Risparmiare sulla bolletta del telefono con la legge 314

Il costo della bolletta telefonica è una spesa che sicuramente a fine mese incide, come e più delle altre, sulle spese familiari ma risparmiare sulla bolletta telefonica è possibile, non solo grazie alla concorrenza tra operatori di telefonia fissa, ma anche grazie alle agevolazioni previste dalla legge 314.

Ormai non esiste più solo Telecom Italia che fornisce agli italiani lalinea telefonica, ma ci sono tantissimi gestori e compagnie telefoniche che cercano sempre più spesso di conquistarsi gli utenti a suon di offerte, sconti, cambio gestore, così come si fa con la portabilità del numero del telefono cellulare.

Per chi, invece, come gestore telefonico a casa ha ancora una linea Telecom, per il servizio voce e adsl, è possibile usufruire della legge 314 per pagare un canone ridotto. Le categorie di utenti che possono avvalersi di queste agevolazioni sono le seguenti: i soggetti in condizioni di disagio economico e sociale e gli utenti che utilizzano sistemi di comunicazione denominati DTS (Dispositivo Telefonico per Sordomuti).

Risparmiare sulla bolletta del telefono con la legge 314

Requisiti per usufruire delle Condizioni Economiche Agevolate

Per poter chiedere l’agevolazione, gli utenti devono presentare la documentazione seguente all’Inps: fotocopia del documento di riconoscimento del titolare della linea telefonica e della persona che possiede il requisito sociale richiesto, se diversa dal titolare; fotocopia dellAttestato ISEE rilasciato dall’INPS; la fotocopia della pensione sociale o di invalidità civile, oppure documento rilasciato dal centro per l’impiego che attesti lo stato di disoccupazione o inoccupazione, infine la certificazione di appartenenza a una delle categorie sociali previste, come il verbale di invalidità.

La legge 314 prevede vari tipi di agevolazioni economiche per le categorie indicate:

  • riduzione del 50%dell’importo mensile di abbonamento della linea telefonica base (analogica RTG) o ISDN non applicabile ai pacchetti che includono telefonate illimitate o navigazione Adsl o simili
  • esenzione totale dal pagamento del canone della linea telefonica base o ISDN
  • agevolazione Social Card, che blocca il canone mensile della linea telefonica di base a 14,57€;
  • riduzione del 50% del canone mensile dell’abbonamento ADSL, per chi ha o richiede un’offerta ADSL flat o semiflat
  • navigazione gratuita in Internet per almeno 90 ore mensili, per chi ha o richiede un’offerta ADSL a consumo
  • navigazione Internet gratuita, per chi utilizza collegamenti dial up linea base o ISDN.

Questi tipi di agevolazioni economiche sull’importo del canone telefonico non sono cumulabili tra loro, mentre si può usufruire di una delle agevolazione sul canone per la linea telefonica voce e l’agevolazione per la navigazione in Internet.

Come richiedere le agevolazioni previste dalla legge 314 e risparmiare sulla bolletta del telefono

Per richiedere tali Condizioni Economiche Agevolate, per la linea principale dell’abitazione in cui risiede il nucleo familiare, bisogna che una delle persone del nucleo familiare sia in possesso dei requisiti economici e sociali, che devono essere contemporaneamente presenti e soddisfatti, così come indicati dalla delibera.

Per quanto riguarda il requisito economico, l’ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 6.713,94 euro annui. Per quanto concerne i requisiti sociali, deve esserci una persona all’interno del nucleo familiare che percepisce la pensione di invalidità civile o la pensione sociale, oppure un anziano di età superiore ai 75 anni o il capo famiglia disoccupato.

Se le condizioni sono presenti contemporaneamente, è possibile presentare la domanda di richiesta/rinnovo tramite l’apposito modello predisposto da Telecom Italia, da compilare e inviare al Numero Verde FAX di Telecom Italia 800.000.314 insieme alla documentazione richiesta.

Insieme al modulo va allegata la seguente documentazione: fotocopia dell’Attestato ISEE del nucleo familiare, fotocopia del documento di riconoscimento del titolare del contratto di abbonamento della linea telefonica e della persona in possesso dei requisiti richiesti, se non è il titolare stesso; il certificato di iscrizione rilasciato dall’Ufficio di Collocamento per attestare la disoccupazione del capofamiglia; la fotocopia del documento attestante la pensione sociale o la pensione di invalidità civile.

La scadenza dell’agevolazione verrà ricordata da Telecom con un apposito messaggio nelle ultime due bollette agevolate. Se entro due mesi non perviene a Telecom Italia la richiesta di rinnovo, l’agevolazione decade.

Inoltre il titolare della linea telefonica agevolata ha l’obbligo di comunicare a Telecom Italia l’eventuale venir meno di uno dei requisiti che davano diritto all’agevolazione.



Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *