potrebbero insorgere in chi corre sull’asfalto, utilizzando magari anche scarpe inadeguate. Ma come  dimagrire nuotando ? Nelle piscine sono presenti moltissimi corsi e possibilità, riuscire a orientarcisi non è affatto semplice. Iniziamo col consigliarvi un corso di nuoto vero e proprio: se non sapete nuotare bene o non nuotate in modo serio da parecchi anni infatti rivedere il proprio stile è sicuramente il miglior punto di partenza. Una volta fatto questo, possiamo finalmente acquistare degli ingressi per il nuoto libero. Attenzione, per riuscire a dimagrire nuotando non dovrete assolutamente limitarvi però a fare pigramente avanti e indietro tra una vasca e l’altra, magari utilizzando un unico stile e facendo frequenti pause: esistono delle modalità di allenamento vere e proprie per riuscire a massimizzare i kg persi!

Gestione degli allenamenti e della alimentazione

Uno dei comandamenti più importanti per chi vuole scoprire come dimagrire nuotando è infatti gestire l’allenamento in modo mirato, e questo non può non prendere in considerazione anche l’alimentazione. Se siete in buona salute sicuramente un’ottima idea sarebbe quella di arrivare in piscina digiuni dalla notte (se ci si allena al mattino) o da almeno 4-5 ore: in questo modo la percentuale di grassi bruciati è nettamente più alta. Per  dimagrire nuotando inoltre è possibile seguire dei veri e propri schemi di allenamento, tenendo in considerazione un numero minimo di 3 o 4 sessioni settimanali. Si comincia con lo stretching ed il riscaldamento – anche dopo la sessione! – poi si eseguono almeno 8 vasche da 25 metri con tutti gli stili ed altre 8 unicamente a stile libero. Via via che si diventa più allenati, per continuare ad ottenere risultati sarà necessario intensificare il tutto utilizzando anche alcuni attrezzi come la tavoletta od il pull buoy per spingersi avanti utilizzando rispettivamente solo le gambe o le braccia. Il nuoto è infatti uno sport completo e consente lo sviluppo armonioso di ogni segmento corporeo, a differenza della corsa. Infine ricordiamo una cosa fondamentale a tutti coloro che vogliono sapere come dimagrire nuotando che è importante curare anche la parte post-allenamento: se si vuole mangiare qualcosa per recuperare è tassativo aspettare almeno un’ora dalla fine dell’allenamento, e che si tratti di qualcosa di leggero come ad esempio un succo di frutta. Abbuffarsi subito dopo una nuotata infatti è estremamente controproducente e rischia non solo di vanificare la fatica spesa in vasca, ma perfino di farvi acquistare del peso, dato il grande appetito che mette questo sport.



Una risposta

  1. Dieta Nuoto

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