Dieta gift: cosa sapere

La dieta Gift è un metodo di regime alimentare che si basa su alcune regole specifiche che devono essere seguite alla lettera per avere il massimo del risultato; mantenersi in forma, perdere peso e salvaguardare il proprio tono muscolare. Ecco allora di che cosa si tratta e quali sono le caratteristiche più salienti di questa dieta.

cosa sapere sulla dieta gift

Che cos’è la dieta Gift

Tra le molteplici diete che sono sbarcate sul web e vengono pubblicizzate come metodi alternativi e innovativi per perdere peso e rimanere in forma c’è la dieta Gift, un metodo alimentare preciso che si basa sul rispetto di dieci regole fondamentali per perdere peso e rimanere in forma.

La dieta Gift è un modello di alimentazione ideato dai fratelli Speciani, che hanno messo a punto una strategia di dimagrimento mirata basata sull’educazione alimentare, sull’attività fisica e sul benessere psico-fisico. Il segreto è lavorare sul metabolismo e non sull’eliminazione delle calorie, per conservare la massa muscolare, soprattutto quella magra, e rimanere in forma.

Secondo questa dieta, l’applicazione di tutte le regole è fondamentale per perdere perso e per ottenere il giusto valore della massa corporea, oltre a perdere la massa grassa in eccesso e favorire il corretto processo metabolico dell’organismo. Le regole sono semplici da seguire e ognuno di noi può comprenderne facilmente i meccanismi che ne sono alla base. Vediamo allora quali i principi cardine su cui si fonda il metodo della dieta Gift.

I principi della dieta Gift

La dieta Gift si basa su tre principi fondamentali, sulla base dei quali si sviluppano le regole da seguire:

  • Attivazione del metabolismo
  • Controllo dell’insulina
  • Qualità del cibo

Le dieci regole della dieta Gift rappresentano la piena applicazione di questi tre principi e devono essere seguite alla lettera per ottenere i risultati desiderati. Ma quali sono queste regole? Eccole spiegate nel dettaglio.

  1. Le proteine devono sempre essere abbinate ai carboidrati

Questa è la prima e fondamentale regole e vale per tutti i pasti della giornata. L’obiettivo è tenere a bada l’insulina inserendo le proteine nella misura di un terzo dell’intero pasto.

  1. L’indice glicemico deve sempre essere sotto controllo

È necessario controllare la quantità di carboidrati che si assumono per tenere a bada l’indice glicemico, che non deve mai raggiungere alti livelli. Pasta, pane, farine bianche e zucchero, quindi, devono essere assunti con limitazione, al contrario di frutta e verdura.

  1. I pasti vanno distribuiti con regolarità

Colazione, pranzo e cena sono i tre pasti principali della giornata e a ognuno di questi deve corrispondere un carico di calorie ben preciso. La colazione deve essere ricca, con un apporto alto di calorie. Il pranzo, invece, necessità di un medio apporto di calorie, mentre a sera è necessario fare un pasto molto leggero, limitando l’assunzione di calorie.

  1. Il corpo ha bisogno di frutta e verdura

Se i carboidrati vanno limitati, la frutta e la verdura si possono mangiare a volontà, anche se con alcune limitazioni. La verdura deve essere sempre fresca ed è meglio consumarla cruda, mentre per quel che riguarda la frutta, è meglio abbandonare quella particolarmente acquosa soprattutto durante i pasti.

  1. Acqua e fibre sono fondamentali

Le fibre sono importanti perché permettono al corpo di espletare tutte le funzioni digestive mentre l’acqua elimina le scorie e purifica l’organismo. Quindi sì a una corretta idratazione e all’assunzione di fibre, meglio se integrali, e di frutta e verdura a volontà.

  1. Masticare è importante

Il cibo va assaporato e poi masticato a lungo prima di essere deglutito. Questa è un’operazione che spesso tendiamo a sottovalutare ma che è importantissima per facilitare la digestione. Masticare bene, inoltre, aumenta il senso di sazietà e se siete a dieta, avete tanto da guadagnarci.

  1. I cibi spazzatura sono veleno

Cibi raffinati, grassi idrogenati, fritti e alimenti ricchi di coloranti, addensanti e additivi: assolutamente da evitare. Questo non solo è uno dei caposaldi di questa dieta, ma è anche una delle raccomandazioni più insistenti di medici e nutrizionisti in merito alla buona alimentazione.

  1. L’attività fisica è fondamentale

L’attività fisica fa bene al corpo e alla mente e deve essere seguita con regolarità. Senza strafare o seguire allenamenti massacranti in palestra, per tenersi in forma basta anche solo mezz’ora di camminata al giorno, oppure una bella nuotata in piscina tre volte alla settimana. La mente ringrazierà e se siete costanti e pazienti anche il vostro fisico ne trarrà beneficio.

  1. È importante intercettare eventuali intolleranze

I medici dichiarano che in medicina le intolleranze non esistono e che si può parlare, eventualmente, solo di allergia. È innegabile, però, che alcune persone accusino, in fase di digestione soprattutto, alcuni sintomi dopo l’assunzione di particolari cibi. Succede per esempio con il latte, i formaggi e i latticini in generale, ma anche con tutti i cibi che contengono la farina. Ascoltare il proprio corpo, dunque, e informare sempre il medico in caso di dubbi e malessere.

  1. Corpo e mente devono vivere in armonia

Il decimo principio cardine di questa dieta, parla molto chiaro in merito allo stretto rapporto che lega il corpo e la mente. Non può esserci benessere fisico se non c’è equilibrio mentale e anche il cibo gioca un ruolo fondamentale nella ricerca di questa armonia; stress, preoccupazioni, ansie e delusioni possono indurci a consumare più cibo come consolazione e questo è sbagliato.

Come seguire la dieta Gift

Queste dieci regole sono in realtà i consigli che ognuno di noi dovrebbe seguire sempre per mantenersi in forma, facendo attività fisica e seguendo un regime alimentare corretto e variegato, limitando l’assunzione di carboidrati, dolci e alimenti raffinati e industriali. L’obiettivo è molto chiaro: fare in modo che ognuno riesca a migliorare il proprio stile di vita e a lavorare sulle proprie abitudini affinché queste regole diventino i comportamenti naturali da seguire ogni singolo giorno. In questa dieta, poi, non ci sono dettami rivoluzionari, se non consigli che tutti noi, con un po’ di buonsenso, possiamo anche adottare da soli. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti che è bene prendere in considerazione riguardo alla dieta Gift.

Il primo è che, come avrete notato, non ci sono calorie conteggiate. La dieta si prefigge lo scopo di consigliare bene cosa mangiare e perché è importante mangiare sano evitando cibi grassi o industriali, ma non fa mai riferimento alle quantità da assumere.

Questo ci porta alla seconda considerazione. Più che una dieta, possiamo considerare il metodo Gift una sorta di educazione alimentare, che spinge il singolo a prendersi cura del proprio benessere e a fare attività sportiva per tenersi in forma migliorando il proprio senso di equilibrio interiore ed esteriore.

Cosa si mangia con la dieta Gift

Veniamo adesso al regime alimentare vero e proprio. Cosa si mangia in questa dieta? Partiamo dal presupposto che la giornata tipo richiede una colazione piuttosto abbondante, che prevede una tazza di latte o di tè, un frutto, uno yogurt, un paio di fette biscottate con la marmellata e un alimento che contenga proteine, come l’uovo o qualche fetta di prosciutto.

Alla sera sì a un piatto di pesce con verdure, zuppe di legumi o riso, mentre a pranzo si può optare per un piatto unico. Il cosiddetto monopiatto è un buon modo per riuscire a riunire in unico pasto le fibre, le proteine e i carboidrati e deve essere così distribuito; un terzo di proteine, quindi carne, pesce o affettato, e il resto verdura in abbondanza.

Cibi sì e cibi no

Facciamo ora un riepilogo sugli alimenti che sono consentiti dalla dieta e su quelli che invece sono da mettere al bando. È possibile mangiare:

  • Cereali integrali
  • Latticini
  • Verdura e frutta sempre di stagione
  • Pesce
  • Uova
  • Carne
  • Miele
  • Marmellata senza zucchero

Da bandire, invece, sono:

  • Farine raffinate
  • Tutti gli alimenti che contengono zucchero
  • Tutti gli alimenti che contengono conservanti o grassi idrogenati

Facciamo adesso un esempio di menu, secondo i principi che vi abbiamo appena elencato.

Colazione

Una tazza di tè, 2 fette biscottate integrali (con miele o marmellata) un uovo e un frutto

Pranzo

Insalata di pollo e verdure (piatto unico)

Cena

150 gr di pesce spada con verdure e pane integrale, al massimo due fette

Ricordate che gli spuntini, uno a metà mattina e l’altro a meta pomeriggio, sono molto importanti e vi permetteranno di arrivare ai pasti con meno fame. Lo spuntino, ovviamente, è sinonimo di frutta, da consumare sempre fresca e di stagione.

Vantaggi e controindicazioni

Il vantaggio di seguire questa dieta è quello di perdere peso senza fare troppi sacrifici alimentari. Non si tratta, infatti, di un metodo drastico, ma di un modo che aiuta tutti a mangiare bene, a prendersi cura del proprio corpo e a comprendere fino in fondo quanto è importante l’attività fisica e tutte quelle attività quotidiane che ci permettono di idratare il nostro corpo, come l’assunzione di acqua e fibre.

Per quanto riguarda le controindicazioni, il lato positivo di questa dieta è che non ce n’è nemmeno una. Se infatti tutte le altre diete sono prese di mira da medici e nutrizionisti che le criticano perché troppo drastiche o perché troppo sbilanciate, soprattutto dal punto di vista delle proteine, in questo caso sul fatto che bisogna mangiare bene, bere molto e fare attività sportiva sono d’accordo proprio tutti.



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