Vendite porta a porta: diritti del consumatore

Anche per le vendite porta a porta l’acquirente deve far valere i propri diritti di consumatore: dalla garanzia legale alla possibilità di esercitare il diritto di recesso. Vediamo allora quali sono le regole principali da seguire per le compravendite di questo tipo.

Diritti del consumatore nelle vendite porta a porta

Suonano al campanello di casa o dell’ufficio e quando si va ad aprire ci si ritrova davanti un venditore che ci vuol convincere a comprare i suoi prodotti? Si tratta della classica vendita porta a porta e in genere sono proposti prodotti o servizi di vario genere: da prodotti per l’igiene e la cura del corpo a detersivi per la casa, da elettrodomestici a libri, da abbonamenti a servizi….

Ma come è bene comportarsi in queste situazioni? Quali precauzioni è bene prendere e a cosa bisogna prestare maggiore attenzione per evitare di cadere in raggiri oppure in acquisti di cui ci si potrebbe poi pentire?

Diritti del consumatore nelle vendite porta a porta

Ecco allora tutta una serie di informazioni utili da tenete bene a mente per capire meglio di cosa si tratta quando si parla di “vendite porta porta” e quali sono comunque sempre i diritti del consumatore che vanno tutelati e fatti rispettare.

Cosa sono le vendite porta a porta?

Ma in pratica cos’è la vendita porta a porta? Si tratta di una tipologia di vendita che ha avuto la massima espansione negli anni Novanta. Oggigiorno alcuni consumatori non si fidano troppo di questa pratica di vendita a causa di raggiri o contratti poco chiari, ma è bene ricordare che ci sono molte aziende serie che vendono i loro prodotti porta a porta, l’importante è che il consumatore segua alcune semplici regole per fare acquisti sicuri.

Regole per acquisti sicuri

Il consumatore prima di fare qualsiasi tipo di acquisto è bene che sia informato e valuti con attenzione le caratteristiche del bene o dei prodotti che sta scegliendo.

Nel caso di acquisti con la vendita porta a porta ci sono alcune regole e accortezze in più da rispettare per essere tutelati nei propri acquisti.

Vediamo allora quali cono alcuni aspetti da tenere a mente:

  • richiedere le generalità del venditore ed eventuale tesserino di riconoscimento;
  • richiedere dati dell’azienda venditrice;
  • verificare con attenzione le caratteristiche dei prodotti in vendita;
  • informarsi se ci sono altre spese aggiuntive da sostenere oltre al costo del prodotto (spese di spedizione, tasse, iva o quant’altro);
  • accertarsi se oltre alla garanzia legale prevista per legge ci siano altre garanzie (ad esempio la garanzia commerciale);
  • chiedere conferma della possibilità di esercitare il diritto di recesso;
  • richiedere se è previsto il servizio di assistenza post-vendita;
  • valutare con attenzione l’offerta;
  • farsi rilasciare una copia del contratto scritto e leggerlo con attenzione;
  • richiedere di ripassare in un secondo appuntamento se abbiamo necessità di valutare l’acquisto con calma e di leggere con più tempo e attenzione i documenti e il contratto che vengono rilasciati dal venditore;
  • non firmare mai documenti senza averli prima letti con la massima attenzione, spesso la fretta induce ad acquisti sbagliati;
  • accertarsi che i propri dati personali siano tutelati dalla legge sulla privacy;
  • verificare, specie nel caso di acquisti di elettrodomestici o strumenti hi-tech, che ci siano anche le istruzioni per l’uso in lingua italiana.

Diritto di recesso

Gli acquisti fatti nelle vendite porta a porta sono anch’essi tutelati dal Codice del Consumo (D.Lgs 206/05, artt. 45-49). Uno dei diritti del consumatore è quello di avvalersi del cosiddetto diritto di recesso ovvero l’acquirente può cambiare idea in merito al prodotto ordinato o comprato ed entro certi termini stabiliti per legge può restituire il bene senza incorrere in alcuna sanzione: il venditore è tenuto a riprendere il bene e riconsegnare l’importo pagato dall’acquirente qualora la cifra sia stata già versata a suo favore.

Per esercitare il diritto di recesso è necessario che il consumatore invii una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento del prodotto.

Quando non si può esercitare il diritto di recesso

Il diritto di recesso non si può esercitare in alcuni casi: ad esempio nel caso di acquisti di prodotti soggetti a deterioramento come generi alimentari o bevande oppure nel caso di servizi che nel frattempo siano già stati erogati o nell’eventualità di prodotti o servizi che siano stati confezionati o progettati su misura.



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