Raccolta differenziata

La raccolta differenziata dei rifiuti permette di recuperare materiale riciclabile e pertanto riutilizzabile per la nuova produzione nel rispetto della natura, dell’ambiente e dell’energia. Per questo è importante che ogni cittadino collabori attivamente alla raccolta differenziata dei rifiuti per rispettare anche se stessi e per un futuro sicuramente migliore per tutti.

Raccolta differenziata

Come fare la raccolta differenziata

Sino a pochi anni fa i rifiuti venivano raccolti in bidoni unici senza distinzione, con la raccolta differenziata il cittadino invece seleziona e divide i rifiuti in varie tipologie raccogliendoli in bidoni diversi. Riguardo ai metodi utilizzati per la raccolta differenziata, essi possono variare da regione a regione anche se la suddivisione tipologica dei vari tipi di rifiuti è uguale: indifferenziata, plastica, carta, vetro e lattine, organico.

Produrre da materiale riciclato

La raccolta differenziata permette di produrre nuovi prodotti da materiale riciclato, rispettando la natura, l’ambiente, l’energia e risparmiando alcune materie prime. Per fare degli esempi proponiamo dei confronti per la produzione di carta, vetro e metalli sia da materia prima sia da materiale riciclato.

Carta

Produzione da materia prima

Per produrre una tonnellata di carta servono: 15 alberi, 440.000 litri d’acqua, 7600 kwh di energia elettrica.

Produzione da materiale riciclato

Per produrre una tonnellata di carta riciclata servono:¨nessun albero, 1800 litri di acqua, 2700 kwh di energia elettrica.

Vetro

Produzione da materia prima

Per produrre vetro servono: silice, soda, carbonato di calcio, la temperatura di fusione è di 1500 °C.

Produzione da materiale riciclato

Per produrre vetro da materiale riciclato si risparmia metà del fabbisogno di materia prima, un terzo circa di energia dato che la temperatura di fusione è più bassa e ci sono più ridotte emissioni in atmosfera.

Metalli

Produzione da materia prima

Per produrre un 1 kg di alluminio servono bauxite e 14/16 kwh di energia.

Produzione da materiale riciclato

Per produrre 1 kg di alluminio da materiale riciclato servono soltanto 0,7/0,8 kwh di energia.

Biodegradabilità

Per smaltire i rifiuti gettati fuori dai loro bidoni e dispersi per terra, lungo i bordi delle strade, lungo i torrenti e i fiumi, abbandonati sui campi e i terreni servono mesi oppure decine, centinaia e a volte migliaia di anni. Rispettiamo l’ambiente e abbiamo rispetto per chi verrà dopo di noi.

Per fare qualche esempio si forniscono il numero di anni richiesti per smaltire alcuni tipi di rifiuti:

  • torsolo di mela: 15 giorni-3 mesi
  • fazzoletto di carta: 3-6 mesi
  • giornale: 4-12 mesi
  • filtro di sigaretta: 2 anni
  • lattina: 20-100 anni
  • bottiglia di plastica: 100-1000 anni
  • bottiglia di vetro: 4000 anni

Cosa gettare nel bidone Indifferenziata

  • Assorbenti
  • Carta oleata
  • Carta plastificata
  • Carta sporca
  • Ceramica
  • Contenitori per cosmetici
  • Copertine plastificate
  • Giocattoli
  • Gomme
  • Pannoloni
  • Penne
  • Stracci
  • Tubetto dentifricio
  • Cd e Dvd
  • Ombrelli rotti
  • Lamette
  • Mozziconi sigarette
  • Lettiera per gatti
  • Spugne

Cosa gettare nel bidone Plastica

  • Borsa della spesa riciclabile
  • Bottiglie in plastica
  • Cassette della verdura
  • Contenitori polistirolo
  • Vasetti yogurt
  • Flaconi vuoti del detersivo
  • Rete per verdura
  • Contenitore shampoo

Cosa gettare nel bidone Carta

  • Carta
  • Cartone
  • Fogli
  • Fotocopie
  • Giornali
  • Libri
  • Opuscoli
  • Contenitori in cartone per alimenti (Tetrapak)
  • Quaderni
  • Riviste

È importante sottolineare che non vanno gettati nel contenitore della carta alcuni tipi di carta come:

  • Carte sintetiche
  • Contenitori di prodotti pericolosi
  • Carte, cartoni e cartoncini sporchi come carta oleata, cartoni unti, fazzoletti di carta usati

Cosa gettare nel bidone Vetro e Lattine

  • Bicchiere di vetro
  • Bottiglia di vetro
  • Carta stagnola
  • Lattina in alluminio
  • Scatolame
  • Vaschetta in alluminio

Cosa gettare nel bidone Organico

  • Alimento avariato
  • Avanzi di cibo
  • Carne
  • Filtro di the
  • Fiori secchi
  • Fondo del caffè
  • Gusci d’uovo
  • Pane
  • Pasta
  • Pesce
  • Riso
  • Scarto di cucina
  • Scarto di verdura
  • Terriccio

L’organico è chiamato anche “umido” ed è costituito dai rifiuti alimentari domestici e rappresenta circa il 25-30% del totale di rifiuti solidi urbani e in discarica genera il biogas (metano) utilizzato anche come fonte energetica.

Particolari tipologie di rifiuti

I medicinali scaduti vanno gettati negli appositi raccoglitori che in genere si trovano all’ingresso delle farmacie o presso gli ambulatori Asl. Le scatole in cartoncino possono essere invece raccolte nei bidoni della carta e cartone.

Le pile sono un prodotto molto inquinante pertanto vanno appositamente raccolte nei contenitori predisposti in genere nei negozi che vendono le pile quindi è buona norma che quando andiamo a comprare le pile nuove portiamo con noi anche quelle usate così le possiamo lasciare negli appositi contenitori.

Le cartucce di inchiostro per stampanti sono un tipo di rifiuto sempre più diffuso dato il grande utilizzo di stampanti di vario tipo negli uffici e nelle case. Le cartucce dell’inchiostro vanno raccolte negli appositi contenitori che si trovano presso i rivenditori di cartucce.

I rifiuti ingombranti, come per esempio vecchi mobili, sedie ed oggetti vari magari non funzionanti, vanno portati alle stazioni ecologiche della propria città e non vanno assolutamente abbandonati vicino ai bidoni per la raccolta di altri tipi di rifiuti. Chi non rispetta questa regola sarà soggetto a sanzioni.

Siti Internet da consultare sulla raccolta differenziata

AER
www.aerspa.it
Sito di Aer (Ambiente Energia Risorse) dove reperire informazioni sulla raccolta differenziata oltre a utili dati aggiornati sul riciclo dei rifiuti e la raccolta differenziata.

Educambiente
www.educambiente.tv
Sito in cui trovare tante informazioni e dati su come riciclare i rifiuti, su come rispettare la natura e conoscere tutte le alternative possibili per rispettare l’ambiente e risparmiare energia.



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2 Commenti

  1. Angelo
  2. Luciana

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